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Attualità

La Juve ha il Maleh di gioco: Empoli e Bologna contro il Biscione e il Diavolo in Coppa Italia

L’Empoli di D’Aversa fa il miracolo e per la prima volta si qualifica alla semifinale di Coppa Italia. Gli Azzurri sono gli outsider del torneo e la quota Empoli vincente della Coppa Italia 2024/2025 oscilla tra 14 e 16…

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La Juventus aggiunge al disastro Champions anche l’eliminazione in Coppa Italia, raggiungendo l’Atalanta nel doppio disastro, con la differenza che la Dea domina ancora le scommesse online del campionato di Serie A e può puntare allo scudetto. A distruggere i sogni della Vecchia Signora e della Dea, ci hanno pensato rispettivamente Empoli e Bologna, grandissime underdog promosse a semifinaliste del torneo. 


Alla Juve va tutto Maleh: Empoli la grande outsider di Coppa Italia 


Crisi nera per la Juventus, che prima subisce il ribaltone in Champions nei playoff per opera del PSV e poi è costretta a rincorrere l’Empoli dopo il gol straordinario di Maleh. Tutto vano, perché ci pensano Vlahovic e Yildiz, insieme a tutti gli altri protagonisti di sventura, a rovinare la festa. 


L’Empoli di D’Aversa fa il miracolo e per la prima volta si qualifica alla semifinale di Coppa Italia. Gli Azzurri sono gli outsider del torneo e la quota Empoli vincente della Coppa Italia 2024/2025 oscilla tra 14 e 16.  


Il Bologna sogna la terza Coppa Italia


I Rossoblù hanno disputato due finali di Coppa Italia nel 1970 e nel 1974, vincendole entrambe. Dopo oltre 50 anni è giunto il momento di fare tris e rispetto al Milan, i Felsinei restano la seconda favorita dopo il Biscione, perché con tutta probabilità riusciranno a superare l’Empoli. 

Uno degli aspetti che stanno donando grande forza al Bologna riguarda l’esperienza in Champions, che ha sicuramente fatto capire meglio ai calciatori quali sono le loro effettive potenzialità. La quota Antepost del Bologna vincente in Coppa Italia oscilla tra 3.5 e 4.5, ma nelle prossime settimane sono previsti ulteriori movimenti. 


Milan e Inter sono le favorite: ma chi la spunterà nelle semifinali? 


Abbiamo visto tutti cosa accade nel derby della Madonnina quando si affrontano Bauscia contro Casciavit. Dopo diverse vittorie consecutive del Biscione, quest’anno il Diavolo si è imposto prima in campionato vincendo in rimonta e poi a gennaio in Supercoppa Italiana, ribaltando il risultato da 2 – 0 a 2 – 3. Neanche nel match di ritorno in Serie A i Nerazzurri sono riusciti a vincere e questo scontro in semifinale prevede una valanga di gol e risultati instabili fino al 90esimo minuto. 


Nelle quote Coppa Italia del match di semifinale tra Inter e Milan, il Biscione resta favorito per il passaggio del turno, così come nel palinsesto Antepost, perché la vittoria del torneo per i Nerazzurri presenta una quota che oscilla tra 1.7 e 1.9, a differenza dei valori del Milan che si muovono tra 4 e 5. 


Anche se questa potrebbe sembrare una finale anticipata, nella vera finale le milanesi dovranno fare i conti con l’Empoli, che ha eliminato Torino, Fiorentina e Juve, oppure con il Bologna, che più fresco e in forze ha eliminato l’Atalanta del Gasp. Prendendo in considerazione tutte le meraviglie che ci sono state in questa edizione, non si escludono ulteriori sorprese in questa ultima fase del tabellone, mentre i risultati dei match delle prossime settimane, andranno a determinare con più precisione il valore delle quote secondo le statistiche analizzate dai bookmaker. 


Attualità

Decaro nomina la Giunta: ecco tutti gli assessori regionali

Tra gli assenti Stefano Minerva, c’è invece (dei salentini) Silvia Miglietta

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Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha presentato oggi la giunta regionale.

“Siamo qui per compiere il primo passo di un percorso che durerà cinque anni. Un percorso con una squadra unita di assessori e consiglieri, che camminano insieme al servizio della Puglia. Di tutta la Puglia. Io sono il Presidente della Regione, ma sarò assessore insieme a loro e tra loro”, ha affermato il governatore.

“Ognuna e ognuno dei componenti di questa giunta – ha aggiunto Decaro – porta con sé una storia, un’esperienza, un percorso professionale e politico che oggi viene messo al servizio della nostra comunità regionale”.

Di seguito i nomi, tra i quali spiccano già grandi assenti come Stefano Minerva (che ha collezionato oltre 30mila preferenze) e Loredana Capone (precedentemente Presidente del Consiglio e che potrebbe puntare al Parlamento).

Tra i salentini anche la riconferma di Sebastiano Leo (con nuove deleghe), la nomina di Casili (tra i candidati a 5 Stelle) e Marina Leuzzi, salentina d’adozione.

Le nomine

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Appuntamenti

Ufficiale di Macchina e Coperta, inaugurazione del Corso Triennale a Tricase

Nuovo percorso formativo d’eccellenza. Lunedì 19 la cerimonia presso l’Aula Magna del “Don Tonino Bello” in via Apulia

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Costruiamo oggi le rotte del domani, unendo istruzione tecnica superiore e vocazione marittima.

A Tricase l’inaugurazione del Corso Triennale per Ufficiale di Macchina e Coperta della Fondazione ITS Mobilità Sostenibile Aerospazio Puglia.

La cerimonia si terrà lunedì 19 gennaio, alle 11, presso l’Aula Magna dell’I.I.S.S. “Don Tonino Bello“, in via Apulia.

Si tratta di un nuovo percorso formativo d’eccellenza per Ufficiale di Macchina e Coperta.

Il corso triennale rappresenta un’opportunità strategica per le giovani e i giovani del territorio, mirando a formare professionisti altamente qualificati nel settore marittimo, pronti a ricoprire ruoli di responsabilità come Ufficiali di Macchine e di Coperta nella Marina Mercantile.

Interverranno i promotori dell’iniziativa:  Antonio Ficarella, presidente dell’ITS Academy Mobilità Sostenibile Aerospazio; Anna Lena Manca, dirigente scolastica dell’I.I.S.S. “Don Tonino Bello” di Tricase/Alessano; Brigida Morsellino, dirigente scolastica del Politecnico del Mare di Catania, vice presidente dell’ITS Academy Fondazione Mobilità Sostenibile e Logistica della Sicilia e direttrice del Corso.

Corso che ammette, per il primo anno, 25 studentesse e studenti diplomati presso gli Istituti Nautici (o di altri Istituti Superiori che abbiano adeguato il proprio titolo di studio frequentando un corso di allineamento), ha la durata di 3 anni e si sviluppa alternando periodi a terra (circa 1.550 ore) con periodi di imbarco (durata complessiva 12 mesi).

Si articola in due declinazioni, che formeranno le figure altamente professionalizzate di Ufficiale di Coperta e di Ufficiale di Macchine.

Il primo è responsabile della conduzione del mezzo navale e delle operazioni di navigazione, con competenze per la pianificazione delle rotte, la gestione del carico, le manovre e la sicurezza a bordo.

La qualifica di Ufficiale di Coperta rappresenta un’opportunità di grande interesse nell’ambito della gerarchia di bordo sulle navi mercantili e anche nella Nautica da Diporto.

Il secondo è responsabile della gestione degli apparati e degli impianti di bordo delle navi mercantili, competente per operare e mantenere sistemi complessi, garantendo l’efficienza e la sicurezza delle macchine.

L’Ufficiale di Macchine è di grande interesse nel contesto del commercio e del trasporto marittimo di passeggeri e merci.

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Attualità

Prodotti agricoli: una miseria ai produttori, +25% alla grande distribuzione

Indagine conoscitiva dell’Autorità Garante della Concorrenza sulla sperequazione lungo le filiere. Sicolo (Cia Puglia): «Operazione verità. I consumatori devono sapere» 

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato una indagine conoscitiva sulla GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e, in particolare, sulla ripartizione del valore aggiunto lungo la filiera agroalimentare e nella formazione dei prezzi.

Al centro dell’indagine, le dinamiche che hanno portato, secondo quanto certificato dall’ISTAT, a un incremento dei prezzi dei beni alimentari del 24,9% tra ottobre 2021 e ottobre 2025, superiore di quasi 8 punti rispetto a quello registrato nello stesso periodo dall’indice generale dei prezzi al consumo (17,3%).

L’altro dato al centro dell’indagine è l’evidente squilibrio tra i prezzi al produttore (cioè, il basso valore riconosciuto ai prodotti agricoli), che spesso non coprono nemmeno i costi di produzione, e l’impennata dei prezzi degli stessi prodotti una volta raggiunto lo scaffale dei supermercati.

«Apprezziamo l’iniziativa e lo sforzo importante dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato», ha commentato Gennaro Sicolo, presidente regionale e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, «aver rilevato, con dati oggettivi, lo squilibrio fra lo strapotere contrattuale della GDO e le enormi sperequazioni a danno del settore primario, frammentato e spesso incapace di farsi sentire con voce forte e unitaria sui tavoli di contrattazione, è un passo in avanti di rilievo».

REGOLE PER IL MERCATO

«Siamo d’accordo sulla necessità di un rinnovato e più incisivo ruolo delle Organizzazioni e Associazioni dei Produttori», aggiunge il presidente regionale della CIA, «ma primariamente è necessario introdurre strumenti che, da subito, regolino in modo diverso, più efficace e più equo il mercato. Ci permettiamo due proposte operative: abbandono delle tecniche delle ‘aste’ telematiche camuffate da TENDER per la selezione di fornitori in base a prezzi sempre più aggressivi, che sicuramente non agevolano il lavoro sulla qualità dei prodotti e la possibilità di sviluppo e partecipazione delle piccole-medie imprese, ossatura della nostra produzione agricola, né aiutano lo sviluppo di nuova progettualità».

OPERAZIONE TRASPARENZA

«Inoltre», ha proseguito, «serve un’operazione trasparenza. Il consumatore deve sapere l’origine del prodotto (della materia prima) e il valore riconosciuto all’agricoltore per lo stesso. Il consumatore deve sapere quanto è pagata la materia prima al produttore, quanto il giusto reddito del trasformatore, quanto il giusto reddito del distributore. Apprezziamo il programma e lo sforzo del Garante, ma è necessario intervenire in tempi rapidi, pena il declino di tutto il nostro sistema produttivo di eccellenze italiane: olio, vino, pasta, ortofrutta, etc.».

Secondo Gennaro Sicoloo, infine, «l’azione si rende ancor più necessaria e urgente in difesa dei produttori e delle eccellenze italiane che hanno consentito il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio dell’Unesco, frutto della qualità dei nostri prodotti e del lavoro dei Nostri produttori».

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Gennaro Sicolo, presidente regionale e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani

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