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Attualità

Rotte Variabili

Universitari disabili in partenza il prossimo 9 aprile per la vacanza studio in autonomia dalle proprie famiglie

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Si è tenuta presso la residenza universitaria Ennio De Giorgi di Adisu a Lecce, la conferenza stampa per la seconda vacanza studio per studenti universitari con gravi disabilità iscritti (o già laureati) all’Università del Salento e all’Accademia delle Belle Arti, realizzazione del Progetto Regionale Sperimentale promosso con l’obiettivo di incentivare soluzioni innovative per favorire la creatività, l’integrazione e l’autonomia da aspetti di vita quotidiana, dall’Assessorato al Welfare della Regione Puglia in collaborazione con Adisu Lecce, ed assegnato alla Cooperativa Sociale L’Integrazione Onlus. 


A dare il benvenuto agli studenti ed a tutto lo staff di Rotte Variabili l’assessore al Welfare della Regione Puglia Salvatore Ruggeri e l’assessore alla Formazione e Lavoro Sebastiano Leo, il dirigente di Adisu Lecce Antonio Palmiotta e il consigliere d’amministrazione Marco Cataldo, entusiasti anche quest’anno di veder ripartire l’imbarcazione volante di Rotte Variabili con tante nuove sorprese.


“Siamo contenti che quello che abbiamo iniziato con il nostro caro Totò (Ass. Salvatore Negro, ndr), sia andato benissimo la prima volta, ed è per questo che lo abbiamo replicato. Ma non deve restare confinato alla nostra amata Regione. Tenteremo l’anno prossimo di estenderlo su scala nazionale” ha dichiarato l’assessore Leo.


Se la prima edizione nel 2017 che aveva previsto più destinazioni quali Roma, Putignano e Matera ed aveva fatto centro, quella di quest’anno ha l’obiettivo di sorprendere contro ogni aspettativa! Si partirà infatti in momenti diversi per due destinazioni: la prima sarà dal 9 al 14 aprile con direzione Sestriere, da tutti conosciuto come il Comune più alto di Italia in provincia di Torino, con i suoi paesaggi montuosi imbiancati spettacolari ma anche perché vi sono realtà straordinarie come l’Associazione Freewhite, che dispone delle strutture attrezzate per praticare sci di gruppo anche per persone non autonome, che faranno vivere agli studenti un’esperienza indimenticabile, (oltre alle visite a Torino ed al Museo Egiziano); mentre l’intera giornata del prossimo 18 maggio sarà presso la Capitale della Cultura Europea 2019 per immergersi nello splendore storico e culturale di Matera.

Con l’obiettivo di dare vita ad iniziative incentrate sullo sviluppo dell’autonomia dello studente disabile, attraverso un genuino distacco dalle famiglie ed al fuori dalla regione di appartenenza, Rotte Variabili è un progetto unico nel suo genere, attraverso il quale il giovane universitario disabile vede realizzarsi uno dei suoi tanti sogni: viaggiare come farebbe un normale universitario! Arricchire il proprio bagaglio di vita con una vacanza studio, all’insegna di cultura, natura ed attività sportiva, tra i suoi coetanei e in totale sicurezza, fra le città più belle del mondo.


Tocca il cuore e non lascia spazio ai dubbi la testimonianza di una partecipante della scorsa edizione, Monica“Questa esperienza per noi ha un valore grandissimo. Ci fa tornare cambiati, più sicuri di noi stessi, autonomi su alcuni aspetti e determinati. Bisogna provarla per capire”.


Rotte Variabili offre la possibilità di vivere realmente quello che si è sempre e solo immaginato e desiderato.


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La Festa di Corsano patrimonio condiviso e tutelato

Il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia conferisce alla Festa di San Biagio il riconoscimento di patrimonio culturale immateriale della Puglia

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La Festa Patronale di San Biagio di Corsano è stata ufficialmente inserita tra le 77 feste patronali della tradizione pugliese che costituiscono il primo elenco regionale delle Feste Patronali, inventariate nella Sezione “Consuetudini sociali, riti ed eventi festivi” dell’Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia.

Il riconoscimento è stato conferito dalla Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, a seguito dell’istanza di candidatura presentata nello scorso mese di giugno dalla Parrocchia S. Sofia V.M.”, corredata da un accurato lavoro di ricerca storica e documentale svolto dal Comitato Feste San Biagio” che ha reperito documentazione ufficiale, bibliografie e testimonianze fotografiche che hanno attestato l’esistenza ultra settantennale della Festa patronale.

«L’inserimento della nostra Festa nell’Inventario regionale», commenta don William Del Vecchio, «rappresenta un importante riconoscimento e una volontà di sostenere la devozione che spinge ancora tanti fedeli a rivolgersi a San Biagio per tante necessità e in particolare per chiedere protezione dai mali legati alla gola».

«Ringrazio l’amministrazione comunale di Corsano», prosegue il parroco, «che ci ha consentito di reperire dall’archivio storico la delibera del Consiglio n.7 del 1898 istitutiva della Fiera di San Biagio, oltre ai tanti fedeli che hanno messo a disposizione i propri archivi fotografici ed in particolar modo la prof.ssa Anna Maria Brogna per aver condiviso il copione teatrale della “Tragedia di San Biagio Vescovo di Sebaste” del 1897 e lo spartito musicale “Trionfo di San Biagio” per Banda risalente al 1922 del nonno Pantaleo Brogna».

La Festa è ora documentata attraverso una scheda ufficiale (MEPI) pubblicata sulla piattaforma regionale CartApulia, diventando parte integrante di un patrimonio condiviso e tutelato a livello regionale.

«L’amministrazione comunale gioisce per l’ottenimento di questo importante riconoscimento regionale», aggiunge il sindaco Francesco Caracciolo, «una tappa che si aggiunge al percorso di valorizzazione della nostra Festa di San Biagio avviato lo scorso anno con la consegna delle Chiavi della Città al Santo».

«Continueremo a collaborare in sinergia con la Parrocchia e il Comitato Feste», conclude il primo cittadino, «per valorizzare la cultura e le tradizioni legate alla nostra Festa di San Biagio».

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Svelati nomi dei carri del Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca

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Svelati i nomi dei quattro carri in gara per la 42ma edizione del «Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca», in attesa della “Cena Sociale” che contribuirà alla realizzazione di una kermesse definita “il più bel Carnevale del Salento”.

La Pro Loco di Corsano, diretta da Salvo Bleve, sta limando in questi giorni tutti i dettagli di una delle più affollate manifestazioni di Puglia, che si svolgerà l’8, il 15 e il 17 febbraio 2026, organizzata con il sostegno del Comune di Corsano, dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” e dell’Unpli.

Oggi vengono comunicati ufficialmente i titoli delle maestose opere in cartapesta, che le storiche scuole di carristi stanno creando all’interno dei capannoni della zona industriale.

Il gruppo “Mare di guai” di Corsano, coordinato dal capocarrista Marco Chiarello, sfilerà con il carro dal titolo «Carnevale, una magia da tramandare». «Quello che vogliamo rappresentare è il tema della stessa festa del Carnevale – spiega Chiarello – letta e interpretata come strumento finalizzato al divertimento, approfondendo sui preparativi e riflettendo su ciò che resta al termine dell’evento».

Il gruppo “Mir” di Corsano, guidato dal capocarrista Roberto Buccarello, ha scelto come titolo del carro «Il Paese dei farlocchi». «Presenteremo una giostra con protagonisti i più piccoli – anticipa Buccarello – tra tanti elementi ironici e l’immancabile satira, offriremo molti spunti per riflettere sulla situazione attuale».

Il gruppo “Picca ma boni” di Patù, capeggiato dai capicarristi Francesco De Nuccio e Sergio Abaterusso, sarà in gara con il carro dal titolo «La magia del Carnevale». «Puntiamo a coinvolgere i giovani e ambienteremo tutta la creazione nella città di Venezia – spiegano De Nuccio e Abaterusso – vogliamo focalizzare l’attenzione sullo spirito costruttivo del Carnevale».

Il gruppo “Quelli che il Macello” di Corsano, capitanato dal capocarrista Carlo Morrone, si presenterà con il carro dal titolo «Pandora: la speranza tra le ombre». «In un mondo pieno di sfide e incertezze – illustra Morrone – la leggenda di Pandora continua a risuonare, ricordandoci che la speranza è l’ultima e più preziosa delle virtù. Essa ci invita a non perdere mai la fiducia nel futuro, anche quando tutto sembra perduto».

Il trofeo messo in palio dalla Pro Loco verrà assegnato al termine delle sfilate che si svolgeranno nei grandi viali della zona industriale cittadina, intanto cresce l’attesa per la «Cena Sociale» che si svolgerà il prossimo 16 gennaio presso il ristorante Re dei Re (a Surano, strada statale 275).

«Si tratta di un momento di convivialità che precede la grande manifestazione – spiega il presidente della Pro Loco – dove gli organizzatori, i carristi e i volontari che partecipano alle scuole di cartapesta che danno vita ai carri, incontrano simpatizzanti, amici o semplici ammiratori delle nostre grandi sfilate, offrendo un contributo essenziale per la perfetta riuscita di un evento che richiama visitatori da ogni parte d’Italia».

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Tricase: “I bus fermano sulla rotatoria, è progettata male”

Un lettore, che preferisce rimanere anonimo, ci segnala un disagio su Corso Apulia

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All’atto della sua realizzazione fu corretta in corso d’opera per alcune precedenze “montate male”. Oggi torna a far parlare di sé. È la nuova rotatoria tra Corso Apulia e via Pirandello a Tricase.

Opera che ha sicuramente contributo ad aumentare la sicurezza stradale in quel punto, ma che secondo alcuni nostri lettori avrebbe potuto esser progettata meglio.

L’ultima segnalazione giunta in Redazione riguarda un disagio legato al bus che porta i bambini a scuola, il Comprensivo ubicato proprio all’angolo tra le due vie succitate.

Hanno pensato di realizzare una rotatoria con aiuola su di un lato che costeggia la scuola e un marciapiede largo 4 metri”, ci scrive un lettore che preferisce rimanere anonimo, “ma non hanno pensato al bisogno di una piazzola per la fermata del bus dei bambini che tuttora ferma proprio sulla rotatoria (come si evince anche dalla foto)”.

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