Connect with us

Appuntamenti

Montesano ritrova la Tragedia di San Donato

In occasione delle celebrazioni per il Patrono torna in scena lo spettacolo secolare in 5 atti, evento che ha una grande valenza culturale, sociale e storica

Pubblicato

il

Un appuntamento che abbraccia la storia e la tradizione di un piccolo centro salentino che ogni anno da origine ad una festa molto sentita che richiama migliaia di visitatori.


A Montesano Salentino, in occasione delle celebrazioni per il Patrono torna la Tragedia di San Donato, spettacolo secolare in 5 atti di anonimo, evento che ha una grande valenza culturale, sociale e storica.


Nella foto grande in alto, una foto cartolina del 1951. Da sinistra a destra: Salvatore Lecci (noto ai più come Toto “cinese”, che interpreta Publio), Silvestro Maglie (Silvio), Donato Legari (Giuliano, l’imperatore), Salvatore Palma (Aproniano).


La presentazione della nuova edizione della Tragedia si terrà domattina (ore 10) a Palazzo adorno a Lecce.


Interverranno ad illustrare i dettagli dell’iniziativa, Stefano Minerva, presidente della Provincia di Lecce, con il consigliere provinciale Brizio Maggiore, Giuseppe Maglie, sindaco di Montesano Salentino, Donato Metallo, consigliere regionale, Rocco Sparascio, presidente Pro Loco Montesano A.P.S., Donato Margarito, docente e ricercatore su San Donato e Eugenio Gannelli, regista.


L’evento, organizzato e promosso dalla Pro Loco Montesano A.P.S,, patrocinato da Provincia di Lecce, Ufficio di Presidenza della Giunta della Regione Puglia, Comune di Montesano Salentino e Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, verrà messo in scena in quattro date simboliche per Montesano: venerdì 28 luglio (in occasione dell’inizio della Novena in preparazione della festa del Santo); 1 e 4 agosto (date inserite all’interno dei nove giorni in preparazione festa patronale); e 9 agosto (chiusura solenni festeggiamenti in onore del  Santo Patrono).


La “Tragedia di San Donato” non è soltanto pura narrazione agiografica attraverso lo spettacolo, ma diventa un contenitore capace di raccogliere religiosità, cultura, tradizioni e folklore e le emozioni dei montesanesi che la vivono, la raccontano e la rappresentano da più di un secolo.


Attraverso la rappresentazione della stessa, lo spettatore, oltre a rivivere momenti storico-culturali (le persecuzioni dei cristiani da parte dei Romani e il loro martirio, costumi in uso in quell’epoca), si cala nelle vesti degli “attori/interpreti” del luogo che recitano “utilizzando quel linguaggio aulico voluto dallo sconosciuto autore”.


FRAME DALLE PROVE






 


Appuntamenti

“Rossana Casale meets the Beatles”, insieme la Provincia e il comune di Lecce

In programma domani giovedì 1 gennaio, alle ore 20, presso il Teatro Apollo, a Lecce…

Pubblicato

il

Saranno la cantante Rossana Casale e la Jazz Studio Orchestra, diretta da Paolo Lepore, i protagonisti dell’atteso “Concerto di Capodanno”, organizzato e promosso dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Lecce, in programma l’1 gennaio, alle ore 20, presso il Teatro Apollo, a Lecce.

Rossana Casale meets The Beatles è il titolo del programma musicale che propone una rilettura scritta per big band (orchestra) di una carrellata di brani celebri dell’iconico quartetto britannico, fra cui “Yesterday”, “Imagine”, “Get Back”, “And I love her”, di cui la Casale ne è eccezionale interprete. Il progetto si distingue per la ricercatezza e originalità degli arrangiamenti, l’intensità delle esecuzioni e la carica emozionale trasmessa dagli artisti. Per l’occasione, nel corso della serata saranno eseguiti anche alcuni pezzi natalizi cantati da Rossana Casale e altri per big band e orchestra sola.

La Jazz Studio Orchestra nasce nel 1975 ad opera del M° Paolo Lepore, e rappresenta una delle realtà più longeve del panorama jazzistico nazionale, nonché la prima orchestra privata a raggiungere questo traguardo. 

Nel corso degli anni la Jazz Studio Orchestra ha collaborato con artisti di fama nazionale e internazionale, quali Dizzy Gillespie, Chet Baker, Enrico Rava. 

Con Rossana Casale ha una collaborazione che va avanti da molti anni, nella realizzazione di progetti sempre nuovi.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Artigianato e tecnologia si fondono nel Presepe

In mostra a Casarano, Matino Ugento e Cannole. Roberta Esposito e Roberto Memmi, entrambi di Casarano, insieme a Katia Luzio di Serrano, hanno trasformato il loro amore per la bellezza e l’artigianato in un progetto creativo che parla al cuore attraverso opere minuziose e altamente evocative

Pubblicato

il

di Antonio Memmi

Dalla passione condivisa di tre amici nasce RKR, una realtà artistica tutta salentina che sta conquistando pubblico e addetti ai lavori grazie a un linguaggio originale, capace di fondere tradizione, innovazione e narrazione visiva.

Roberta Esposito e Roberto Memmi, entrambi di Casarano, insieme a Katia Luzio di Serrano, hanno trasformato il loro amore per la bellezza e l’artigianato in un progetto creativo che parla al cuore attraverso opere minuziose e altamente evocative.

La maestria di questi ragazzi si distingue per la capacità di muoversi con naturalezza tra diverse forme d’arte: dalle miniature, dove la precisione della piccola scala diventa espressione di grande bravura, alla presepistica, reinterpretata con realismo ed emozione, fino ai diorami, veri e propri mondi immersivi in grado di raccontare storie complesse in pochi centimetri.

Ogni creazione nasce sempre ed interamente a mano, utilizzando materiali autentici, ed è arricchita da una progettazione 3D estremamente accurata, che consente di raggiungere livelli di dettaglio altrimenti impossibili.

La tecnologia però non sostituisce certo l’anima artigianale, ma la valorizza.

Le opere vengono dipinte a mano con grande cura, per dare profondità e carattere a ogni figura, mentre la stampa 3D permette di realizzare miniature e soggetti altamente personalizzabili. È così che prende forma un’“arte fatta su misura”, in cui ogni lavoro diventa unico e irripetibile.

Uno degli aspetti più apprezzati del progetto è infatti la possibilità di personalizzazione dei personaggi, sapendo realizzare ritratti miniaturizzati che immortalano persone reali, familiari o figure significative, trasformandole in protagonisti di presepi e diorami o in opere da esporre in qualsiasi contesto.

Un modo originale e intimo di rendere l’arte parte della propria storia personale.

Le opere di “RKR” sono attualmente esposte in diverse mostre locali, a testimonianza di un percorso in costante crescita.

A Casarano, presso Palazzo D’Elia, e a Matino, nel suggestivo Frantoio ipogeo all’interno del Presepe Vivente, le installazioni sono visitabili nei fine settimana e nei giorni festivi.

A Ugento, il Museo Diocesano ospita alcune creazioni del collettivo, mentre a Cannole, presso Masseria Torcito e partecipando al Presepe Vivente allestito nel Parco di Torcito, visitabile il  4, 5 e 6 gennaio 2026, dalle 17 alle 20.

Un traguardo particolarmente significativo è arrivato poi con la selezione di due opere per la storica Mostra d’Arte Presepiale “Città di Salerno”, giunta alla sua XXXI edizione e capace di attirare ogni anno decine di migliaia di visitatori.

Un riconoscimento importante non solo per l’impegno di questi ragazzi ma per l’intera arte presepiale salentina, accolta con entusiasmo in una delle capitali italiane di questa tradizione (e, siccome nessuno è profeta in patria, fra i mille complimenti, attestazioni ed interessamenti è mancato purtroppo proprio quello della propria cittadina).

Il successo ottenuto ha già però posto le basi per nuove e più ampie collaborazioni fuori regione, aprendo scenari promettenti per il futuro.

Un percorso che conferma come il presepe salentino possa ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama artistico nazionale, continuando a rinnovarsi senza perdere la propria identità.

Continua a Leggere

Appuntamenti

San Silvestro in piazza a Tricase: musica e video mapping

Pubblicato

il

Per il terzo anno consecutivo, i Giovani di A.Do.Vo.S. Messapica Tricase danno appuntamento a tutta la cittadinanza per festeggiare l’arrivo del nuovo anno in Piazza Pisanelli, con un evento pensato per unire, emozionare e condividere.
Tra le novità di quest’anno, il suggestivo video mapping sulla facciata della Chiesa di San Domenico: un vero e proprio spettacolo di luci e animazioni che accompagnerà tutta la serata del 31 dicembre, a partire dalle 22:00.

Sul palco dalle ore 22:30 la band ACCASACCIO farà scatenare la piazza, e a seguire, dalle ore 00:30, Troony DJ ci porterà nel cuore del 2026 con il suo dj set.
L’evento è realizzato grazie all’impegno dei giovani volontari, al sostegno della Città di Tricase e al contributo degli sponsor che hanno creduto nella bellezza di questa iniziativa.

Invitiamo tutta la comunità a partecipare con calore e presenza: il Capodanno in Piazza è un momento per ritrovarsi e costruire insieme una tradizione che cresce anno dopo anno“, scrivono da Adovos. “Concludiamo l’anno con un sorriso e iniziamone uno nuovo con un gesto che vale una vita: dona il sangue. Regalati la gioia di aiutare gli altri“.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti