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Attualità

Cento anni dell’Aeronautica Militare, le celebrazioni ad Otranto

Apertura straordinaria al pubblico del Distaccamento Aeronautico Otranto e della 136^ Squadriglia Radar Remota per festeggiare il centenario dell’Arma Azzurra

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Si è svolta ieri mattina, mentre un forte vento di maestrale spiegava il Tricolore saldamente ancorato al pennone del Piazzale Bandiera,  la solenne cerimonia dell’Alzabandiera collettiva presso il Distaccamento Aeronautico di Otranto, una cerimonia breve ma intensa che ha assunto un particolare significato storico poiché ha reso omaggio all’Aeronautica Militare nel giorno del suo centesimo compleanno.


L’evento, svoltosi in contemporanea nazionale con tutti i Reparti della Forza Armata ed organizzato in collaborazione con la 136ma Squadriglia Radar Remota e l’Associazione Arma Aeronautica sezione di Otranto ha visto la partecipazione di Autorità militari e civili del territorio tra cui il Commissario Straordinario della Città di Otranto, Vincenza Filippi, aliquote di personale dei comandi militari del comune idruntino, tra cui il Commissariato Polizia di Stato, il Comando Compagnia Guardia di Finanza, il Comando Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza, l’Ufficio Circondariale Marittimo, il Comando Stazione Carabinieri, il Comando Carabinieri sezione Guardie Forestali, il Comando Polizia Municipale con il Gonfalone della città di Otranto, rappresentanti dei Labari e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma,  unitamente ad altre rappresentanze del Comando Tenenza Guardia di Finanza e del Comando Compagnia Carabinieri della vicina cittadina di Maglie.


Alla cerimonia ha fatto da cornice anche un nutrito gruppo di studenti (classi quinte dell’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Otranto e delle classi dell’ultimo triennio dell’Istituto Comprensivo Statale “Karol Wojtyla” di Uggiano La Chiesa – Otranto – Giurdignano) accompagnato dai professori e dai rispettivi dirigenti scolastici.


Uno speciale posto nello schieramento è stato riservato agli ex appartenenti all’Arma Azzurra i quali, per l’occasione, hanno avuto il privilegio di presenziare indossando l’uniforme ordinaria, dismessa proprio l’ultimo giorno di servizio attivo.


Il Comandante del Distaccamento Aeronautico Tenente Colonnello Bruno Centonze al termine della lettura del messaggio augurale pervenuto dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e dell’Ordine del Giorno del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, ha ringraziato le autorità convenute ed il personale schierato, in particolare gli studenti presenti: «Il presente della nostra Forza Armata è legato in maniera imprescindibile alla storia, ai valori e alle tradizioni del passato ma la continua innovazione tecnologia ci proietta verso un futuro di cui voi sarete indubbiamente i protagonisti»


Il Colonnello Francesco Carlucci, Presidente dell’Associazione Arma Aeronautica, Sezione di Otranto: «Il Centenario dell’Aeronautica è un momento di grande emozione per tutta la grande famiglia azzurra e pertanto sono orgoglioso di salutare tutti coloro che si sentono ancora parte attiva della Forza Armata e sono orgogliosi di averne fatto parte».


Successivamente, dopo un breve intermezzo presso la “Sala Convegno Unica” del Distaccamento, dove sia per le autorità che per le scolaresche è stato allestito un piccolo servizio caffe, tutti gli ospiti si sono spostati presso la 136^ Squadriglia Radar Remota in contrada Monaci per la visita guidata delle infrastrutture e strumentazioni operative e storiche dell’Ente, che già dal lontano 1954 operava con la denominazione di C.R.C. (Centro Riporto e Controllo) poi divenuto 32° Gruppo Radar A.M. (Volpe Radar).


La visita, che ha interessato alcuni dei punti cruciali dell’Ente tra cui la Centrale Elettrica, il Ponte Radio, la Torre Radar ed il Museo Storico – allestito all’interno della Sala Operativa, ormai dismessa –  è stata aperta da un discorso introduttivo del Comandante della 136^ Squadriglia Radar Remota, Capitano Omar Napoli che, nell’illustrare alle autorità e ai convenuti i compiti istituzionali, si è soffermato sull’importanza dell’innovazione tecnologica e di come questa sia determinante nel settore della Difesa Aerea.


Sul percorso dell’Open Day sono stati allestiti alcuni corner per l’iniziativa di beneficienza “Un dono dal cielo per AIRC” il cui ricavato andrà a finanziare la dotazione di sofisticate apparecchiature tecnologiche necessarie per la ricerca delle cure contro il cancro a favore di IFOM – Istituto Fondazione di Oncologia Molecolare.


La giornata dedicata all’Open Day si è conclusa con la consegna a tutti gli ospiti convenuti di un piccolo gadget aeronautico a ricordo della giornata trascorsa, grazie alla quale si è raggiunto l’obiettivo di contribuire a diffondere la cultura Aeronautica, condividere con i cittadini, ed in particolare con le giovani generazioni, i valori, gli ideali e le nostre capacità, che ci rendono, insieme a tutto il personale dell’Aeronautica Militare, una risorsa strategica al servizio del Paese, del Territorio e della Collettività.






 


Attualità

Tragedia a Miggiano: anziano trovato morto sotto la sua auto

L’uomo, 88 anni, stava svolgendo alcuni lavori in località “Murra”. Carabinieri al lavoro per chiarire le cause del decesso e stabilire se si è trattato di un incidente o di un malore

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Drammatico ritrovamento a Miggiano, in località Murra, dove un uomo di 88 anni è stato trovato morto nel tardo pomeriggio.

Secondo quanto appreso, l’anziano era intento a svolgere alcuni lavori.

Il suo copro senza vita è stato rinvenuto sotto la propria autovettura, alla quale era agganciato un rimorchio.

Non è chiaro se si sia trattao di un incidente o se l’uomo sia stato colto da un improvviso malore.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Presenti anche i carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e stabilire se si sia trattato di un incidente o di cause naturali.

La notizia ha destato profondo cordoglio nella comunità locale, ancora scossa per la prematura scomparsa dell’assessore Giuseppe Barbieri.

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Attualità

Lavoro: a Poggiardo oltre 20 profili ricercati nei settori IT, amministrazione e marketing

Giovedì 5 febbraio il secondo Recruiting Day 2026 di Arpal, Ambito di Lecce. Colloqui in presenza e online, candidature entro il 4 febbraio sul portale “Lavoro per Te Puglia”. Opportunità di lavoro nei settori informatico, amministrativo-contabile e marketing grazie al Recruiting Day organizzato da Arpal Puglia a Poggiardo. Coinvolte sei aziende del territorio. In programma anche un terzo appuntamento a Nardò dedicato al settore tessile. Pubblicato intanto il 5° Report settimanale 2026 con 691 posizioni aperte nell’Ambito di Lecce.

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Presso il Centro per l’Impiego di Poggiardo, si terrà il secondo Recruiting Day2026 dell’Ambito di Lecce, promosso da Arpal Puglia con l’obiettivo di favorire l’incontro diretto tra imprese e persone in cerca di occupazione.

L’iniziativa di giovedì 5 febbraio, vedrà la partecipazione dei responsabili delle risorse umane di Espresso Software, Garbit Srl, Notte Casa, Neon Toma Illuminazione Srl, Bruno Srl e Cardemo Srl, che procederanno alle selezioni per numerose posizioni aperte nei settori dell’Information Technology, della gestione amministrativo-contabile, del marketing e del back-office professionale.

Profili ricercati e requisiti

Tra le figure professionali richieste figurano tecnico informatico e tecnico informatico junior, programmatore full stack, sistemista Linux, responsabile di segreteria, segretario, social media manager e impiegato contabile.

Per candidarsi è necessario il diploma di scuola superiore, preferibilmente in ragioneria; per le posizioni di contabile è invece richiesta la laurea in ambito economico.

Per i profili informatici sono indispensabili competenze relative ai principali sistemi operativi, agli strumenti informatici e applicativi software, alle reti e alla sicurezza informatica.

Saranno valutate positivamente anche la capacità di installazione e configurazione di software e hardware, oltre all’attitudine al problem solving e al lavoro in team.

Modalità di partecipazione

I colloqui di lavoro si svolgeranno dalle ore 14 alle 17 presso gli uffici del Centro per l’Impiego di Poggiardo, in via Francesco Antonio Astore 32.

La partecipazione è riservata esclusivamente a coloro che avranno presentato la candidatura entro il 4 febbraio attraverso il portale regionale “Lavoro per Te Puglia”. In sede di colloquio è consigliato presentarsi muniti di curriculum vitae.

Nell’ambito della strategia mareAsinistra, finalizzata alla valorizzazione e all’attrazione dei talenti, i residenti o domiciliati fuori regione potranno prenotare un colloquio online, concordandolo via email all’indirizzo ido.poggiardo@arpal.regione.puglia.it.

Prossimo appuntamento a Nardò

Dopo Poggiardo, il calendario dei Recruiting Day proseguirà con il terzo appuntamento, in programma il giovedì 12 febbraio presso il Centro per l’Impiego di Nardò, dalle ore 15 alle 17.

L’iniziativa sarà dedicata al settore tessile-abbigliamento-calzaturiero, con la ricerca di figure quali ingegnere gestionale, cadista tessile, ricamatrici a mano, macchinisti e stiratrici.

Anche in questo caso sarà possibile sostenere il colloquio da remoto scrivendo a ido.nardo@arpal.regione.puglia.it.

