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Appuntamenti

Argento Vivo a Galatina e Sogliano Cavour

Distretto Socio-Sanitario di Galatina, percorsi di active ageing. L’aspettativa di vita per chi oggi ha 65 anni mediamente è di altri 20 anni di vita ma durata della vita media in salute di 50 anni…

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La sfida come diceva il Premio Nobel Rita Levi Montalcini non è tanto quella di invecchiare, bensì di invecchiare bene aggiungendo vita agli anni e non anni alla vita.


Prosegue con il terzo appuntamento a Galatina, tenendo ben saldo il principio espresso da Rita Levi Montalcini, il progetto di invecchiamento attivo Argento vivo, percorsi di active ageing, costituito dalla rete di partenariato composta da Anteas Lecce, Cisl Fnp Lecce, Spi Cgil Lecce, Auser Lecce, Gruppo di Cammino ‘Camminando…Insieme’, Fondazione di Comunità del Salento nell’ambito dell’Avviso Pubblico emanato per la presentazione di specifici progetti di prevenzione sul territorio della Asl di Lecce finalizzati alla promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della buona salute.


In ogni Ambito Socio-Sanitario del Salento previsti tre appuntamenti: il primo di presentazione dell’iniziativa, il secondo di passeggiate di comunità, il terzo di show-cooking e pizzica.


A GALATINA


Terza tappa dell’iniziativa, venerdì 1° marzo (ore 16), a Galatina, presso l’Ex Convento delle Clarisse sito in Piazzetta Galluccio con la presentazione del progetto alla comunità. Dopo i saluti del sindaco Fabio Vergine, gli interventi di Romeo Delle Donne, presidente di Anteas Lecce, della fisioterapista Lorena Spalluto (relazionerà su ”Attività fisica e prevenzione nell’invecchiamento attivo) e della nutrizionista Lucrezia Perrone (La nutrizione per l’invecchiamento attivo).


Al termine dei lavori è prevista una passeggiata con guida turistica nel centro storico di Galatina.


A SOGLIANO CAVOUR


Lunedì 4 marzo tappa nel comune di Sogliano Cavour: alle ore 16ritrovo presso il Groove Bar Gertrude, In Via dei Gigli n. 7. Dopo i saluti del sindaco Giovanni Casarano, gli interventi di Romeo Delle Donne, presidente di Anteas Lecce, del dott. Marcello Viola su Allenare la memoria” e di una specialista nella nutrizione che relazionerà su “La nutrizione per l’invecchiamento attivo”.


Alle 17 in programma un coinvolgente show cooking.


Mercoledì 6 marzo, terza tappa di Argento Vivo sempre a Sogliano Cavour, presso la Tenuta Pellegrino, in Via Aradeo n. 2. Dalle 16, i saluti del Presidente di Anteas Lecce, Romeo Delle Donne e, a seguire, passeggiata e visita della tenuta, uno show cooking e una lezione di pizzica a cura del gruppo Nachiru.


L’evento è patrocinato dal comune di Galatina.


L’organizzazione consiglia la prenotazione delle passeggiate allo 0832.311736 o al 327.8797287, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12.


IL PROGETTO


Il progetto Argento Vivo – percorsi di active ageing è stato presentato nei giorni scorsi presso il Polo Didattico dell’Asl di Lecce in occasione della Giornata di Promozione dell’Invecchiamento Attivo nella Asl di Lecce.


Il fatto che le persone vivano più a lungo è certamente un aspetto positivo ma non si possono sottovalutare le conseguenze che questo fenomeno creerà sui modelli e sugli standard di vita, sui sistemi di welfare e di protezione sociale previdenziale e sanitaria, sul mercato del lavoro.


Si pensi che nel 2050 le spese pubbliche per le cure della popolazione anziana raddoppieranno. Di conseguenza invecchiare bene ed in salute non è solo un obiettivo personale ma diventa una responsabilità sociale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità dice che «mantenere la popolazione attiva è dunque una necessità e non un lusso».


