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Giulio Deangeli e il suo “Metodo Geniale” in tour nel Salento

Il giovane ricercatore dei record racconta il suo metodo di studio in un libro che sarà presentato in anteprima nazionale al Museo “S. Castromediano” di Lecce. Nel suo tour salentino, anche l’Università del Salento per ritirare l’Alto Riconoscimento “Virtu’ E Conoscenza”, il Liceo Stampacchia e il Centro per le Malattie Neurodegenerative e l’Invecchiamento Cerebrale di Tricase

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Lecce: si terrà martedì 25 gennaio 2022, ingresso alle 18, presso la sala convegni del Museo Archeologico Provinciale “Sigismondo Castromediano”, la prima presentazione nazionale del libro “Il Metodo Genialedi Giulio Deangeli, edito Mondadori, la cui uscita nelle librerie è programmata proprio per il 25 gennaio.


L’evento potrà essere seguito in diretta streaming in contemporanea sul canaleYoutube e sulla pagina Facebook dell’Alto RiconoscimentoVirtù e Conoscenza“.


Sarà Fabiana Cicirillo, Assessore alla Cultura del Comune di Lecce, a dare il benvenuto. Dopo i saluti di Pasquale De Monte (presidente del Consiglio comunale di Porto Cesareo) e di Daniela Palmieri (titolare della libreria Palmieri), introdurrà Cosimo Damiano Arnesano, presidente di MediterraneaMente. Dialogheranno con l’autore: Ornella Castellano (pedagogista e dirigente dell’Istituto comprensivo “G. Falcone” di Copertino) e Andrea Scardicchio, docente di Letteratura Italiana Contemporanea all’Università del Salento. Tirerà le somme e chiuderà i lavori Luigi De Luca, direttore del Polo Biblio-Museale della Puglia.


Una rappresentanza di studenti dell’Istituto Bachelet di Copertino, impegnata in PCTO, dopo aver curato il progetto grafico dell’evento, gestirà il servizio di accoglienza. La gestione del team dedicata alla Security è capitanata da Guglielmo Saturnino, security manager di Servizi Sicurezza Italia. Regia online di Davide Tommasi.


 Nel rispetto della normativa anti Covid-19 e nei limiti dei posti disponibili, si potrà accedere solo con super green pass e mascherina FFP2.


Si consiglia di prenotare con messaggio WhatsApp ai seguenti numeri 349.1045425 – 371.1593639.


Per l’occasione, con partenza alle ore 17, è prevista la visita al Museo Castromediano.


IL PREMIO VIRTÙ E CONOSCENZA


«Conosco Giulio da un anno», riferisce Cosimo Damiano Arnesano, Presidente dell’Associazione MediterraneaMente APS, «si fa sentire spesso per telefono per aggiornarmi dei suoi progressi.  Quello che mi colpisce di lui è la semplicità, l’ottimismo, la solarità, l’energia tipica della sua età, oltre, naturalmente, alle straordinarie conoscenze e competenze trasversali e multidisciplinari che lo caratterizzano. Doveva venire a Porto Cesareo a fine giugno dell’anno scorso per ritirare la statuetta del dio Thot, divinità egizia della scrittura, della scienza e della sapienza, simbolo dell’Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza, un premio simbolico assegnatogli da una giuria tecnica, eterogenea nella sua composizione, presieduta da Serenella Molendini, Consigliera Nazionale di Parità. ll Covid, però, non gli ha permesso di lasciare la Gran Bretagna; ora, nonostante l’emergenza sanitaria ancora in atto, d’accordo con Mondadori, ha voluto avviare il tour per la presentazione del suo libro “Il metodo geniale” partendo proprio dal Salento».


Cosimo Arnesano, peraltro ideatore ed organizzatore del Festival “Virtù e Conoscenza”, aggiunge: «La mattina di martedì 25, alle ore 10, accompagnerò Giulio al Centro Congressi dell’Università del Salento (Complesso Ecotekne) per incontrare studenti e comunità accademica sul tema “Lo studio oggi, il lavoro domani”, per raccontare la sua esperienza di ricercatore, per parlare di orientamento e metodo di studio, per rispondere ad eventuali domande e per ritirare il Premio “Virtù e Conoscenza” che gli sarà consegnato dal Rettore Fabio Pollice e dal sindaco di Porto Cesareo Silvia Tarantino».


