Connect with us

Attualità

Storia di una madre, tra coraggio ed esasperazione

Campi Salentina. La donna esausta per le continue ruberie accompagnate da minacce, maltrattamenti e violenza, con coraggio si è presentata in caserma e ha raccontato tutto sui figli

Pubblicato

il

I fratelli Andrea e Gianni Guerrieri


Questa mattina i carabinieri di Campi Salentina hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Lecce su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica dott. De Palma, per i reati (commessi in concorso) di estorsione aggravata e continuata, rapina aggravata, furto in abitazione, furto aggravato, indebito utilizzo di carta di pagamento, nei confronti di due fratelli, celibi, nullafacenti, censurati, tossicodipendenti, nati e sempre vissuti a Campi: Andrea Guerrieri, 22 anni, e Gianni Guerrieri, 21 anni. Le indagini traggono spunto dalla denuncia “fiume” presentata dalla loro madre. Il 30 agosto scorso, esausta per le continue ruberie (non punibili se commesse ai danni di un’ascendente; anche la nonna è stata più volte vittima di furti, non punibili), di recente accompagnate da minacce, maltrattamenti e violenza, con coraggio si è presentata in caserma e ha raccontato una storia molto triste. La droga ha trasformato i figli in due famelici cercatori di soldi, o di oggetti di valore da monetizzare con facilità. Racconta di aver visto passare sotto i suoi occhi merce di ogni tipo: ori, elettrodomestici, biciclette, oggetti sacri, motociclette, ecc. Sui fatti penalmente rilevanti riportati dalla madre, i carabinieri si sono subito messi alla ricerca di riscontri. Diversi testimoni confermano la condizione di totale costrizione della donna, confinata in casa a seguito di continue botte e minacce, oggetto di sempre crescenti richieste di somme di denaro (si parla di migliaia di euro). Altri testimoni raccontano che in un caso, per strada, la mamma ha provato a resistere, ma comunque i figli, con percosse e minacce, sono riusciti a toglierle 50 euro dalla borsa. In un’altra circostanza i figli le hanno sottratto la carta “Bancoposta” per effettuare di nascosto un prelievo di 500 euro: il sistema di videosorveglianza li ha ripresi. Ancora, la donna ha raccontato di averli visti pochi giorni prima del 30 agosto in sella a uno scooter di cui non aveva alcuna notizia, e alla domanda, preoccupata, su chi fosse il proprietario, i figli le avevano risposto con orgoglio di averlo rubato poco prima. Lo scooter è stato trovato pochi giorni dopo dai carabinieri in un casolare dove sono stati visti aggirarsi i fratelli: nel vano posto sotto il sedile erano custoditi anche degli oggetti d’argento rubati dall’abitazione dello stesso proprietario dello scooter. Con lo stesso orgoglio, infine, il 31 luglio scorso, i figli avevano mostrato alla madre degli oggetti sacri rubati nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Campi. Si trattava di un portaincenso, di un ostensorio e di un instrumentum pacis, tutti in argento. Gli oggetti erano stati “miracolosamente” ritrovati dal Vicario del Vescovo, Don Fernando Filograna, pochi giorni dopo il 31 luglio, nei pressi del piazzale del Duomo di Lecce, sotto un’autovettura, avvolti in un particolare sacchetto rosso. Probabilmente i fratelli l’avevano lì occultato per cercare dei ricettatori. Un carabiniere ha avuto in merito un “colpo di genio”: si è ricordato che nelle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza al momento del prelievo fraudolento citato (relative al 1° agosto) uno dei due fratelli aveva in mano proprio quel sacchetto rosso. Anche in questo caso il racconto della madre, oggettivamente riscontrato, ha dimostrato tutta la sua attendibilità. I due sono stati associati alla Casa Circondariale di Lecce

Attualità

“Gravi violazioni procedurali in Consiglio”: esposto a Nociglia

Il gruppo “In Movimento” incalza il sindaco: “Il ricorso alla massima autorità governativa nasce dal rifiuto di accettare che l’aula consiliare diventi zona franca. Il Consiglio era stato convocato su richiesta della minoranza per discutere la revoca in autotutela della delibera del 30 dicembre scorso, riguardante la garanzia fideiussoria per la quota parte del Comune di Nociglia relativa al mutuo di quasi 12 milioni di euro richiesto dalla società in house Terra d’Otranto SpA.”

