Connect with us

Alessano

Un patto per l’ambiente: i sindaci del Capo a Bruxelles

Tra i primi firmatari del progetto con l’obiettivo di favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici e il miglioramento delle condizioni ambientali dei Comuni d’Europa

Pubblicato

il

Condividere una volontà politica forte per la resilienza e lo sviluppo sostenibile dei territori: è con questo spirito che i Comuni di Andrano, Melissano e i Comuni dell’Unione “Terra di Leuca” (Alessano, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Tiggiano) hanno partecipato alla Cerimonia Annuale del Patto dei Sindaci e di Mayors Adapt, che si è tenuta a Bruxelles giovedì 15 ottobre 2015, nell’Emiciclo del Parlamento Europeo.


unnamed (2)Alla presenza delle Istituzioni europee, tra cui il Vicepresidente del Parlamento Europeo Ramón Luis Valcárcel Siso e il Commissario Europeo per il Clima e l’Energia Miguel Arias Cañete, hanno preso parte al meeting europeo Antonia Rizzello (vicesindaco di Andrano), Roberto Falconieri (sindaco di Melissano), Biagio Martella (sindaco di Corsano e presidente pro tempore dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”) e Ippazio Martella (vicesindaco di Tiggiano), accompagnati dai consulenti Cristina Belloni, Matteo Morelli e Dajana Ostojic della società di progettazione europea POLISÈMIA di Lecce, che supporta i Comuni nello sviluppo dei progetti correlati alle iniziative del meeting.


I Comuni salentini sono i primi in Puglia (e tra i primi in Italia) ad aver aderito al nuovo Patto dei Sindaci per il clima e l’energia, sottoscrivendo l’iniziativa Mayors Adapt lanciata dalla Commissione Europea nel 2014 con l’obiettivo di favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici e il miglioramento delle condizioni ambientali dei Comuni d’Europa. Come primi firmatari di Mayors Adapt, i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Andrano, Melissano e dei Comuni dell’Unione “Terra di Leuca” sono stati invitati a prendere parte ai lavori del summit di Bruxelles, con rimborso spese da parte dell’UE a copertura dei costi di trasferta.


I Comuni sono già attivi nel networking con altre città italiane ed europee e fortemente impegnati nella ricerca di finanziamenti previsti dalla nuova iniziativa UE, con primi risultati importanti a livello nazionale e transnazionale. Grazie ad un valido dossier di candidatura, infatti, i sette Comuni dell’Unione “Terra di Leuca” sono stati appena selezionati per un programma di gemellaggio con le città di Bologna e Lleida (Spagna), per lavorare congiuntamente sugli aspetti della scarsità d’acqua (e della gestione delle acque) e dell’agricoltura urbana.

Abbiamo bisogno di lavorare insieme”, dichiarano i rappresentanti dei Comuni presenti a Bruxelles, “per vincere la sfida dello sviluppo sostenibile dei nostri territori. Dobbiamo intercettare opportunità di finanziamento e condividere buone pratiche: solo in questo modo possiamo garantire ai nostri Comuni le migliori soluzioni per quanto riguarda, ad esempio, la gestione degli allagamenti dovuti a forti piogge, l’erosione delle coste, la messa in sicurezza delle aree urbane e agricole, ma anche la realizzazione di iniziative importanti sul piano dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile, delle aree verdi. Mayors Adapt è lo strumento programmatico e finanziario su cui punteremo“.


Il nuovo Patto dei Sindaci e Mayors Adapt per l’energia e il clima”, aggiungono i consulenti della società POLISÈMIA, “saranno le iniziative “faro” della Commissione Europea per i Comuni d’Europa. Anche i Comuni pugliesi saranno chiamati ad un obiettivo importante: ridurre del 50% le emissioni inquinanti entro il 2030, puntando su energia, clima e ambiente. Gli strumenti finanziari già messi in campo a livello UE dovranno integrarsi con le risorse nazionali e i fondi strutturali, seguendo un approccio multilivello e multi-stakeholders. Sarà una bella sfida: per i Comuni, per le Istituzioni regionali e nazionali, chiamate a stanziare quote di risorse pubbliche previste nella nuova programmazione 2014-2020, e per la comunità professionale”.


Lorenzo Zito


Alessano

Scivola sul terrazzo e perde i sensi: salvata dai soccorsi

Pubblicato

il

Cade in terra e sviene. Grande spavento nel pomeriggio per una turista.

Intorno alle 17 la donna, L.P. le sue iniziali, una anziana di Nerviano (Milano) in vacanza in Salento, è scivolata ed ha perso i sensi.

Il tutto nella marina di Novaglie, sul terrazzo della casa dove la donna si trovava.