Condurrà il prof. Andrea Scardicchio. Interverranno: Loredana Capone (Presidente del Consiglio Regionale della Puglia), Dario Stefàno (Senatore e Presidente della Commissione Politiche UE), Pierluigi Lopalco (Ordinario di Igiene all’Università del Salento), Amedeo Maizza (Delegato all’Orientamento UniSalento), Pierluigi Stefàno (Direttore Cardiochirurgia all’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze). L’evento sarà trasmesso in diretta streaming: https://unisalento.it/lostudiooggi


A TRICASE


La mattina di lunedì 24 gennaio, invece, Giulio sarà a Tricase, ospite di Giancarlo Logroscino, direttore del Centro per le Malattie Neurodegenerative e l’Invecchiamento Cerebrale e, subito dopo, al Liceo G. Stampacchia” dove, alle ore 10,30, incontrerà autorità, studenti e docenti, oltre al dirigente Mauro Polimeno e al Sindaco Antonio De Donno. Qui terrà una lezione su “L’intelligenza artificiale applicata alla medicina”. (Anche questa tappa sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Istagram del Liceo Stampacchia).


CHI È GIULIO DEANGELI


Classe 1995, figlio unico, di Este (Padova), un titolo mondiale e cinque lauree conseguite con lode in pochi mesi, grazie alla forte motivazione e ad un metodo di studio infallibile.


Da studente liceale, Giulio conquista il secondo posto al campionato mondiale di Neuroscienze. Nel 2016 vince una borsa di studio all’Università di Cambridge (Inghilterra), dove lavora con Maria Grazia Spillantini, la biologa che ha scoperto la proteina del Parkinson.


Nel 2018 è la volta di Harvard (Stati Uniti) e le sue ricerche vengono pubblicate su Science, una delle più prestigiose riviste in campo scientifico.


Nel 2020 si laurea prima in Medicina, in Biotecnologia, Ingegneria e Biotecnologia molecolare, per conseguire, subito dopo, il Diploma di Eccellenza in Scienze Mediche alla Scuola Sant’Anna di Pisa.


Da un anno è ricercatore in Neuroscienze Cliniche all’Università di Cambridge, selezionato tra oltre 23mila candidati provenienti da tutto il mondo.


«Il mio obiettivo», dice Giulio, «è dare un contributo alla lotta contro le malattie neurodegenerative, fra cui si annoverano l’Alzheimer, il Parkinson e la SLA. Mio nonno è morto a causa di una di queste malattie. So bene quanto ci si senta impotenti dinanzi a queste tragedie. Non ho superpoteri, sono solo carico di motivazione e passione per la ricerca. Il segreto per riuscire nello studio? Leggere, scrivere, elaborare, riscrivere, fare delle dispense, ripetere ad alta voce, muoversi. Uno dei miei metodi personali consiste nel “farsi il mazzo”. Mi costruisco un mazzo di carte, sul lato A scrivo la domanda, sul lato B la risposta. Poi le metto in tasca e mi interrogo, ad alta voce. Se conosco la risposta, butto la carta; se non la conosco, metto da parte la carta, per interrogarmi nei giorni seguenti».


Giulio Deangeli pratica sport, suona il violino, fa volontariato. Ha ideato “A choice for life”, un percorso gratuito di orientamento all’Università e al mondo del lavoro, aperto a tutti, e pensato in particolar modo per i ragazzi delle scuole superiori e dei primi anni di università.


L’edizione 2021 ha avuto 1500 partecipanti da tutta Italia, con una pioggia di feedback entusiastici.


L’edizione 2022 si terrà online, nei pomeriggi di venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 aprile 2022.


Nel giro di una settimana, il suo libro “Il metodo geniale”, è balzato ai primi posti di tutte le classifiche di vendita ancor prima della sua uscita in libreria.






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Bentornata Gardensia anche a Tricase e Gagliano

L’iniziativa dell’Aism sostenuta da Tricasèmia con la collaborazione del Centro Diurno Giovanni Paolo II in piazza Pisanelli venerdì 8, sabato 9, e domenica 10 marzo. Doppio appuntamento anche a Gagliano del Capo

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Gardensia torna a marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

In migliaia di piazze italiane AISM con i suoi volontari invita a scegliere una pianta di gardenia, di ortensia o entrambe per sostenere la ricerca scientifica e il supporto alle persone con SM e patologie correlate.

I due fiori rappresentano lo stretto legame che c’è tra le donne e la sclerosi multipla (SM), una malattia che colpisce la popolazione femminile in misura doppia rispetto agli uomini.

“Bentornata Gardensia” nelle piazze di tutta Italia dall’8 al 10 marzo, è una manifestazione che si presenta al grande pubblico e nelle piazze di tutta Italia per sensibilizzare sulla realtà della sclerosi multipla e raccogliere fondi fondamentali per la ricerca scientifica.

