Attualità
Cutrofiano Cucina il Salento
Dalle 17,30 Cooking Show e Gara tra Chef in piazza Municipio
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Nella magica cornice di Piazza Municipio, a Cutrofiano, torna la gara tra chef più emozionante, suggestiva e innovativa del panorama degli eventi gastronomici.
Cucina il Salento è una gara – spettacolo tra chef professionisti che si esibiranno davanti a 250 ospiti che parteciperanno ad un’elegante Cena di Gala.
L’evento è organizzato dall’Associazione culturale Kalò Fai di Cutrofiano.
Cucina il Salento, giunto alla quarta edizione, è una kermesse gastronomica ideata per sollecitare un nuovo interesse per le produzioni agricole locali e favorire al contempo il recupero e la conservazione della memoria di pratiche e saperi legati alle tradizioni antiche nell’ambito del patrimonio culturale enogastronomico locale, al fine anche di contrastare la perdita dell’identità autentica legata al territorio.
L’associazione culturale guidata da Luigi Colì e da Elena Anna Ligori, si propone attraverso questo format, che prevede iniziative tematiche durante tutto l’anno, di rivalutare, inoltre, l’uso delle terrecotte in cucina. Il metodo di cottura con le terrecotte, molto usato in passato, è una pratica che esalta le qualità nutrizionali e organolettiche di ogni alimento rendendo i piatti gustosi, saporiti e mai banali.
EDIZIONE 2024 – TUTTE LE NOVITÀ
La Gara tra Chef Cucina il Salento 2024, che gode del patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Cutrofiano, di Pugliapromozione, della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, della Camera di Commercio di Lecce, di Coldiretti, della Pro Loco di Cutrofiano e di I Love Molfetta, sarà una vera e propria performance live di otto chef che davanti al pubblico si diletteranno a cucinare e disquisire anche di trucchi del mestiere. Il tutto si concluderà con l’assaggio dei piatti da parte della giuria che decreterà lo chef vincitore della quarta edizione del Concorso Gastronomico.
Importante nella quarta edizione, la partenrship stretta con l’Associazione Italian Cuochi, rappresentata durante la serata del 26 luglio dal responsabile provinciale Mirco Vigna e la collaborazione con la rete degli Istituti Alberghieri pugliesi.
Otto gli chef in gara: Enrica Ciardo, Salvatore Palma, Fulvio Amantea, Piero Falco, Francesco Giangreco, Riccardo Stendardo, Alessio Gorgoni, Daniele Antonaci.
La giuria 2024 è composta da nomi di prestigio a partire da chef Domenico Maggi, a chef Fabio Tacchella, chef Giuseppe Boccassini, ill pastry chef Marco Nuzzo, la food blogger Mariagrazia Celella e chef Stefano Marti, vincitore dell’ultima edizione di Cucina il Salento con il piatto ‘Cocule in mare’ che ha conquistato i giudici e si è aggiudicato il podio più alto.
La Giuria di esperti giudicherà gli chef professionisti su: Impiattamento e Pulizia; Corretta Preparazione e Applicazione Tecnica; Armonia tra gli Ingredienti; Degustazione e Sapore; Colloquio.
Il pubblico presente alla Cena di Gala voterà tramite QR Code l’impiattamento delle portate che sarà trasmesso sui ledwall.
CUOCHI E FANTASIA – PREMIO SALVATORE COLÌ
Durante la serata sarà premiata la vincitrice del Concorso Gastronomico Regionale “Cuochi e Fantasia – Premio Salvatore Colì”. L’edizione 2024 del Concorso si è tenuta il 18 marzo presso l’Istituto Alberghiero di Santa Cesarea Terme (LE).
Il Concorso, riservato agli alberghieri pugliesi, premia le eccellenze gastronomiche e la creatività dei giovani studenti talentuosi.
L’iniziativa, lanciata dall’Associazione Kalò Fai, è riservato agli alunni di III°, IV° e V° anno del settore Cucina/Pasticceria degli Istituti Statali Alberghieri della Regione Puglia.
I PREMI IN PALIO
1 POSTO: Corso di Specializzazione di 1 o 2 giorni a scelta dal Catalogo Corsi 2024/2025 di CastAlimenti, disponibile su castalimenti.it. + 1 affumicatore Profumo completo di segatura offerto dall’azienda Decorfood di Fabio Tacchella + piatto di terracotta Nuova Colì.
2 POSTO: Kit sistema carta Fata Decorfood + piatto di terracotta Nuova Colì.
3 POSTO: Piatto di terracotta Nuova Colì.
Durante la Cena di Gala si esibiranno Giusy Colì – voce – e Alessio Colì al Sax.
Presenteranno la serata Tiziana Protopapa e Valentino Interlandi, giornalista e chef.
LE DICHIARAZIONI
In conferenza stampa, Elena Anna Ligori, vice presidente dell’Associazione Culturale Kalò Fai aveva espresso l’orgoglio di tutto il team di Cucina il Salento che con passione lavora all’evento: «Da 4 anni ci impegniamo su tutto il territorio per promuovere i nostri prodotti enogastronomici. La nostra associazione si impegna 365 giorni all’anno con vari eventi ed iniziative che si conscludono con la serata finale della gara tra chef di Cucina il Salento. Quest’anno abbiamo avuto l’onore di avere come partner l’Associazione Italiana Cuochi, guidati dal presidente regionale, chef Mirco Vigna, che ha indicato i cuochi che si esibiranno durante la Cena di Gala che si svolgrà nella fantastica piazza municipio di Cutrofiano. La novità che vogliamo presentarvi quest’anno è il progetto di circolarità. La nostra associazione, grazie al nostro Executive Chef, Fabio Bandello, che qui ringraziamo per il costante impegno nella valorizzazione dei prodotti locali, ha ideato il “Medaglione Salentino”, un raviolo dal ripieno che vuole ricordare i sapori della ‘fisella ccunzata’, la frisella condita. Abbiamo collaborato per questo progetto con il Pastificio LAFARGES per la produzione ed EuroFood per la vendita sulle loro piattaforme».
Facendo seguito alla vice presidente, Dario Perrone, CEO di Eurofood, aveva sottolineato: «Quando ci è stato proposto il progetto dell’Associazione Kalò Fai non potevamo che accoglierlo, considerando che si parla di territorialità e di prodotti da mettere in commercio sulla nostra piattaforma; quale migliore occasione per noi per supportare il progetto e i prodotti tipici. Siamo partiti con il Medaglione del Salento ma abbiamo già tanti altri progetti in mente da realizzare e da portare nelle scuole e negli istituti alberghieri all’attenzione dei professori e degli alunni, studiando quindi i prodotti del territorio. Ringrazio Elena per questa opportunità, perché a parte la sponsorizzazione per noi è importante la sinergia che si è creata e che continua ad esistere tra Eurofood e l’Associazione Kalò Fai».
In conferenza stampa, a Palazzo Adorno, è intervenuto anche il Consigliere regionale Paolo Pagliaro, presidente del Movimento Regione Salento: «Un tempo si parlava di cucina povera salentina, una nostra caratteristica della quale essere orgogliosi… oggi il tempo della cucina povera è superato, oggi è ricchissima grazie a questa contaminazione che si è riusciti a creare mettendo insieme la tradizione più autentica con la bravura e la tecnica degli chef. Ed è significativa la crescita di anno in anno di Cucina il Salento, una manifestazione che cresce, del resto, è indice anche di una crescita del territorio stesso. In questo periodo poi stiamo affrontando vari problemi legati ai nostri prodotti a causa della siccità, e dobbiamo essere sempre attenti e sensibili a questi temi per preservare la produzione dei nostri prodotti e delle nostre peculiarità».
Mirco Vigna – Responsabile provinciale dell’Associazione Italiana Cuochi spiegando l’importante partnership con Cucin il Salento, ha aggiunto nel suo intervento: «Abbiamo sposato sin da subito questo progetto proprio perché vogliamo supportare a livello nazionale questo evento gastronomico, far conoscere il Salento anche nelle altre Regioni, ponendo l’attenzione sulle materie prime di mare e di terra di altissima qualità che ci contraddistinguono. Un progetto che parla anche ai giovani cuochi, infatti saranno presenti anche durante la gara tra chef i ragazzi di diversi Istituti Alberghieri pugliesi che si sfideranno durante la serata. Il nostro impegno come Associazione Italiana Cuochi è quindi quello di far conoscere il progetto di ‘Cucina il Salento’ non solo a livello regionale ma portarlo ad un livello nazionale».
Sebastiano Carbone – responsabile commerciale del Pastificio LAFORGES ha ringraziato: « l’Associazione Kalò Fai ed Eurofood per averci coinvolto in questo progetto. Il Medaglione del Salento è un raviolo monoporzione dal peso di circa 120g ripieno con stracciatella e pomodorino secco. Da sempre la ricerca e la selezione accurata delle materie prime ci ha contraddistinto e ci ha permesso di creare dei prodotti sempre più vicini al territorio; far parte di questo progetto ci rende orgogliosi e rafforza la nostra volontà di promuovere e valorizzare le peculiarità del nostro territorio.”
I GIURATI
Domenico Maggi
Conosciuto come ambasciatore della Dieta Mediterranea, della cucina pugliese e italiana nel mondo. È stato docente per 40 anni presso l’Istituto Alberghiero “Perrotti” di Bari. Attualmente Chef/proprietario di Truddhi. Worldchefs (Federazione Mondiale dei Cuochi) Honorary life member. Dal 1997 al 2000 è stato Capitano dell’Italian Culinary Team Coppa del Mondo Lussemburgo 1998 – Medaglia d’argento, Ika Culinary Olympics Berlin 2000 – Medaglia d’argento,
Hotelympia Londra 2000 – Medaglia d’oro. Intergasta Stoccarda 1999 – Medaglia d’oro; Vincitore assoluti a Salisburgo 1996. Vincitore assoluto Internazionali d’Italia, Toscana.
Special guest in numerosi programmi della TV italiana. Giudice per Black Box, programma televisivo albanese. Dal 2014 al 2022 Direttore Continentale di Worldchefs per il Sud Europa
Membro del Consiglio della Worldchefs, Membro del Comitato concorsi culinari, Consigliere per l’Europa meridionale. Worldchefs giudice categoria “A” e docente dei seminari per giudici
Coordinatore per Global Chefs Challenge per l’Europa.Discepolo di August Escoffier. Colleggio Cocorum Italia. Coautore “Il Buffet secondo L’Etoile” e “Tapas L’Etoile”.
Giuseppe Boccassini
Pugliese DOC ma cosmopolita di adozione. Il suo essere chef è uno stile di vita, la cucina è nel suo DNA.
Ha acquisito una prestigiosa esperienza muovendo i primi passi in Romagna, passando poi attraverso le Dolomiti, spingendosi sino alle Alpi della Svizzera Francese. Torna in casa e approda come Executive Chef in una delle dimore storiche più prestigiose del Nord Barese.
Sin da quando ha iniziato a muovere i suoi primi passi nel mondo della cucina, il suo sogno è sempre stato quello di puntare in alto. Sognava l’alta cucina, sognava di poter lavorare al fianco di uno degli Chef più carismatici d’Italia,Felix Lo Basso, 1 stella Michelin.
Finalmente arriva quella chiamata tanto attesa, Felix decide di portare Giuseppe alla guida del suo nuovo progetto “Memorie”, a Trani. Giuseppe non perde tempo e parte subito determinato.
Fortemente legato e innamorato della sua amata terra delle sue materie prime, la Puglia. Il suo obiettivo è raggiungere la stella al fianco di Felix che arriva nel 2020. Qualche mese fa viene premiato a Palazzo Madama a Roma al Senato come “Eccellenza italiana nel mondo”
Vincitore del prestigioso riconoscimento The Fork Awards come miglior ristorante d’Italia e ad oggi è l’executive chef di “Campielisi Resort”una struttura ricettiva situata nel cuore delle campagne andriesi.
Mariagrazia Celella
Food blogger accreditata da AIC – Associazione Italiana Cuochi e docente formatore in Food Blogging, Consigliera Nazionale della medesima associazione nonché responsabile regionale Marche. Giudice del format televisivo Il Migliore Chef Italia, ha ricevuto il premio “5 Stelle d’Oro della Cucina”, conferito da AIC a chi si distingue per la promozione della buona cucina italiana nel mondo, ideatrice di Tour&Food che unisce la scoperta delle bellezze naturali del territorio all’arte culinaria.
Fabio Tacchella
Maestro e chef di cucina, gastronomo, scrittore e innovatore nel campo delle tecnologie culinarie. È noto per essere l’ideatore del sistema di cottura con Carta Fata® e Fata® Bags. Ha vinto prestigiosi premi internazionali, tra cui il Condor D’Or della cucina francese e il titolo di Chef più innovativo del 2010.
Marco Nuzzo
Figlio d’arte, cresciuto tra zucchero e farina all’interno della pasticceria di famiglia. Sin dalla tenera età ha percepito la passione per quest’arte, trasformandola da hobby a lavoro a tempo pieno.
Riuscire a trasformare una materia prima in un prodotto buono al palato e bello alla vista è il connubio tra gioco, estro e fantasia. La curiosità è stato il motore che ha spinto Marco ad allontanarsi dalla sua terra d’origine. La sua esperienza è partita da Roma, dove per la prima volta si è cimentato in un approccio differente, che lo ha portato a voler apprendere sempre più tecniche e di conseguenza a viaggiare per affinare le sue metodologie di lavoro. Dopo Roma, Londra, San Diego, Milano e nuovamente Roma, per poi rientrare nella sua terra al “Casamatta Restaurant del Vinilia Wine Resort” Manduria e oggi porta avanti la pasticceria di famiglia da cui è partito.
Altre collaborazioni: Palazzo Manfredi, Hotel Hassler, Locanda Locatelli, Casa Maestoso, Giulia Restaurant, Lume.
Stefano Marti
Sin da piccolo sviluppa la passione per la cucina che lo porterà a studiare e far diventare realtà ciò che aveva progettato nei suoi sogni.
Dedizione e voglia di fare lo portano sin da subito, dopo gli studi, a lasciare la sua terra per trasferirsi al nord, sul Lago di Garda, dove per 9 anni lavorerà in diversi ristoranti ed hotel della zona.
È lí che, con le prime esperienze di lavoro, affiancato da altri Chef, Stefano costruirà solide basi per la sua formazione al mondo culinario e dove capirà che la strada che stava intraprendendo, fosse proprio quella giusta.
Nel 2005 è tornato nel suo Salento gestendo, per i successivi 4 anni, la Corte dei Miracoli a Palmariggi.
Successivamente ha lavorato per il ristorante La Conca a Muro leccese, al Naitendì di Cutrofiano, ristorante Horus a Maglie, Masseria Gattamora ad Uggiano la Chiesa, poi ancora il ristorante Amelie a Maglie…esperienze che, ci racconta, reputa tra le più significative in tutto il suo percorso lavorativo.
Attualmente è impegnato a dare tutto sé stesso nella cucina del “400 Il Ristorantino” di Corigliano d’Otranto.
Executive Chef – FABIO BANDELLO
Gli ospiti di Cucina il Salento avranno la possibilità di gustare un menù speciale, elegante e raffinato, con i piatti che creano un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione. Il menù della serata del 6 luglio è stato ideato e sarà realizzato da Chef Fabio Bandello, che con la sua brigata, renderà in chiave moderna i piatti della tradizione.
Fabio Bandello, animato da spirito di indipendenza, scopre già a 14 anni la sua passione per il mondo della ristorazione.
Grazie alla sua mamma, che con lungimiranza lo convince a frequentare l’Istituto Alberghiero, si scopre studente modello: è proprio la sua strada. Il padre, per metterlo alla prova, lo vuole con lui alla raccolta del tabacco.
Il giovane cuoco decide allora di proporsi al primo ristorante che trova nell’elenco delle pagine gialle di Castro.
È l’avvio di una lunga carriera. Studio, confronto, amore per il territorio e i suoi prodotti e ricerca continua lo conducono nelle cucine di numerosi ristoranti salentini, determinandone la storia.
Attualità
Tricase: “I bus fermano sulla rotatoria, è progettata male”
Un lettore, che preferisce rimanere anonimo, ci segnala un disagio su Corso Apulia
All’atto della sua realizzazione fu corretta in corso d’opera per alcune precedenze “montate male”. Oggi torna a far parlare di sé. È la nuova rotatoria tra Corso Apulia e via Pirandello a Tricase.
Opera che ha sicuramente contributo ad aumentare la sicurezza stradale in quel punto, ma che secondo alcuni nostri lettori avrebbe potuto esser progettata meglio.

L’ultima segnalazione giunta in Redazione riguarda un disagio legato al bus che porta i bambini a scuola, il Comprensivo ubicato proprio all’angolo tra le due vie succitate.

“Hanno pensato di realizzare una rotatoria con aiuola su di un lato che costeggia la scuola e un marciapiede largo 4 metri”, ci scrive un lettore che preferisce rimanere anonimo, “ma non hanno pensato al bisogno di una piazzola per la fermata del bus dei bambini che tuttora ferma proprio sulla rotatoria (come si evince anche dalla foto)”.
Attualità
Un Cuore Amico da 25 anni
Maratona di solidarietà su TeleRama. Raccolti quasi 35mila euro con i salvadanai dell’associazione che aggiungerà 10mila euro per la piccola Azzurra. Presentato il Mezzo del Cuore, un furgoncino attrezzato a disposizione gratuitamente di chi ha difficoltà a spostarsi per visite, terapie o cure in tutta la provincia di Lecce
Epifania all’insegna della solidarietà su TeleRama con la maratona televisiva dedicata alla 25ª edizione del Progetto Salento Solidarietà Cuore Amico.
Un appuntamento ormai storico che celebra venticinque anni di impegno concreto al fianco delle famiglie più fragili del territorio.
Cuore Amico è molto più di una onlus: è una comunità fatta di volontari, cittadini e famiglie che non si sentono più sole. Un progetto nato nel duemila da un’idea semplice e forte, quella del presidente Paolo Pagliaro: usare anche la comunicazione per aiutare davvero chi è in difficoltà.
Un impegno rimasto sempre fedele al Salento e diventato, nel tempo, una delle esperienze di solidarietà più autentiche del Mezzogiorno.
Si sono alternati conduttori e ospiti per una lunga diretta fatta di testimonianze, racconti di vita, emozioni, sorrisi e momenti di festa.
Alla conduzione si sono succeduti Manuela Sparapano, Lino Perrone, Mario Vecchio, Isabel Tramacere, Vincenzo Sparviero, Paolo Franza, Erica Fiore e Gianfranco Lattante.
Numerosi gli ospiti intervenuti, tra cui il presidente dell’US Lecce Saverio Sticchi Damiani, il direttore dell’area tecnica Pantaleo Corvino, l’on. Saverio Congedo e il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, insieme a tanti artisti che hanno reso la maratona un evento di condivisione e gioia.
Momento centrale della giornata è stata l’apertura dei 45 salvadanai di questa edizione per 34.224, 70, euro con la rendicontazione pubblica e trasparente delle donazioni raccolte durante l’anno. Un segno concreto della fiducia di chi ha scelto di sostenere il progetto, anche con piccoli gesti capaci di fare la differenza.
Inoltre, per questi 25 anni Cuore Amico ha allargato gli orizzonti facendo un regalo alla comunità, il Mezzo del Cuore: un furgoncino attrezzato a disposizione gratuitamente di chi ha difficoltà a spostarsi per visite, terapie o cure in tutta la provincia di Lecce.
Il progetto vede l’impegno anche dell’associazione “Lecce sicura” che si occupa della guida del mezzo. Con una semplice chiamata, chi ha bisogno sarà accompagnato a destinazione e poi riaccompagnato a casa.
Un’idea, un progetto, che testimonia ancora di più la vicinanza al territorio dell’associazione del presidente Paolo Pagliaro.
Importante anche la testimonianza del giovane Pierluigi Salomi, che ha coinvolto diverse scuole del territorio – tra cui l’Ascanio Grandi di Castromediano, gli Istituti Comprensivi De Amicis, Quinto Ennio, Ugento e la Oxford – in un percorso di solidarietà condivisa, al quale ha partecipato anche la Scuola primaria V.M. Masselli di Cutrofiano.
Durante la diretta è stato presentato il caso della piccola Azzurra: il presidente Pagliaro ha annunciato che il comitato scientifico di Cuore Amico destinerà 10mila euro a sostegno delle sue spese mediche.
Gesti concreti che raccontano il senso più vero di Cuore Amico e che riassumono il motto che da sempre muove la onlus salentina: «Donare fa rima con amare».
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Attualità
Aqp, letturisti senza tredicesima e internalizzazione: è sciopero
Mancati pagamenti e promesse non mantenute. Lavoratori con le braccia incrociate dal 2 gennaio reclamano l’internalizzazione che Acquedotto pugliese aveva deliberato a partire dal 1° gennaio. La Fimm non paga la 13esima, elude lo sciopero e non coinvolge il personale storico nel servizio di sostituzione dei contatori. Filctem: «Violati i diritti dei lavoratori. Intervenga Decaro»
Ombre sul futuro dei 42 letturisti di Acquedotto Pugliese.
