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Cronaca

Piante di marijuana in giardino: arresto a Cutrofiano

Ne possedeva ben 30 ed essiccava i rami: ai domiciliari 50enne

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Piantava marijuana in giardino per poi venderla. E’ stato arrestato a Cutrofiano S.G., 50enne del posto, sorpreso dai carabinieri nella giornata di ieri,

I militari hanno “visitato” la sua abitazione individuando subito il rigoglioso giardino dove l’uomo aveva collocato ben 30 piante di marijuana da un metro e mezzo d’altezza, circa, ciascuna.

Il sospetto di reato di “produzione di sostanza stupefacente” è stato avvalorato dalla presenza di 10 rami in essicazione.
Poste sotto sequestro tutte le piante, dopo le formalità di rito, i carabinieri hanno lasciato il 50enne presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

Cronaca

Prova a rubare auto con bimbo dentro: arrestato salentino nel Modenese

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Ha tentato di rubare un’auto mentre all’interno dell’abitacolo si trovava un bambino di sei anni. L’episodio è avvenuto venerdì mattina a Castelfranco Emilia in provincia di Modena, protagonista un 45enne leccese residente ad Arcola, in Liguria.

Intorno all’ora di pranzo una donna del posto, di 42 anni, è stata avvicinata da un uomo che ha tentato di strapparle le chiavi dell’auto. La sua resistenza ha messo in fuga il ladro che voleva mettersi al volante della vettura con il bimbo dentro. Poco dopo l’uomo ha tentato un nuovo simile colpo, vittima stavolta una 38enne. In questo caso sono intervenuti i carabinieri e l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per la doppia tentata rapina.

Nascondeva in tasca anche una bomboletta spray al peperoncino. Le due vittime, sotto shock, hanno entrambe riportato lievi lesioni a gambe e braccia e per questo motivo sono state medicate all’ospedale di Castelfranco Emilia, riportando prognosi di pochi giorni.

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Cronaca

Morta mentre attende soccorsi: indagati 118 e guardia medica

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È un atto dovuto, ma apre un’inchiesta: il dottore della guardia medica e l’equipaggio dell’ambulanza che avrebbero dovuto soccorrere la donna di Vernole morta mentre attendeva il loro arrivo, sono iscritti nel registro degli indagati per responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. Sul corpo della vittima verrà eseguito l’esame autoptico.

Quel maledetto indirizzo

È l’alba del 2 luglio. Una donna, infermiera in una clinica privata, ha chiamato la guardia medica dopo aver accusato un malore all’alba. Il medico di turno, utilizzando un navigatore, giunge all’indirizzo indicato dal GPS. In casa però non c’è nessuno e pare subito chiaro si tratta di un problema nell’individuare l’effettivo domicilio della signora.

A quel punto la guardia medica chiama il 118. Anche l’ambulanza rimane in attesa di informazioni per raggiungere il corretto domicilio. Intervengono poi i carabinieri che, mediante il numero di telefono della donna, risalgono alle informazioni necessarie per raggiungerla. All’arrivo dalla malcapitata però non c’è più nulla da fare: la 54enne è deceduta.

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Cronaca

Vento scaraventa ombrellone bar su turista che finisce in ospedale

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Un sabato pomeriggio da dimenticare quello di oggi per il Salento.

Strade allagate, auto sott’acqua, numerosi danni causati dalla bomba d’acqua ed imbarcazioni in difficoltà in mezzo al mare sono parte delle conseguenze provocate dalla bufera scatenatasi improvvisamente sul Tacco dopo pranzo.

Ne sa qualcosa una turista che a Porto Cesareo ha rischiato la vita. Uscita da un bar, la malcapitata è stata violentemente colpita da un ombrellone esterno del locale che era stato sollevato dal vento. La donna è finita a terra, ferita. Ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari presso il pronto soccorso di Copertino. Era in compagnia del marito e dei loro due figli che non hanno riportato conseguenze.

Immagine di repertorio

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