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Gennaro Spinelli a Ruffano e Racale: doppio appuntamento contro i discorsi d’odio

Ospite dei Nodi Galattica, il presidente dell’Unione delle Comunità Romanes in Italia porterà la sua esperienza personale, la sua musica ed il suo libro “Rom e sinti: dieci cose che dovresti sapere”

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Un ospite, due eventi (in due diversi centri) ed un obiettivo che prende forma a tutti gli effetti.


È l’obiettivo di Galattica, progetto della Regione Puglia che ha dato vita ad una serie di Nodi sul territorio regionale con lo scopo di realizzare una rete giovanile in grado di generare sinergie.


E allora ecco che i Nodi di Ruffano e Racale si interconnettono e si preparano ad un doppio evento con un ospite d’eccezione. È Gennaro Spinelli, presidente dell’Unione delle Comunità Romanes in Italia (UCRI), ambasciatore dell’International Romanì Union per l’arte e tra i più noti violinisti rom a livello internazionale.


Mercoledì 24 a Racale



Spinelli porterà in Salento la sua abilità da musicista ma anche e soprattutto la sua esperienza di vita e di presidente UCRI, con il suo libro “Rom e sinti: dieci cose che dovresti sapere”.


Sarà a Racale la sera di mercoledì 24 gennaio. Presso la biblioteca comunale, dalle ore 19, si esibirà in concerto con il suo inseparabile violino, accompagnato da quattro musicisti rom, e presenterà il suo libro. A dialogare con lui saranno Elena Daniele e il prof. Antonio Ciniero, Docente di Sociologia delle Migrazioni dell’Università del Salento.


Il testo, edito da People si interroga sulle diverse visioni, quasi sempre stereotipate, che il mondo ha della cultura romaní. Da un lato, la visione romantica del viaggiatore libero e senza regole, di colui che vive alla giornata e senza schemi; dall’altro, l’immigrato, nomade e criminale, che ruba e invade le periferie della società.


Un libro che nasce dalla volontà di diffondere alcune conoscenze di base sulla cultura, la storia e la società romaní, partendo proprio dai comuni stereotipi per arrivare alle domande più diffuse ed alle tante curiosità su questo popolo unito, ma anche molto diversificato. Un intero bagaglio culturale in poche pagine, facili, veloci, per tutte e tutti.

L’ingresso all’evento sarà libero e gratuito.


Giovedì 25 a Ruffano



L’indomani mattina, giovedì 25 gennaio, l’appuntamento a Ruffano. Presso la sala teatro Renata Fonte di via Paisiello, alle ore 10e30, incontrerà gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado.


Un evento realizzato per il contrasto ai discorsi d’odio in occasione della prossima Giornata della Memoria, fortemente voluto dall’assessora alla Cultura Pamela Daniele e realizzato in collaborazione con il locale Istituto Comprensivo.


Un incontro che darà ai ragazzi ed alle ragazze della scuola media l’opportunità di approfondire il tema del genocidio del popolo rom, partendo dalle persecuzioni del periodo della Seconda guerra mondiale per arrivare ai giorni nostri.


Anche in questa sede, l’incontro si chiuderà in musica, con il concerto guidato dallo stesso Gennaro Spinelli, accompagnato ancora dal suo ensemble.


Saranno due giorni intensi con cui i Nodi della rete Galattica di Ruffano e Racale lavoreranno per essere ancora una volta luoghi dei giovani e per giovani. Alveo di attività grazie alle quali le nuove generazioni possono informarsi, apprendere, scoprire attitudini e cogliere sollecitazioni in un gruppo tra pari.


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Anche a Caprarica (di Tricase), domenica festa pittule e vino

Nel Rione di Caprarica, a Tricase, il giorno della festa del patrono Sant’Andrea, domenica 30 novembre, si aprirà la mattina presto con la tradizionale fiera mercato…

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CAPRARICA DI TRICASE FESTEGGIA SANT’ANDREA
La festa di Sant’Andrea, celebrata il 30 novembre, commemora l’apostolo Andrea, il primo dei discepoli chiamati da Gesù e fratello di Pietro.
Le origini della festa sono legate alla sua devozione e alla tradizione del martirio subito su una croce a forma di X (croce decussata), da cui la sua iconografia e il suo patrocinio su pescatori, fabbricanti di corde e altre categorie.
Nel Rione di Caprarica, a Tricase, il giorno della festa del patrono Sant’Andrea, domenica 30 novembre, si aprirà la mattina presto con la tradizionale fiera mercato.
Sante messe alle 8, 10,30 e, al pomeriggio, dopo la solenne processione in programma alle ore 16.30. Al termine della funzione religiosa si terrà lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta Fireworks Salento di Corsano.
Per l’intera giornata presterà servizio il Concerto Bandistico di Terra d’Otranto.
Dalle 20 si festeggerà insieme, assistendo lo spettacolo musicale e girando tra gli stand gastronomici allestiti dal Comitato festa (con priorità a pittule e vino). Le luminarie sono a cura della ditta Fratelli Parisi di Taurisano. Il Rione celebra il suo patrono con una grande festa in estate, a fine luglio.
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Presicce festeggia Sant’Andrea, tra storia, leggenda e tradizione

Con l’inizio della Novena e fino a sabato 29, ogni mattina all’alba, dalle 4 alle 6, risuona il tradizionale Tamburreddu, una sorta di processione notturna…

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Le origini di Presicce sono legate alla leggenda del principe Bartilotti che fece erigere una colonna votiva per il figlio Andrea, e la tradizione della Focareddha, un grande falò che risale a un rito pagano di purificazione e buon auspicio per l’inverno. Il rito viene celebrato ogni anno la vigilia di Sant’Andrea Apostolo (29 novembre) con il falò e la processione.
Sant’Andrea Apostolo è patrono di Presicce perché era un pescatore e il culto del Santo è legato alla tradizione marittima e alla pesca, un’attività storicamente importante per il territorio.

LA COLONNA

Fu eretta nel 1600 dal principe Bartilotti in memoria del figlio Andrea, morto in tenera età. Il monumento, in stile barocco, si trova di fronte alla chiesa Madre e poggia su un basamento con statue che rappresentano le quattro virtù cardinali (Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza).
Oltre al culto del santo, simboleggia la famiglia Bartilotti e le virtù del principe stesso.

LA FOCAREDDHA

È un rito antichissimo che affonda le radici nelle tradizioni pagane del fuoco purificatore. In passato, bruciare oggetti e cibo simboleggiava la speranza di un inverno meno rigido e di buoni raccolti. Ogni anno, nella sera della vigilia di Sant’Andrea, si accende un grande falò in piazza Villani.
Il rito è accompagnato da una processione religiosa che percorre le strade del paese.

IL PROGRAMMA

Con l’inizio della Novena e fino a sabato 29, ogni mattina all’alba, dalle 4 alle 6, risuona il tradizionale Tamburreddu, una sorta di processione notturna che risveglia il paese con strumenti a fiato come sassofoni, flauti e clarinetti, accompagnata dalla cassa armonica e da musica tradizionale.

Fino a domenica 30 novembre saranno esposti in sacrestia i registri restaurati e gli antichi manoscritti miniati della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo.
Sabato 29, giorno di vigilia, dalle 9 alle 12, il Tambureddu girerà tra le vie del borgo.
Subito dopo la Santa Messa delle 17,30, si snoderà la processione, durante la quale si terranno la benedizione della Focaredda in via Molise e l’accensione dei fuochi pirotecnici di Palazzo Ducale in piazza del Popolo. A seguire, degustazione di pesce fritto e vino novello.
Domenica 30 novembre, giorno della festa del santo protettore, Sante Messe alle 8 (Chiesa del Carmine), 10,30 e 17,30 (Chiesa di Sant’Andrea). Durante la mattina il borgo sarà animato dalle bancarelle della Fiera Mercato.
Nel corso della giornata si esibirà il Gran Concerto Bandistico Città di Presicce – Acquarica “Amici della Musica”.
Quella di domenica 30 sarà anche la giornata della tradizionale Focareddha de Sant’Andrea: dalle 16 Mercatino dell’Artigianato e intrattenimento a cura dell’associazione Zaratustra; cerimonia di accensione in programma alle 19 con i bambini di Presicce – Acquarica e lo spettacolo piromusicale.  Dalle 20, direttamente da La Notte della Taranta, il concerto di Consuelo Alfieri; sul palco con la cantante la ballerina Serena Pellegrino.
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Sabato, Crita e Vivi a Ruffano!

Secondo appuntamento del progetto pensato per promuovere la parità di genere e contrastare i discorsi d’odio attraverso l’arte partendo dalla considerazione che le parole ostili contro le donne sono ancora dominanti nella vita quotidiana

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Secondo appuntamento con Crita e Vivisabato 29 novembre alle ore 18.00, progetto ideato e promosso da Made In Soap e vincitore dell’avviso pubblico regionale Futura – La Puglia per la parità Terza edizione.

Crita e Vivi è stato pensato per promuovere la parità di genere e contrastare i discorsi d’odio attraverso l’arte partendo dalla considerazione che le parole ostili contro le donne sono ancora dominanti nella vita quotidiana, in particolare nei social network, dove il linguaggio nei confronti delle donne è sempre più violento e praticato. Per contro, il progetto propone l’arte come strumento di aggregazione e azione femminile, attraverso cui trasformare le parole ostili in cultura dei diritti e della parità di genere.

Ne parleremo insieme in un incontro aperto al pubblico presso il laboratorio d’arte di Pamela Maglie design in Piazzetta Giangreco a Ruffano con la nostra ospite d’onore la professoressa Maria Chiara Spagnolo, docente dell’Università del Salento.

A seguire, le donne protagoniste del laboratorio di pensiero e ceramica artistica tenutosi lo scorso 11 novembre, si incontreranno per una cena performance presso il ristorante Farmacia dei Sani di Ruffano in cui si discuterà sul processo creativo portato a termine.

Le donne coinvolte nel progetto sono Ornella Ricchiuto, Monica Moretto, Valentina Rizzo, Enza Miceli. Nancy Motta, Rita Accogli, Paola Medici, Paola De Masi, Maria Concetta D’Aversa, Giada De Benedetto, Alessandra Carrozzo, Aran Prathumtang, Karin Macrì.

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