Cronaca
Occhio a quei finti messaggi INPS su Wapp! L’allerta della polizia postale
Come tutte le altre, anche la nuova campagna di smishing mira a impossessarsi dei dati sensibili degli utenti per rubare loro denaro
Siamo costretti ancora una volta di parlare di truffe su whatsapp.
Necessario parlarne nuovamente,perché c’è ancora chi ci capita e, soprattutto, c’è ancora chi ci prova.
L’ultima allerta, in ordine di tempo, segnalata dalla Polizia Postale, sulla sua pagina Facebook, poi, riguarda una nuova truffa ai danni dei clienti, particolarmente insidiosa da smascherare.
Alla polizia, nelle ultime settimane, sono pervenute numerose segnalazioni di cittadini, contattati attraverso l’invio di messaggi che sembrano provenire dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.
Come tutte le altre, anche la nuova campagna di smishing mira a impossessarsi dei dati sensibili degli utenti per rubare loro denaro.
La falsa comunicazione informa il destinatario del messaggio che “per continuare a recepire i suoi benefici presso INPS” gli è necessario aggiornare i propri dati sul portale, raggiungibile tramite un link in allegato.
Seguendo le istruzioni indicate, la vittima si troverà su un falso sito che utilizza colori e loghi dell’Istituto e verrà indotto a fornire all’impostore informazioni anagrafiche, copia del documento d’identità, della tessera sanitaria e selfie con il documento.
Ricardate bene: gli SMS inviati da INPS non contengono mai link!
La raccomandazione è quella di accedere ai servizi online dell’Istituto esclusivamente dal portale ufficiale: https://www.inps.it/.
Nel caso foste già incappati nella frode meglio rivolgersi agli esperti di un’associazione come lo “Sportello dei Diritti”.
«Nel caso siate comunque incappati in una frode di questo tipo», avverte il presidente Giovanni D’Agata, «potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi».
Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
Alliste
Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando
Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…
La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.
I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.
Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.
Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.
Cronaca
40enne spacciava droga da casa. Arrestato
Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…
Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina
La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a Presicce–Acquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.
I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina.
Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.
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