Connect with us

Alezio

+uova = più prevenzione

Con Lilt Lecce per contribuire alla ricerca oncologica ambientale in Salento e sostenere il centro Ilma

Pubblicato

il

Torna la campagna della Lilt Lecce +uova = più prevenzione. Dal 5 al 7 aprile saranno in vendita nelle piazze salentine le uova di Pasqua della prevenzione.


Saranno interessate le piazze principali di: Alezio, Arnesano, Calimera, Campi Salentina, Caprarica di Lecce, Carmiano, Castrignano dei Greci, Casarano, Cavallino, Corigliano d’Otranto, Galatina, Gallipoli, Lecce, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Matino, Monteroni, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Nardò, Ruffano, San Donato di Lecce, Sanarica, Scorrano, Seclì, Specchia, Squinzano,Trepuzzi, Tricase, Ugento e Uggiano La Chiesa.


Tricaseèmia si occuperà della distribuzione a Tricase. Le uova (latte e fondente) sono già a disposizione presso la sede dell’ associazione in via Cadorna n. 13 (ex Hombre abbigliamento) al costo Lilt di €10.


L’anno scorso in provincia furono vendute più di 8mila uova nelle piazze salentine: un successo che l’Associazione italiana per lotta contro i tumori si augura di ripetere anche quest’anno nella terza edizione della vendita delle uova di Pasqua.

Chi regalerà l’uovo di Pasqua della Lilt Lecce compirà un gesto tangibile perché contribuirà alla ricerca oncologica ambientale in Salento di GENEO (acronimo del più esteso titolo del Progetto “Sistemi di valutazione delle correlazioni tra GEnotossicità dei suoli e NEOplasie in aree a rischio per la salute umana)” e sosterrà il centro Ilma.


In anticipo sui tempi di effettiva attività del Centro Ilma (l’Istituto di Ricerca Scientifica Indipendente in via di ultimazione in agro di Gallipoli realizzato da LILT Lecce) si occuperà di monitorare e di aggiornare le mappe del territorio secondo i parametri di sostenibilità e di sicurezza per la salute degli organismi viventi.


Con lo studio GENEO si entra nel vivo della ricerca oncologica ambientale per contrastare e per ridurre le cause che interagiscono con il DNA delle cellule viventi, causandone la perdita dell’integrità strutturale e funzionale.


Alezio

Palpeggiava figliastra minorenne: condannato 34enne

Accusato di aver molestato la figliastra di 11 anni, arriva il secondo verdetto
Arriva la condanna a un anno e 8 mesi nel processo d’appello per il 34enne di Alezio accusato di aver palpeggiato la figliastra

Pubblicato

il

Arriva la condanna a un anno e otto mesi di reclusione dalla Corte d’appello di Lecce per il 34enne di Alezio accusato di violenza sessuale ai danni della figliastra che all’epoca (dicembre 2017) aveva undici anni.

Sentenza alleggerita dunque di due anni e due mesi rispetto a quella dei giudici di primo grado, i quali avevano considerato il fatto di lieve entità, respingendo la richiesta di cinque anni avanzata dalla pubblica accusa.

L’inchiesta era partita dalla denuncia della madre della minorenne, allertata telefonicamente dalla figlia a causa di palpeggiamenti da parte del patrigno, il quale non era riuscito a spingersi oltre perché questa riuscì a divincolarsi e ad allertare per telefono la madre.

Durante l’interrogatorio, l’uomo, assistito dagli avvocati Rocco Vincenti e Lanfranco Leo, respinse le accuse, sostenendo che il fatto non sussiste e che il presunto tentativo di palpeggiamento non sarebbe mai avvenuto. Ed è questa la tesi sostenuta anche in sede processuale.

Continua a Leggere

Alezio

Denunciato perchè non ha sottoposto i dipendenti a sorveglianza sanitaria

Controlli dei carabinieri nel gallipolino: contestate ammende per 4.900 euro, scoperti 4 lavoratori irregolari e pizzicato titolare di una ditta non iscritto alla camerra del commercio che ha fatto anche domanda per il reddito di cittadinanza!

Pubblicato

il

Dopo la riapertura parziale delle attività produttive proseguono i controlli dei carabinieri per verificare se sono state attuate le misure di contenimento del contagio previste.

I carabinieri della Compagnia di Gallipoli insieme a personale del Nucleo Carabinieri Tutela Lavoro, hanno effettuato le ispezioni tra Gallipoli ed Alezio.

Un uomo di 45 anni, socio amministratore di una società è stato denunciato perché non ha sottoposto i lavoratori dipendenti a sorveglianza sanitaria.

Nel corso dei controlli su attività produttive, industriali e commerciali sono state controllate tre aziende, individuati 16 lavoratori (di cui 4 irregolari) e contestate ammende per un importo totale di 4.900 euro.

Scoperto anche il titolare di una ditta individuale non iscritto alla camera commercio e che, il 21 aprile scorso, aveva presentato istanza Inps per percepire il reddito cittadinanza.

Continua a Leggere

Alezio

Cocaina, marijuana ed hashish: tre arresti in provincia

Tre distinte operazioni dei carabinieri tra Lecce, Leverano e Alezio

Pubblicato

il

Il lockdown vale per (quasi) tutti ma non evidentemente per chi gravita nel mondo della droga e vorrebbe continuare a fare soldi facili con lo spaccio.

I carabinieri hanno fermato tre persone in provincia beccate a smerciare a droga.

A Leverano tratto in arresto in flagranza di reato Antonio Casaluce, 37 anni, trovato in possesso di 1.820,00 euro, di cui non era in grado di dare una giustificazione. Nella successiva perquisizione presso la sua abitazione rinvenuti: 70,4 grammi di marijuana; 26,25 grammi di cocaina; 27 grammi di sostanza da taglio, due bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento. Rivenuti anche altri 2.295 euro in contanti.

Casaluce è stato posto ai domiciliari a disposizione delle autorità giudiziarie.

A Lecce, arrestato in flagranza Mirando Roshaj, 31enne di nazionalità albanese ma residente nel capoluogo salentino, trovato in possesso di 24 grammi di cocaina, 39 grammi di hashish, una sigaretta confezionata artigianalmente contenente marijuana e materiale per il confezionamento, tutto posto sotto sequestro. Anche Roshaj è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso propria abitazione in attesa di citazione diretta a giudizio.

Infine ad Alezio fermato il ventenne F.G.: a seguito perquisizione personale e domiciliare i carabinieri hanno rinvenuto 300 grammi di marijuana, un bilancino precisione e 400 euro in contanti. Anche in questo caso l’arrestato è stato accompagnato presso la presso propria abitazione agli arresti domiciliari.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus