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Attualità

Fase 2: lettera aperta del governatore ai pugliesi

Michele Emiliano scrive ai cittadini in vista delle aperture di lunedì 4 maggio e avverte: “non dobbiamo illuderci che il pericolo sia superato”. Il decalogo per ripartire in sicurezza. Sempre da lunedì via alla distribuzione delle mascherine alle fasce più deboli

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Il governatore di Puglia Michele Emiliano ha scritto una lettera aperta ai pugliesi in vista dell’avvio della Fase 2.


Ha anche comunicato che partirà da lunedì la distribuzione di un milione e mezzo di mascherine per uso civile di comunità alle fasce più deboli della popolazione da parte della Protezione civile regionale.





LETTERA APERTA AI PUGLIESI


Carissimi e carissime pugliesi,dopo il lockdown messo in atto dal Governo per contrastare l’epidemia Covid siamo alla vigilia della Fase 2, che inizierà lunedì 4 maggio 2020. Una fase ancor più delicata per noi tutti, perché potremo riprendere qualche attività secondo quanto previsto dalle norme nazionali e regionali.Significa che dovremo essere maggiormente responsabili e rigorosi nei nostri comportamenti.Nel guardare i numeri del contagio che si abbassano non dobbiamo illuderci che il pericolo sia superato, perché la battaglia contro il virus non è vinta, non esiste ancora a livello mondiale una soluzione, una cura, un vaccino.Dai nostri comportamenti individuali dipenderà l’evoluzione dell’epidemia.Solo rispettando le regole potremo contenere il coronavirus ed evitare che si generino nuovi focolai.Quindi, dal 4 maggio dobbiamo tutti continuare a mantenere il necessario distanziamento sociale, uscire di casa per il tempo strettamente necessario, utilizzare la mascherina nei luoghi chiusi, lavarsi spesso le mani ed evitare di portarle sul viso. Restano vietati gli assembramenti di persone e anche quando andremo a trovare i nostri cari dobbiamo adottare tutte queste precauzioni.La Regione Puglia si è subito mossa per rifornirsi dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e mascherine necessari al personale sanitario. Materiali molto difficili da reperire, ma che siamo riusciti ad acquistare direttamente in Cina, dove vengono prodotti.Inoltre, in sinergia con il Politecnico di Bari, abbiamo supportato dal punto di vista informativo tutte le aziende del territorio che hanno deciso di produrre qui in Puglia mascherine e DPI: decine di imprese si stanno adoperando in tale prospettiva. Posso quindi comunicarvi che partiremo dal 4 maggio con la distribuzione gratuita di 1 milione e mezzo di mascherine di comunità per uso civile partendo dai pugliesi che in questo momento vivono maggiori difficoltà economiche. La distribuzione sarà curata dai Centri Operativi Comunali, nei quali operano le associazioni di volontariato della protezione Civile, in sinergia con i Servizi sociali dei Comuni. La Regione Puglia emanerà a breve un bando rivolto alle aziende locali che producono mascherine di comunità ad uso civile, per assicurare nel tempo una disponibilità più ampia, allargare la distribuzione e rendere le mascherine accessibili a tutti. Grazie per l’attenzione e per l’impegno che ci state mettendo per il bene di tutti.


Gepostet von Michele Emiliano am Samstag, 2. Mai 2020




IL DECALOGO PER RIPARTIRE IN SICUREZZA



 


Michele Emiliano sulla Fase 2: “Dipenderà tutto dal comportamento di ognuno di noi”


Carissimi e carissime pugliesi,

dopo il lockdown messo in atto dal Governo per contrastare l’epidemia Covid siamo alla vigilia della Fase 2, che inizierà lunedì 4 maggio 2020. Una fase ancor più delicata per noi tutti, perché potremo riprendere qualche attività secondo quanto previsto dalle norme nazionali e regionali.


Significa che dovremo essere maggiormente responsabili e rigorosi nei nostri comportamenti.


Nel guardare i numeri del contagio che si abbassano non dobbiamo illuderci che il pericolo sia superato, perché la battaglia contro il virus non è vinta, non esiste ancora a livello mondiale una soluzione, una cura, un vaccino.


Dai nostri comportamenti individuali dipenderà l’evoluzione dell’epidemia.


Solo rispettando le regole potremo contenere il coronavirus ed evitare che si generino nuovi focolai.


Quindi, dal 4 maggio dobbiamo tutti continuare a mantenere il necessario distanziamento sociale, uscire di casa per il tempo strettamente necessario, utilizzare la mascherina nei luoghi chiusi, lavarsi spesso le mani ed evitare di portarle sul viso. Restano vietati gli assembramenti di persone e anche quando andremo a trovare i nostri cari dobbiamo adottare tutte queste precauzioni.


La Regione Puglia si è subito mossa per rifornirsi dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e mascherine necessari al personale sanitario. Materiali molto difficili da reperire, ma che siamo riusciti ad acquistare direttamente in Cina, dove vengono prodotti.


Inoltre, in sinergia con il Politecnico di Bari, abbiamo supportato dal punto di vista informativo tutte le aziende del territorio che hanno deciso di produrre qui in Puglia mascherine e DPI: decine di imprese si stanno adoperando in tale prospettiva.


Posso quindi comunicarvi che partiremo dal 4 maggio con la distribuzione gratuita di 1 milione e mezzo di mascherine di comunità per uso civile partendo dai pugliesi che in questo momento vivono maggiori difficoltà economiche. La distribuzione sarà curata dai Centri Operativi Comunali, nei quali operano le associazioni di volontariato della protezione Civile, in sinergia con i Servizi sociali dei Comuni.


La Regione Puglia emanerà a breve un bando rivolto alle aziende locali che producono mascherine di comunità ad uso civile, per assicurare nel tempo una disponibilità più ampia, allargare la distribuzione e rendere le mascherine accessibili a tutti.


Grazie per l’attenzione e per l’impegno che ci state mettendo per il bene di tutti.


Il Presidente della Regione Puglia


Michele Emiliano


 


Andrano

Andrano chiude l’anno col botto

Finanziato per un milione e 400mila euro nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione

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Il Comune di Andrano, unico Comune in Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione.

Questo importante contributo arriva nell’ambito del PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”, misura dedicata ai Comuni fino a 10.000 abitanti con focus sul Mezzogiorno.

Parliamo di una struttura coperta, all’interno dell’impianto sportivo, finalizzata a favorire l’inclusione sociale e il benessere psicofisico.

“Questo finanziamento è pienamente in sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale”, sottolinea il sindaco Salvatore Musaró, “che mirano a promuovere il valore educativo dello sport come “difesa immunitaria sociale” e come elemento centrale della vita delle comunità.

Un passo avanti per la salute, lo sport e la coesione del nostro territorio!”.

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Attualità

Il sindaco di Miggiano dal Papa

Udienza speciale per l’ANCI: Michele Sperti in udienza con Leone XIV

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Il primo cittadino miggianese Michele Sperti ha incontrato sua santità Leone XIV nel corso di un’udienza speciale per l’ANCI.

Di seguito le emozioni che il sindaco di Miggiano ha affidato ai social.

“Un’esperienza unica, un’emozione autentica e difficile da descrivere, destinata a rimanere per sempre nel mio cammino umano e istituzionale.

Nel suo sguardo ho colto vicinanza, ascolto e profonda umanità: l’autorevolezza e, insieme, la dolcezza di un grande pastore d’anime.

Ho raccontato al Santo Padre della nostra terra straordinaria che è il Salento e di Miggiano: del capo della direzione sanitaria del Vaticano, nostro concittadino, e che dal nostro paese sono arrivate le scarpe ortopediche per i suoi predecessori.

Un dettaglio semplice, ma ricco di significato, che ha reso ancora più forte il legame tra la nostra comunità e la Santa Sede.

É stato un grande onore, ma soprattutto un’esperienza personale e spirituale profonda che desidero condividere con voi, perché ogni traguardo vissuto da un sindaco appartiene, prima di tutto, alla sua comunità”.

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Attualità

Tricase, nuove rotatorie e vecchi pasticci stradali

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città…

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di Luigi Zito

Si avvicina il periodo delle elezioni e, come sempre, si moltiplicano in città (a Tricase), le opere da completare o quelle da portare a termine: dalle strade da ri-asfaltare a quelle da finire; da quelle da ridisegnare (leggi via Stella d’Italia, i lavori sarebbero dovuti iniziare circa 2 anni fa), a quelle in fase di completamento come via Fratelli Allatini, per intenderci la strada che porta all’ACAIT e alla caserma dei Carabinieri, quella che volge a Caprarica (rione di Tricase), chiusa da ormai un mese, in pieno periodo di feste.

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città – quella è la via che accompagna verso il centro chiunque ritorni dalla zona delle scuole, in quella parte insistono tre Istituti scolastici molto frequentati: il liceo Stampacchia, il don Tonino Bello, e l’Istituto comprensivo di via Apulia, ad un budello, dove si circolerà a senso unico di marcia e costringerà i residenti delle vie adiacenti a indire un concorso a premi ed estrazione per trovare parcheggio, uscire di casa in sicurezza e poter anche solo lasciare sull’uscio un secchio dell’immondizia senza il rischio di venire asfaltati.

Già in quella parte della città La Politica di 50-60 anni fa aveva pensato bene di disegnare (e costruire) strade di 6-8 metri di larghezza – forse hanno avuto una premonizione del film Blade Runner, dove le auto volano e atterrano dove occorre – che traslate al mondo d’oggi si sono ridotte ad un parcheggio davanti l’uscio di casa e ad uno spazio asfittico che permette appena di entrare in casa in sicurezza prima che ti “stirino i pantaloni”, ci chiediamo: cosa succederà ora che la circolazione principale dovrà transitare per quei budelli di strade?

Dicevamo del Genio della Lampada e le scelte che ha partorito per la nuova via F.lli Allatini: sarà stato il voler agevolare chi, senza regole, parcheggia a sbafo davanti alle poche attività commerciali che sono in quella parte della città?

Il nuovo marciapiede allargato servirà a far arrivare in sicurezza i dipendenti comunali che, a piedi, transiteranno dal palazzo municipale fino ai nuovi uffici all’interno dell’Acait?

O forse, lo si è fatto per evitare ingorghi, attese e liti con chi si intestardisce a voler continuare a fumare e deve parcheggiare e scendere proprio davanti al tabaccaio per comprare le sigarette, alla faccia di chi rispetta le regole?

Ora che avranno un paio di parcheggi dedicati, la strada a senso unico, e un marciapiede allargato, liti e contese potranno trasferirsi sulle vie attigue, essere declassate a diverbi più amabili, e magari avverrà pure qualche scambio di fiori.

Ora anche i pruriti per il Centro di Gravità Permanente sono venuti a galla – partono i lavori per l’adeguamento dell’intersezione tra le via Pirandello, via Cattaneo e via Aldo Moro, una zona che indubbiamente aveva esigenza di essere messa in sicurezza e di restyling -, la sopita speranza è che lo stesso Genio di cui sopra abbia valutato attentamente quello che sta per fare per quello che è uno snodo centrale per Tricase. 

E poi ancora, ci associamo, a quanti nostri lettori ci segnalano da mesi, nel chiedere: chi è obbligato a transitare per quelle vie, quelle percorse e frequentate da decine di pullman che ogni giorno conducono centinaia di studenti (e auto) fino a scuola, via Peano, via Manin, e limitrofe, quando potranno vedere la luce, e viaggiare in sicurezza? 

Soprattutto dopo le piogge dei giorni scorsi, strade fuse come emmental d’asfalto,  parcheggi a fantasia e guida spericolata sono divenuti il giusto mix per incidenti e rotture di assi.

In tutto questo, dopo aver formulato i miei auguri per l’anno nuovo, nella certezza che qualcuno mi risponderà, lasciatemi spendere una sola parola sulla nuova truppa di Vigili Urbani  che lavorano a Tricase: dove sono? Quanti sono? Vivono anche loro la città? Che orari fanno? Come regolano il traffico cittadino? Transitano sulle stesse vie di noi comuni mortali o come in Blade Runner, volano alto?

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