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Cronaca

Incidente nella notte a Spongano: perde la vita 24enne del posto

Lo schianto in una via vicinale alle porte del paese: l’auto accartocciata è diventata una gabbia per la vittima, estratta esanime dall’abitacolo

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Uno schianto in auto nella notte è costato la vita ad un ragazzo di Spongano.





L’incidente si è verificato poco dopo le 4 di questa mattina, in una contrada tra le campagne nei pressi del centro abitato sponganese: via vicinale Lata, una strada che collega due provinciali, la SP165 e la SP166, che da Spongano portano rispettivamente a Castiglione d’Otranto ed Andrano.





La dinamica del sinistro verrà ricostruita in queste ore. L’auto protagonista è una Ford C-Max, uscita dalla carreggiata e ribaltatasi finendo contro un albero a bordo strada e fermando la sua corsa poco prima di un muro di alcune proprietà che insistono sulla zona. All’arrivo dei soccorsi, non vi erano altre vetture sul posto. Motivo per cui, al momento, si propende per l’ipotesi di incidente autonomo.





Alla guida Roberto Cozza, 24 anni, nato a Poggiardo ma residente a Spongano. I vigili del fuoco di Maglie intervenuti sul posto hanno proceduto alle operazioni di estrazione dall’abitacolo, rese ostili dalle condizioni dell’auto, completamente distrutta e accartoccaiatasi su sé stessa nell’impatto.




I sanitari del 118, purtroppo, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane, una volta uscito dal mezzo. I carabinieri della stazione di Spongano si sono occupati dei rilievi del caso, utili ora alla ricostruzione dettagliata dell’accaduto.





Lorenzo Zito










Cronaca

Auto di turisti in fiamme: erano appena arrivati dalla Svizzera

Disavventura a Lido Marini per una coppia, a margine del viaggio che li aveva portati in Salento

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Triste vacanza quella di una coppia di turisti svizzeri arrivati nella giornata di oggi a Lido Marini.

La loro vettura è in fatti andata in fiamme, per cause accidentali, proprio a margine del viaggio che li ha portati in Salento, nel primo pomeriggio di oggi.

I due erano da poco giunti nella marina divisa tra le municipalità di Ugento e Salve quando improvvisamente dal vano motore si è levato del fumo. I due si sono messi in salvo, ma il principio d’incendio è diventato in poco tempo un incendio vero e proprio

Una chiamata al 115 ha portato sul posto i vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase. Il lavoro dei caschi rossi ha scongiurato il peggio, ma non ha potuto salvare la vettura, andata completamente distrutta.

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Cronaca

Accoltellato e sepolto: ritrovato vivo dopo quattro giorni

Il ragazzo ha brandito un coltello e ha pugnalato l’uomo di 62 anni, che ha poi perso conoscenza. La Polizia condivide il filmato del suo salvataggio

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Sepolto vivo un uomo viene ritrovato quattro giorni dopo. La Polizia  condivide il filmato del suo salvataggio

Un uomo di 62 anni è stato salvato dalla polizia quattro giorni dopo essere stato accoltellato e sepolto vivo a Glodeni, in Moldavia. L’uomo è stato aggredito da un giovane di 18 anni, che lo ha rinchiuso in un “caveau improvvisato”.

Il 13 maggio, la polizia di Glodeni è intervenuta nell’omicidio di una donna di 74 anni avvenuta nella sua abitazione. Lo stesso giorno è stato arrestato un sospettato di 18 anni, parente del settantenne che viveva anche lui nel villaggio.

Il sospettato è stato trovato ubriaco nella sua abitazione. Durante la perquisizione della sua abitazione, gli agenti hanno sentito delle urla provenire dal giardino sottostante.

Lì hanno scoperto una “cantina improvvisata” nella quale era rimasto intrappolato un uomo di 62 anni gravemente ferito. Secondo la polizia aveva riportato una ferita al collo. L’operazione di salvataggio è stata interamente filmata.

La vittima, ha raccontato alla polizia che quattro giorni prima era scoppiata una discussione tra lui e il giovane, che era un membro della sua famiglia.

Il ragazzo ha brandito un coltello e ha pugnalato l’uomo di 62 anni, che ha poi perso conoscenza.

Il suo aggressore, credendolo morto, decise di seppellirlo nel suo giardino.

Quando ha ripreso conoscenza poco tempo dopo, l’uomo “ha gridato aiuto per quattro giorni”, secondo la sua dichiarazione alla polizia.

La vittima è ancora ricoverata in ospedale per cure. Il sospettato, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stato arrestato e accusato di omicidio e tentato omicidio. Ecco il video dell’incredibile salvataggio disponibile

all’indirizzo: https://www.itemfix.com/v?t=gdv9dl&jd=1

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Cronaca

Perde controllo camion e sfonda muro: paura a Galatina

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Spavento questa mattina a Galatina, in via Lecce, alle ore 05:00 circa per un incidente che ha visto coinvolto un mezzo pesante.

Il conducente ne ha perso il controllo, ha sfondato un muro di cinta e divelto una cabina Enel. Lo stesso, rimasto ferito, è stato soccorso e trasportato in codice giallo presso l’ospedale Vito Fazzi.

Sul posto i Vigili del Fuoco del comando di Lecce, sede centrale, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area interessata dall’evento, garantendo e ripristinando la sicurezza pubblica.

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