Cronaca
Salve censisce i gatti per contrastare il randagismo
In arrivo questionario per tutti i cittadini in possesso di un felino, poi via alle sterilizzazioni
Il Comune di Salve avvia un piano di prevenzione al randagismo mediante censimento felino. Lo fa con una fresca deliberazione di giunta.
“Il Salento sta vivendo una emergenza randagismo dei gatti”, scrive l’amministrazione, “non solo per l’aumento fuori controllo della popolazione felina, ma anche per l’inevitabile conseguente problematica igienico-sanitaria e sociale che il fenomeno sta creando e di cui lanciano l’allarme i cittadini comuni, mentre le amministrazioni del Basso Salento sembrano non accorgersene. Gatti ovunque in zone pubbliche più o meno protette, nei vicoli di paese, nei giardini privati, negli spazi riservati ai condomini nelle località marine, gattini miagolanti che vengono abbandonati a volte anche chiusi in sacchetti di plastica. Le malattie tipiche dei gatti si diffondono tra la popolazione felina senza distinguere ovviamente gatti randagi e gatti di proprietà”.
“Ma tra questi”, continuano dal Comune, “si distingue l’amministrazione della città di Salve che, preso atto della situazione, con Deliberazione di Giunta ha deciso di attuare un piano di prevenzione partendo dal censimento dei gatti e delle colonie feline su tutto il territorio comunale di Salve e Marine, propedeutico alla successiva attuazione di interventi straordinari e azioni preventive, attraverso le sterilizzazioni, mirate a contenere il fenomeno del randagismo felino nel rispetto delle competenze stabilite dalla normativa nazionale e regionale richiamata in narrativa (L. n. 281/1991 – L.R. n.2/2020)
L’attuazione del piano è affidato all’assessore Patrizia Pizzolante , competente in materia di volontariato in collaborazione con l’associazione “ZampaLibera-ODV”, che ha comunicato la propria disponibilità a collaborare a titolo gratuito. Con questo primo step verrà chiesto ai cittadini di Salve di compilare un questionario che potrà essere scaricato attraverso un link o ritirato presso il comune o l’associazione ZampaLibera. Ne risulterà una mappatura dell’esistenza di colonie di gatti o anche di gatti singoli randagi presenti sul territorio di Salve.
Questa è l’unica strategia per non rischiare di arrivare troppo tardi”.
Cronaca
Lite furiosa fra ex, si intromette un paciere e si becca un colpo di pistola
La donna, con una amica e il figlio più piccolo di 7 anni, era davanti la palazzina quando si è trovata faccia a faccia con l’ex marito: un 41enne originario di Gallipoli, ed il figlio maggiore, di 14 anni….
Finiscono in tragedia le celebrazioni per il nuovo anno.
Un 41enne che, durante una lite accesa con la ex moglie, avrebbe impugnato una pistola e sparato, a rimanere ferito un uomo che aveva cercato di sedare la lite e difendere la donna dalla violenza. Il tutto è accaduto a Nardò dove è successo tutto in pochi attimi.
La donna, con una amica e il figlio più piccolo di 7 anni, era davanti la palazzina quando si è trovata faccia a faccia con l’ex marito: un 41enne originario di Gallipoli, ed il figlio maggiore, di 14 anni.
L’uomo avrebbe cominciato a inveire contro la ex moglie con urla e minacce, nel mentre un 51enne si sarebbe intromesso per calmare gli animi e difendere la donna.
Il 41enne, con alle spalle un divieto di avvicinamento, avrebbe estratto la pistola, minacciando di aprire il fuoco, poi è partito un colpo che ha ferito il malcapitato al polpaccio e al piede destro.
L’uomo, trasportato in codice rosso all’ospedale dai sanitari dell 118, è rimasto sempre cosciente e, fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita.
Dopo lo sparo, lil 41enne si è dato alla fuga.
Rintracciato dalla polizia, è stato condotto al commissariato di Gallipoli per essere ascoltato. Sul luogo della sparatoria sono intervenuti gli agenti del commissariato di Nardò e la polizia scientifica che ha effettuato i rilievi.
Casarano
Fine settima ed Epifania: ecco come sarà il tempo
“La sua azione manterrà attive tese correnti meridionali/sudoccidentali che rinnoveranno un tempo a tratti instabile o perturbato…
L’aria fredda giunta sull’Italia farà sentire i suoi effetti con l’anno nuovo: Le gelate interesseranno non solo i rilievi, ma anche le pianure interne del Centro-Sud peninsulare, con valori che scenderanno anche fino a -3/-5°C di notte, mentre di giorno saranno abbastanza contenute e comprese tra 8 e 14°C al Sud.
WEEKEND ANCORA LOCALMENTE INSTABILE MA MENO FREDDO AL CENTRO-SUD –
“Durante il fine settimana una nuova circolazione depressionaria, colma di aria artica, scenderà di latitudine dai Paesi nordici verso l’Europa centrale, raggiungendo le nostre regioni settentrionali” – prosegue Mazzoleni di 3bMeteo –
“La sua azione manterrà attive tese correnti meridionali/sudoccidentali che rinnoveranno un tempo a tratti instabile o perturbato sulle regioni tirreniche, ma a tratti anche sul medio Adriatico e sulla Sardegna, il tutto accompagnato da un temporaneo rialzo termico con massime che si riporteranno vicino ai 15/18°C al Centro Sud.
Da domenica, però, l’aria artica in discesa da Nord inizierà a mostrare i suoi effetti attraverso correnti di Tramontana e Grecale a partire dalle regioni settentrionali, determinando un calo delle temperature al Nord e sull’Adriatico centro-settentrionale. Se al Nord i fenomeni rimarranno assenti, l’ingresso determinerà un ulteriore peggioramento sul versante adriatico e al Meridione, con possibilità entro fine giornata di nevicate anche a medio-bassa quota tra Appennino romagnolo e marchigiano.”
PIÙ FREDDO, PIOGGE E NEVE VERSO L’EPIFANIA –
“La fredda circolazione depressionaria dovrebbe dilagare sul Mediterraneo entro l’Epifania, favorendo così un nuovo e deciso calo termico su buona parte della Penisola. Il tutto accompagnato da tempo instabile o perturbato al Centro-Sud con possibilità di episodi nevosi a bassa quota sui settori adriatici centro-meridionali, nonché a quote collinari sulle interne tirreniche, sull’Appennino meridionale e sui rilievi sardi”.
Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
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