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Attualità

La mafia teme la scuola più della giustizia

Al Bachelet di Copertino si parla del rapporto scuola-legalità. Tra i presenti, il Prefetto di Lecce Maria Rosa Trio. L’evento rientra nella programmazione del Festival Virtù e Conoscenza. Per l’occasione sarà allestita e aperta al pubblico la mostra “I nostri cento passi”, un percorso di 100 manifesti realizzati dalla rete scolastica “Il Veliero Parlante” per far gemmare nelle menti dei nostri ragazzi il bisogno di onestà, di collaborazione e di rispetto

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Si terrà sabato 30 aprile, ingresso ore 10, presso l’Auditorium dell’Istituto Bachelet di Copertino, il convegno su “La mafia teme la scuola più della giustizia – Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe”, che potrà essere seguito anche in contemporanea sul canale YouTube  e sulla pagina Facebook dell’Alto Riconoscimento “Virtù e Conoscenza”.


Dopo il benvenuto di Giuseppe Manco (Dirigente dell’I.I.S.S. “Vittorio Bachelet” di Copertino) seguiranno i saluti di Maria Rosa Trio (Prefetto di Lecce), Anna Peluso (Assessore alla Pubblica Istruzione e vice sindaco di Porto Cesareo) e Cosimo Damiano Arnesano (Presidente MediterraneaMente APS – Ideatore ed organizzatore del Festival “Virtù e Conoscenza”). Modererà Annatonia Margiotta, funzionario della Regione Puglia per la Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale.


Interverranno: Elsa Valeria Mignone (Procuratore aggiunto della Repubblica) che si soffermerà sul tema “La mafia non si sconfigge con la sola repressione”; Fabiana Pacella (giornalista AGI – Agenzia Giornalistica Italiana e de “La Gazzetta del Mezzogiorno”), che relazionerà su “Giornalismo e criminalità organizzata. I bavagli alla stampa; Ornella Castellano (Dirigente dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone” di Copertino e Responsabile della Rete Scolastica “Il Veliero Parlante”) che relazionerà su “I percorsi didattici per la cittadinanza sulla memoria operante. Sulle spalle dei Giganti”.


Sono molto attese le testimonianze di Matilde Montinaro (Sorella di Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone, morto nella strage di Capaci) e di Michele Farina (Presidente Associazione A.Ge.B.E.O. – Villaggio dell’accoglienza costruito su terreno confiscato alla malavita organizzata)


Concluderà Loredana Capone, Presidente del Consiglio Regionale della Puglia.


Per l’occasione sarà allestita e aperta al pubblico la mostra I nostri cento passi”, un percorso di 100 manifesti realizzati dalla rete scolastica “Il Veliero Parlante” per far gemmare nelle menti dei nostri ragazzi il bisogno di onestà, di collaborazione e di rispetto.

«Quest’incontro», riferisce Cosimo Arnesano, «rientra nella programmazione di Educazione Civica e dei PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) che l’istituto Bachelet svolge in qualità di partner della VI edizione del Festival “Virtù e Conoscenza”. Con esso, a trent’anni dalla strage di Capaci, si vuole offrire un contributo sul ruolo della Giustizia, della Stampa, e soprattutto della Scuola, in tema di contrasto alla prepotenza, alla criminalità e alla violenza, uno spunto di riflessione per l’affermazione della solidarietà, della legalità e delle libertà».


Una rappresentanza di studenti gestirà il servizio di accoglienza. Il progetto grafico dell’evento è curato dagli alunni del Corso di Promozione Pubblicitaria dell’Istituto Bachelet di Copertino. Regia Online di Davide Tommasi.


Si potrà accedere nel rispetto della normativa anti Covid-19 e nei limiti dei posti disponibili.


Si consiglia di prenotare con messaggio WhatsApp al seguente numero: 349.1045425.



Attualità

Il Capozza torna a far festa

Vittoria convincente del Casarano contro il Sorrento. Si torna già in campo martedì (ore 20:30) con l’insidiosa trasferta all’Arechi di Salerno

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di Giuseppe Lagna

CASARANO-SORRENTO 2-0

Reti: st 2′ Giraudo, 26′ Versienti

Un Casarano, schierato in formazione rimaneggiata, vuoi per otto titolari assenti (fra squalifiche e infortuni) vuoi per inserimento di nuovi acquisti, offre al pubblico del Capozza una prestazione molto simile a quelle in avvio di campionato.

Ne fa le spese un Sorrento arcigno e volitivo, fresco della vittoria contro il Catania, ma del tutto a secco di azioni pericolose, se non l’unica, sventata da Bacchin nella fase del recupero al termine della gara.

Risultato che poteva senz’altro essere più congruo alla verve degli attacchi portati alla porta campana, se non fosse stato per imprecisione nelle conclusioni e per la bravura del portiere ospite.

Dagli spalti del Capozza partivano spesso cori di incitamento e scroscianti applausi alle folate di gioco mai esausto dei Rossoazzurri, sicuri e rapidi nelle manovre offensive, tempestivi e decisi in quelle a protezione della propria area.

Insomma, un dieci e lode, senza far nomi, agli uomini scesi in campo, compresi tre giovani molto promettenti per il futuro.

Non può che essere finalmente soddisfatto dei suoi il tecnico Vito Di Bari, che vede finalmente alle spalle il periodo confuso di inizio del girone di ritorno.

In classifica si resta sempre in zona play-off al nono posto, riportandosi però a ben nove punti da quella play-out.

Tempo di gioire ristretto,
perché già martedì è lì in attesa l’Arechi di Salerno, alle 20,30, per la venticinquesima giornata di un campionato degno di Hitchcock.

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Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…

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Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.

La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.

Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre. 

Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.

Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.

La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.

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Case di comunità, nasce la task force regionale

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..

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Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr. 

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.

Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.

Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali. 

Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs De Bellis”.

Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.

L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.

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