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Attualità

L’amante ideale? Alto e con la barba…

Novemila tra donne e uomini, sposati o impegnati, di 22 Paesi delineano la tipologia di amante perfetto

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Victoria Milan, uno dei più diffusi siti di incontri online per persone sposate e impegnate (ha ormai superato i 5 milioni di iscritti in più di 33 Paesi), ha intervistato 9127 dei suoi utenti provenienti da 22 differenti Paesi, per scoprire le qualità fondamentali che fanno di una persona comune, un amante irresistibile.


I risultati del sondaggio (in fondo all’articolo) non potevano essere più contrastanti.  La differenza di gusti tra i due sessi è molto marcata: il 62% delle donne da valore alla personalità e se ne infischia del fisico, mentre per il 67% degli uomini la bellezza non è “negli occhi di chi guarda” ma risiede palesemente nel corpo della donna.


La maggior parte degli uomini è d’accordo nel dire che l’amante perfetta ha i capelli lunghi ma riguardo alle curve, le opinioni si dividono: il 39% vuole una donna in carne mentre il 40% preferisce un corpo più snello.  Ovviamente la profondità dello sguardo e l’altezza sonoaspetti altrettanto importanti.  Il fattore meno importante per gli uomini è l’abbigliamento con l’11% degli uomini che nota il modo di vestire della propria donna.


Per gli uomini, l’amante perfetta è elegante, simpatica e giovanile nei modi. Solo il 3.8% preferisce donne mature.


L’uomo ideale è alto, vestito di tutto punto ed ha uno sguardo intenso. Aspetti fondamentali: il senso dell’umorismo, la galanteria e il romanticismo. A quanto pare, secondo il 26% delle donne, è importante che l’uomo, per essere definito sexy, abbia la barba o i baffi al contrario degli sbarbati che piacciono solo al 9% delle intervistate.


L’amministratore e fondatore di Victoria Milan, Sigurd Vedal, dice che quella dell’uomo o della donna ideale spesso non è la descrizione del proprio compagno di vita.


“Concedersi una scappatella è un po’ un’evasione dalla realtà, una fantasia che non ha niente a che vedere con il mondo reale. Se gli uomini impazziscono per una sventola dalla folta chioma, le donne non si lasciano abbindolare se non da un elegante e fascinoso uomo con la barba. L’amante di una notte non deve avere le caratteristiche della persona che immagineresti al tuo fianco per sempre, deve solo saper accendere i sensi e la passione”, dice Vedal.


RISULTATI DEL SONDAGGIO

Sondaggio condotto su 9.127 utenti di entrambi i sessi e di 22 paesi diversi iscritti a Victoria Milan




































































































































































































































Questionario per le donne 
Cosa credi sia più importante in un amante: l’aspetto esteriore o la personalità?(%)
La personalità62,4
L’aspetto esteriore34,2
Non saprei3,4
Quali aspetti associ alla tua amante ideale? Scelta multipla 
Altezza55,4
Abbigliamento elegante51,4
Occhi penetranti42,6
Corpo atletico39,8
Corporatura media33,5
Abbigliamento giovanile28,7
Barba o baffi26,4
Muscoli12,5
Viso sbarbato9,2
Come deve essere l’amante ideale? Scelta multipla 
Simpatico78,2
Gentile64,2
Romantico61,4
Affascinante48,1
Generoso36
Avventuriero34,5
Giovanile29,4
Affidabile25,4
Maturo24,2
Intelligente18,1
Istintivo6,8
  
Questionario per gli uomini: 
Cosa credi sia più importante in un amante: l’aspetto esteriore o la personalità? 
L’aspetto esteriore67,4
La personalità29,6
Non saprei3
Quali aspetti associ alla tua amante ideale? Scelta multipla 
Capelli lunghi41,2
Magrezza40,2
Corporatura media38,6
Occhi da cerbiatto34,1
Altezza29,6
Corporatura minuta25,2
Corpo allenato23,2
Capelli corti15,8
Eleganza nel modo di vestire11,4
Come deve essere l’amante ideale? Scelta multipla 
Gentile63,4
Simpatica62,1
Giovanile46,8
Avventuriera43,2
Bella39,8
Affidabile37,8
Romantica18,9
Intelligente18,7
Istintiva9,4
Generosa6,2
Matura3,9
 

* I paesi coinvolti nel sondaggio sono: Australia, Sud Africa, Messico, Perù, Brasile, Germania, Svizzera, Polonia, Francia, Portogallo, Nuova Zelanda, Argentina, Spagna, Paesi Bassi, Irlanda, Grecia, Belgio, Austria, Regno Unito, Italia, la Repubblica Ceca, Slovacchia.


Andrano

Andrano chiude l’anno col botto

Finanziato per un milione e 400mila euro nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione

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Il Comune di Andrano, unico Comune in Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione.

Questo importante contributo arriva nell’ambito del PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”, misura dedicata ai Comuni fino a 10.000 abitanti con focus sul Mezzogiorno.

Parliamo di una struttura coperta, all’interno dell’impianto sportivo, finalizzata a favorire l’inclusione sociale e il benessere psicofisico.

“Questo finanziamento è pienamente in sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale”, sottolinea il sindaco Salvatore Musaró, “che mirano a promuovere il valore educativo dello sport come “difesa immunitaria sociale” e come elemento centrale della vita delle comunità.

Un passo avanti per la salute, lo sport e la coesione del nostro territorio!”.

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Attualità

Il sindaco di Miggiano dal Papa

Udienza speciale per l’ANCI: Michele Sperti in udienza con Leone XIV

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Il primo cittadino miggianese Michele Sperti ha incontrato sua santità Leone XIV nel corso di un’udienza speciale per l’ANCI.

Di seguito le emozioni che il sindaco di Miggiano ha affidato ai social.

“Un’esperienza unica, un’emozione autentica e difficile da descrivere, destinata a rimanere per sempre nel mio cammino umano e istituzionale.

Nel suo sguardo ho colto vicinanza, ascolto e profonda umanità: l’autorevolezza e, insieme, la dolcezza di un grande pastore d’anime.

Ho raccontato al Santo Padre della nostra terra straordinaria che è il Salento e di Miggiano: del capo della direzione sanitaria del Vaticano, nostro concittadino, e che dal nostro paese sono arrivate le scarpe ortopediche per i suoi predecessori.

Un dettaglio semplice, ma ricco di significato, che ha reso ancora più forte il legame tra la nostra comunità e la Santa Sede.

É stato un grande onore, ma soprattutto un’esperienza personale e spirituale profonda che desidero condividere con voi, perché ogni traguardo vissuto da un sindaco appartiene, prima di tutto, alla sua comunità”.

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Attualità

Tricase, nuove rotatorie e vecchi pasticci stradali

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città…

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di Luigi Zito

Si avvicina il periodo delle elezioni e, come sempre, si moltiplicano in città (a Tricase), le opere da completare o quelle da portare a termine: dalle strade da ri-asfaltare a quelle da finire; da quelle da ridisegnare (leggi via Stella d’Italia, i lavori sarebbero dovuti iniziare circa 2 anni fa), a quelle in fase di completamento come via Fratelli Allatini, per intenderci la strada che porta all’ACAIT e alla caserma dei Carabinieri, quella che volge a Caprarica (rione di Tricase), chiusa da ormai un mese, in pieno periodo di feste.

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città – quella è la via che accompagna verso il centro chiunque ritorni dalla zona delle scuole, in quella parte insistono tre Istituti scolastici molto frequentati: il liceo Stampacchia, il don Tonino Bello, e l’Istituto comprensivo di via Apulia, ad un budello, dove si circolerà a senso unico di marcia e costringerà i residenti delle vie adiacenti a indire un concorso a premi ed estrazione per trovare parcheggio, uscire di casa in sicurezza e poter anche solo lasciare sull’uscio un secchio dell’immondizia senza il rischio di venire asfaltati.

Già in quella parte della città La Politica di 50-60 anni fa aveva pensato bene di disegnare (e costruire) strade di 6-8 metri di larghezza – forse hanno avuto una premonizione del film Blade Runner, dove le auto volano e atterrano dove occorre – che traslate al mondo d’oggi si sono ridotte ad un parcheggio davanti l’uscio di casa e ad uno spazio asfittico che permette appena di entrare in casa in sicurezza prima che ti “stirino i pantaloni”, ci chiediamo: cosa succederà ora che la circolazione principale dovrà transitare per quei budelli di strade?

Dicevamo del Genio della Lampada e le scelte che ha partorito per la nuova via F.lli Allatini: sarà stato il voler agevolare chi, senza regole, parcheggia a sbafo davanti alle poche attività commerciali che sono in quella parte della città?

Il nuovo marciapiede allargato servirà a far arrivare in sicurezza i dipendenti comunali che, a piedi, transiteranno dal palazzo municipale fino ai nuovi uffici all’interno dell’Acait?

O forse, lo si è fatto per evitare ingorghi, attese e liti con chi si intestardisce a voler continuare a fumare e deve parcheggiare e scendere proprio davanti al tabaccaio per comprare le sigarette, alla faccia di chi rispetta le regole?

Ora che avranno un paio di parcheggi dedicati, la strada a senso unico, e un marciapiede allargato, liti e contese potranno trasferirsi sulle vie attigue, essere declassate a diverbi più amabili, e magari avverrà pure qualche scambio di fiori.

Ora anche i pruriti per il Centro di Gravità Permanente sono venuti a galla – partono i lavori per l’adeguamento dell’intersezione tra le via Pirandello, via Cattaneo e via Aldo Moro, una zona che indubbiamente aveva esigenza di essere messa in sicurezza e di restyling -, la sopita speranza è che lo stesso Genio di cui sopra abbia valutato attentamente quello che sta per fare per quello che è uno snodo centrale per Tricase. 

E poi ancora, ci associamo, a quanti nostri lettori ci segnalano da mesi, nel chiedere: chi è obbligato a transitare per quelle vie, quelle percorse e frequentate da decine di pullman che ogni giorno conducono centinaia di studenti (e auto) fino a scuola, via Peano, via Manin, e limitrofe, quando potranno vedere la luce, e viaggiare in sicurezza? 

Soprattutto dopo le piogge dei giorni scorsi, strade fuse come emmental d’asfalto,  parcheggi a fantasia e guida spericolata sono divenuti il giusto mix per incidenti e rotture di assi.

In tutto questo, dopo aver formulato i miei auguri per l’anno nuovo, nella certezza che qualcuno mi risponderà, lasciatemi spendere una sola parola sulla nuova truppa di Vigili Urbani  che lavorano a Tricase: dove sono? Quanti sono? Vivono anche loro la città? Che orari fanno? Come regolano il traffico cittadino? Transitano sulle stesse vie di noi comuni mortali o come in Blade Runner, volano alto?

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