Connect with us

Attualità

Gallipoli col vento in poppa

Il programma crocieristico. 18 le navi in arrivo. Il sindaco Stefano Minerva annuncia «novità importanti: per il 2025 la MSC ha espresso la volontà di entrare nel porto di Gallipoli»

Pubblicato

il

Grandi novità per Gallipoli: dopo le soddisfazioni della scorsa stagione, quest’anno saranno 18 le navi da crociera che da marzo a novembre attraccheranno nel porto di Gallipoli. Ad inaugurare il fitto programma crocieristico sarà la nave “Le Bouganville” che il 25 marzo sarà nel porto di Gallipoli.


A presentare le novità del 2024, il sindaco Stefano Minerva, la consigliera delegata al settore crocieristico Titti Cataldi e l’agente marittimo Sergio De Luca.


Tra i presenti anche il vicesindaco della città di Gallipoli con delega al Turismo Tony Piteo, il sottotenente di vascello Matteo Panico per la Capitaneria di Porto di Gallipoli, Giuseppe Coppola in qualità di componente della Giunta dell’ufficio di Presidenza di Confindustria con delega nazionale al turismo e all’economia del mare e Fernando Nazaro, vice presidente della sezione Confindustria Turismo di Lecce.


Così il sindaco Stefano Minerva: «Passo dopo passo realizziamo un sogno per la città di Gallipoli cioè quello di ampliare sempre più la fetta di turismo. Ormai, in realtà, parliamo di turismi poiché Gallipoli viene visitata da centinaia di migliaia di persone e perciò continuiamo a scommettere su questo progetto non con poca fatica e con tanto lavoro. È veramente una grande emozione vedere le maestose navi fare da sfondo alla nostra città che ci ricordano di questa scommessa vinta ed è per questo che ci tengo a ringraziare chi è stato protagonista di questo sogno insieme a noi. Inoltre, non mancano le novità importanti: per il 2025 la compagnia crocieristica MSC ha espresso la volontà di entrare nel porto di Gallipoli».


La consigliera con delega al settore crocieristico, Titti Cataldi si dice «molto orgogliosa di questo numero raggiunto; in questo senso è stata molta importante la caparbietà e l’intuizione del sindaco. Gallipoli ha le caratteristiche giuste per accogliere le navi e non possiamo negare quanto i comandanti delle varie navi siano sempre stupiti e incantati dalla bellezza della città. Inoltre il porto cittadino può anche vantare il terminal crocieristico inaugurato qualche mese fa che accoglie i turisti ed è un primo contatto molto importante per chi arriva. Ora siamo al lavoro per l’accoglienza dei passeggeri che saranno qui nei prossimi mesi».


Giuseppe Coppola, neo eletto componente della Giunta dell’ufficio di Presidenza con delega nazionale al turismo e all’economia del mare di Confindustria sottolinea «l’importanza di mettere a sistema un calendario di attracchi e di come l’obiettivo fondamentale sia quello di far restare, una volta giunti, quanti più turisti in città».


A tale input risponde Sergio De Luca, agente marittimo: «Un lavoro in sinergia importantissimo che è stato svolto in maniera egregia dall’attuale Amministrazione.  Città e squadra, essere insieme vuol dire portare risultati importanti. È necessario sottolineare quello che i dati ci dicono ovvero che, una volta giunta la nave nel porto, il 70% dei visitatori rimane a Gallipoli e solo il 30% va fuori. Tuttavia chi si sposta a visitare altri paesi poi torna a fare un’escursione nella città quindi Gallipoli ottiene quasi il 100% dei visitatori. Noi in qualità di operatori chiediamo sempre un feedback ai turisti e la risposta è sempre positiva».


Conclude, l’assessore al Turismo Tony Piteo: «Accogliamo con grande felicità la notizia di questi arrivi, ed è importante sottolineare quanto in questa direzione sia molto importante fare rete e lavorare sia in termini di marketing che economici per portare beneficio alla nostra città».


Nel 2024 approderanno nel porto di Gallipoli le seguenti navi: Le bouganville, Hebridean Sky, Austral, Evrima, Emerald Sakara, Seabourn Encor, World Traveler e Amera.






