Cronaca
Occhio ai “pacchi” sul web
Il malfattore, spacciandosi per un corriere espresso, invia un messaggio alla vittima nel quale afferma che un pacco è stato recapitato presso un punto di consegna ed è in attesa di ritiro. Il suo obiettivo è sempre lo stesso, quello di impossessarsi dei dati personali e bancari
Avviso ai naviganti: si parla dell’ultima allerta in ordine di tempo contro le truffe segnalata dalla Polizia delle Comunicazioni, mediante le pagine social del Commissariato di PS Online riguarda la truffa dei falsi pacchi in arrivo.
Numerosi utenti, infatti, hanno segnalato alle autorità questa nuova truffa che si sta diffondendo.
Il malfattore, spacciandosi per un corriere espresso, invia un messaggio alla vittima nel quale afferma che un pacco è stato recapitato presso un punto di consegna ed è in attesa di ritiro.
Il testo del messaggio viene poi completato con un link fraudolento che rinvia ad un sito clone in cui, per accedere, viene richiesto di inserire i propri dati personali e bancari, ma il vero scopo del truffatore è quello di impossessarsene.
Nel caso non abbiate effettuato alcuno ordine, il consiglio è ovviamente di ignorare il messaggio ricevuto e di cancellarlo perché trattasi di un tentativo di phishing.
Se invece si è in attesa di una consegna, suggeriamo di verificare lo stato della spedizione esclusivamente attraverso il sito ufficiale su cui avete effettuato l’ordine e, nel caso di dubbi, vi invitiamo a contattare il servizio clienti del venditore.
Si raccomanda, in ogni caso, di non divulgare mai i propri dati personali e bancari.
«Si tratta di un’efficacie allerta», ha postato Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, «che può evitarci molti grattacapi».
«Nel caso siate comunque incappati in una frode di questo tipo», l’invito, «potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi».
Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
Alliste
Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando
Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…
La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.
I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.
Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.
Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.
Cronaca
40enne spacciava droga da casa. Arrestato
Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…
Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina
La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a Presicce–Acquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.
I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina.
Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.
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