In suo aiuto sono accorsi dapprima i sanitari del 118 di Gagliano con una lettiga e poi i vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase. La signora era caduta infatti su un terrazzo raggiungibile soltanto con una scala a chiocciola molto stretta e ripida.

Praticamente impossibilitati a portarla giù facendola passare da quella scala, i pompieri hanno dovuto imbracarla e portarla giù con una barella apposita montata sul cestello della autoscala del 115.

Continua a Leggere

Alessano

Assembramenti: sindaco Alessano revoca occupazione suolo pubblico ad un locale

Pubblicato

il

Una nottata un po’ troppo affollata è costata ad un locale di Alessano la revoca dell’autorizzazione alla occupazione di suolo pubblico.

A causa di un evento musicale tenutosi una sera della scorsa settimana dinanzi al locale interessato, in piazza Don Tonino Bello, il sindaco Francesca Torsello ha firmato il provvedimento. Una scelta obbligata visti gli assembramenti segnalati al Comune.

Misura simile a quella adottata a Leuca dove, in seguito ad un controllo, un locale è stato chiuso per 5 giorni.

La prima cittadina di Alessano ha spiegato la sua decisione col seguente comunicato:

Il sindaco Francesca Torsello

Riteniamo doveroso un chiarimento in merito alla spiacevole situazione che ha coinvolto un esercizio commerciale di Piazza Don Tonino Bello.
Premetto che l’amministrazione comunale ha sempre agito per garantire il soddisfacimento di tre esigenze: la fruizione decorosa e sicura degli spazi pubblici, la tutela del lavoro degli operatori della ristorazione e delle altre attività e la promozione di luoghi adatti all’aggregazione e al sano divertimento. È bello vedere una piazza vissuta dalle persone come spazio relazionale e non percepita come parcheggio selvaggio ed è molto bello che i nostri giovani si ritrovino nel centro del paese con spirito sano e costruttivo.
Purtroppo la pandemia in corso ha imposto una serie di prescrizioni che richiedono a tutti noi un approccio ancora più rigoroso rispetto al passato e orientato soprattutto alla salvaguardia della salute pubblica: i cittadini alessanesi hanno dimostrato un altissimo senso di responsabilità nel corso del lockdown, che ha comportato sacrifici durissimi ma ha protetto la comunità dal rischio del contagio. Ripartire in sicurezza è una priorità improcrastinabile, per questo siamo molto felici di accogliere le proposte di eventi e attività culturali avanzate dal tessuto associativo e dal mondo del commercio.
Tuttavia, in seguito a ripetute segnalazioni e ad atti formali provenienti dalle forze di polizia, i funzionari comunali hanno dovuto necessariamente procedere alla revoca dell’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico per un locale della piazza, muovendosi così nel solco della normativa vigente e nell’ottica di una collaborazione istituzionale tra Comune e forze dell’ordine, fondamentale per il buon governo delle comunità. Quest’anno non sono ammessi assembramenti nè sforamenti di orario o di numero di tavolini. Ora il Sindaco e l’amministrazione comunale sono impegnati a ristabilire la corretta fruizione della piazza per consentire quindi ai titolari delle attività di lavorare bene e ai cittadini di godere di un servizio sicuro e di belle occasioni di incontro, di riflessione e  di svago.
A ciascuno di noi è richiesto un surplus di impegno e di responsabilità per una vigile ripartenza”.

Continua a Leggere

Alessano

Mappare il Covid: l’obiettivo di 15 Comuni salentini

Pubblicato

il

Mappare il covid? Si può.

È l’idea di 15 Comuni salentini: arrivare a 100 test in 100 comuni, proposta di Alessano, Andrano, Bagnolo del Salento, Corsano, Diso, Maglie, Melissano, Minervino di Lecce, Montesano Salentino, Ortelle, Poggiardo, Ruffano, Spongano, Surano e Uggiano la Chiesa.

I comuni condivideranno con il SISP della Asl di Lecce uno studio che prenderà in esame un campione che sarà costituito in parte da comunità colpite dal virus e in parte da comunità che non hanno avuto nessuna positività; le categorie oggetto dello studio sono quelle più a rischio, ovvero le categorie che sono state maggiormente esposte durante la fase del lockdown quali Forze dell’ordine, volontari della protezione Civile, dipendenti pubblici che non hanno lavorato in smartworking, medici di base, farmacisti, personale degli esercizi commerciali di generi di prima necessità, eventuali operatori sanitari che non hanno effettuato tamponi o comunque nessun controllo sierologico, altri cittadini che hanno i requisiti.

Il campione di popolazione che verrà esaminato andrà dall’1 al 2 per cento per i comuni con più di 5mila abitanti e dall’1 al 4 per cento per i comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti. I test sierologici saranno effettuati in laboratori di analisi cliniche accreditati. Le spese relative all’effettuazione dei test sierologici saranno a totale carico delle Amministrazioni Comunali.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus