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Attualità

Franco Simone, Per fortuna

Uscito il nuovo disco: un progetto collettivo in cui confluiscono tanti giovani artisti con cui Franco Simone ha voluto condividere la sua musica. Nel cd anche un pezzo con lo storico gruppo degli Inti-Illimani

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La bellezza di un giorno d’estate. Il sole, il mare, il vento. Il respiro del mondo, il respiro dell’anima. Un tramonto infuocato. I pensieri, i sentimenti, le emozioni. La musica, le canzoni. Una voce vibrante che nasce dal profondo.


Franco Simone, la sua passione, la sua sensibilità, il suo talento, il suo universo. La sua terra, le sue radici, Acquarica del Capo, il Salento. Dall’Italia al Sudamerica. La vita è l’arte dell’incontro. L’incontro è condivisione. La musica è vita, è incontro, è condivisione.


Questi e altri pensieri sgorgano spontaneamente ascoltando Per fortuna, nuovo album del poeta con la chitarra, volendo citare un suo disco del 1976 che si apriva con la meravigliosa Tu… e così sia, successo da Hit Parade, tra i 45 giri più venduti di quell’anno. Senza ombra di dubbio, Franco Simone è uno che quando scrive e canta le sue canzoni ci mette dentro Respiro, guarda caso titolo di un altro suo grande successo tratto dall’omonimo LP del 1977.


Oltre 45 anni di carriera impastati di rispetto, dignità e umiltà; una discografia notevole con alcuni lavori da brivido (da Paesaggio del 1978 a Voce piano – Dizionario dei sentimenti del 1990, da Eliopolis – La città del sole del 2001 con la Grande Orchestra Balcanica di Nikos Papakostas all’opera rock-sinfonica Stabat Mater del 2014, fino ad arrivare al suo personale omaggio a Tenco con Carissimo Luigi del 2016); un canzoniere di sostanza che altrove, nei paesi latinoamericani, è considerato patrimonio musicale nazionale (è il caso di Paisaje che conta decine e decine di versioni da parte di cantanti e gruppi).


Per fortuna” che tanto per cominciare è un progetto collettivo in cui confluiscono tanti giovani artisti con cui Franco Simone ha voluto condividere la sua musica.

Il cantautore ha così chiamato a raccolta artisti nazionali e internazionali con cui ha duettato: Astrid Veas in Vento d’amore, Alejandra Ramirez in Sole e uragano, Irene Fornaciari in Navigando, Carla Casarano in Meraviglia, Cinzia Marzo (voce degli Officina Zoè) in Fiu, Alex Zuccaro (arrangiatore dell’intero lavoro) in Racconto.


Una menzione a parte merita lo storico gruppo cileno degli Inti-Illimani insieme a cui Simone dà vita a un  momento di forte intensità rappresentato da Pane.


Il nostro passa con estrema disinvoltura dal salentino (Cittu e Te cercu con Eleonora Pascarelli) all’italiano (Riflesso, Figli della notte e Origini con Giada Indino) e allo spagnolo, ormai sua seconda lingua, cimentandosi con il classico Gracias a la vida di Violeta Parra insieme alle giovani ugole di The Voice Of Chile, di cui è stato coach, e riproponendo in versione “cumbia” la sua Paesaggio/Paesaje.


Inarrestabile Franco Simone”, scrive nella sue recensione online l’Isola della Musica Italiana (lisolachenoncera.it), “come i veri “grandi” conserva lo spirito e gli occhi dei “piccoli”, la meraviglia di stupirsi davanti ai tanti miracoli della vita, il coraggio e la tenacia di ricercare la bellezza ed esserne strumento. «In un mondo che prigioniero è», Franco Simone c’è e c’è con tutto se stesso. “Per fortuna”…


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L’assessora di Casarano Giulia De Lentinis lascia le deleghe

“Una scelta di natura personale e professionale, non politica”

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Questa mattina a Casarano Giulia De Lentinis, delegata tra le altre cose a Promozione del Territorio, Politiche Giovanili, Politiche Energetiche, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale, ha rinunciato alla sua carica assesorile.

Queste le parole che accompagnano la sua decisione: “Questa mattina ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore per ragioni personali e professionali. Le mie dimissioni sono un atto connesso al desiderio di non rinunciare alla mia carriera lavorativa dopo anni di sacrifici e studio.
Nessun retroscena politico caratterizza questo momento. Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco e ai colleghi assessori: siamo stati a stretto contatto nei momenti gioiosi e in quelli difficili, nelle tante emergenze e difficoltà.

É stato un onore per me rappresentare i miei concittadini, con umiltà e spirito di servizio. Un ringraziamento a tutti i consiglieri comunali per il garbo e la correttezza istituzionale, sono stati anni di confronto costruttivo prima da uomini ancorché politici.

Un sentito ringraziamento a mia madre e a mio padre che mi hanno sostenuta dal primo giorno in cui ho deciso di fare politica, e con grande vicinanza e affetto hanno assecondato le mie decisioni, a volte anche sofferte.

Mi auguro che Casarano continui a crescere, che venga il tempo di progettare in grande superando le barriere politiche per dare slancio ad una Città che merita tanto.
Ai miei compagni di squadra auguro di proseguire il percorso continuando a lavorare con la stessa caparbietà e con rinnovata passione.

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Attualità

Questione transenna a Tricase Porto, il consigliere Carità fa il punto

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Da alcuni giorni tiene banco a Tricase la questione del prolungamento della transenna che delimita l’accesso dei veicoli alla banchina del porto.

Una serie di cittadini ha denunciato la spiacevole sorpresa che terrebbe improvvisamente in ostaggio le passeggiate sul lungomare. Una novità mal digerita dalla comunità, che attendeva spiegazioni a riguardo.

Stasera il consigliere Giovanni Carità, a margine della convocazione della seconda Commissione comunale convocata per discutere di alcune modifiche al Regolamento per la gestione del porto, ha spiegato quanto segue.

“Dalle due immagini allegate è facile dedurre che l’attuale Regolamento dell’area portuale permette l’accesso alla stessa solo ed esclusivamente ai diportisti e al personale autorizzato. Ne consegue che gli accessi debbano per forza di cose essere rispettosi del Regolamento. Cosa ha deciso la Commissione odierna? Per garantire l’accesso a tutti i cittadini, sempre escludendo ogni tipologia di mezzo, si sottoporranno al parere degli organici competenti alcune parziali modifiche all’attuale Regolamento.

Qualora queste modifiche verranno accolte dalla Capitaneria di Porto competente, il nuovo Regolamento andrà in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione e successiva adozione”-

In sintesi: “Al momento, in attesa delle modifiche di cui sopra, la barriera automatizzata resterà in funzione e così per come si presenta. Questo per impedire l’accesso e il transito di non autorizzati”.

Quanto tempo servirà per terminare l’iter?

Al momento non si possono dare tempi certi, previa valutazione della Capitaneria di Porto. Aggiungo: in foto non si vede benissimo, tuttavia per semplificare va detto che tutto ciò che è sotto la linea di demarcazione color viola è da intendersi area demaniale. Il colore blu e giallo invece indicano le Aree Operative, ossia quelle strettamente portuali.

Nella seconda immagine, l’introduzione della fascia color verde sta ad indicare una nuova area funzionale che permetterebbe il transito libero a piedi”.

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Attualità

Matino, studenti a lezione di legalità

All’Istituto comprensivo un incontro con magistratura e forze dell’ordine per dire no a bullismo e criminalità. Al Teatro “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro “Insieme per la Legalità”, promosso dall’I.c. a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano. Protagonisti magistrati, forze dell’ordine e associazioni del territorio per sensibilizzare i giovani sui valori della giustizia e del rispetto

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Una mattinata intensa e carica di significato quella vissuta oggi dagli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Matino.

Presso il Teatro comunale “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro tematico Insieme per la Legalità, un’iniziativa di alto valore formativo promossa dall’Istituto a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano.

Ad aprire l’evento, l’esecuzione solenne dell’Inno nazionale interpretato dall’orchestra dell’Istituto, che ha dato il via ai lavori in un clima di partecipazione e profondo rispetto.

La testimonianza del magistrato

Momento centrale dell’incontro è stato l’intervento di Maria Francesca Mariano, giudice del Tribunale penale di Lecce e scrittrice, che ha offerto agli studenti una riflessione intensa sui temi della legalità, della giustizia e del pericolo rappresentato dal silenzio complice.

Attraverso la propria esperienza personale e professionale, il magistrato ha sottolineato come la difesa dei principi di legalità non sia responsabilità esclusiva delle istituzioni, ma un impegno collettivo che coinvolge ogni cittadino.

Bullismo e cyberbullismo: i rischi da non sottovalutare

Grande attenzione ha suscitato anche l’intervento dell’Ispettore Antonio Melcarne della Questura di Lecce, che ha affrontato il delicato tema del bullismo e del cyberbullismo, evidenziandone le conseguenze spesso sottovalutate sia sul piano umano sia su quello giudiziario.

Un messaggio chiaro rivolto ai ragazzi: ogni azione ha un peso e può avere ripercussioni importanti nella vita propria e altrui.

La rete del territorio per educare alla legalità

All’incontro hanno preso parte anche il luogotenente Luca Russo della Stazione dei Carabinieri di Matino, rappresentanti dell’amministrazione comunale e diverse associazioni locali – LILT, Autori Matinesi e Fratres – da tempo impegnate nella promozione della solidarietà e del benessere sociale.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica Veronica Laterza, con la collaborazione della dirigente Rosaria De Marini e della prof.ssa Anastasia Zippo dell’I.T.E. “De Viti De Marco”, si inserisce in un percorso educativo volto a sensibilizzare i giovani sui rischi legati alla criminalità organizzata, sulle conseguenze di ogni forma di violenza e sugli strumenti di tutela della legalità.

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