Le politiche sull’invecchiamento attivo sono decisive per fare fronte ad uno straordinario cambiamento demografico in atto e per favorire un futuro di benessere personale, di inclusione sociale e di nuovo protagonismo per le persone over 65.


I cambiamenti demografici stanno modificando in profondità, in modo strutturale, la composizione sociale e certamente avranno un impatto ancora maggiore per il futuro.


La popolazione sta invecchiando progressivamente e velocemente a causa dell’aumento dell’aspettativa di vita e della riduzione della natalità.


È necessario prendere atto che dobbiamo misurarci con una società sempre più longeva.

La questione demografica impatta sul futuro del Paese, sulla sua sostenibilità sociale ed economica.


L’invecchiamento attivo diventa perciò strategico, dove per invecchiamento attivo sempre l’OMS ha inteso «il processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano».


L’aspettativa di vita per chi oggi ha 65 anni mediamente è di altri 20 anni di vita. In molti casi l’allungamento della vita media non ha coinciso con la qualità della stessa, perché a fronte di una durata della vita media di oltre 80 anni (79,7 per gli uomini- 84,4 per le donne) abbiamo una durata della vita media in salute di 50 anni.


Per queste ragioni, è stato presentato il progetto ‘argento vivo – percorsi di active ageing’, finalizzato alla promozione e alla valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della buona salute.


È necessario che una vita più lunga sia vissuta in buona salute e all’insegna della partecipazione sociale e della sicurezza.


Nuovi stili di vita e performanti azioni di active ageing designeranno un nuovo processo che si snoderà verso un nuovo concetto dell’invecchiamento.


Il tema delle persone anziane e dell’invecchiamento attivo deve dunque essere strettamente connesso, come detto, alle politiche contro la povertà, alle politiche a favore della salute e a nuovi stili di vita più includenti.


OBIETTIVI DEL PROGETTO


–       Promuovere la diffusione di stili di vita che favoriscano l’invecchiamento attivo con particolare riferimento al rapporto con l’alimentazione e con la cultura nutrizionistica e alla fruizione del tempo libero;


–       Valorizzare l’anziano come risorsa sociale per la comunità;


–       Rendere quanto più pratica possibile la conoscenza di una cultura alimentare finalizzata alla buona salute e alla pratica della dieta mediterranea attraverso la realizzazione di show cooking partecipativi.


–       Promuovere azioni di attività ricreative ed aggregative.


LE AZIONI DI PROGETTO


Incontri sulla salute e sul benessere. Si organizzeranno, in modalità partecipata e informale, n. 3 incontri con professionisti della salute e del benessere (psicologi, geriatri, nutrizionisti). Saranno incontri di sostegno, interazione, confronto, analisi ed elaborazione degli aspetti emozionali e gestionali delle persone più anziane. Si promuoverà la nascita di un gruppo di auto mutuo aiuto.


Output dell’azione: la definizione di un camp sull’invecchiamento attivo. Si allestirà un luogo accessibile in cui invitare la cittadinanza a fare indagini diagnostiche di prevenzione: misurazione dei parametri vitali, misurazione della glicemia, visite senologiche, visite neurologiche, altro.


Passeggiate di comunità. Si individueranno dei luoghi accessibili e percorribili per passeggiate esperienziali di gruppo, con l’aiuto di una guida esperta. Ogni passeggiata sarà occasione di socializzazione e inclusione e terminerà con la visita di una struttura ristorativa che valorizza le produzioni a kilometro zero per una cucina sana ed economica. (n. 3 passeggiate).


Show cooking. Al termine di ogni passeggiata, il gruppo coinvolto si soffermerà in una struttura ricettiva per essere protagonista di uno show cooking che valorizzi le produzioni agricole dell’area territoriale di riferimento che siano in linea con gli standard di sana alimentazione a cui si ispirerà tutta l’architettura progettuale.