Il Report settimanale delle offerte di lavoro

Intanto, Arpal Puglia ha pubblicato il 5° Report settimanale 2026, che per l’Ambito di Lecce registra 145 offerte di lavoro per un totale di 691 posizioni aperte.

Il settore con il maggior numero di opportunità è quello turistico, con 470 posizioni, seguito dall’agroalimentare (64), dal tessile-abbigliamento-calzaturiero (60) e dalle costruzioni e installazione impianti (39).

Completano il quadro i settori amministrativo e informatico (14 opportunità), sanitario e servizi alla persona (10), metalmeccanico (6), industria del legno (5) e pulizie (2).

Il report segnala inoltre quattro tirocini formativi e diverse opportunità di lavoro e formazione all’estero tramite la rete EURES.

Tutte le offerte, rivolte a entrambi i sessi, sono consultabili sul portale Lavoro per Te Puglia e sul profilo Linkedin di Arpal Puglia, da cui è possibile procedere direttamente alla candidatura.

PER LEGGERE INTEGRALMENTE IL 5° REPORT SETTIMANALE DI ARPAL CLICCA QUI

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Attualità

Provinciali, Tarantino ribalta i pronostici

Battuta Poli Bortone. E nel centrodestra si apre il caso Lecce. Fabio Tarantino è il nuovo presidente della Provincia. Il candidato del centrosinistra si impone con 49.474 voti ponderati contro i 42.695 della sfidante di centrodestra

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È Fabio Tarantino il nuovo presidente della Provincia di Lecce.

Il candidato del centrosinistra ha superato la sindaca del capoluogo Adriana Poli Bortone, sostenuta dal centrodestra, con un margine netto nei voti ponderati: 49.474 contro 42.695.

Un risultato che ribalta i pronostici della vigilia e che apre ora una fase di riflessione profonda nello schieramento sconfitto.

Il centrosinistra conferma così la propria guida dell’ente provinciale per la terza volta consecutiva, dopo i due mandati di Stefano Minerva, di cui Tarantino è stato vice e successore negli ultimi mesi, in seguito alla candidatura del sindaco di Gallipoli alle elezioni regionali.

Le reazioni: «A Lecce non ci sono più i numeri»

Le prime reazioni politiche non si sono fatte attendere.

A parlare apertamente di un problema politico nel centrodestra è stato Domenico De Santis, segretario regionale del Partito Democratico.

«Questa elezione», ha dichiarato,  «evidenzia che c’è un problema nella città di Lecce perché sono mancati sette voti alla sindaca Poli Bortone. È chiaro che ormai non ci sono più i numeri per governare. Noi siamo pronti per qualsiasi tipo di sfida, anche per tornare al governo della città, perché questa vittoria dimostra la compattezza del centrosinistra».

Parole destinate ad alimentare il dibattito politico nel capoluogo, dove il risultato provinciale rischia di avere ripercussioni dirette sugli equilibri amministrativi.

Il “giallo” delle defezioni

Il riferimento ai sette voti mancanti nasce da un dato politico preciso. La composizione dei consigli comunali di Lecce e Nardò garantiva sulla carta una base di partenza di 42 voti per Poli Bortone: i 40 consiglieri di maggioranza più i due sindaci, Poli Bortone e Mellone.

A conti fatti, però, le schede a suo favore sono state 35.

Un dato che segnala defezioni inattese all’interno di un bacino che appariva solido alla vigilia e che ora pone interrogativi sulla tenuta del centrodestra, in particolare nel capoluogo.

Il voto ponderato: decisivi i piccoli comuni

Fondamentale, come spesso accade nelle elezioni provinciali, è stato il meccanismo del voto ponderato, che attribuisce un peso diverso a ciascun elettore in base alla popolazione del comune di appartenenza.

Alle urne si sono recati praticamente tutti gli aventi diritto: 658 voti per Tarantino, 475 per Poli Bortone, con 22 schede nulle e 5 bianche.

Ma è nella distribuzione per fasce demografiche che si è deciso il risultato.

Tarantino ha prevalso nettamente nelle prime tre fasce, quelle dei comuni fino a 10mila abitanti, e ha sostanzialmente pareggiato nella quarta fascia (tra 10mila e 30mila residenti).

Poli Bortone si è invece imposta nella quinta fascia, quella dei grandi comuni di Lecce e Nardò, ma il vantaggio accumulato in questo segmento non è stato sufficiente a colmare il distacco maturato nei centri più piccoli.

Una vittoria che pesa sugli equilibri politici

Il successo di Fabio Tarantino rafforza il centrosinistra salentino e conferma il peso determinante dei comuni medio-piccoli nelle dinamiche provinciali. Allo stesso tempo, il risultato apre una fase di tensione e riposizionamento nel centrodestra, soprattutto a Lecce, dove il dato politico delle defezioni rischia di avere conseguenze ben oltre l’elezione provinciale.

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