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Io non l’ho interrotta

Rassegna di giornalismo e comunicazione politica: dal 26 al 30 giugno oltre quaranta ospiti nel Salento

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Dal 26 al 30 giugno tra Lecce e Corigliano d’Otranto torna la quinta edizione di “Io non l’ho interrotta”. La rassegna di giornalismo e comunicazione politica cresce rispetto alle precedenti edizioni proponendo ben cinque giorni di seminari mattutini e incontri serali, due spettacoli teatrali su Antonio Gramsci e Danilo Dolci, un documentario su Steve Bannon e una mostra con i disegni della rivista Lamantice – Fiato ai disegni. Tra gli oltre quaranta ospiti Carlo Freccero, Marco Damilano, Ferruccio de Bortoli, Massimo Bernardini, Piero Gaffuri, Aboubakar Soumahoro, Riccardo Noury, Stefano Bartezzaghi, Luca Bottura, Attilio Romita, Marianna Aprile, Eva Giovannini, Alessandra Sardoni, Giovanna Pancheri, Liliana Faccioli Pintozzi, l’ex sindaco di Predappio Giorgio Frassineti, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, e molti altri.


Da mercoledì 26 a domenica 30 giugno torna tra Lecce e Corigliano d’Otranto la rassegna di giornalismo e comunicazione politica “Io non l’ho interrotta“. Dal 2015, attraverso un ricco calendario di incontri, dibattiti, presentazioni e proiezioni, la rassegna cerca di indagare l’attuale situazione del giornalismo e della comunicazione politica in Italia, con incursioni in Europa, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, attraverso l’analisi del linguaggio e dei social, delle parole e dei comportamenti dei giornalisti, della classe politica e degli elettori/utenti. Il programma ospiterà seminari mattutini (dalle 10 alle 13) alle Officine Culturali Ergot di Lecce – in collaborazione, come per le precedenti edizioni, con l’Ordine dei giornalisti della Puglia, validi per il rilascio dei crediti formativi – e incontri serali (dalle 20) nel Castello Volante De’ Monti di Corigliano d’Otranto.


Ferruccio De Bortoli


Tra gli oltre quaranta ospiti il direttore di Rai2 Carlo Freccero, il direttore e il vicedirettore dell’Espresso Marco Damilano e Alessandro Gilioli, l’editorialista del Corriere della Sera e Presidente del gruppo Longanesi Ferruccio de Bortoli, il conduttore di Tv Talk Massimo Bernardini, il Direttore Transformation Office della Rai Piero Gaffuri, il sindacalista Aboubakar Soumahoro, il giornalista e semiologo Stefano Bartezzaghi, l’autore di satira Luca Bottura, il caporedattore del TgrPuglia Attilio Romita, l’esperto di innovazione Alessandro Garofalo, il portavoce italiano di Amnesty International Riccardo Noury, le giornaliste Marianna AprileAlessandra SardoniEva GiovanniniGiovanna Pancheri, Liliana Faccioli Pintozzi, l’ex sindaco di Predappio Giorgio Frassineti, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini e molti altri. Novità di questa edizione, due spettacoli teatrali (Gramsci. Antonio detto Nino con Fabrizio Saccomanno Digiunando davanti al mare – Per un racconto su Danilo Dolci con Giuseppe Semeraro), il documentario su Steve Bannon (The Brink – Sull’orlo del’abisso di Alison Klayman) e la mostra con i disegni della rivista Lamantice – Fiato ai disegni, ideata dal collettivo CALM e pubblicata da Edizioni Ergot, in collaborazione con il festival “Holm! Editoria e disegno!“.


Alessandra Sardoni


Sabato 29 e domenica 30 le terrazze del Castello ospiteranno anche la Degustazione di prodotti tipici del territorio a cura dell’associazione La Terra Nutre. Cibo, cultura e territorio, tre elementi fortemente connessi che rappresentano un’occasione di conoscenza e incontro per tutti.