Appuntamenti

Racale, San Sebastiano d’inverno

Nela solennità del Santo che cade il 20 gennaio, data del martirio di San Sebastiano e giorno festivo ufficiale per la città con celebrazioni religiose, si tiene la “festa piccola”

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Festeggiamenti religiosi in onore del patrono San Sebastiano a Racale.

Le festa vera e propria la si celebra solitamente a metà giugno, ma in città è molto sentita anche la solennità del Santo che cade il 20 gennaio, data del martirio di San Sebastiano e giorno festivo ufficiale per la città con celebrazioni religiose (“festa piccola“).

Per l’occasione la Parrocchia di San Giorgio Martire e il Comitato Feste Patronali San Sebastiano invitano tutta la comunità a partecipare ai momenti di preghiera e celebrazione in onore di San Sebastiano Martire, Patrono della città.

Fino al 18 gennaio si terrà l’Ottavario e solennità di San Sebastiano Martire con sante messe alle 8,30 e alle 18, quest’ultima preceduta (ore 17,30) da Santo Rosario e preghiera a San Sebastiano.

Martedì 13 gennaio, dalle 19, Lectio Divina sul Vangelo della solennità di San Sebastiano.

Seguirà l’Adorazione Eucaristica fino alle ore 20,30.

Giovedì 15 gennaio, alle 19, “…delle sue frecce vantati”, meditazione musicale sulla figura di San Sebastiano per organo, violino e voce: all’organo M° Enrico Tricarico; al violino M° Silvia Menallo; voce la soprano M° Serena Scarinzi.

Triduo in preparazione della festa da sabato 17 fino a lunedì 19 gennaio con, ogni giorno, Santa Messa alle 8,30 e alle 18,30 dopo Santo Rosario e Canto dei I Vespri della II Domenica del T.O. e preghiera a San Sebastiano.

Martedì 20, solennità del Santo, Sante Messe alle 8,30 e 10,30.

Dalle 16,30 la processione per le vie della città con il seguente itinerario: Piazza San Sebastiano, vie Immacolata, Felline, Venezia, Milano, Ugento, Pola, Gorizia, Papa Giovanni XXIII, Belgasi, Maddalena, Piazza Belluno, Principe di Napoli, Piazzetta della Pace, via Toselli, Piazza Giancarlo, via Chiesa.

Alle 18, Canto dei II Vespri della solennità di San Sebastiano.

Alle 18,30, Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da don Giovanni De Giorgi, con la partecipazione delle autorità civili e religiose e delle associazioni laicali e religiose della città.

Al termine della Messa, “Comunità in festa”, momento di fraternità nell’atrio antistante la Chiesa, organizzato dal Comitato Festa e dall’Azione Cattolica Parrocchiale, con musica e degustazione di prodotti tipici locali.

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Alessano

Giovani, Merito e Territorio: la Cerimonia “Pietro De Francesco”

Sabato 17 gennaio Oscar Di Montigny ad Alessano per l’iniziativa organizzata dalla Fondazione intitolata al patron di DFV e presieduta dai figli Tina, Franco e Luciano e nata per promuovere e incentivare la crescita culturale dei giovani e del territorio

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C’è grande attesa per la seconda edizione della Cerimonia di Consegna delle Attestazioni di MeritoPietro De Francesco”, organizzata dalla Fondazione intitolata al patron di DFV e presieduta dai figli Tina, Franco e Luciano.

L’evento si svolgerà sabato 17 gennaio, a partire dalle ore 17, presso l’Auditorium Benedetto XVI di Alessano.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere e incentivare la crescita umana e culturale dei giovani e del territorio, ponendo al centro il valore dell’impegno costante e dei risultati conseguiti.

Nel corso della serata i 19 studenti premiati riceveranno un’attestazione di merito del valore di 3mila euro.

I ragazzi provengono da sei istituti scolastici: Liceo “G. Stampacchia” e il Liceo “G. Comi” di Tricase, l’IISS “Don Tonino Bello” di Tricase e Alessano, l’IISS “G. Salvemini” di Alessano, il Liceo “Leonardo da Vinci” di Maglie e l’IISS “Cezzi – De Castro – Moro” di Maglie.

Soddisfazione ed entusiasmo emergono anche dalle parole della presidente della Fondazione, Tina De Francesco, che sottolinea il significato più profondo dell’iniziativa: «Siamo lieti per questo rinnovato appuntamento. La Fondazione si sta muovendo concretamente per contribuire al futuro delle nuove generazioni salentine e alla crescita del territorio.Ci auguriamo che un giorno i tanti giovani che oggi partono possano tornare e trovare le condizioni lavorative dignitose che meritano».

Un contributo fondamentale alla realizzazione dell’iniziativa è arrivato anche dai sostenitori del progetto, che hanno scelto di affiancare la Fondazione in questo progetto: DFVgroup, FDS Italy ed EMMEGIEMME Shoes.

Dopo i saluti istituzionali delle autorità, interverranno i soci fondatori che daranno inizio alla cerimonia di Consegna. Quest’anno la serata avrà come ospite d’eccezione Oscar Di Montigny, presidente della Grateful Foundation, Managing Partner Grateful Sphere Evangelist & Humanist.

Modererà l’incontro la giornalista e conduttrice Barbara Politi.

L’evento gode del patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, dell’Unione dei Comuni Terre di Leuca e di Unitelma, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (sede di Alessano).

Un appuntamento prestigioso che si conferma come un importante segnale di attenzione verso il mondo dell’istruzione e i giovani del territorio, valorizzando il merito come leva fondamentale per lo sviluppo culturale e sociale della comunità.

Oltre alle Attestazioni di Merito, la Fondazione Pietro De Francesco ETS porta avanti un insieme articolato di iniziative orientate allo sviluppo educativo, imprenditoriale e sociale del territorio, con un’attenzione costante ai giovani e alle opportunità offerte dal Sud.

Tra i primi interventi avviati vi è il progetto “Scuola Smart”, nato per favorire l’inclusione digitale e l’innovazione didattica.

Un altro ambito centrale è il sostegno all’imprenditoria e al lavoro, attraverso programmi di mentoring, formazione e networking rivolti a giovani aspiranti imprenditori, spesso realizzati in collaborazione con altre fondazioni e professionisti del settore.

Tutte queste iniziative si inseriscono in una visione condivisa: costruire reti, creare opportunità concrete e dimostrare che anche dal territorio salentino può nascere un futuro sostenibile, innovativo e dignitoso.

*in alto da sinistra: Franco, Tina e Luciano De Francesco

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Poggiardo capitale del folklore

È la prima volta che l’evento vede protagonista un centro della provincia di Lecce. Il sindaco Antonio Ciriolo: «Evento prestigioso che pone il nostro paese al centro di una serie di celebrazioni della cultura e delle tradizioni regionali»

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Poggiardo ospiterà la tappa finale della manifestazione regionale nata per celebrare le tradizioni pugliesi.

La tappa salentina, in programma sabato 24 e domenica 25 gennaio proprio a Poggiardo, giungerà al termine di un percorso iniziato nel 2025 e che coinvolgerà, in preparazione dell’evento finale, anche Ostuni e Palagianello.

«Poggiardo capitale del folklore di Puglia», evidenzia il sindaco Antonio Ciriolo, «è un evento prestigioso che pone il nostro paese al centro di una serie di celebrazioni della cultura e delle tradizioni regionali».

È la prima volta che la capitale del folklore di Puglia vede protagonista un centro della provincia di Lecce.

La manifestazione è organizzata dalla Federazione italiana delle tradizioni popolari, presieduta in Puglia da Massimo Panarese, in carica dallo scorso mese di novembre, che ha voluto questa iniziativa a Poggiardo per ribadire il valore di un appuntamento teso a promuovere il grande patrimonio culturale della Puglia.

La manifestazione è sostenuta dalla Regione Puglia ed è patrocinata dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (Unpli).

Il programma della manifestazione verrà presentato a Lecce, nel corso di una conferenza stampa che si terrà mercoledì 14 gennaio.

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