Attualità
AstraZeneca, AIFA blocca lotto vaccino
Mentre Danimarca, Norvegia e Islanda hanno sospeso per precauzione e fino a nuovo avviso il suo utilizzo, dopo la morte di un militare siciliano Draghi telefona alla von der Leyen e l’Agenzia italiana del farmaco blocca un lotto di vaccini AstraZeneca
Aifa ha disposto il divieto immediato di utilizzo, su tutto il territorio nazionale, del Vaccino Covid-19 Astra Zeneca, lotto ABV 2856, SCAD La
L’Agenzia italiana del farmaco Aifa ha deciso, in via precauzionale, di emettere un divieto di utilizzo del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca, dopo, tra l’altro, la morte di un militare siciliano, per arresto cardiaco “in concomitanza temporale” con la somministrazione del vaccino. Dosi di questo lotto sono state distribuite in tutta Italia. Sono circa 500mila le dosi contenute in ogni lotto del vaccino di AstraZeneca.
La ditta AstraZeneca, dovrà assicurare l’immediata comunicazione di divieto d’uso a tutti i destinatari del lotto in questione nel più breve tempo possibile dalla ricezione della comunicazione.
Come riporta l’agenzia Ansa, preoccupato da quanto appreso, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto un colloquio telefonico con Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea.
Dalla conversazione è, però, emerso che non c’è alcun nesso tra i casi di trombosi registrati in Europa, soprattutto in Danimarca e la somministrazione del vaccino Astrazeneca.
La presidente von der Leyen ha comunque annunciato che per precauzione «l’Ema ha avviato una ulteriore review accelerata» sui vaccini AstraZeneca.
Dall’Agenzia Aifa, il presidente Giorgio Palù ha dichiarato: «Tutto da accertare il nesso di causalità».
Intanto, sempre in via precauzionale, la Danimarca ha sospeso l’uso di AstraZeneca. La sospensione temporanea è legata a «segnalazioni di gravi casi di coaguli nel sangue tra le persone vaccinate», una delle quali è morta. Lo hanno riferito le autorità sanitarie nazionali. Chiarendo però anche che «non è stato determinato, al momento, che ci sia un legame tra il vaccino e i coaguli di sangue» e che bisognerà «fare ulteriori ricerche su questo punto». La sospensione dell’uso di AstraZeneca è programmata per due settimane. Il 22 marzo si farà una nuova valutazione.
Poco dopo la Danimarca, anche Norvegia e Islanda hanno sospeso per precauzione e fino a nuovo avviso l’uso del vaccino AstraZeneca nonostante le rassicurazioni dell’Agenzia europea del farmaco, Ema, e del produttore.
L’Ema ha affermato che si può continuare a utilizzare il vaccino anti-Covid di AstraZeneca in attesa delle indagini sui coaguli di sangue: «Attualmente non ci sono indicazioni che la vaccinazione abbia causato queste patologie, che non sono elencate come effetti collaterali con questo vaccino. La posizione del comitato per la sicurezza dell’Ema (PRAC) è che i benefici del vaccino continuano a superare i suoi rischi e il vaccino può continuare a essere somministrato mentre sono in corso le indagini sui casi di eventi tromboembolici».
Attualità
Provinciali, ufficiale: centrosinistra con Tarantino
Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali dell’area progressista
Fabio Tarantino è il candidato alla carica di Presidente della Provincia di Lecce: è quanto hanno deliberato all’unanimità le forze di coalizione progressiste, riunitesi nel pomeriggio di oggi.
Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali tra cui quelli che fanno riferimento al neoeletto Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Classe ’82 e una formazione giuridica, Fabio Tarantino è stato rieletto sindaco di Martano nel 2020 come espressione della società civile e attualmente ricopre la carica di Presidente Facente Funzioni della Provincia, a seguito delle dimissioni di Stefano Minerva, del quale è stato vicario in questi anni.
“Fabio Tarantino” si legge in una nota a firma di tutte le componenti dell’area progressista, “è scelta naturale, trasparente e in continuità rispetto all’impostazione di Provincia che si fa “Casa dei Comuni”, dimostrandosi modello virtuoso sotto il profilo del bilancio e vincente perché in grado di restituire protagonismo ad un ente di secondo livello, depotenziato nelle competenze e nelle risorse dalla riforma “Delrio”, trasformandolo in punto di riferimento per i cittadini e gli amministratori di tutto il territorio.
Un modello che, in questi anni, grazie all’impegno, al lavoro e ai processi partecipativi adottati durante l’amministrazione “Salento Bene Comune” guidata da Stefano Minerva, ha permesso di raggiungere numerosi e importanti risultati tra i quali la stabilizzazione del personale LSU e dei dipendenti di Alba Service, gli interventi di ammodernamento sulla viabilità, gli investimenti su scuole e palestre, l’atteso ritorno della Stagione Lirica e la riapertura del complesso masserizio di Torcito. E, ancora, la sottoscrizione dei Patti Territoriali e la sperimentazione dell’assistenza qualificata ai Comuni sottodimensionati nella gestione dei fondi PNRR, la formazione dedicata ad amministratori e dirigenti sulle questioni legate alla P.A. Non da ultimo, in questi anni, è inoltre tornata al centro la questione ambientale attraverso i protocolli sulla gestione dei rifiuti, d’intesa con la Prefettura di Lecce, la riconvocazione della Consulta Ambientale, voluta proprio dal vicepresidente Tarantino, e i progetti di forestazione dei suoli pubblici, con il coinvolgimento dei comuni. Un modello fondato su dialogo, apertura, partecipazione e inclusione che ha già prodotto risultati concreti e oggettivi e che oggi intende continuare a porsi come iniziativa di rinnovamento della classe dirigente e dei processi decisionali e si pone in netta alternativa rispetto al tentativo operato dal centrodestra di trasformare la Provincia di Lecce in camera di compensazione dei dissidi politici della città di Lecce forzando una candidatura di profilo identitario e poco inclusiva”.
Attualità
Al via i saldi invernali, dureranno 60 giorni
Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari
Oggi partono con i saldi invernali in tutta la Puglia.
Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari, gli sconti oscillano dal 30 al 70%, secondo Confcommercio, e si spenderanno circa 137 euro a persona.
Dureranno 60 giorni a partire da oggi, ma attenzione al rispetto delle regole.
Chi compra dovrà tenere a mente il vademecum all’acquisto sicuro: i prezzi originali di vendita dovranno sempre essere esposti, assieme allo sconto e al prezzo finale.
Sì al pagamento cashless
Gli esercenti non potranno rifiutare le carte di credito.
Sarà a loro discrezione, invece, la scelta sulla prova dei capi, assieme alla possibilità di effettuare cambi.
Attualità
Castro, caduto il sindaco Fersini si insedia il commissario Papa
Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi…
Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi decretando, di fatto, la caduta del Sindaco, Luigi Fersini, in carica dal giugno 2022.
Dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, si è insediato il Commissario prefettizio, Viceprefetto aggiunto dott. Mauro Papa, per la provvisoria amministrazione dell’Ente, con i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.
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