La rassegna, curata da Pierpaolo Lala, è organizzata da MultiServiceEco in sinergia con CoreACoreBigsurCoolclubConversazioni sul FuturoAssociazione Diffondiamo Idee di ValoreArgentoVivo – Collettivo FotograficoCastello Volante di Corigliano d’OtrantoAssociazione NarrazioniAssociazione Culturale Vittorio BacheletOfficine Culturali Ergot, Holm! Editoria e disegno e Salento Book Festival, co-finanziata dal programma straordinario 2018 in materia di cultura e spettacolo della Regione Puglia (Assessorato industria turistica e culturale – Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio), con il supporto del Comune di Corigliano d’Otranto grazie al contributo del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.), con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti della Puglia e con la collaborazione di Corte dei FrancesiCaroli HotelsVestas Hotels & ResortsAmphitrite B&BPalazzo RolloFanfulla RoomsSalento RentMasseria CostaTaranta suite e Birrificio B94. Media Partner RadioWau. Io non l’ho interrotta sostiene il progetto Posto Occupato. Info iononlhointerrotta.com – 3394313397.


GLI OSPITI


Giovanna Pancheri


Dino Amenduni, Marianna Aprile, Luca Bandirali, Stefano Bartezzaghi, Massimo Bernardini, Leonardo Bianchi, Felice Blasi, Luca Bottura, Salvatore Borsellino, Loredana Capone, Francesco Costa, Marco Damilano, Ferruccio De Bortoli, Gabriele De Giorgi, Liliana Faccioli Pintozzi, Giorgio Frassineti, Carlo Freccero, Piero Gaffuri, Alessandro Garofalo, Vera Gheno, Alessandro Gilioli, Eva Giovannini, Pierpaolo Lala, Dina Manti, Bruno Mastroianni, Paola Moscardino, Riccardo Noury, Giovanna Pancheri, Francesco Piersoft Paolicelli, Paolo Paticchio, Attilio Romita, Fabrizio Saccomanno, Carlo Salvemini, Riccardo Saporiti, Alessandra Sardoni, Lorena Saracino, Giuseppe Semeraro, Matteo Serra, Aboubakar Soumahoro, Alessandro Tartaglia, Ubaldo Villani Lubelli, Thierry Vissol e Giovanni Ziccardi.

PROGRAMMA


La rassegna parte mercoledì 26 giugno dalle 20 nell’atrio del Castello “Volante” di Corigliano d’Otranto con una breve introduzione del curatore Pierpaolo Lala e un incontro su “Ricordo, memoria e nostalgia” conLoredana Capone (assessora all’industria culturale e turistica della Regione Puglia), Dina Manti (sindaca di Corigliano d’Otranto), Paolo Paticchio (presidente del Treno della Memoria), Giorgio Frassineti (già sindaco di Predappio), Massimo Bernardini (TvTalk) e Riccardo Noury (Portavoce italiano Amnesty International). A seguire nella Sala Cavallerizza in scena lo spettacolo Gramsci. Antonio detto Nino con Fabrizio Saccomanno che racconta frammenti della vita di uno degli uomini più preziosi del Novecento. Vita assolutamente privata: sullo sfondo, e solo sullo sfondo, il tormentoso rapporto con il PCI e l’internazionale socialista, le incomprensioni con Togliatti e Stalin. E l’ombra di Benito Mussolini.



Marianna Aprile


Giovedì 27 giugno, la seconda giornata prenderà il via alle 10 alle Officine Culturali Ergot di Lecce con l’incontro Dalla teoria alla pratica: Open Data, politica, giornalismo con Riccardo Saporiti (Datajournalist) eFrancesco Piersoft Paolicelli (OpenData Manager). In serata dalle 20 nell’atrio del Castello Volante di Corigliano d’Otranto si discuterà di “Posto cose, taggo gente: social network e politica” con Giovanni Ziccardi(Docente di Informatica giuridica all’Università di Milano), Vera Gheno (sociolinguista), Bruno Mastroianni (giornalista, filosofo, autore tv e social media manager), Dino Amenduni (comunicatore politico Proforma). A seguire “Popolo, popolare, populista” con Francesco Costa (vicedirettore IlPost), Giovanna Pancheri (SkyTg24), Leonardo Bianchi (Vice.com), Riccardo Saporiti (Datajournalist), Gabriele De Giorgi (LeccePrima.it). In chiusura nella sala Cavalleriza, in collaborazione con Cinema del Reale e Conversazioni sul futuro, la proiezione del documentario The Brink – Sull’orlo del’abisso di Alison Klayman. La storia di Steve Bannon, stratega di Donald Trump fino alla sua estromissione nell’estate del 2018 e ideologo della nuova destra estremista statunitense.


Venerdì 28 giugno, la terza giornata della rassegna partirà alle 10 dalle Officine Culturali Ergot con Odi et amo: vivere e morire sui social network con Giovanni Ziccardi (Docente di Informatica giuridica all’Università di Milano), Vera Gheno (sociolinguista), Bruno Mastroianni (giornalista, filosofo, autore tv e social media manager). La serata prenderà il via alle 20 nel fossato del Castello “Volante” di Corigliano d’Otranto con la presentazione del libro “Ci Salveremo. Appunti per una riscossa civica” del giornalista Ferruccio de Bortoli (Editorialista Corriere della Sera – Presidente Longanesi) che dialogherà con Carlo Salvemini (sindaco di Lecce) ePaola Moscardino (giornalista La7 e Corriere del Mezzogiorno). A seguire La “verità” nell’informazione e nella comunicazione con Felice Blasi (VicePresidente Corecom Puglia), Piero Gaffuri (Direttore Transformation Office – Rai) e Alessandro Garofalo (esperto di innovazione). In chiusura Europa Europa: le elezioni pericolose con Thierry Vissol (economista e storico), Ubaldo Villani-Lubelli (docente di Storia delle Istituzioni politiche dell’Università del Salento), Alessandro Gilioli (L’Espresso), Eva Giovannini (Rai2), Liliana Faccioli Pintozzi (SkyTg24).


Sabato 29 giugno, la quarta giornata inizierà alle 10 dalle Officine culturali Ergot con due incontri. Dalle 10 alle 11:30 Giornalismo, comunicazione e crossmedialità con Piero Gaffuri (Direttore Transformation Office – Rai) e Alessandro Garofalo (esperto di innovazione). Dalle 11:30 alle 13 i seminari mattutini si concluderanno con La comunicazione politica aiuta a vincere? con i comunicatori Alessandro Tartaglia (FF3300 – La Scuola Open Source) e Matteo Serra (PazLab). In serata si parte alle 20 nel Fossato del Castello Volante di Corigliano d’Otranto con la presentazione di Banalità. Luoghi comuni, semiotica, social network di Stefano Bartezzaghi (La Repubblica) che dialogherà con Alessandra Sardoni (La7). A seguire “Fata e strega. Conversazioni su televisione e società” con il direttore di Rai2 Carlo Freccero che dialogherà con la Sardoni e Luca Bandirali. In chiusura lo spettacolo Digiunando davanti al mare – Per un racconto su Danilo Dolci di e con Giuseppe Semeraro.


La serata finale di domenica 30 giugno si aprirà alle 20 sempre nel fossato del Castello di Corigliano, in collaborazione con Salento Book Festival, con la presentazione, moderata dalla giornalista Lara Napoli, del volume “La Repubblica delle Stragi” (Paper First) curato da Salvatore Borsellino e scritto a sette penne, con la collaborazione di Marco Bertelli, da Nunzia e Stefano Mormile, Federica Fabbretti, Fabio Repici, Antonella Beccaria, Giuseppe Lo Bianco, e dal presidente del Tribunale di Ancona Giovanni Spinosa che sarà a Corigliano con Borsellino. A seguire il sindacalista Aboubakar Soumahoro dialogherà del suo recente volume Umanità in rivolta. La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità (Feltrinelli) con Marco Damilano. Il direttore dell’Espresso sarà poi tra i protagonisti dell’incontro finale “Un anno di talk” con Massimo Bernardini (Tv Talk), Attilio Romita (Caporedattore TgrPuglia), Marianna Aprile (Oggi), Lorena Saracino (presidente Corecom – Puglia) e Luca Bottura (autore satirico e giornalista).


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Xylella, dal dolore alla rinascita: incontro a Presicce-Acquarica

Venerdì 20 febbraio la presentazione del libro di Enzo Lavarra e un confronto sul futuro dell’olivicoltura salentina. Un momento di memoria e prospettiva per rileggere dodici anni di emergenza e costruire insieme la rigenerazione del territorio

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Un appuntamento per comprendere il passato, affrontare il presente e immaginare il futuro delle campagne salentine.

Venerdì 20 febbraio, dalle ore 19 alle 21, presso la Sala Consiliare del Comune di Presicce-Acquarica, in piazza dell’Amicizia, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “La Xylella dal 2014 al 2026”.

L’iniziativa è promossa dall’Ufficio diocesano di Ugento–Santa Maria di Leuca della Pastorale Sociale del Lavoro, Giustizia e Pace – Custodia del Creato e dal Circolo “Laudato Si – Don Tonino Bello” di Tricase, con il patrocinio del Comune.

Un libro per capire cosa è accaduto

Cuore della serata sarà la presentazione del volume “La Xylella – Distruzione e rinascita degli olivi” di Enzo Lavarra, già parlamentare europeo e vicepresidente della Commissione Agricoltura dal 1999 al 2009.

Nel libro, edito da Rubbettino, l’autore ripercorre la cronologia dell’arrivo e della diffusione del batterio Xylella fastidiosa, evidenziando l’impatto devastante sul paesaggio e sull’economia pugliese. Un’analisi che non si limita alla ricostruzione dei fatti, ma affronta anche gli errori commessi e individua nella ricerca scientifica la via d’uscita per la rinascita del territorio.

La prefazione è firmata dall’economista Gianfranco Viesti, che sottolinea come la diffusione della Xylella abbia messo a rischio non solo aziende e produzioni, ma la stessa configurazione della Puglia e il mondo quotidiano dei suoi abitanti.

Il programma dell’incontro

La serata sarà moderata dalla giornalista Luana Prontera.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Paolo Rizzo, sarà proiettato un breve video realizzato nel primo incontro dedicato alla problematica Xylella, promosso nel novembre 2014 dal vescovo mons. Vito Angiuli.

Seguiranno gli interventi di Giovanni Melcarne, imprenditore agricolo e ricercatore, che parlerà dei campi sperimentali e delle prospettive di rinascita, del dott. Flavio Polo e dell’assessore Andrea Monsellato, che illustreranno l’impegno dell’amministrazione comunale nel progetto “Cresciamo insieme: rigeneriamo le campagne di Presicce-Acquarica”.

Le conclusioni saranno affidate allo stesso mons. Angiuli.

Dall’emergenza alla rigenerazione

Dopo le fasi difficili dell’emergenza e dell’adattamento, il territorio è chiamato oggi a una nuova sfida: passare dalla gestione del danno alla prospettiva concreta di rinascita.

L’incontro vuole essere un momento di confronto aperto tra istituzioni, mondo della ricerca, amministratori e cittadini, per condividere responsabilità e speranze.

A chiudere la serata, una degustazione di oli prodotti da aziende locali: un segno tangibile di una terra che, pur profondamente segnata, continua a produrre qualità e a guardare avanti con determinazione.

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UNIGROSS apre a Calimera

Inaugurazione il 18 febbraio. Il nuovo punto vendita nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini di Calimera e dei comuni limitrofi un’esperienza di acquisto semplice, conveniente e completa, mantenendo l’attenzione alla qualità che contraddistingue il marchio UNIGROSS

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Calimera accoglie una nuova realtà commerciale: mercoledì 18 febbraio apre ufficialmente UNIGROSS, punto di riferimento nel settore tessile e casa, già presente in diverse città del territorio.

L’apertura rappresenta un importante investimento sulla comunità locale, con un’offerta ampia e conveniente dedicata alla famiglia: abbigliamento intimo uomo, donna e bambino, biancheria per la casa e tante proposte stagionali pensate per coniugare qualità e prezzo accessibile.

Il nuovo punto vendita nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini di Calimera e dei comuni limitrofi un’esperienza di acquisto semplice, conveniente e completa, mantenendo l’attenzione alla qualità che contraddistingue il marchio UNIGROSS.

Per celebrare l’inaugurazione del 18 febbraio, saranno attive promozioni speciali di apertura, con offerte dedicate ai clienti che visiteranno il negozio nella giornata inaugurale e nei giorni immediatamente successivi.

«Siamo felici di portare UNIGROSS a Calimera», dichiarano dall’azienda, «e di offrire un nuovo servizio al territorio, con un assortimento ampio e prezzi competitivi pensati per le famiglie».

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza per scoprire il nuovo punto vendita e approfittare delle iniziative promozionali previste per l’apertura.

Il nuovo punto vendita UNIGROSS sarà in via Costantinopoli a Calimera.

Gli orari di apertura dal lunedì al sabato dalle 8,30 alke 13 e 15,30 alle 20.

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Le Città Oronziane a Botrugno

Il 20 febbraio la comunità ricorda il terremoto del 1743 e consolida il Cammino delle Vie Oronziane con nuove adesioni. Nella rete le municipalità Lecce, Andrano, Campi Salentina, Caprarica di Lecce, Diso, Muro Leccese, Ortelle, Surbo, Vernole, Ugento, Ostuni (Br) e Turi (Ba)

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Fede, memoria storica e progettualità territoriale si intrecciano nella tradizionale celebrazione del Patrocinio di Sant’Oronzo, in programma il 20 febbraio.

Una ricorrenza che per la comunità botrugnese non rappresenta soltanto un appuntamento religioso, ma anche il ricordo dello scampato terremoto che il 20 febbraio 1743 colpì l’intera Terra d’Otranto.

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Botrugno, guidata dal sindaco Silvano Macculi, ha coinvolto le Municipalità che condividono il culto verso il primo Vescovo di Lecce e che, dallo scorso anno, hanno formalmente sottoscritto una convenzione costituendosi in Rete con il Comune capofila.

LE CITTÀ UNITE NEL SEGNO DI SANT’ORONZO

Fanno parte della Rete le Municipalità di Lecce, Andrano, Campi Salentina, Caprarica di Lecce, Diso, Muro Leccese, Ortelle, Surbo, Vernole, Ostuni, Ugento e Turi.

Un percorso avviato diversi anni fa con l’obiettivo di creare un interscambio culturale tra le comunità oronziane, sviluppare strategie comuni di marketing territoriale e promuovere il turismo religioso attraverso il progetto del Cammino delle Città Oronziane.

«Quest’anno si rafforza il percorso associativo delle Vie Oronziane con la sottoscrizione della Convenzione di adesione delle Municipalità di Ortelle e Ugento proprio nella solennità del patrocinio di Sant’Oronzo», dichiara il sindaco Silvano Macculi, «come da tradizione, avremo ospiti le Municipalità legate dal culto e dalla devozione verso il primo vescovo di Lecce».

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Venerdì 20 febbraio, alle ore 10,30, presso il Palazzo Marchesale, l’accoglienza ufficiale delle delegazioni e i saluti istituzionali.

Seguirà l’illustrazione dei progetti e delle prossime iniziative del Cammino delle Città Oronziane a cura del prof. Renato Di Gregorio, momento centrale per delineare le strategie future della Rete.

A conclusione della mattinata si terrà la Cerimonia di riconoscenza con la consegna delle Chiavi delle Città Oronziane a Mons. Michele Seccia, Arcivescovo emerito di Lecce, quale segno di gratitudine per il suo servizio pastorale e la vicinanza dimostrata alle comunità coinvolte.

«Sarà una gioia consegnare a Mons. Michele Seccia le Chiavi Oronziane come testimonianza di gratitudine», sottolinea il sindaco Macculi.

CELEBRAZIONE E PROCESSIONE NEL POMERIGGIO

Nel pomeriggio la dimensione spirituale tornerà al centro con la Celebrazione Eucaristica nella Chiesa Madre, presieduta dall’Arcivescovo di Otranto, Mons. Francesco Neri.

Al termine della funzione religiosa, la tradizionale processione per le vie del paese accompagnerà il simulacro del Santo, rinnovando un rito che da generazioni rappresenta un momento di profonda partecipazione popolare.

I RINGRAZIAMENTI DELL’AMMINISTRAZIONE

Il sindaco Macculi ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al parroco don Angelo Pede, al Comitato Festa per la collaborazione organizzativa, al prof. Renato Di Gregorio e all’operatore culturale Giuseppe Semeraro, che dal 2004 contribuisce alla realizzazione dell’evento.

Una celebrazione che, nel segno di Sant’Oronzo, continua a unire le comunità salentine in un cammino condiviso di fede, identità e sviluppo territoriale.

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