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Alessano

SS 275: tutti contro Tricase

Secondo lotto: in attesa dell’incontro al Ministero, i sindaci del Capo di Leuca ribadiscono la loro contrarietà al passaggio ad Est di Tricase dalla cosiddetta “Cosimina”

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di Giuseppe Cerfeda


Sul secondo lotto dei lavori di adeguamento e ammodernamento della Maglie – Leuca verrà presa una decisione definitiva (forse) nell’incontro che si terrà presso intorno al tavolo ministeriale a Roma.


È quanto emerso dopo il tavolo tecnico tenutosi in Regione e nel corso del quale il sindaco di Tricase Carlo Chiuri ha confermato quanto deliberato dal Consiglio comunale (CLICCA QUI), cioè che la città predilige il passaggio ad Est che coinvolgerebbe la S.P. 335, la tangenziale detta “Cosimina”.


Nella stessa occasione i sindaci degli altri Comuni interessati dal secondo lotto (Tiggiano, Castrignano del Capo, CorsanoGagliano del CapoMiggiano, Specchia e Alessano) hanno ribadito la loro contrarietà a tale ipotesi e caldeggiato nuovamente il tracciato che passerebbe ad ovest di Tricase (Lucugnano).


Come da verbale della Regione Puglia, al termine della riunione tenutasi a Bari, l’ing. Nicola Marzi per Anas (dopo aver fatto presente che in ossequio alla richiesta contenuta nel parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, sono in corso le misurazioni dei flussi di traffico ad oggi e che i dati saranno disponibili entro la fine del mese), ha annunciato che in futuro saranno verificati i flussi di traffico e l’entità del consumo di suolo anche per il secondo lotto.


L’assessore Giannini, preso atto delle dichiarazioni dei sindaci intervenuti alla riunione e del rappresentante della Provincia di Lecce, nonché di quelle di Anas, ha chiesto alla stessa Anas di fornire alla Regione entro la fine del mese i dati dei flussi di traffico relativi al primo lotto riservandosi, all’esito dell’invio dei predetti dati, di formulare una richiesta di incontro al Ministro delle infrastrutture e dei lavori pubblici presso la sede del Ministero al fine di discutere ed eventualmente definire la soluzione della vicenda.


Ha chiesto inoltre, nell’ambito delle attività progettuali del secondo lotto, di valutare l’incidenza della realizzazione della galleria (tracciato Est) sul costo dell’opera.


Nel frattempo, come riporta il verbale della Regione Puglia, l’assessore regionale ha chiesto ad Anas un’analisi comparativa dei costi trsa la prosecuzione della strada ad Est e quella ad Ovest.


Il sindaco di Tiggiano Ippazio Morciano: “Dicano chiaramente che non vogliono il secondo lotto


Passaggio ad Est (“Cosimina) o ad Ovest (Lucugnano) di Tricase? La questione pare far perdere la pazienza al sindaco di Tiggiano Ippazio Morciano che senza giri di parole tuona: “Toglietevi di dosso per un attimo la tricasinità e smettetela di fare gli ambientalisti solo per convenienza. Se si vuole essere ambientalisti occorre esserlo a 360° e non soltanto in casa propria. Sarebbe il primo caso nella storia e diventeremmo un caso nazionale se su un territorio pianeggiante facessimo realizzare una galleria di 600 metri solo per volontà del Comune di Tricase. Scegliere la strada ad Est significherebbe realizzare all’interno del territorio di Tiggiano (Zona Pennina, a ridosso del centro abitato, nei pressi della rotatoria al termine della tangenziale e all’ingresso del paese) un traforo lungo 600 metri in zone tra l’altro individuate nel nuovo Pug come possibili zone archeologiche (lì sorgeva l’antico paese). Tricase tutto questo non lo considera? Il consumo di suolo esiste esclusivamente sul suo territorio? Sono ambientalisti solo a Tricase?”.


Lei ritiene dunque che passando ad ovest l’opera sia molto meno impattante?


Certo! E non lo dico solo io. Non voglio andare ad invadere le competenze di altri Comuni, la mia è solo una riflessione dal punto di vista dell’ambiente e della logica. Se uno mi dice che è contrario alla strada deve avere il coraggio di dirlo per tutta l’opera, non mettere a disposizione neanche un metro del proprio territorio e farla fermare al Mercatone Uno. Che dicano a chiare lettere di non volere usufruire della nuova strada! Se la volontà è quella di non far costruire il secondo lotto hanno fatto male i conti: non si può escludere una popolazione di 70mila abitanti solo per volontà di Tricase”.


L’idea della Cosimina”, insiste Morciano, “verrà bocciata perché è improponibile. Mai e poi mai il Ministero darà il lasciapassare per un’idea così strampalata: ha un impatto assai elevato ed in più non porta a un nessun risparmio perché solo la galleria verrebbe a costare una ventina di milioni. Vien da pensare sia soltanto un escamotage per bloccare l’opera. E noi non ci stiamo! Nel caso vorremmo che Tricase dicesse in maniera molto chiara che non vuole che l’opera sia realizzata”.


Perché allora rinviare il tutto ad un incontro a Roma? “Per confermare il finanziamento: mentre noi litighiamo c’è qualcuno che agisce dietro le quinte affinché quei soldi vengano destinati altrove”.


Il sindaco di Tiggiano non si dice convinto neanche del ricalcolo dei flussi del traffico: “Secondo voi dopo 20 anni il numero delle auto che circolano è diminuito o aumentato? Se quella strada era fondamentale 20-30 anni, fa oggi non lo è ancor di più? È inutile che ci prendiamo in giro: se usiamo il cervello e non ci facciamo prendere dal campanilismo, sappiamo bene che la strada andrà fatta e dovrà passare ad ovest di Tricase. Stanno discutendo di metri quadri di terreni agricoli inutilizzati per confutare una soluzione che si allontana dal centro abitato, producendo meno inquinamento, solo perché si sono incaponiti per una scelta fuori da ogni logica. Lo sa il sindaco di Tricase che, utilizzando il tracciato ad Est, priverebbe di fatto Tricase di una tangenziale? Ne sono sempre più convinto”, conclude il sindaco di Tiggiano, “è una scelta che nasconde la volontà di Tricase di non far realizzare l’opera”.


La sindaca di Alessano Francesca Torsello: “Opzione ovest per limitare i danni


Ho sempre posto la questione del consumo del territorio e del rispetto della delicata situazione ambientale”, la premessa della sindaca di Alessano Francesca Torsello, “ed ho seguito questa strada Anas nel momento in cui si è trattato di considerare le evidenze archeologiche e gli aspetti più delicati del territorio dal punto di visto paesaggistico. Anas si è detta disponibile ad interpretare il tracciato ad ovest come noi avevamo chiesto dall’inizio: due corsie a raso, senza gallerie e senza altri elementi impattanti“.


La soluzione ad ovest”, secondo la Torsello, “è accettabile, quella ad est no, perché prevede una galleria bella lunga e poi, almeno da quanto prospettatoci da Anas, è più lunga e quindi il consumo del territorio sarebbe maggiore”.


La sindaca di Alessano sottolinea come il tracciato ad est, quello che coinvolgerebbe la tangenziale di Tricase sia, “più vicino alla zona costiera e non passi per l’interno, quindi le conseguenze dal punto di vista ambientale sarebbero sicuramente maggiori.


Questa strada, comunque la metti, è purtroppo un’opera impattante: cerchiamo almeno di limitare i danni.


Nel tragitto ad Est non si riuscirebbe ad evitare differenze di altezza che bisognerebbe colmare con un’opera altamente impattante come la galleria in prossimità del confine tra Tiggiano e Tricase. Quindi”, conclude, “se proprio questa strada va fatta la si faccia passando ad ovest di Tricase”.


Il sindaco di Miggiano, Giovanni Damiano: “Evitare lo spettro della galleria a Tiggiano


Il sindaco Giovanni Damiano, spiega la posizione di Miggiano:Non abbiamo mai voluto prescindere da due impellenti richiami di questo nostro tempo, vale a dire ambiente e sicurezza“.


Per questo“, prosegue il primo cittadino, “abbiamo fortemente voluto il primo lotto“.


Per quanto riguarda il tratto, quello da Montesano Salentino fino a Leuca“, dichiara il sindaco Damiano, “preferiamo la direttrice ovest“.

Una soluzione“, spiega, “che consentirebbe la realizzazione dell’opera con meno spese ed un consumo minore di territorio. Ed eviterebbe“, conclude il sindaco di Miggiano, “lo spauracchio della galleria sulla Cosimina”.


Il sindaco di Specchia, Rocco Pagliara: “Ad ovest meno spese e consumo di territorio


Il primo cittadino di Specchia, Rocco Pagliara, premette che “il territorio di Specchia, è interessato solo marginalmente dalla realizzazione del nuovo percorso della 275”.


Il sindaco chiarisce che “l’amministrazione di Specchia vuole, come e anche più degli altri, la messa in sicurezza della 275, da Maglie e sino a Leuca”.


Per quanto ci riguarda il percorso da preferire”, arriva al punto il primo cittadino specchiese, “è quello ad Ovest (Lucugnano) perché, sulla base degli studi tecnici e finanziari esposti circa un anno fa, da parte di ANAS, costerebbe di meno e comporterebbe minore consumo del territorio”.


Secondo Pagliara “in presenza di risorse finanziarie appena sufficienti, dobbiamo orientarci verso il percorso più economico e meno impattante, che ci porti alla realizzazione di un’opera strategica per lo sviluppo dell’intero territorio del Capo di Leuca”.


Il sindaco di Corsano, Biagio Martella: “Opzione ad Est improponibile


Non ha dubbi neanche il sindaco di CorsanoBiagio Martella: “Dal punto di vista ambientale e del consumo del suolo ritengo che la soluzione ad ovest sia la più condivisibile”.


Il sindaco di Corsano ritiene inoltre che “dal punto di vista tecnico e finanziario il passaggio ad est sia improponibile: la “Cosimina” non può essere recuperata così come è, dovrebbe essere completamente smembrata e rifatta con la previsione della di una galleria all’altezza di Tiggiano, quindi con un maggiore impegno economico”.


Il sindaco di Gagliano, Carlo Nesca: “Passaggio ad ovest molto meno invasivo


Più a sud il sindaco di Gagliano del Capo, Carlo Nesca, fa sapere di ritenere “l’ipotesi progettuale, che prevede il passaggio della nuova 275 ad ovest di Tricase, sia quella più coerente con i principi rappresentati su diversi tavoli, anche regionali, all’uopo convocati”.


Secondo Nesca, infatti, “la soluzione del passaggio ovest si presenta certamente meno invasiva di quella del passaggio ad Est, atteso che quest’ultimo prevede, tra Tiggiano e Tricase, la realizzazione di una galleria di oltre 500 metri, i cui costi potrebbero peraltro assorbire gran parte delle risorse finanziarie destinate al secondo tratto della 275. Il tutto”, conclude il sindaco di Gagliano, “con il concreto rischio di non poter poi completare l’infrastruttura proprio in quella parte di territorio in cui vi è maggior bisogno di “liberare” i centri abitati (“si pensi a Corsano, Tiggiano, Alessano e Gagliano”), dal pericoloso e quotidiano flusso veicolare”.


Roberto Calabrese* (Castrignano del Capo): “Basta ritardi: rischiamo di perdere il finanziamento”


(*Consigliere comunale)


Est o ovest di Tricase? “Per noi non è importante questo”, ha dichiarato Roberto Calabrese, consigliere comunale delegato alla viabilità di Castrignano del Capo, “ma che si realizzi e, soprattutto, che arrivi a Castrignano e Leuca! Se proprio dobbiamo esprimere una posizione in merito alla scelta per il passaggio da Tricase, propendiamo per l’opzione Ovest, perché con gli altri Comuni è già stato trovato un accordo, scaturito da diverse riunioni con i sindaci interessati e condiviso da Anas e Regione”.


Riguardo alla soluzione est “è stato riscontrato che, oltre ai ritardi dovuti alla totale riprogettazione del tratto in questione, ci vorrebbero ulteriori risorse per almeno 20 milioni di euro per la famosa galleria all’altezza di Tiggiano. Per questo noi restiamo molto scettici. Oltretutto”, rincara la dose, “eventuali ulteriori ritardi potrebbero anche portarci a perdere il finanziamento. Per questo chiediamo fortemente al Comune di Tricase di rivedere la propria posizione”.


Se la nuova 275 non dovesse essere realizzata, per tutto il Capo di Leuca sarebbe l’ennesima chance persa di collegare le proprie località con la rete stradale”, conclude Calabrese, “a danno del turismo, delle imprese locali e di tutti cittadini e studenti che ogni giorno percorrono quella strada, peraltro spesso teatro di incidenti”.


Il sindaco di Tricase Carlo Chiuri: “Sosterrò fino in fondo il volere della città”


Uno contro tutti! Non deve essere una bella sensazione ma il sindaco di Tricase Carlo Chiuri non si lascia intimidire e va avanti per la sua strada, convinto com’è di dover “sostenere il volere della città e del Consiglio comunale che la rappresenta”.


Ci hanno prospettato due opzioni chiedendoci di esprimerci a riguardo e noi lo abbiamo fatto”, spiega il primo cittadino, “prima ascoltando le categorie ed i cittadini negli incontri tenuti, poi con uno studio delle apposite Commissioni e, infine, deliberando in Consiglio comunale”.


Per il sindaco di Tricase la scelta è fin troppo logica: “Meglio utilizzare una strada esistente o farne una completamente nuova? La nostra scelta per il tracciato ad Est”, continua, “si ispira ai principi della riduzione del consumo di suolo e della messa in sicurezza della viabilità esistente. Passando ad Ovest, consumo del suolo e deturpamento del territorio sarebbero sicuramente maggiori”.


Per il primo cittadino questa è la soluzione auspicata anche in considerazione del fatto che, nella programmazione integrata della mobilità sostenibile per il Capo di Leuca, in seno alle Aree Interne Sud Salento, Tricase è stata indicata come hub territoriale di zona per i trasporti su ferro e su gomma con il potenziamento dei collegamenti.


Il passaggio ad Est prevederebbe, però, un traforo lungo 600 metri all’altezza di Tiggiano e per gli altri sindaci questo comporterebbe una spesa ed un impatto ambientale maggiori. “Potrei rispondere che il passaggio ad ovest dividerebbe il territorio di Tricase in due“.


“Mi limito, invece, a ricordare che non siamo noi a redarre i progetti ma Anas”, tuona Chiuri, “lo ribadisco: ci hanno chiesto di scegliere tra due possibilità che ha messo sul tavolo Anas. Prima ci rimproveravano di non decidere, ora vogliono rimettere tutto in gioco… Per quanto mi riguarda quel che dovevamo fare lo abbiamo fatto ora aspettiamo le decisioni che verranno prese sui tavoli romani”.


Alessano

Maserati contro Renault sulla statale: perde la vita professore di Alessano

Lo scontro sulla 275: tra i feriti anche il figlio del conducente dell’auto di lusso

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di Lorenzo Zito

Un grave incidente stradale con esito mortale si è verificato questa sera, intorno alle 21, ad Alessano, lungo la strada statale 275, nei pressi del campo sportivo comunale.

A perdere la vita è Giuseppe Turano, originario calabrese, sposato e residente ad Alessano. Padre di famiglia, Turano insegnava matematica nella scuola di Specchia.

Stasera era alla guida della sua Renault Scenic quando lo scontro frontale con una Maserati, violento quanto le immagini raccontano, non gli ha lasciato scampo.

Il professore Turano

Il conducente della Maserati è stato soccorso e trasportato all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Era in auto col figlio di 10 anni, condotto a Tricase ma non in gravi condizioni. Non ha riportato ferite, invece, il guidatore di una terza auto coinvolta nell’incidente, una Seat Arona.

La Renault Scenic della vittima

Sul luogo dell’accaduto sono intervenute le ambulanze del 118 provenienti dall’ospedale “Cardinale Giovanni Panico” di Tricase e da Gagliano del Capo. Presenti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase e i carabinieri della compagnia locale.

I rilievi

Da verificare la dinamica. Secondo prime ricostruzioni, una delle due vetture svoltava a sinistra mentre l’altra sopraggiungeva nella direzione opposta.

È stato temporaneamente chiuso al traffico il tratto di strada interessato.

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Alessano

«Io, tedoforo per un giorno»

Il racconto di Francesco Bello di Alessano “staffettista” durante il viaggio della fiamma olimpica Milano Cortina 2026 in Salento

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A fine anno la fiamma olimpica ha attraversato l’incantevole quanto festoso itinerario salentino: Nardò, Rivabella, Gallipoli, Presicce – Acquarica, Maglie, Otranto sino all’accensione serale del braciere, avvolto dal barocco leccese.

Un viaggio iniziato nell’antica Olimpia, il 26 novembre dell’anno appena concluso, presso il Tempio di Hera, secondo un rituale senza tempo.

Rievoca l’agere di una sacerdotessa mediante uno specchio parabolico, in modo da concentrare i raggi del sole per dar vita al fuoco sacro.

Questo metodo, ispirato ad Archimede, è simbolo di purezza e continuità con l’antica Grecia.

Di poi, la staffetta della torcia olimpica nel corso della cerimonia svoltasi nello stadio di Panathinaiko in Atene, passata dalle mani di Isidoros Kouvelos, presidente del Comitato Olimpico Ellenico, a quelle di Giovanni Malagò, presidente del Fondazione Milano Cortina, è emigrata nella nostra Capitale, illuminandola.

Da lì, ha preso forma il suo viaggio nel Belpaese, da nord a sud.

Nei 63 giorni d’interstizio dalla data d’inizio delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina (prevista il prossimo 6 febbraio, stadio San Siro), la fiamma percorrerà oltre 12 mila chilometri, valicando tutte le 110 province italiane.

Alla luce dei tempi correnti, testimoni di una umanità stanca, lacerata, segnata da profonde ferite causate da violenti conflitti, bombardamenti, guerre tra i popoli.

Qualche mese fa, l’80esima sessione dell’assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA) a New York, ha adottato la risoluzione della tregua olimpica durante i giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026.

Tale risoluzione intitolata “Costruire un mondo migliore e pacifico attraverso lo sport e l’ideale Olimpico” è stata adottata all’unanimità dai paesi membri dell’ONU.

Invita gli stessi a osservare la tregua Olimpica, a partire da sette giorni prima dell’inizio dei Giochi (6-22 febbraio) fino a sette giorni dopo la fine dei giochi Paralimpici invernali (6-15 marzo 2026), garantendo il passaggio sicuro e la partecipazione di atleti e ufficiali.

La tregua olimpica è un invito a mettere da parte, cio che ci divide e concentrarsi su ciò che ci unisce.

In un contesto sconvolto dalle guerre, come quello attuale, lo sport ed in particolare i Giochi Olimpici, possono offrire uno spazio raro, ove le persone si incontrano non come avversari, ma come esseri umani.

Quando gli atleti si uniscono, non vedono nazionalità, religione o cultura. Si vedono come atleti. Ci mostrano cosa può essere l’umanità nel suo lato migliore.

Tra l’altro, sulla base dei cenni storici, la tradizione della tregua olimpica fu istituita nell’antica Grecia per permettere la partecipazione sicura ai Giochi olimpici antichi, a tutti gli atleti e spettatori delle poleis, quasi sempre in conflitto tra loro.

L’onore ed il prestigioso onere di condurre e preservare il brillante ardore della fiamma, spetta a determinati soggetti, prescelti. I tedofori.

Questi ultimi, persone ordinarie con storie straordinarie, degnamente deputate a rappresentare il territorio, la cultura, il talento e l’eccellenza in tutti i campi: sportivo, sociale, artistico, creativo, insieme ai valori di pace e fratellanza, espressione del sacro fuoco nato dalla luce di Apollo e dalla terra senza tempo di Zeus.

Coniugano armonicamente pietre miliari reclinabili nella vita e nello sport.

Dirigere la fiamma, far luce sul cammino nazionale verso la Cerimonia Olimpica di Apertura, significa essere ambasciatore di passione, talento, energia e rispetto.

Soprattutto quest’ultimo, quale valore assoluto di accoglienza, incisività, come pure capacità (dei tedofori) di unire, abbattendo le barriere.

Le torce di Milano Cortina 2026, si chiamano “Essential” e sono completamente Made in Italy, il loro peso è di circa 1,5 kg.

Composte prevalentemente da materiali riciclati, come leghe di alluminio e ottone.

Più precisamente, la torcia olimpica si veste delle sfumature del cielo, nei toni del verde e del blu, ispirate ai paesaggi italiani in continuo mutamento.

Mentre, quella paralimpica, ha tonalità di bronzo, per richiamare invece la luce che si irradia sulle montagne e celebra la forza interiore e il coraggio degli atleti Paralimpici.

«EMOZIONE UNICA»

«Nominato ad adempiere il mandato olimpico, nelle vesti di tedoforo», Francesco Bello ha voluto manifestare la «personale contentezza e gratificazione per aver vissuto un’esperienza unica ed altamente emozionante. Tra le strade o, meglio, nei suggestivi vicoli acciottolati del centro storico di Gallipoli, in mezzo all’entusiasmo, all’impeto del bagno di folla dei presenti, stringendo tra le mani un simbolo carico di storia, di pace, di forza e di speranza».

«Condividerne il peso della sua storia millenaria e diventare parte di una tradizione, entrare nella storia dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, in qualità di ambasciatore nella mia terra, il Salento», confida il tedoforo di Alessano, «selezionato per la mia storia, ed anche per i valori, cui cerco di indossare o più ancora, ai quali regolarmente aspiro: la rettitudine, la lealtà, il rispetto, l’educazione, il fair play, lavoro di squadra, la disciplina, il sacrificio, l’inclusione socio-sportiva, l’empatia e la solidarietà. Elementi chiave, principi, trasmessimi sin dalla tenera età, dalle mie storiche presenze familiari. Inoltre, non avrei immaginato di succedere a idoli sportivi in un evento così storico, in altre parole il viaggio della fiamma olimpica. Tra i quali, frequentando nuoto presso l’Icos di Tricase, sento di citare Gregorio Paltrinieri, nuotatore plurimedagliato».

Altra menzione del nostro tedoforo per Achille Polonara, «emblema di speranza, coraggio, resilienza e rinascita, specialmente dopo la sua lotta contro la leucemia, sposando appieno i valori di forza, vita e umanità dello spirito olimpico, un esempio di come superare le difficoltà con determinazione». Così come tante altre personalità illustri, destinate ad accompagnare il fuoco olimpico, indossando la divisa di tedoforo.

«Lo sport è una palestra di vita», conclude Francesco, «ambedue le realtà, interconnesse, asservite allo scopo di rendere predetti capisaldi, rilucenti nelle nostre azioni verso gli altri. Personificarli nella vita e nello sport, ci colloca sul gradino più alto del podio».

Tu ragazzo dell’Europa, porti in giro la fortuna…“.

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Francesco Bello di Alessano

 

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Alessano

Gli appuntamenti nel Salento fra Natale e Capodanno

In giro per feste, sagre, concerti, canti e riti di Capodanno…

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SABATO 27 DICEMBRE 2025

ANDRANO – 

Castello, ore 22, Pro Loco, Castello in Mostra Winter Edition: Torotom – Vinyl Set

CASTRIGNANO DEL CAPO – 

Piazza Mercato, ore 18, esibizione Scuola di Danza Kronos. Piazza San Michele, ore 19, Quartet Arena. Via San Giacomo, ore 20, Vittorio Ciurlia (violinista)

CUTROFIANO – 

Mercato della Cultura, ore 20, Kutrachristmas Night Colì Quintet

GIULIANO (Castrignano del Capo) – 

Oratorio G. Paolo II,18,30, Tombolata di comunità

LEUCA – 

Sala congressi Hotel terminal, ore 17, Tombolata musicale di beneficenza

LUCUGNANO (Tricase) –

Palazzo Comi, ore 9,30, Associazione Tina Lambrini, Laboratorio artistico per bambini

MARTANO – 

Infopoint Palazzo Ducale, ore 18,30, De Natale alla strina vanza n’anca de caddhina, ritrovo per visita guidata nel nucleo antico della città. Chiesa Maria Santissima dell’Assunta, ore 19,30, Thymòs Accademia, Opera in Festa

MIGGIANO – 

Piazza Municipio, ore 20, Miggiano Arte e Vino

MORCIANO DI LEUCA – 

Piazza Papa G. Paolo II, ore 19,30, La Magia del Natale: artisti di strada e scenografie natalizie

MURO LECCESE – 

Mercato delle Idee, ore 21, Muro Pride, tutto l’orgoglio di un paese in una notte

OTRANTO – 

Castello Cult: dalle 17, Rachele Andrioli & Coro a Coro, performance itinerante, da Porta Terra al Castello Aragonese. Castello Aragonese, dalle 18,30 all’una, Festival Ri*Genera (Music Platform)

POGGIARDO – 

Museo Affreschi Cripta Santa Maria degli Angeli, ore 11, Pro Loco e Conservatorio T. Schipa, visita guidata gratuita e concerto. Piazza Episcopo, ore 10,30, 12,30, 15,30, 19,30, Giro di Giostra, attrazioni gratuite per bambini. Palazzo della Cultura, ore 17, Gruppo Fratres Vaste, Tombolata di Santo Stefano 

RUFFANO – 

Centro Storico, InCanto di Natale: dalle 17, Piazza del Gusto, street food; dalle 17,30, Presepe di Comunità e Villaggio della Solidarietà e Mercatini di Natale; alle 20,30 Trio Malia 

SALIGNANO (Castrignano del Capo) – 

Parrocchia Sant’Andrea, ore 17, … e poi… Ripartiamo dal Natale (anche il 2, 3, 4 e 6 gennaio 2026)

SPONGANO – 

Palestra scuola media, ore 15,30, Torneo di Tennistavolo. Centro Aggr. Giovanile, ore 19,30, Associazione Euterpe, Gran Concerto di Natale

SUPERSANO –

Piazza IV Novembre, dalle 19,30, Gruppo Teatrale Supersanese, Panettoniamo

TIGGIANO – 

Vie del Borgo, ore 15,30, Visita Guidata Teatralizzata. Community Library, dalle 16 alle 19, Tombolata per bambini dai 6 ai 10 anni

TRICASE 

Centro sportivo Asd 167, Tricasèmia, Next Cup, torneo di calcio a 5. Scuola dell’Infanzia Fondazione Tommaso Caputo, ore 19,30, Coro Gospel.

Rione di Tutino, Centro parrocchiale Madonna delle Grazie, ore 19,30, Parrocchia Attiva, Tombolata di fine anno

UGENTO – 

Piazza Adolfo Colosso, ore 20, Il cielo capovolto – Tra Oriente e Occidente, spettacolo musicale 

VASTE (Poggiardo) – 

Museo Archeologico, ore 17,30, Arte preistorica, laboratorio didattico gratuito di archeologia divulgativa e imitativa per 20 bambini da 6 anni in su

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DOMENICA 28 DICEMBRE 2025

BARBARANO (Morciano) – 

Sede Associazione Nazionale Marinai d’Italia, dalle 10 alle 13, Fidas, Donaperitivo con musica e, alle 20, Tombolata

CASARANO – 

Via Dante, ore 20, Un Piatto un Sorriso, Tavolata di Comunità

CASTRIGNANO DEL CAPO – 

Piazza Mercato, ore 17, Mago Eros. Confraternita Sant’Antonio,  dalle 19 alle 21, Coro Femminile Studio D, diretto dal Maestro Laura Maria Inguscio.

Via San Giacomo, ore 21, Duetto Arena Marra

LEUCA – 

Piazzale di via Toma (Punta Ristola), ore 20, Focara e degustazione prodotti tipici

MIGGIANO – Largo Mercato Coperto, Ass. Turandot, Pandoro Cup (anche lunedì 29). Ante Theatrum, ore 20, La Ginestra, spettacolo teatrale

MORCIANO DI LEUCA – 

Centro sportivo Li Diavulicchi, Morciano Cup, torneo di tennis amatoriale (anche 28, 29, 30 dicembre 2025, 2 e 3 gennaio 2026)

MURO LECCESE – 

Mercato delle Idee, ore 18, Come in un Film, Le 13 in concerto

NOCIGLIA – 

Associazione Liberamente, Toreno di Burraco

OTRANTO – 

Pro Loco Porto Badisco, ore 9,30, Passeggiata naturalistica di fine anno. Castello Aragonese, ore 9, Rochi di Maggio, il mago dei bambini. Castello Aragonese ore 10, 

Le avventure di Capitano Zurlo, Urban game con enigmi misteriosi da decifrare, ispirato al personaggio del romanzo di Maria Corti, L’Ora di tutti.

Faro di Punta Palascia, dalle 10 alle 13, Dalla cenere al verde, momento di celebrazione dei luoghi di Orte e Palascia, del loro genius loci e dell’amore che la comunità nutre per questi luoghi, attraverso ricordi, musica e letture.

Castello Aragonese ore 10,30, Mercato del baratto dei bambini; dalle 13 all’una di notte, seconda giornata Festival RI*Genera

RACALE – 

Palazzo d’Ippolito, ore 18, Ortombolata di comunità con RacaleCam, pittule gratis per tutti

RUFFANO – 

Centro Storico, InCanto di Natale: dalle 17, Piazza del Gusto, street food; dalle 17,30, Presepe di Comunità e Villaggio della Solidarietà e Mercatini di Natale; alle 20,30, Swingspel edizione invernale, Vocal Sinergy, Alessandro dell’Anna & the swing Sonik

SPONGANO – 

Punto Lettura 0/6 anni, ore 16, Mago Juri, Magie di Natale

SUPERSANO –

Piazza IV Novembre, dalle 18, Gruppo Teatrale Eccosissia, Natale in tutte le lingue del Mondo

TIGGIANO – 

Pro Loco, ore 18, Briscolata

TORRE VADO (Morciano) – 

Località Scalelle, ore 9,30, ritrovo per Visita Guidata a Torre Vado

TRICASE – 

Strade del centro, ore 18,30, Associazione Philia, Marasia – Zampognari del Salento. Chiesa Sant’Antonio, ore 19, Corale Taurisanese, Concerto di Natale

UGENTO – 

Chiesa Cattedrale, ore 18,30, Chiusura del Giubileo, celebrazione a cura della Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca

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LUNEDì 29 DICEMBRE 2025

ANDRANO – 

Chiesa ex Convento dei Domenicani, ore 19, Istituto di Cultura Musicale J.S. Bach, Fanfare Natalizie

CASTRIGNANO DEL CAPO – 

Centro sociale La Cornula, Quiz a tema, serata d’intrattenimento

CUTROFIANO – 

Mercato della Cultura, dalle 20, Notte di Luna Winter Edidion

GIULIANO (Castrignano del Capo) – 

Piazza San Giovanni e via T. Fuortes, ore 18, Sapori e Melodie Natalizie

MIGGIANO – 

Largo Mercato Coperto, Associazione Turandot, Pandoro Cup. Chiesa Madre, ore 18,30, Concerto di Natale

MORCIANO DI LEUCA – 

Palazzo Strafella, dalle 10 alle 12, Teatro delle Quinte, Laboratorio di Lettura istoriata alla scoperta delle emozioni, Giochi Teatrali e Cartellonistica (anche 29, 30 dicembre 2025, 2 e 3 gennaio 2026) Vecchio Cinema Orlando, 

ore 19,30, Concerto Bandistico Municipale Città di Taviano

NOCIGLIA – 

Azione Cattolica, Tombolata per ragazzi

OTRANTO – 

Castello Aragonese, ore 18, Ponti di Spirito, incontro per riscoprire la  radice comune dell’umano, nel segno dell’ascolto, dell’armonia e della pace: dialogo interreligioso con l’Imam Saifeddine Maaroufi della Moschea del Perdono di Lecce, Padre Giambattista Moroni missionario Comboniano, Prof. Fabio Ciracì, Presidente del Consiglio Didattico in Filosofia e Scienze Filosofiche, UniSalento, Anna Caputo Arci Lecce Solidarietà e i saluti di Mons. Francesco Neri, Arcivescovo di Otranto.

Castello Aragonese, ore 20,30 e 21,30, Candle Harmony Concert, centinaia di candele, atmosfera da sogno e le colonne sonore natalizie dei più celebri film, arricchite da un tocco di magia natalizia e suonate dal vivo da un suggestivo quartetto d’archi

PRESICCE – ACQUARICA – 

Oratorio Don Tonino Bello, ore 20, XIV Memorial Marco Frivoli, Note di Stelle

SPONGANO – 

Oratorio Sant’Antonio, ore 17, Tombolata in Oratorio

TIGGIANO – 

Community Library, dalle 9,30 alle 11,30, Tombolata con Stitch

TRICASE – 

Rione di Caprarica, piazza Sant’Andrea, ore 18,30, InCanto della Grotta.

Rione di Tutino, Chiesa Madonna della Grazie, ore 19,30, Associazione La Culonna, I racconti di Natale

UGENTO – 

Piazza A. Colosso, ore 18, Karaoke Christmas

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MARTEDì 30 DICEMBRE 2025

ANDRANO – 

Biblioteca Don Giacomo Pantaleo, ore 18,30, presentazione libro, L’arbitrarietà de, segno e incontro con l’autore Andrea De Blasi

CASTRIGNANO DEL CAPO – 

Oratorio degli Arcangeli,  ore 18,30, Tombolata di comunità

CUTROFIANO – 

Mercato della Cultura, ore 20, Fiati di S. Cecilia, Note d’augurio di fine anno

LUCUGNANO (Tricase) –

Palazzo Comi, ore 19, Associazione Tina Lambrini, Elegia di un condannato a morte, omaggio a Mahmoud Darwish, reading/concerto con Chiara Papa, Andrea Taurino, Roberto Gagliardi

MORCIANO DI LEUCA – 

Sala consiliare del Comune, ore 15,30, assegnazione Borsa di Studio agli studenti più meritevoli della comunità

MURO LECCESE – 

Palazzo del Principe, ore 18,30, Natività, sentieri di fede e umanità  con don Marcello Semeraro

OTRANTO – 

Arrivo Fiamma Olimpica: staffetta da via Antonio Primaldo 149; si percorreranno circa 2 km, con partenza alle  16,30 e arrivo alle 17 circa, sulla via Presbitero Pantaleone, SS16, KM 999.

Castello Aragonese, ore 18,30, proiezione film su Carmelo Bene, È severamente vietata la sosta in palcoscenico ai non autorizzati, di Emiliano Carico; ore 22, Orchestra Erotica Italiana, special guest Vincenzo Costantino Cinaski 

PRESICCE – ACQUARICA –

Ore 12,50, arrivo della Fiamma Olimpica Milano Cortina 2026: la torcia sarà portata in staffetta dai tedofori, fino all’accensione del braciere 

SPONGANO – 

Punto Lettura 0/6 anni, ore 10,30, Racconti d’inverno. Juventus Club Spongano, Torneo di Calcio Balilla

TIGGIANO – 

Community Library, dalle 9,30 alle 11,30, Crea la tua Ghirlanda di Natale

TRICASE – 

Scuderie di Palazzo Gallone, ore 18, Pro Loco, Appuntamento dedicato a Rino Gaetano.

TRICASE PORTO – 

Piazzetta, ore 12, Ass. Alchimista Incursori Culturali, Mezzogiorno di fuoco

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MERCOLEDì 31 DICEMBRE 2025

OTRANTO – 

Alba dei Popoli: Largo Porta Terra, ore 22, Tobia Lamare & La Pupa – DJ set e concerto Canzoniere Grecanico Salentino; Castello Aragonese, dopo la mezzanotte, Mike Joyce (The Smiths) – DJ set

TORRE MOZZA (Ugento) – 

Vicinanze Hotel Teti, ore 15, Tradizionale tuffo di fine anno

TRICASE – 

Piazza Pisanelli, ore 22,30, Gruppo Giovani Adovos, Capodanno in Piazza

UGENTO – 

Via Messapica, ore 23, Capodanno in Piazza, Bar Italia Live Show

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CAPODANNO, 1 GENNAIO 2026

CASTRIGNANO DEL CAPO – 

Ore 18,30, Marcia della Pace,  da piazza San Michele a via Cuscupiana; a seguire; Fuoco di Natale, lo spettacolo piro musicale Kumari la danza del fuoco e Vicoli & Cortili

MELISSANO – 

Oratorio Gesù Redentore, Tombolata (anche 4 e 6 gennaio). Sagrati Chiese, Calza della Befana di Azione Cattolica (anche 4, 5 e 6 gennaio)

MORCIANO DI LEUCA – 

Vecchio Cinema Orlando, ore 19, Tombolata

OTRANTO –

Alba dei Popoli: Spiaggia dei Gradoni, ore 7, Raphael Gualazzi Quintetto

RUFFANO – 

Centro Storico, InCanto di Natale: dalle 17, Piazza del Gusto, street food; dalle 17,30, Presepe di Comunità e Villaggio della Solidarietà e Mercatini di Natale; alle 20,30, Gran Concerto di Capodanno con l’Orchestra SalentOpera in Chiesa della Natività B.V.M

SPONGANO – 

Via Sant’Angelo 16, ore 16 – 21, La Casa del Natale (anche 4 e 6 gennaio)

SUPERSANO – 

Piazza IV Novembre, dalle 19,30, Artisti di Strada tra le vie del borgo

UGENTO –

Via Messapica, ore 21, Lo Zoo di Radio 105 Live

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VENERDì 2 GENNAIO 2026

CASARANO – 

Auditorium comunale G. Pisanò, Cinema Auditorium (anche il 3 gennaio)

CUTROFIANO – 

Chiesa Santa Maria della Neve, dalle 19,30, Sud Ethnie, Strina, Canti e Zampogne, canti, cunti e filastrocche del periodo natalizio

MIGGIANO – 

Piazza Municipio, ore 19,30, Orchestra di fiati lirico-sinfonica M. Zippo, Concerto di Capodanno

SALIGNANO (Castrignano del Capo) – 

Parrocchia Sant’Andrea, … e poi… Ripartiamo dal Natale (anche 3, 4 e 6 gennaio)

SPONGANO – 

Centro Aggregazione Giovanile, ore 17, Cinema Insieme

TRICASE – 

Scuderie Palazzo Gallone, ore 18,30, Scuola di Musica W.A. Mozart, Concerto Inclusione Artistica.

Rione di Caprarica, piazza Sant’Andrea, ore 18,30, Tombolata per famiglie

UGENTO –

Piazza San Vincenzo, ore 20, Natale a casa Malfattori, spettacolo comico

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