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Attualità

BiciclettEco: Minervino di Lecce anticipa tutti

Dal 1° giugno contributo comunale del 20% dell’imponibile fatturato fino ad un massimo di 200 euro per coloro che acquisteranno bici elettriche, eBike e monopattini elettrici

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Minervino di Lecce gioca d’anticipo e prima ancora degli incentivi del Governo per l’acquisto di mezzi privati di mobilità sostenibile, propone un bonus per l’acquisto di una bicicletta elettrica.


Il bonus, di 200 euro, è destinato a chi risiede o è domiciliato nel Comune di Minervino di Lecce.


In tempi di Coronavirus dove i numeri dei bilanci vacillano”, sottolinea il sindaco di Minervino, Ettore Caroppo, “non è semplice per una amministrazione veicolare risorse economiche per agevolare acquisti privati che possano anche stimolare il circuito economico. Tuttavia si è trovato le modalità per avviare l’iniziativa (delibera n° 57 dell’ 8 maggio 2020 avente come oggetto: Progetto “BiciclettEco“. Contributo incentivante per l’acquisto di bicielettrica a pedalata assistita. Indirizzi).


Pertanto, a partire dal primo giugno si prevede un contributo del 20% dell’imponibile fatturato fino ad un massimo di 200 euro per coloro che acquisteranno mezzi privati della cosiddetta mobilità dolce, come bici elettriche, eBike e monopattini elettrici.


Il sindaco di Minervino di Lecce, Ettore Caroppo

Da anni sono convinto”, ha aggiunto Caroppo, “che data la morfologia del territorio e la bellezza del paesaggio, il modello di trasporto più confacente per il nostro territorio debba essere quello della cosiddetta “Mobilità dolce/Lenta”. Sarebbe un’occasione per godere al massimo dei colori, dei profumi che lo contraddistinguono, o semplicemente tornare ad avere l’occasione di un saluto che non sia solo quello freddo e sfuggente di un clacson. Oggi più che mai sono estremamente convinto che per il post lockdown si debba dare vita ad una filiera di cultura, una sana ricerca della qualità, che contraddistingua le attività e i prodotti agricoli del nostro Salento, nonché riuscire a creare condizioni favorevole per conquistare un target turistico di livello. Dobbiamo far tesoro dell’esperienza a cui il virus ci ha costretti e avere il coraggio e la determinazione per ricostruire la nostra vita ed aiutare le nostre aziende, affinché possano creare lavoro ed opportunità per la nostra comunità. Sarebbe fantastico se buona parte dei cittadini del nostro Comune rinunciasse ad usare la macchina per i percorsi brevi, a favore della bicicletta, anche per andare al lavoro, o in campagna, magari a frequentare le botteghe artigiane o semplicemente per fare la spesa. Punto sul quale vogliamo trovare la formula per premiare coloro che per l’appunto si recheranno a fare la spesa lasciando a casa la macchina”.


“Auspichiamo un cambiamento radicale di mentalità che porterebbe dei benefici a livello fisico ed economico e migliorerebbe notevolmente la qualità dell’aria che respiriamo”, sottolinea l’assessore Fredy Cursano, “lo sforzo dovrebbe essere quello di riuscire a coniugare opportunità economiche e sviluppo sostenibile. Adesso come non mai, siamo convinti che in futuro la Natura vada salvaguardata, questo eviterebbe possibili catastrofi e situazioni di emergenza, forse, correlati alla sua deturpazione e sfruttamento selvaggio”


Questo l’obiettivo dell’amministrazione e del Gruppo di maggioranza “L’Alveare” il quale è pronto ad “ampliare il capitolo di bilancio relativo a “BiciclettEco”, qualora ci fossero delle maggiori richieste di quelle previste anche su altre poste relative alla sostenibilità, saranno arricchite con altre risorse da inserire ed approvare nel bilancio 2020 dove saranno previste inoltre altre interessanti novità”.


Attualità

Il Capozza torna a far festa

Vittoria convincente del Casarano contro il Sorrento. Si torna già in campo martedì (ore 20:30) con l’insidiosa trasferta all’Arechi di Salerno

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di Giuseppe Lagna

CASARANO-SORRENTO 2-0

Reti: st 2′ Giraudo, 26′ Versienti

Un Casarano, schierato in formazione rimaneggiata, vuoi per otto titolari assenti (fra squalifiche e infortuni) vuoi per inserimento di nuovi acquisti, offre al pubblico del Capozza una prestazione molto simile a quelle in avvio di campionato.

Ne fa le spese un Sorrento arcigno e volitivo, fresco della vittoria contro il Catania, ma del tutto a secco di azioni pericolose, se non l’unica, sventata da Bacchin nella fase del recupero al termine della gara.

Risultato che poteva senz’altro essere più congruo alla verve degli attacchi portati alla porta campana, se non fosse stato per imprecisione nelle conclusioni e per la bravura del portiere ospite.

Dagli spalti del Capozza partivano spesso cori di incitamento e scroscianti applausi alle folate di gioco mai esausto dei Rossoazzurri, sicuri e rapidi nelle manovre offensive, tempestivi e decisi in quelle a protezione della propria area.

Insomma, un dieci e lode, senza far nomi, agli uomini scesi in campo, compresi tre giovani molto promettenti per il futuro.

Non può che essere finalmente soddisfatto dei suoi il tecnico Vito Di Bari, che vede finalmente alle spalle il periodo confuso di inizio del girone di ritorno.

In classifica si resta sempre in zona play-off al nono posto, riportandosi però a ben nove punti da quella play-out.

Tempo di gioire ristretto,
perché già martedì è lì in attesa l’Arechi di Salerno, alle 20,30, per la venticinquesima giornata di un campionato degno di Hitchcock.

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Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…

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Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.

La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.

Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre. 

Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.

Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.

La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.

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Case di comunità, nasce la task force regionale

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..

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Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr. 

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.

Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.

Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali. 

Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs De Bellis”.

Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.

L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.

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