Pubblicato

il

Polemica a Nociglia dove il gruppo consiliare “In Movimento”, con una nota a firma di Massimo Martella, Pasquale Palma e Luigi Rossigno, incalza la maggioranza con un esposto al Prefetto.

Le regole non sono un’opzione, né un vestito da adattare a proprio piacimento“, si legge nel documento. “Abbiamo depositato un esposto formale al Prefetto di Lecce per denunciare quelle che ritiene gravi violazioni procedurali avvenute durante la seduta consiliare del 6 febbraio scorso.

Il ricorso alla massima autorità governativa nasce dal rifiuto di accettare che l’aula consiliare diventi zona franca. Il Consiglio era stato convocato su richiesta della minoranza per discutere la revoca in autotutela della delibera del 30 dicembre scorso, riguardante la garanzia fideiussoria per la quota parte del Comune di Nociglia relativa al mutuo di quasi 12 milioni di euro richiesto dalla società in house Terra d’Otranto SpA.

Si tratta di un impegno finanziario decennale che peserà sulle casse comunali, portato in aula — secondo il gruppo — senza un piano industriale aggiornato e gestito ignorando i necessari criteri di trasparenza e prudenza.

Sotto la lente d’ingrandimento dell’esposto, i firmatati pongono “la condotta del Sindaco nella sua funzione di Presidente del Consiglio. Secondo quanto denunciato, il Sindaco avrebbe invitato il Dott. Silvano Macculi (Presidente dell’ARO LE/7) a sedere tra i banchi riservati ai consiglieri, consentendogli di intervenire nel dibattito. Tale scelta, per “In Movimento”, avrebbe scavalcato il TUEL e il Regolamento comunale, che impongono agli estranei l’obbligo del silenzio a tutela dell’indipendenza dei rappresentanti eletti.

A questo“, continua la nota, “si aggiunge la posizione del Segretario Comunale, Dott. Mario Tagliaferro. Quale figura di vertice incaricata di vigilare sulla legittimità delle sedute, il Segretario avrebbe — secondo quanto riportato dai consiglieri di minoranza — ignorato le proteste che chiedevano il ripristino dell’ordine, presentando la partecipazione del soggetto esterno come una “opportunità” per l’aula.

“La legalità”, insiste il gruppo di minoranza, “non è un’opportunità da valutare in base alla convenienza del momento, ma un obbligo tassativo per chi è chiamato a certificare la correttezza della vita democratica dell’Ente. A completare il quadro di interferenze vi sarebbe la condotta del Dott. Macculi. Pur essendo un amministratore di lungo corso, avrebbe accettato di intervenire in una discussione politica riservata ai rappresentanti dei cittadini di Nociglia, agendo di fatto come un “supplente” della società Terra d’Otranto SpA, la quale possiede già i propri organi sovrani, tra cui il Presidente Avv. Luciano Ancora. Ad aggravare il quadro è la limitata trasparenza che, secondo il gruppo, caratterizza lo svolgimento dei lavori: l’assenza di riprese audio-video e dello streaming ostacola un immediato e diretto controllo democratico da parte della cittadinanza. In attesa della pubblicazione dei verbali ufficiali, l’intervento del Prefetto è ritenuto l’unico argine possibile a tutela della regolarità dei processi decisionali e del mandato affidato dai cittadini”.

Dura la presa di posizione del Capogruppo Martella, già Sindaco del Comune di Nociglia:

Provo un profondo disagio istituzionale. È inaccettabile che il Sindaco “apra la porta” e inviti ai banchi consiliari chi è estraneo alle dinamiche sovrane del nostro Comune. Non accettiamo che si discuta di un impegno decennale per un mutuo da 12 milioni senza un piano industriale aggiornato e sotto l’interferenza del Dott. Macculi, che parrebbe scavalcare i vertici legittimi della società, come il Presidente Avv. Luciano Ancora. Il Sindaco non ha garantito il rispetto delle procedure e il Segretario avrebbe derubricato una violazione normativa a mera opportunità. La legalità è un obbligo, non un’opzione.”

Continua a Leggere

Attualità

Falesia a rischio: interdette alcune aree di Marina Serra

A margine dei recenti cedimenti, la Capitaneria di Porto di Gallipoli ha disposto delle misure di sicurezza nella marina tricasina in corrispondenza degli specchi acquei nelle zone di “Bagno delle Monache” e “Bagno Panico”

Pubblicato

il

Dopo i recenti episodi di distacco di roccia lungo la costa tricasina, la Capitaneria di Porto di Gallipoli ha disposto l’interdizione degli specchi acquei antistanti Marina Serra e le zone di “Bagno delle Monache” e “Bagno Panico”. Il provvedimento, con effetto immediato, vieta balneazione, navigazione, pesca, immersioni e qualsiasi attività in mare nelle aree interessate.

L’ordinanza nasce a seguito di diversi cedimenti registrati nelle ultime settimane lungo la falesia. In particolare, a inizio gennaio un distacco di materiale roccioso ha interessato la zona della piscina naturale di Marina Serra, mentre un ulteriore episodio si è verificato successivamente nell’area di Tricase Porto. Eventi che hanno confermato la fragilità del costone, soggetto a fenomeni erosivi e a improvvisi crolli.

Per ragioni di sicurezza e tutela della pubblica incolumità, le aree di mare davanti ai tratti più esposti sono state quindi delimitate e interdette. Il Comune dovrà provvedere al mantenimento della cartellonistica e alla segnalazione dei divieti, anche tramite boe in mare.

Resta intanto aperta l’attenzione sul futuro della piscina naturale di Marina Serra, al centro del dibattito locale tra necessità di messa in sicurezza e tutela di uno dei luoghi simbolo del territorio.

Continua a Leggere

Attualità

Turismo, Sannicola da record

Boom di visitatori: +32,4% rispetto all’anno prima. Crescono eventi, strutture ricettive e turismo straniero. Il piccolo centro salentino chiude l’anno con numeri straordinari: oltre 42mila presenze e un incremento di 10.428 visitatori in dodici mesi. L’amministrazione: «Risultato frutto di visione, programmazione e lavoro di squadra»

Pubblicato

il

Un risultato che segna un punto di svolta per Sannicola: 42.601 presenze turistiche registrate nel corso dell’anno.

Un dato particolarmente significativo per un Comune di circa 5.500 abitanti, che consolida un percorso di crescita costante e strutturato.

L’incremento rispetto al 2024 è di 10.428 presenze in più, pari a un +32,4%, un balzo in avanti che testimonia l’efficacia delle politiche di promozione e valorizzazione del territorio.

LA STRATEGIA DELLA DESTAGIONALIZZAZIONE

A incidere in maniera determinante è stata la scelta di puntare su un calendario di eventi distribuito lungo tutto l’anno, capace di attrarre visitatori anche oltre la tradizionale stagione estiva.

«Un notevole incremento per Sannicola: ben 10.428 presenze in più in un solo anno», dichiara l’assessore al Turismo Patrizio Romano, «una crescita straordinaria, frutto di un intenso lavoro di promozione e di una strategia chiara di destagionalizzazione. Attraverso eventi identitari come la Fiera di San Simone, la Lunga Notte dei Lazzareni, feste locali ed eventi di qualità, stiamo costruendo un calendario capace di attrarre visitatori tutto l’anno, rafforzando l’identità della nostra comunità e rendendo Sannicola sempre più viva e attrattiva. È un risultato che parla di visione, programmazione e amore per il nostro territorio».

INVESTIMENTI E QUALITÀ DELL’ACCOGLIENZA

La tendenza positiva è sostenuta anche dall’aumento delle strutture ricettive e da investimenti significativi da parte di imprenditori che continuano a credere nelle potenzialità del territorio.

«Il trend costantemente in crescita, anche di turisti stranieri, è sostenuto dall’aumento delle strutture ricettive e dalla presenza di strutture di ottimo livello qualitativo», afferma il sindaco Graziano Scorrano, «un ringraziamento sentito va alle attività ricettive per l’impegno, la professionalità e l’accoglienza che ogni giorno contribuiscono alla crescita turistica della nostra comunità».

UN PAESE DA VIVERE

I numeri raccontano una realtà in trasformazione: Sannicola non è soltanto un luogo da visitare, ma un territorio da vivere.

Il 2025 consegna alla comunità un risultato che va oltre le cifre e che conferma la solidità di una strategia condivisa tra istituzioni, operatori e cittadini.

Una crescita che, alla luce dei dati, sembra destinata a proseguire anche nei prossimi anni.

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

 

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti