Attualità
La deportazione degli I.M.I. miggianesi nei lager nazisti
La testimonianza del luogotenente dei carabinieri Donato Coluccia, nipote di un internato e autore del libro “Dimenticati dalla storia” Storie di miggianesi nei campi lager nazisti”, in visita agli alunni del l’Istituto Comprensivo di Miggiano
Per celebrare la Giornata della Memoria, l’Istituto Comprensivo di Miggiano, guidato dalla dirigente scolastica Maria Abbondanza Baglivo, ha accolto un progetto per andare al cuore e alla mente per avvicinare la memoria: “La deportazione degli I.M.I. (Internati Militari Italiani) miggianesi nei lager nazisti”, nato con l’intento di far conoscere alle nuove generazioni, la triste storia dei deportati miggianesi dopo l’8 settembre 1943.
Proprio in occasione della giornata della memoria si è tenuto un incontro tra il luogotenente dei carabinieri Donato Coluccia nipote di un internato e autore del libro “Dimenticati dalla storia” Storie di miggianesi nei campi lager nazisti, e le classi V B e V A con le loro insegnanti Donata Ferraro e Cosima Bramato.
È stata proiettata la Shoah spiegata ai bambini. La misteriosa scomparsa di aghi e spille dalla bottega dei fili di Nuvoletta Gentile. Una storia difficile da raccontare ma necessaria cosi come lo sono le domande dei bambini che hanno il bisogno di sapere e capire. I bambini che, se avranno memoria, saranno adulti migliori di noi.
Si è parlato del libro, delle testimonianze dei racconti degli internati miggianesi, delle loro foto del diario poi regalato a ciascun bambino.
I bambini hanno anche rivolto alcune domande al loro ospiti: Domande semplici ma efficaci proprio come le risposte di Coluccia.
Le atrocità dell’olocausto sono ancora attuali e abbiamo imparato qualcosa dalla storia?
«Sicuramente tanta malvagità non si è più ripetuta nella storia ma ancora abbiamo tanto da imparare. Nel mondo avvengono ancora tante ingiustizie come il genicidio del Ruanda per esempio. Per questo non dobbiamo dimenticare la storia ma ci deve servire per essere degli uomini migliori nel futuro».
Sono stati fatti degli esperimenti sugli internati miggianesi?
«No, perchè vennero prelevati e trasportati nei campi lager per essere utilizzati come manodopera, considerati come “animali” senza nessun diritto».
L’indifferenza uccide più della violenza. Cosa ne pensi?
«La giornata della memoria è stata istituita proprio per questo: affinchè non avvengano più tali violenze tali atrocità nessuno deve girare lo sguardo dall’altra parte è doveroso ricordare e non restare indifferenti».
Per Donato Coluccia «È stato importante per i ragazzi vivere questa giornata per conoscere i legami che c’erano e ci sono con la propria comunità.
A conclusione dell’incontro è stata citata una frase di don Tonino Bello sulla pace: “Tutti possiamo essere costruttori di pace”. Ognuno nel suo piccolo può far parte di un “Esercito della Pace” e, se i bambini avranno memoria, saranno adulti migliori di noi.
Attualità
“La mia favola sei tu”, il nuovo brano di Riccardo Marti
Un inno all’amore autentico il nuovo singolo del cantautore di Spongano. Un sigolo intenso e introspettivo che racconta la fragilità dei sentimenti e il bisogno universale di sentirsi scelti
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C’è un amore che non ha bisogno di scenografie, che non si nasconde dietro parole complesse o suoni costruiti.
È un sentimento fragile, a tratti imperfetto, ma proprio per questo vero.
È da questa consapevolezza che nasce “La mia favola sei tu”, il nuovo singolo dello sponganese Riccardo Marti, disponibile dal giorno di San Valentino su tutte le piattaforme digitali.
Il brano si muove su un terreno emotivo delicato: il bisogno di sentirsi scelti, la paura di perdersi, il timore che l’intensità possa trasformarsi in distanza.
Al centro resta una certezza potente: l’amore autentico, anche quando è difficile, lascia un segno e diventa forza.
“La mia favola sei tu” è una dichiarazione sincera, scritta con un linguaggio diretto e privo di artifici.
Non cerca effetti speciali, ma punta alla verità delle emozioni.
Ogni parola sembra voler raccontare una storia vissuta, condivisa, riconoscibile da chiunque abbia amato senza riserve.
In un periodo in cui spesso l’amore viene raccontato in modo patinato o idealizzato, il singolo sceglie invece la strada della vulnerabilità.
È proprio nella fragilità che trova la sua potenza espressiva, trasformando un’esperienza personale in un messaggio universale.
Il brano, arrivato nel giorno che celebra l’amore, va oltre la ricorrenza: “La mia favola sei tu” è una canzone per chi crede che l’amore, quando è vero, non abbia bisogno di essere perfetto per essere eterno.
Appuntamenti
Una nuova sede del Centro delle Famiglie a Surano
Sarà inaugurato giovedì 19 (ore 18) in piazza SS. Martiri d’Otranto. Uno spazio rinnovato e gratuito a sostegno dei nuclei con figli minori: servizi psicologici, consulenza legale e “Spazio Neutro” per il recupero delle relazioni familiari
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Sarà inaugurata giovedì 19 febbraio alle ore 18.00 la nuova sede del Centro delle Famiglie dell’Ambito Territoriale Sociale di Poggiardo, situata in piazza SS. Martiri d’Otranto a Surano.
L’apertura ufficiale vedrà i saluti istituzionali del sindaco di Surano Francesco Rizzo, del presidente del Consiglio di amministrazione Fernando A. Minonne e del direttore del Consorzio Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo Rossano Corvaglia.
Interverranno inoltre la psicoterapeuta Ambra Gravante e l’avvocata Catiuscia Quarta, curatore speciale.
Il Centro delle Famiglie rappresenta un servizio gratuito rivolto ai nuclei con figli da 0 a 18 anni che attraversano momenti di difficoltà o di cambiamento.
Si rivolge a famiglie con minori, nuclei monoparentali, giovani coppie, famiglie di recente immigrazione e a tutti coloro che necessitano di un supporto per affrontare situazioni temporanee o per approfondire specifiche dinamiche familiari.
Tra i servizi offerti anche uno “Spazio Neutro”, una stanza attrezzata con tappeti, giochi psicoeducativi, libri e un’area ludico-ricreativa, finalizzata al mantenimento e al recupero delle relazioni tra figli e genitori non conviventi, in contesti di conflittualità o situazioni che compromettono il rapporto genitore-figlio.
«Ringraziamo il sindaco di Surano», ha dichiarato il presidente Minonne, «per aver messo gratuitamente a disposizione due spazi dell’immobile recentemente ristrutturato, che oggi diventa un contenitore adeguato per un servizio cruciale per il territorio».
Il Centro, attivo da circa dieci anni e precedentemente ospitato a Vignacastrisi in locali concessi dal Comune di Ortelle, rappresenta un punto di riferimento stabile per il sostegno alle famiglie in condizioni di fragilità.
Lo sportello di Surano sarà aperto al pubblico il lunedì dalle 15 alle 19, il martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, e il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Attualità
Ordigno a Matino: esplode portone di casa dell’ex consigliere Romano
Indagini in corso: l’esplosione, avvenuta attorno all’una di notte lungo la provinciale per Taviano, non ha causato fortunatamente feriti
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Esplosione nella notte a Matino, lungo la SP55 in direzione Taviano, in una casa privata.
Un ordigno è deflagrato attorno all’una dinanzi alla porta d’ingresso dell’abitazione dell’ex consigliere regionale Mario Romano.
Secondo una prima ricostruzione, i responsabili avrebbero scavalcato il muro di cinta della villa per collocare la bomba che ha distrutto la porta d’ingresso e provocato danni agli ambienti interni, ancora in fase di quantificazione. Non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della stazione di Matino, affiancati dai militari della compagnia di Casarano, mentre gli artificieri stanno effettuando i rilievi per accertare la natura dell’ordigno.
Romano, 75 anni, è un politico di lungo corso. La sua carriera, iniziata nel 1969 con la Democrazia Cristiana, lo ha visto ricoprire i ruoli di consigliere e vicesindaco nel suo paese, per poi candidarsi alle regionali nel 2015.
Attualmente Romano è sotto processo con rito ordinario nell’ambito dell’inchiesta “Re Artù”, indagine della Guardia di Finanza che nel luglio 2022 ha coinvolto la sanità pugliese e per la quale la Procura gli ha contestato, a vario titolo, ipotesi come corruzione e traffico di influenze. Al momento il processo non ha ancora dato esito.
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