I fondi raccolti con l’iniziativa andranno a sostegno della ricerca scientifica e permetteranno ad AISM di continuare le proprie attività di supporto e assistenza per le persone con SM del territorio.

A Tricase l’iniziativa è sostenuta da Tricasèmia con la collaborazione del Centro Diurno Giovanni Paolo II che, venerdì 8, sabato 9, e domenica 10 marzo, saranno presente con uno stand in piazza Pisanelli.

A Gagliano del Capo appuntamento in piazza Mercato il 9 marzo e in piazza San Rocco il 10 marzo.

 

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Maglie, il Museo Archeo-industriale di Terra d’Otranto

Il primo nel meridione d’Italia. Inaugurazione sabato 2 marzo, dalle 18, con il Ministro alla coesione e PNRR Raffaele Fitto

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Tutto pronto per l’inaugurazione del Museo del patrimonio industriale del comune di Maglie: un bene di grande prestigio che nasce dal restauro conservativo dell’ex fabbrica di mobilio dei f.lli Piccinno, “Stabilimento moderno per l’arte del mobilio e della decorazione della Casa”, progettato nel 1919 da Adolfo Piccinno ed ultimato nel 1925.

I Piccinno furono rinomati ebanisti e intagliatori magliesi sin dal 1863.

La cerimonia del taglio del nastro in programma per sabato 2 marzo, dalle ore 18, alla presenza del ministro alla coesione e PNRR Raffaele Fitto.

Il sindaco di Maglie Ernesto Toma

«Finalmente grazie a positive sinergie che nel corso degli anni hanno fatto molto e bene la città ed a tutto il territorio di riferimento», afferma il sindaco Ernesto Toma che organizza l’evento inaugurale, «possiamo beneficiare di una struttura innovativa che non è solo la sintesi del sistema industriale locale tra il 1850 e il 1950 (infatti racchiude testimonianze di ciò che era il sistema produttivo dei tempi) ma anche, e soprattutto, un vero e proprio contenitore culturale, estremamente smart; un luogo attivo, contenitore di eventi, di percorsi didattici, di aggregazione e animazione. Inoltre l’ex mobilificio è un elemento essenziale di un più vasto percorso di valorizzazione del territorio, insomma un unicum fra luogo di sperimentazione didattica e momento di marketing territoriale».

«L’orgoglio mio personale», prosegue il primo cittadino magliese, «è quello di aver potuto dare alla mia Città il racconto concreto della produzione industriale di Terra d’Otranto e della città di Maglie: sono state censite e localizzate su una carta tematica tutte le realtà industriali come concerie, molini e pastifici, magazzini per la lavorazione del tabacco, stabilimenti vinicoli, frantoi ed altri opifici, che hanno portato alla luce un volto della città di Maglie ancora poco noto».

«Realizzazioni come questa che ci apprestiamo ad inaugurare», conclude Toma, «diventano il fulcro di un cambiamento del concetto di bene culturale, posto al centro di nuove strategie, finalizzate all’attrazione di flussi turistici, laddove il recupero del patrimonio industriale e la sua valorizzazione costituiscono la chiave di volta».

COSA CONTIENE IL MUSEO

Il Museo archeo-industriale di Terra d’Otranto di Maglie è il primo nel meridione d’Italia.

La fabbrica di mobili dei noti ebanisti, i F.lli Piccinno, poi magazzino di tabacco, diventa un Museo dedicato all’industria della città di Maglie e al patrimonio industriale presente sul territorio di Terra d’Otranto: le attuali tre province di Lecce, Brindisi e Taranto.

Il museo realizzato ed allestito grazie ad una task force di specialisti ed esperti, ospita al suo interno una Sala virtuale dedicata alle attività produttive di Terra d’Otranto ed alla loro evoluzione tecnologica, altri spazi sono riservati alle due principali attività produttive, quella agricola e quella artigianale-manifatturiera; risulta, quindi, diviso in due sezioni: una dedicata all’industria di Terra d’Otranto; una alla Maglie industriale, nota in tutto il Salento meridionale come “Emporio del Capo di Leuca”.

È stata, inoltre, allestita una sala polifunzionale a carattere didattico con l’installazione di apparecchiature multimediali e la creazione di spazi polivalenti, dedicati alle attività culturali ed a percorsi privilegiati per le scuole.

Lo spazio dedicato al Centro di documentazione del patrimonio industriale del Capo di Leuca è integrato nell’ambiente museale in modo da fornire all’utente qualcosa di diverso dalla classica biblioteca.

Un museo reale e al tempo stesso multimediale.

Per l’allestimento del museo, sono state molto importanti le numerose donazioni delle famiglie magliesi, delle quali i loro congiunti sono stati i protagonisti di questa straordinaria storia, ed anche donazioni da parte di altre famiglie salentine.

La sezione dedicata all’industria di Maglie è articolata in due settori: quello agroalimentare e il manifatturiero; il primo illustra le attività e i suoi protagonisti, legate alla produzione dell’olio, del vino, del grano e pasta, dei dolci. Nel secondo invece si parla: della produzione di mobili; di cancelli, inferriate, ferro battuto; di berretti e cappelli; di tabacco; della concia delle pelli; di fiscoli e altro.

LA CERIMONIA INUAGURALE

Il Ministro alla coesione e PNRR Raffale Fitto

All’evento inaugurale saranno presenti: il sindaco di Maglie Ernesto Toma per i saluti istituzionali; l’arch. Giovanni Guido del Comune di Maglie; Antonio Zunno, funzionario Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio; Renato Covino docente dell’Università degli studi di Perugia e Presidente AIPAI (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale); l’arch. Laura Piccinno, discendente famiglia Piccinno; Franco Milella,  oordinatore tecnico-scientifico dei partenariati pubblico-privati e fondatore della Fondazione Fitzcarraldo di Torino. In collegamento Francesca Riccio, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce e Brindisi.

L’ conclusioni saranno affidate a Raffaele Fitto, ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR.

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Alessano

Don Tonino Bello, scrittore e profeta di pace

Dialogo su Don Tonino e presentazione del volume “I segni della festa / 1”, atti della prima giornata di studi sugli scritti del vescovo di Alessano 

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Avrà luogo domani presso il chiostro dei Carmelitani a Nardò (ore 18,30), l’incontro dal titolo “Don Tonino Bello, scrittore e profeta di pace”.

Interverranno all’incontro, organizzato nell’ambito della rassegna culturale “Mouseia”, Valerio Ugenti (Università del Salento), curatore del volume Catalogo ragionato di tutti gli scritti di don Tonino (Ed. Insieme 2022) e Alessandro Capone (Università del Salento), curatore de I segni della Festa/1 (Ed. Insieme 2023), atti della prima Giornata di Studi dedicata agli scritti del vescovo di Alessano.

L’evento è organizzato dalla Delegazione di Nardò dell’Associazione di Cultura Classica, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento e con il patrocinio del Comune di Nardò e dell’UniTre di Nardò.

Don Tonino Bello, considerato un profeta, un pastore, un apostolo della pace, viene in questo incontro presentato anche come scrittore elegante ed efficace comunicatore. Così commenta Mario Mennonna, lo studioso di storia locale che modererà l’incontro: “sarà offerta l’occasione per un approccio in ampio spettro e in profondità di pensiero con un vescovo, un prete, una persona, quale autentico interprete di una Chiesa conciliare attenta alle problematiche connesse alla contemporaneità, presentate non dal pulpito o dal trono episcopale, ma in mezzo al popolo; non in base alle leggi teologico-catechistiche, ma nella semplicità evangelica; non con la complessa conoscenza oratoria, ma con la leggerezza sensibile della poesia. Don Tonino è un testimone profetico dei nostri tempi, che, proprio perché tale, riesce ancora a parlare al cuore della gente, anche con il linguaggio delle metafore, che rispecchiano le parabole evangeliche”.

“La conoscenza della sua opera”, continua Mario Mennonna, “è un cammino spirituale che ha inizio, ma che prosegue, presentando ad ogni angolo una novità, una pillola di riflessione e di coinvolgimento, mentre lineare è il percorso di testimonianza di un uomo di preghiera e di azione, di pace e di granitica fiducia di potersi liberare con l’aiuto della grande ala di riserva che il Signore conserva per ogni sua creatura”.

Il gruppo di studio, coordinato da Valerio Ugenti, ha inteso pubblicare il volume “I segni della Festa”, curato da Alessandro Capone.

Il comitato scientifico e organizzatore della rassegna Mouseia è costituito da Alfredo Sanasi, Alberta Barone, Maria Pia Carlucci, Rossella Marzano dell’AICC di Nardò e, per l’Università del Salento, da Saulo Delle Donne e Alessandra Manieri, che è anche presidente della Delegazione dell’Associazione di Cultura classica neretina.

 

 

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