Attualità

Sessantenni in festa a Specchia

La “generazione 1965” si è ritrova per festeggiare i 60 anni

Pubblicato

il

Non più un traguardo di “confine”, ma il fischio d’inizio di un entusiasmante secondo tempo. I sessantenni di Specchia hanno celebrato la loro storia tra memoria, emozione e uno sguardo rivolto al futuro.

C’è stato un tempo in cui compiere sessant’anni evocava l’immagine del tramonto. Ma per i nati nel 1965, quella soglia varcata nel 2025 ha tutto un altro sapore: quello della consapevolezza, della vitalità e di una saggezza che non spegne l’energia, ma la orienta verso nuovi orizzonti.

Nascere nel 1965 significava, spesso, emettere il primo vagito tra le mura di casa, in un’Italia che correva veloce verso il futuro. Erano gli anni della Fiat 500 F, dell’inaugurazione del traforo del Monte Bianco e delle note di Bobby Solo che vinceva Sanremo, a giugno di quell’anno i Beatles suonarono in Italia per l’unico concerto della loro storia, l’avvento della minigonna rivoluzionò la moda internazionale e sugli schermi cinematografici venne proiettato un film iconico come “Per qualche dollaro in più” di Sergio Leone.

Questa generazione ha vissuto una metamorfosi epocale: sono cresciuti tra le corti del borgo antico di Specchia e i campi di calcio improvvisati ed estemporanei, formandosi con valori semplici e solidi, per poi attraversare il passaggio dal bianco e nero del televisore a valvole a quello a colori, dal gettone telefonico alla rivoluzione digitale degli smartphone.

Un bagaglio di esperienze umane che “nessun algoritmo potrà mai replicare”.

Il 30 dicembre scorso, i “ragazzi e le ragazze del ’65” di Specchia hanno voluto onorare questo traguardo con una giornata densa di significato. Il primo momento, toccante e solenne, si è svolto nella Chiesa Madre, dove don Antonio Riva ha presieduto una Santa Messa, concelebrata da Don Antonio Caccetta, come ringraziamento per l’età raggiunta e in suffragio dei coetanei scomparsi troppo presto: Alessandro Ferraro, Costantino Lanciano, Ruggero Riso e Irene Scarascia. Un modo per riannodare i fili di una storia collettiva che non dimentica nessuno.

I festeggiamenti sono poi proseguiti presso il ristorante “La Noviera” a Specchia, per ballare e cantare le canzoni e le musiche degli anni ‘ 80, mirabilmente proposte dal DJ Elvix. Non si è trattato di un incontro casuale: già nel 2015 la classe si era ritrovata per i 50 anni, facendosi una promessa che è stata puntualmente mantenuta dieci anni dopo.

Tra i tavoli, la musica e i brindisi, a farla da padrona è stata la convivialità. Aneddoti d’infanzia e di gioventù, con risate che hanno accorciato le distanze del tempo, dimostrando che i legami nati tra i banchi di scuola o nei vicoli bianchi di Specchia sono rimasti intatti, resistendo alle intemperie della vita, con la convinzione che i sessant’anni non sono un punto di arrivo, ma una nuova e vibrante partenza,” è stato il commento diffuso tra i partecipanti. Al termine della serata, tutti i partecipanti hanno ricevuto un piccolo tamburello salentino, personalizzato per l’incontro, riportante la frase: “Non sono 60…ma 30 + 30 di esperienza” e le parole: “Qualità” e “Resilienza”.

Oggi, questa generazione si conferma il cuore pulsante della comunità: persone che hanno ancora la forza di fare tutto, ma con la maturità di chi sa dare il giusto peso alle cose. Perché i decenni passano, ma le radici, proprio come quelle degli ulivi che circondavano Specchia fino a pochi anni fa, restano vive e profonde.

I sessantenni partecipanti sono stati: Stefania Branca, Sonia Cardigliano, Anna Carluccio, Maria Grazia De Rinaldis, Lucia Giangreco, Walter Indino, Maria Antonietta Musio, Fernando Palma, Maria Letizia Pecoraro, Antonio Penna, Daniele Riso (figlio di Ruggero), Roberta Branca (figlia di Irene Scarascia), Antonio Rizzo, Lucia Sanapo, Alberto Scarcia, Antonio Osvaldo Scupola, Salvatore Scupola, Giorgio Stendardo, Giuseppe Tranne, Nicola Petracca, Claudio Mannoni, Assunta Ungaro, Lory De Donno, Roberto Rizzo, Stefano Strambaci, Maurizio Santoro, Anna Rita Riso, Rocco De Giorgi, Salvatore Indino.

Ai quali si aggiungono gli assenti, ma giustificati: Assuntina Scarcia, Anna Rita Maglie, Nadia Rizzo, Vincenza Branca, Michelangelo Sanapo, Maria Grazia Sanapo, Gianna Martinucci e Daniela Sanapo.

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui

Continua a Leggere

Attualità

Cinzia De Rocco, Persona dell’Anno a Casarano

Prestigioso riconoscimento all’imprenditrice culturale e anima della galleria Percorsi d’Arte di piazza San Giovanni

Pubblicato

il

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui

di Antonio Memmi

A voler dare corpo ad una tradizione, in corrispondenza della fine dell’anno, Casarano Oggi, lo storico sito “tuttocasarano” e Radio Diffusione, ha lanciato il sondaggio per individuare e premiare la persona dell’anno.

Casarano così, quest’anno celebra l’impegno culturale e la passione per l’arte premiando Cinzia De Rocco come Persona dell’Anno 2025.

Imprenditrice culturale e anima della galleria Percorsi d’Arte di piazza San Giovanni, Cinzia rappresenta da anni un punto di riferimento per la promozione artistica e creativa sul territorio.

Casaranese DOC, ha un percorso che nasce da una solida formazione artistica: prima all’Istituto d’Arte “Giannelli” di Parabita, poi all’Accademia di Belle Arti di Lecce, dove si laurea in pittura approfondendo il rapporto tra arte e comunicazione visiva. Competenze che ha messo a frutto nel settore della grafica pubblicitaria ed editoriale, senza mai perdere di vista però il legame con la sua comunità.

Ma la sua caparbia attività non si è mai limitata a questo perché parallelamente, ha portato l’arte nelle scuole, lavorando a stretto contatto con studenti e docenti per avvicinare le giovani generazioni al patrimonio artistico del Salento. Un impegno che nel 2002 si è tradotto nella nascita dell’associazione culturale e della galleria Percorsi d’Arte, spazio dedicato all’arte moderna e contemporanea, con un’attenzione costante ai talenti emergenti.

Cinzia però è anche l’anima dell’annuale appuntamento “le parole sono pietre” che ogni anno, a settembre, porta a Casarano l’arte in ogni sua forma, con la capacità e la forza di valorizzare luoghi originali e qualche volta dimenticati della città.

Dopo una breve pausa, nel 2022 la galleria ha poi riaperto con slancio rinnovato, tornando a essere un luogo vivo di confronto, esposizione e crescita culturale. In un momento storico di crisi, in cui l’offerta culturale si è mediamente ridotta, Percorsi d’Arte si è quindi affermata come un vero e proprio presidio culturale, punto di riferimento per chi crede ancora nel valore dell’arte come motore di comunità.

«Ringrazio tutti per questo riconoscimento», ha dichiarato Cinzia De Rocco, «essere nominata Persona dell’Anno mi gratifica perché dimostra che, svolgendo il proprio lavoro con impegno e passione, è possibile lasciare un’impronta nell’ambito culturale della nostra cittadina».

Un riconoscimento che va oltre il titolo: è il segno di una città che, nonostante le difficoltà, continua a credere nella cultura e in chi, soprattutto, ogni giorno, con fatica, la rende possibile.

 

Continua a Leggere

Attualità

Cappottamento sulla SS275 in prossimità di Miggiano

Auto fuori traiettoria, ribaltamento senza gravi conseguenze: illeso il conducente

Pubblicato

il

Spavento nella tarda mattinata di oggi per un uomo alla guida di un’auto sulla strada statale 275 Maglie-Leuca.

Per ragioni non meglio specificate, un ragazzo si è cappottato con la vettura che stava guidando nel tratto di strada che porta da Lucugnano (Tricase) a Montesano Salentino, in prossimità dell’abitato di Miggiano.

La macchina è uscita fuori traiettoria per poi ribaltarsi. Fortunatamente il conducente, della zona, non ha riportato ferite gravi. Al contrario, non ha avuto bisogno dell’intervento del 118. In autonomia, il giovane si è recato presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase, in pronto soccorso.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia. Non vi sarebbero altri mezzi coinvolti nell’accaduto.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti