Attualità
Tricase, malfunzionamento ZTL: «Raffica di multe anche in via Tempio»
Un nostro lettore: «Ho ricevuto notifica di ben nove verbali eppure quel pannello, in tutti i passaggi effettuati, esponeva la segnaletica “ZTL Non Attiva – ZTL Opened” ed il connesso colore verde…»
Malfunzionamento del varco di Zona a Traffico Limitato e multe a pioggia ingiustificate a cavallo tra febbraio e marzo. Problema risolto oppure no?
Stando a quando ci scrive un nostro lettore, Ippazio Ghionna, pare proprio di no: «Scrivo in relazione all’ormai nota vicenda delle multe a pioggia che molti concittadini di Tricase si sono visti recentemente recapitare per aver circolato in zona a traffico limitato (periodo febbraio – marzo 2021), senza esserne autorizzati; questione che pare sia stata risolta con l’accertamento di un malfunzionamento del (solo) pannello elettrico del rilevatore fotografico posto all’ingresso di Piazza Pisanelli», la premessa. Poi Ghionna va al punto: «Ebbene, mio malgrado, mi trovo costretto ad evidenziare che il problema non è affatto risolto, avendo io stesso ricevuto il 23 aprile scorso notifica di ben nove verbali per violazioni del Codice della Strada in relazione al varco elettronico di via Tempio; violazioni che avrei compiuto in un arco temporale che va dal 19 febbraio al 27 marzo, passando attraverso un presunto varco attivo».
«Risiedo in via Delle Conce e sono perfettamente a conoscenza dell’esistenza del rilevatore fotografico posto all’ingresso di via Tempio», sottolinea il nostro lettore, «perciò tutte le volte che ci sono passato, insieme a mia moglie, abbiamo prestato entrambi attenzione all’indicazione riportata sul pannello elettrico del rilevatore: quel pannello, in tutti i passaggi effettuati, esponeva la segnaletica scritta di “ZTL Non Attiva – ZTL Opened” ed il connesso colore verde, ed è su questa segnaletica che ho fatto affidamento».
«Se la segnaletica fosse stata diversa, salvo considerarmi uno stolto o un inetto», insiste, «non avrei reiterato per ben 9 volte lo stesso comportamento! Adesso mi ritrovo a dover far fronte al pagamento di nove multe, tutte identiche, o comunque ad accollarmi i costi, non meno onerosi, dei ricorsi davanti al Giudice di Pace».
«Credo di non essere il solo a trovarmi in questa situazione, all’evidenza anomala e ingiusta», aggiunge Ghionna, che si chiede: «È legittimo gravare in questo modo un cittadino che si è semplicemente fidato della segnaletica elettronica? Perché non si approfondisce l’indagine anche sul funzionamento del pannello a messaggio variabile di via Tempio?».
«Sto procedendo personalmente a segnalare la vicenda all’amministrazione comunale», conclude, «ma mi auguro che, anche attraverso la risonanza data dal suo giornale, la questione non venga considerata chiusa con l’archiviazione delle multe relative al varco di Piazza Pisanelli e che piuttosto vi sia un atteggiamento di coerenza anche in ordine alle multe irrogate per i passaggi effettuati nella ZTL da via Tempio».
Attualità
Il Capozza torna a far festa
Vittoria convincente del Casarano contro il Sorrento. Si torna già in campo martedì (ore 20:30) con l’insidiosa trasferta all’Arechi di Salerno
Segui il GalloLive News su WhatsApp clicca qui
di Giuseppe Lagna
CASARANO-SORRENTO 2-0
Reti: st 2′ Giraudo, 26′ Versienti
Un Casarano, schierato in formazione rimaneggiata, vuoi per otto titolari assenti (fra squalifiche e infortuni) vuoi per inserimento di nuovi acquisti, offre al pubblico del Capozza una prestazione molto simile a quelle in avvio di campionato.
Ne fa le spese un Sorrento arcigno e volitivo, fresco della vittoria contro il Catania, ma del tutto a secco di azioni pericolose, se non l’unica, sventata da Bacchin nella fase del recupero al termine della gara.
Risultato che poteva senz’altro essere più congruo alla verve degli attacchi portati alla porta campana, se non fosse stato per imprecisione nelle conclusioni e per la bravura del portiere ospite.
Dagli spalti del Capozza partivano spesso cori di incitamento e scroscianti applausi alle folate di gioco mai esausto dei Rossoazzurri, sicuri e rapidi nelle manovre offensive, tempestivi e decisi in quelle a protezione della propria area.
Insomma, un dieci e lode, senza far nomi, agli uomini scesi in campo, compresi tre giovani molto promettenti per il futuro.
Non può che essere finalmente soddisfatto dei suoi il tecnico Vito Di Bari, che vede finalmente alle spalle il periodo confuso di inizio del girone di ritorno.
In classifica si resta sempre in zona play-off al nono posto, riportandosi però a ben nove punti da quella play-out.
Tempo di gioire ristretto,
perché già martedì è lì in attesa l’Arechi di Salerno, alle 20,30, per la venticinquesima giornata di un campionato degno di Hitchcock.

Attualità
Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese
I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…
Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.
La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.
Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre.
Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.
Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.
I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.
La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.
Attualità
Case di comunità, nasce la task force regionale
È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..
Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr.
È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.
Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.
Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.
Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali.
Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs “De Bellis”.
Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.
L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.
-
Alessano4 settimane faScontro mortale tra Alessano e Lucugnano, positivo all’alcoltest conducente della Maserati
-
Cronaca4 settimane faVigilante salentino morto per il freddo su cantiere Olimpiadi a Cortina
-
Cronaca4 settimane faI NAS sequestrano oltre 9 quintali di alimenti
-
Attualità5 giorni faTragedia a Miggiano: anziano trovato morto sotto la sua auto
-
Cronaca4 settimane faCosa accadrà alla Piscina di Marina Serra?
-
Cronaca4 settimane fa“Mia Moglie” su Facebook: il gestore era salentino
-
Alessano4 giorni faTempesta di vento si abbatte sul Salento, danni e paura a Tricase e Alessano
-
Alessano3 settimane faSpacciavano da casa, arrestati