Avrebbero dovuto assaggiare finalmente il sapore della stabilità e della internalizzazione, prevista a partire dal 1° gennaio.
E invece vivono un presente fatto di mancati pagamenti ed presagiscono un futuro angosciante.
La Fimm, appaltatrice del servizio, ha erogato solo il 30% della tredicesima e per questo è stato proclamato uno sciopero che si sta cercando di eludere impiegando altri lavoratori.
L’azienda peraltro non solo continua a gestire il servizio oltre la scadenza prevista dal bando ma, da alcune settimane, ha acquisito il servizio di installazione dei contatori idrici elettronici.
E questo è ciò che toglie il sonno ai 42 letturisti: non sono stati coinvolti nel processo di sostituzione e soprattutto nel medio termine la loro attività sarà sorpassata dalla tecnologia.
La Filctem sostiene da sempre la lotta dei lavoratori e fa appello ad Antonio Decaro, appena proclamato presidente della Regione (proprietaria di Aqp), affinché faccia luce sul futuro di questi lavoratori.
LO SCIOPERO
La prima grana, quella che ha rovinato il Natale ai lavoratori, riguarda la tredicesima.
In busta paga è riportata per intero, ma poi in banca il versamento è stato di appena il 30%.
La Filctem ha dapprima inviato delle pec (a Fimm ed Aqp) e poi proclamato uno sciopero, partito il 2 gennaio e tuttora in corso, fino al saldo della tredicesima (mancherebbero anche 200 euro di welfare).
L’azienda, che al momento non ha provveduto al pagamento, ha deciso di eludere il diritto allo sciopero, garantito dalla Costituzione, coinvolgendo il personale incardinato nella lettura dei contatori del gas anche nella lettura dei contatori Aqp.
L’APPALTO
La Filctem ha scritto ad Aqp per capire come mai il servizio di letturazione sia ancora gestito da Fimm, ben oltre il periodo massimo previsto dalla gara di appalto.
Tenuto conto soprattutto di quanto stabilito dal Consiglio di amministrazione di Aqp che il 24 marzo scorso ipotizzava l’internalizzazione del servizio e del personale a partire dal 1° gennaio, dando seguito al Piano strategico 2023-26.
A oggi, invece, si procede solo all’installazione dei contatori elettronici, un servizio affidato alla Fimm.
Filctem Cgil nutre dubbi sulla legittimità dell’affidamento, visto che l’azienda ha ricercato risorse umane esterne, senza coinvolgere minimamente (neanche attraverso un percorso formativo) il personale storico.
Infine, sottolinea come l’attività di installazione di contatori elettronici destini la mansione di lettura tradizionale alla soppressione del ruolo in un prossimo futuro.
Non inserire il personale storico in un piano di aggiornamento e riqualificazione per la gestione dei nuovi dispositivi equivale a impedire la riconversione professionale dei letturisti.
Tale comportamento configura una strategia aziendale volta a creare un esubero programmato e artificioso del personale storico, condannandolo alla futura espulsione dal ciclo produttivo.
L’APPELLO
Da qui la richiesta di intervento ad Antonio Decaro.
«Il 31 maggio del 2023, con l’approvazione da parte della giunta regionale del piano strategico 2023/2026 in cui era prevista anche l’assunzione dei 42 letturisti, credevamo che il calvario di questi lavoratori, che si protrae da oltre 12 anni, fosse arrivato al capolinea. E invece no», dice Franco Giancane, coordinatore regionale del comparto Gas/acqua per la Filctem Puglia.
«Aqp ha sempre frapposto una serie di problematiche rifiutandosi di convocare, come più volte richiesto, il tavolo tecnico, salvo poi deliberare di fatto l’internalizzazione il 24 marzo scorso nella seduta del Consiglio di amministrazione. Ci chiediamo quali ostacoli si frappongano ancora e per quale motivo si è proceduto alla proroga dell’affidamento del servizio di letturazione alla Fimm ben oltre i termini previsti nella gara di appalto. Lanciamo un appello al presidente Decaro: acquisisca tutta la documentazione necessaria per scrivere finalmente la parola fine su questa storia di precarietà e dia un segnale forte a tutti quei cittadini e lavoratori che votandolo hanno creduto nel vero cambiamento».
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