Connect with us

Attualità

Calimera: «Amianto, nessuna bonifica»

Eternit e rifiuti in periferia. Luciana Carleo presidente di Contramianto e altri rischi Onlus chiede di «intervenire per la bonifica delle zone segnalate rendendole libere dall’amianto e promuovendo un sistematico controllo del territorio atto ad impedire ulteriori discariche»

Pubblicato

il

Gli strali dell’associazione Contramianto e altri rischi Onlus su Calimera.


«L’inciviltà dell’amianto colpisce anche Calimera e la sua periferia e restano inevase le ripetute segnalazioni dell’abbandono di Eternit sul territorio comunale», scrive la presidente della onlus Luciano Carleo.


«Tutto tace», prosegue, «nessuna risposta alla segnalazione inviata nei primi giorni di aprile al sindaco da Contramianto con la quale l’associazione ha rappresentato al primo cittadino e a tutti gli altri Enti di controllo ARPA e ASL/Dipartimento Prevenzione una situazione di degrado nelle zone con la presenza non solo di rifiuti ma anche di coperture in cemento-amianto, manufatti in Eternit, in parte danneggiato e che rappresenta un potenziale pericolo cancerogeno per la popolazione».


«Ad oggi silenzio assoluto anche dopo le reiterate sollecitazioni di maggio e giugno con le quali Contramianto ha rinnovato la richiesta per la verifica dello stato dei luoghi e l’accertamento delle coperture di Eternit con la successiva bonifica delle aree inquinate», il j-accuse dell’associazione, «sono passati sette anni da quando nel 2016 a Calimera fu avviato il censimento amianto nella consapevolezza che l’amianto conserva una pericolosità effettiva e latente e le fibre aerodisperse inalate rimaste nei polmoni possono provocare malattie gravissime tra cui il mesotelioma e il tumore dei polmoni».


La presidente della onlus ricorda che «a Calimera, secondo il Rapporto sui tumori – ASL Lecce (2021), per casi osservati nel periodo 2013-2017, sono stati registrati 241 tumori maligni di questi 28 i casi di cancro polmonare. Calimera, già nel 2016, secondo il Rapporto Salute e Ambiente pubblicato dal Centro Salute e Ambiente era nella “zona rossa”, area cluster per l’incidenza delle neoplasie polmonari».


«Riteniamo», insiste Carleo, «disattese quelle preoccupazioni se si continua ad abbandonare indiscriminatamente amianto lungo le strade e nei terreni un comportamento vergognoso che la dice lunga sulla mancanza di senso civico. Eppure l’amianto è un cancerogeno certo e le sue fibre uncinate respirate si insediano nei polmoni e possono provocare gravi patologie tumorali delle vie respiratorie ma non solo anche a distanza di decenni. Non allarmismo ma giusta attenzione alla problematica amianto con un’attività di prevenzione ad iniziare dalle bonifiche amianto delle aree degradate di Calimera dove il persistere dei cumuli di eternit abbandonato e danneggiato potrebbe indurre altri a perpetrare l’abbandono dei rifiuti».


Luciano Carleo, a nome di Contramianto, infine, chiede di «intervenire per la bonifica delle zone segnalate rendendole libere dall’amianto e promuovendo un sistematico controllo del territorio atto ad impedire ulteriori discariche» e ammonisce: «Amianto zero, rischio zero».






Attualità

L’assessora di Casarano Giulia De Lentinis lascia le deleghe

“Una scelta di natura personale e professionale, non politica”

Pubblicato

il

Questa mattina a Casarano Giulia De Lentinis, delegata tra le altre cose a Promozione del Territorio, Politiche Giovanili, Politiche Energetiche, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale, ha rinunciato alla sua carica assesorile.

Queste le parole che accompagnano la sua decisione: “Questa mattina ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore per ragioni personali e professionali. Le mie dimissioni sono un atto connesso al desiderio di non rinunciare alla mia carriera lavorativa dopo anni di sacrifici e studio.
Nessun retroscena politico caratterizza questo momento. Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco e ai colleghi assessori: siamo stati a stretto contatto nei momenti gioiosi e in quelli difficili, nelle tante emergenze e difficoltà.

É stato un onore per me rappresentare i miei concittadini, con umiltà e spirito di servizio. Un ringraziamento a tutti i consiglieri comunali per il garbo e la correttezza istituzionale, sono stati anni di confronto costruttivo prima da uomini ancorché politici.

Un sentito ringraziamento a mia madre e a mio padre che mi hanno sostenuta dal primo giorno in cui ho deciso di fare politica, e con grande vicinanza e affetto hanno assecondato le mie decisioni, a volte anche sofferte.

Mi auguro che Casarano continui a crescere, che venga il tempo di progettare in grande superando le barriere politiche per dare slancio ad una Città che merita tanto.
Ai miei compagni di squadra auguro di proseguire il percorso continuando a lavorare con la stessa caparbietà e con rinnovata passione.

Continua a Leggere

Attualità

Questione transenna a Tricase Porto, il consigliere Carità fa il punto

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

Da alcuni giorni tiene banco a Tricase la questione del prolungamento della transenna che delimita l’accesso dei veicoli alla banchina del porto.

Una serie di cittadini ha denunciato la spiacevole sorpresa che terrebbe improvvisamente in ostaggio le passeggiate sul lungomare. Una novità mal digerita dalla comunità, che attendeva spiegazioni a riguardo.

Stasera il consigliere Giovanni Carità, a margine della convocazione della seconda Commissione comunale convocata per discutere di alcune modifiche al Regolamento per la gestione del porto, ha spiegato quanto segue.

“Dalle due immagini allegate è facile dedurre che l’attuale Regolamento dell’area portuale permette l’accesso alla stessa solo ed esclusivamente ai diportisti e al personale autorizzato. Ne consegue che gli accessi debbano per forza di cose essere rispettosi del Regolamento. Cosa ha deciso la Commissione odierna? Per garantire l’accesso a tutti i cittadini, sempre escludendo ogni tipologia di mezzo, si sottoporranno al parere degli organici competenti alcune parziali modifiche all’attuale Regolamento.

Qualora queste modifiche verranno accolte dalla Capitaneria di Porto competente, il nuovo Regolamento andrà in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione e successiva adozione”-

In sintesi: “Al momento, in attesa delle modifiche di cui sopra, la barriera automatizzata resterà in funzione e così per come si presenta. Questo per impedire l’accesso e il transito di non autorizzati”.

Quanto tempo servirà per terminare l’iter?

Al momento non si possono dare tempi certi, previa valutazione della Capitaneria di Porto. Aggiungo: in foto non si vede benissimo, tuttavia per semplificare va detto che tutto ciò che è sotto la linea di demarcazione color viola è da intendersi area demaniale. Il colore blu e giallo invece indicano le Aree Operative, ossia quelle strettamente portuali.

Nella seconda immagine, l’introduzione della fascia color verde sta ad indicare una nuova area funzionale che permetterebbe il transito libero a piedi”.

Continua a Leggere

Attualità

Matino, studenti a lezione di legalità

All’Istituto comprensivo un incontro con magistratura e forze dell’ordine per dire no a bullismo e criminalità. Al Teatro “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro “Insieme per la Legalità”, promosso dall’I.c. a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano. Protagonisti magistrati, forze dell’ordine e associazioni del territorio per sensibilizzare i giovani sui valori della giustizia e del rispetto

Pubblicato

il

Una mattinata intensa e carica di significato quella vissuta oggi dagli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Matino.

Presso il Teatro comunale “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro tematico Insieme per la Legalità, un’iniziativa di alto valore formativo promossa dall’Istituto a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano.

Ad aprire l’evento, l’esecuzione solenne dell’Inno nazionale interpretato dall’orchestra dell’Istituto, che ha dato il via ai lavori in un clima di partecipazione e profondo rispetto.

La testimonianza del magistrato

Momento centrale dell’incontro è stato l’intervento di Maria Francesca Mariano, giudice del Tribunale penale di Lecce e scrittrice, che ha offerto agli studenti una riflessione intensa sui temi della legalità, della giustizia e del pericolo rappresentato dal silenzio complice.

Attraverso la propria esperienza personale e professionale, il magistrato ha sottolineato come la difesa dei principi di legalità non sia responsabilità esclusiva delle istituzioni, ma un impegno collettivo che coinvolge ogni cittadino.

Bullismo e cyberbullismo: i rischi da non sottovalutare

Grande attenzione ha suscitato anche l’intervento dell’Ispettore Antonio Melcarne della Questura di Lecce, che ha affrontato il delicato tema del bullismo e del cyberbullismo, evidenziandone le conseguenze spesso sottovalutate sia sul piano umano sia su quello giudiziario.

Un messaggio chiaro rivolto ai ragazzi: ogni azione ha un peso e può avere ripercussioni importanti nella vita propria e altrui.

La rete del territorio per educare alla legalità

All’incontro hanno preso parte anche il luogotenente Luca Russo della Stazione dei Carabinieri di Matino, rappresentanti dell’amministrazione comunale e diverse associazioni locali – LILT, Autori Matinesi e Fratres – da tempo impegnate nella promozione della solidarietà e del benessere sociale.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica Veronica Laterza, con la collaborazione della dirigente Rosaria De Marini e della prof.ssa Anastasia Zippo dell’I.T.E. “De Viti De Marco”, si inserisce in un percorso educativo volto a sensibilizzare i giovani sui rischi legati alla criminalità organizzata, sulle conseguenze di ogni forma di violenza e sugli strumenti di tutela della legalità.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti