Alessano
Compro casa nel Salento: paese che vai prezzo che trovi
Il mercato immobiliare salentino dopo il covid: il valore al metro quadro degli immobili nelle diverse zone del Salento oggi e il raffronto col gennaio 2020, prima dell’inizio della pandemia da coronavirus
A Lecce, a gennaio 2021 per gli immobili residenziali in vendita sono stati richiesti in media € 1.243 al metro quadro, con un aumento del 5,43% rispetto a gennaio 2020 (1.179 €/m²).
Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio all’interno del capoluogo ha raggiunto il suo massimo proprio nel gennaio 2021.
Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato novembre 2019: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 1.177 al metro quadro.
Attualmente il prezzo richiesto per gli immobili in vendita a Lecce è stato più alto nella zona centro, con € 1.495 per metro quadro.
Al contrario, il prezzo più basso è stato richiesto nelle zone Torre Chianca, Borgo Grappa, Villaggio Gelsi con una media di € 735 al metro quadro.
Il prezzo più alto per gli immobili in affitto a Lecce è stato registrato nelle zone Università, Via Taranto e Borgo Pace, con € 7,20 al mese per metro quadro. Il prezzo più basso, invece, è stato nelle zone Salesiani, Caliò, Santa Rosa e Cicalella con una media di € 6,00 al mese per metro quadro.
NEL CUORE DELLA PROVINCIA
A Galatina per gli immobili residenziali in vendita sono richiesti in media € 764 al metro quadro, con una diminuzione del 3,29% rispetto a gennaio 2020 (790 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo nel di marzo 2019, con un valore di € 844 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato settembre 2020: € 736 al metro quadro.
A Cutrofiano, richiesti in media per gli immobili residenziali in vendita € 765 al metro quadro, con una diminuzione del 8,60% rispetto a gennaio 2020 (837 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo ad agosto 2019, con un valore di € 934 al mq. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato giugno 2020: € 740 al mq.
A Maglie, per gli immobili residenziali in vendita richiesti in media € 891 al metro quadro, con una diminuzione del 1,87% rispetto a gennaio 2020 (908 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il massimo a marzo 2019: euro 928 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato settembre 2019: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 874 al metro quadro.
A Scorrano la richiesta, in media, è di € 706 al metro quadro, con un aumento del 13,69% rispetto a gennaio 2020 (621 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo nel marzo 2019, con un valore di € 756 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato gennaio 2020 quando sono stati richiesti in media € 621 al metro quadro.
A Poggiardo il prezzo medio per gli immobili residenziali in vendita è di € 662 al metro quadro, con una diminuzione del 2,79% rispetto a gennaio 2020 (681 €/m²). Negli ultimi 2 anni il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo a maggio 2020, con un valore di € 704 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato novembre 2020: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 661 al metro quadro.
LA DORSALE ADRIATICA
A Melendugno il prezzo richiesto, in media, è di € 1.340 al metro quadro, con un aumento del 1,90% rispetto a gennaio 2020 (1.315 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo a luglio 2020, con un valore di € 1.366 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato dicembre 2019: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 1.312 al metro quadro.
Ad Otranto per gli immobili residenziali in vendita richiesti in media € 1.924 al metro quadro, con un aumento del 2,67% rispetto a gennaio 2020 (1.874 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo nel marzo 2019, con un valore di € 1.993 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato luglio 2020: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 1.781 al metro quadro.
A Santa Cesarea Terme il costo medio degli immobili residenziali in vendita è di € 1.471 al metro quadro, con un aumento del 2,08% rispetto a gennaio 2020 (1.441 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio nella Città delle Terme ha raggiunto il suo massimo ad aprile 2020, con un valore di € 1.516 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato settembre 2019: euro 1.411 al metro quadro.
A Castro il prezzo medio degli immobili residenziali in vendita è di € 1.893 al metro quadro, con un aumento del 11,81% rispetto a gennaio 2020 (1.693 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il top A dicembre 2020, con un valore di € 1.943 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato marzo 2019: euro 1.660 al metro quadro.
BASSO ADRIATICO
A Diso e Marittima per gli immobili residenziali in vendita sono richiesti in media € 1.113 al metro quadro, con una diminuzione del 9,07% rispetto a gennaio 2020 (1.224 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio tra Diso e la sua frazione ha raggiunto il suo massimo nel giugno 2020, con un valore di € 1.237 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato dicembre 2020: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 1.048 al metro quadro.
Ad Andrano il costo medio degli immobili residenziali in vendita è oggi di € 669 al metro quadro, con una diminuzione del 9,35% rispetto a gennaio 2020 (738 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il top a marzo 2019, con un valore di € 831 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato dicembre 2020: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 650 al metro quadro.
A Tricase per gli immobili residenziali in vendita si richiedono in media € 867 al metro quadro, con una diminuzione del 2,36% rispetto a gennaio 2020 (888 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio tra Tricase, Lucugnano, Depressa, Tricase Porto e Marina Serra ha raggiunto il massimo a settembre 2020, con un valore di € 905 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato marzo 2019: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 830 al metro quadro.
A Specchia il prezzo medio degli immobili residenziali in vendita è di € 769 al metro quadro, con una diminuzione del 15,12% rispetto a gennaio 2020 (906 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo nel marzo 2019, con un valore di € 1.002 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato luglio 2020: euro 764 al metro quadro.
Ad Alessano immobili residenziali in vendita ad un prezzo medio di € 778 al metro quadro, con una diminuzione del 5,81% rispetto a gennaio 2020 (826 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo nel luglio 2019, con un valore di € 867 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato marzo 2019: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 758 al metro quadro.
A SUD OVEST
A Casarano per gli immobili residenziali in vendita sono richiesti in media € 765 al metro quadro, con un aumento del 6,69% rispetto a gennaio 2020 (717 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo nel gennaio 2021, con un valore di € 765 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato luglio 2019: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 685 al metro quadro.
A Taviano prezzo medio degli immobili residenziali in vendita sono di € 904 al metro quadro, con un aumento del 4,03% rispetto a gennaio 2020 (869 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio all’interno ha raggiunto il suo massimo nel settembre 2020, con un valore di € 931 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato novembre 2019: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 830 al metro quadro.
A Racale immobili residenziali in vendita al prezzo medio di € 748 al metro quadro, con una diminuzione del 14,12% rispetto a gennaio 2020 (871 €/m²). Negli ultimi 2 anni il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo nel settembre 2019, con un valore di € 1.014 al metro quadro.
Ad Ugento per gli immobili residenziali in vendita richiesti in media € 1.195 al metro quadro, con un aumento del 6,51% rispetto a gennaio 2020 (1.122 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio tra Ugento, Gemini, Torre San Giovanni e le altre marine, ha raggiunto il suo massimo nel novembre 2020, con un valore di € 1.244 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato giugno 2019 con una media di € 1.060 al metro quadro.
A Taurisano immobili residenziali in vendita ad una media di € 626 al metro quadro, con una diminuzione del 0,63% rispetto a gennaio 2020 (630 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il top nel luglio 2019, con un valore di € 710 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato febbraio 2020: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 624 al metro quadro.
A Salve immobili residenziali in vendita ad una media di € 1.557 al metro quadro, con un aumento del 6,79% rispetto a gennaio 2020 (1.458 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio tra Salve e marine ha raggiunto il suo massimo nel mese di ottobre 2020, con un valore di € 1.667 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato marzo 2019 con una media di € 1.301 al metro quadro.
A Morciano di Leuca per gli immobili residenziali in vendita richiesti in media € 1.205 al metro quadro, con un aumento del 6,64% rispetto a gennaio 2020 (1.130 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio tra Morciano, Barbarano e Torre Vado ha raggiunto il massimo ad agosto 2020, con un valore di € 1.229 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato proprio gennaio 2020 (€ 1.130 al metro quadro).
NEL CAPO DI LEUCA
A Tiggiano per gli immobili residenziali in vendita richiesti in media € 612 al metro quadro, con una diminuzione del 18,29% rispetto a gennaio 2020 (749 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo nel mese di Ottobre 2019, con un valore di € 844 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato marzo 2019 con una media di € 575 al metro quadro.
A Corsano gli immobili residenziali in vendita costano in media € 710 al metro quadro, con una diminuzione del 0,28% rispetto a gennaio 2020 (712 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio ha raggiunto il suo massimo nel mese di dicembre 2019, con un valore di € 766 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato ottobre 2020: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 693 al metro quadro.
A Gagliano del Capo gli immobili residenziali in vendita hanno un prezzo medio di € 1.719 al metro quadro, con un aumento del 9,56% rispetto a gennaio 2020 (1.569 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il costo medio ha raggiunto il top a giugno 2019, con un valore di € 2.331 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato giugno 2020, quando sono stati richiesti in media € 1.446 al metro quadro.
A Castrignano del Capo e Leuca gli immobili residenziali oggi hanno un costo medio di € 1.438 al metro quadro, con una diminuzione del 7,11% rispetto a gennaio 2020 (1.548 €/m²). Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio tra Castrignano del Capo e la sua marina ha raggiunto il suo massimo ad aprile 2019, con un valore di € 1.776 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato dicembre 2020, quando per un immobile in vendita sono stati richiesti in media € 1.427 al metro quadro.
(fonte dati immobiliare.it)
Alessano
Dopo la tragica morte di Giuseppe, il cognato, don Antonio, lo ricorda con una commovente omelia
“Mi perdonerà il Signore e anche voi se in luogo della classica omelia, proverò ad immaginare le parole che avrebbe detto Giuseppe ai suoi cari, in particolare a sua moglie e ai suoi figli…”
Troppi pochi giorni son passati da quel tragico 9 gennaio per provare a dimenticare.
Quella sera lungo la strada statale 275, nei pressi di Alessano, l’impatto, terribile, tra una Maserati Ghibli e una Renaul Scenic ha causato la morte di Giuseppe Turano, 47 anni, insegnante di matematica residente a Montesardo.
Turano era alla guida della sua Renault, stava per tornare a casa portando con sé le pizze appena acquistate per moglie e figli che lo attendevano a casa, quando è avvenuto lo scontro violento con una Maserati guidata da un uomo di 34 anni, risultato positivo all’alcoltest è ora indagato per omicidio stradale aggravato.
Il professore è deceduto sul colpo.
Come si evince dal verbale di sequestro dei mezzi coinvolti “il conducente della Maserati travolgeva la Renault condotta da Turano che veniva catapultato in avanti per circa 76 metri sulla corsia di marcia percorsa dalla Maserati”.
Proprio ciò avvalorerebbe la tesi dei legali della famiglia di Turano, il cui collegio difensivo è composto dagli avvocati Claudio Pispero e Antonio Manco, che sostengono come la Maserati viaggiasse ad una velocità elevata «tra i 180 e i 200 km/h».
In attesa che si faccia piena luce su quanto avvenuto quella notte e che vengano accertate le responsabilità, in queste pagine riportiamo l’intervento di don Antonio De Giorgi, parroco e cognato di Giuseppe Turano, che «in luogo della classica omelia», ottava della tragica e prematura scomparsa di Giuseppe Turano, ha voluto offrire una testimonianza sentita e composta, immaginando cosa «avrebbe detto Giuseppe a moglie e figli».
Le sue parole, nate dall’intreccio tra il ministero sacerdotale e il legame familiare, hanno saputo esprimere vicinanza, memoria e speranza, toccando profondamente i presenti.
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«Ecco cosa avrebbe detto a moglie e figli»
di don Antonio De Giorgi
«Mi perdonerà il Signore e anche voi se in luogo della classica omelia, proverò ad immaginare le parole che avrebbe detto Giuseppe ai suoi cari, in particolare a sua moglie e ai suoi figli, se solo avesse saputo a quale amaro destino sarebbe andato incontro quella maledetta sera di una settimana fa.
Sicuramente parole intrise d’infinità tenerezza e di amore, di rimpianto, ma nondimeno una consegna ai suoi cari per i mesi e gli anni a venire.
Tiziana, mia adorata e fedele compagna di vita, una terribile ingiustizia mi ha improvvisamente strappato via da te in una fredda sera d’inverno. Avevamo ancora tanto da darci e da dirci, ma gli anni trascorsi insieme, anche se pochi, ci hanno consentito di edificare la nostra casa del cuore, prima ancora di quella di mattoni, dove i nostri adorati bambini hanno potuto respirare amore e affetto e crescere sicuri.
Non ti abbattere, ora che tutto ricadrà sulle tue spalle e dovrai affrontare il futuro da sola. Tu non sei e non sarai mai sola, perché io sono e sarò lì con te, in ciò che di più bello e di più prezioso Dio ci ha donato: i nostri figli.
Nei loro abbracci, sentirai anche il mio, che ti avvolge per farti sentire tutta la mia forza; nel battito dei loro cuori, sentirai il battito della mia anima che ti rassicura che non sei sola. La morte può sciogliere il vincolo matrimoniale, ma non potrà mai spegnere l’amore dai nostri cuori.
Antonio, gioia mia! Tu sei stato davvero la prima e più importante gioia della mia vita. Quando ti ho stretto per la prima volta tra le mie braccia, mi hai reso il papà più felice del mondo.
Ascoltami, amore di papà! Ora sei tu l’uomo di casa, anche se hai solo 14 anni.
Mi raccomando: stai vicino a tua madre, ascoltala, abbracciala forte a te, quando la vedrai triste, non trascurare Io studio, impegnati, dai sempre il meglio di te. Fa in modo che chi ti incontra possa dire: «Degno figlio di suo padre!».
Stai vicino ai nonni, ogni volta che potrai, per consolarli di questa grande sofferenza.
Io ti sarò sempre vicino per darti forza e coraggio. Sarò il tuo compagno invisibile e la tua stella, felice di brillare per illuminare il tuo cammino nella vita.
Emma, tesoro mio, sei la mia principessa! Non me lo sono dimenticato! E lo sarai per sempre, anche se tu in questo momento non mi puoi vedere. Ma puoi essere certa che papà è sempre a fianco a te, nel tuo cuore! Vedi, Emma! Ci sono cose che non si vedono che con il cuore! Non permettere alla tragedia, che ha colpito così duramente la nostra famiglia, di spegnere la dolcezza ed il sorriso dal tuo volto, insieme alla bontà e alla sensibilità del tuo cuore.
Quando sarai triste, ricordati dei tanti bei momenti felici passati insieme, di quando si rideva delle cose più semplici e quotidiane; abbi cura anche tu, insieme alla mamma, dei tuoi fratelli, anche se qualche volta ti faranno arrabbiare. Impegnati a scuola e in tutte le altre attività, come hai fatto finora! Fammi sentire ancora orgoglioso della splendida principessa che il Signore mi ha donato. Stai vicina a mamma e aiutala a tirarsi su, ogni volta che la vedrai stanca e scoraggiata. Io te l’affido e sono sicuro che saprai fare del tuo meglio.
Francesco, amore mio! Quella sera in cui il tuo papà volava in Cielo, hai avuto la forza di mandarmi un messaggio: «Ti voglio bene, papà!». Te ne voglio anch’io, Francesco del mio cuore! Non dubitare mai! E te ne vorrò sempre! Il mio amore per te e per i tuoi fratelli e per la mamma sarà eterno, perché d’ora innanzi io sono con il Signore, lì dove l’amore è una luce che non tramonta mai.
Mi raccomando, Ciccio mio, non esagerare con le patatine! Sii buono e ubbidiente con mamma e con i tuoi fratelli, aiutali in casa. A scuola impegnati ad essere se non il primo, almeno tra i primi!
Quando la sera pregherai Gesù, pensa anche a me, pensa e prega per il tuo adorato papà, che ti vuole ancora un bene dell’anima: sarà il nostro bacio della buonanotte.
Tiziana, Antonio, Emma, Francesco, non siate tristi, miei adorati! Io veglierò sempre su di voi e vi amerò con la stessa intensità con cui vi ho amati quaggiù!
Mamma, papà, Giorgio, Antonella, Alice, e voi tutti, miei cari ed amati familiari, parenti ed amici, grazie per tutto l’amore che mi avete dato! Chiederò al Signore di darvi la forza di sopportare questo distacco! Un giorno ci ritroveremo di nuovo insieme e niente e nessuno – neanche la morte – potrà mai separarci dall’amore che solo per breve tempo ci ha uniti in terra. Per sempre, vostro Giuseppe».
Alessano
Affido e adozione: percorsi di crescita condivisa
All’Audiotrium “Don Tonnio Bello di Alessano un convegno per promuovere la cultura dell’accoglienza , valorizzando il ruolo fondamentale delle famiglie, dei servizi sociali e delle istituzioni
Si terrà giovedì 22 gennaio, a partire dalle ore 9.30, presso l’Auditorium “Don Tonino Bello” di Alessano, il convegno dal titolo “Affido e Adozione – Percorsi di crescita condivisa”, un’importante occasione di confronto e approfondimento sui temi della tutela dei minori, dell’affido familiare e dell’adozione.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza, valorizzando il ruolo fondamentale delle famiglie, dei servizi sociali e delle istituzioni nella costruzione di percorsi di crescita condivisi, capaci di rispondere ai bisogni dei bambini e dei ragazzi in situazioni di fragilità.
UN EVENTO DI RETE TRA ISTITUZIONI E TERRITORIO
Il convegno è promosso e sostenuto da una rete articolata di enti e istituzioni, tra cui ASL Lecce, Regione Puglia, Ambito Sociale Territoriale di Gagliano del Capo, Ordine degli Avvocati di Lecce e Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia, a testimonianza di un approccio integrato e multidisciplinare alle politiche di welfare.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Alessano Osvaldo Stendardo, dell’assessora al Welfare Elisabetta Russo, del presidente dell’ATS di Gagliano del Capo Gianfranco Melcarne e del direttore del Distretto Socio-Sanitario Pierpaolo D’Arpa, che delineeranno il quadro territoriale e le sfide attuali in materia di affido e adozione.
IL RUOLO DEI SERVIZI E DEI PROFESSIONISTI
L’introduzione sarà affidata a Emiliano Cazzato, responsabile dell’Ufficio di Piano dell’ATS di Gagliano del Capo, che illustrerà il lavoro di programmazione e coordinamento dei servizi.
Seguirà l’intervento di Donatella Franza, assistente sociale e referente del Servizio Integrato Affido e Adozione, che approfondirà il ruolo dei servizi sociali nel sostenere famiglie affidatarie e adottive, accompagnandole lungo percorsi complessi ma fondamentali per il benessere dei minori.
LE TESTIMONIANZE: LA VOCE DELLE FAMIGLIE E DEI FIGLI
Uno dei momenti più significativi del convegno sarà dedicato alle testimonianze dirette, con la partecipazione di famiglie affidatarie e adottive e uno spazio di riflessione sul tema “Dall’adozione al vissuto: la parola ai figli”. Racconti ed esperienze concrete offriranno uno sguardo autentico sui percorsi di accoglienza, mettendo al centro le relazioni, le difficoltà e le opportunità di crescita reciproca.
CONTRIBUTI DAL MONDO GIURIDICO, EDUCATIVO E PSICOLOGICO
Il programma prevede interventi di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili ed ecclesiastiche, tra cui S.E. Mons. Vito Angiuli, vescovo della Diocesi di Ugento–Santa Maria di Leuca, Bombina Santella, presidente del Tribunale per i Minorenni di Lecce, e Antonio Tommaso De Mauro, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecce.
Arricchiranno il dibattito anche i contributi di Cinzia Riccardi, vicepresidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia, della psicologa e psicoterapeuta Maria Lucia De Vito, della coordinatrice dell’Osservatorio Famiglie e Minori del COA Lecce Rita Perchiazzi, della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Tricase – Via Apulia (vincitore del concorso nazionale “L’adozione fra i banchi di scuola”) Rina Mariano, vincitrice, e di Fiorella Fischietti, segretaria confederale della CGIL di Lecce.
LE CONCLUSIONI E L’ACCREDITAMENTO
Le conclusioni saranno affidate a Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, che tirerà le fila del confronto, sottolineando l’importanza di politiche integrate e di una comunità educante capace di farsi carico dei diritti dei minori.
L’evento è in fase di accreditamento presso il CROAS Puglia per gli assistenti sociali e il COA Lecce per gli avvocati, confermando il valore formativo dell’iniziativa.
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Per partecipare è necessario iscriversi inviando una e-mail all’indirizzo serviziambito@comune.gaglianodelcapo.le.it, indicando nell’oggetto “Affido e Adozione – Percorsi di crescita condivisa” e specificando nel testo nome, cognome, professione, codice fiscale, residenza, recapiti telefonici ed e-mail.
Un appuntamento che si propone non solo come momento di studio, ma come spazio di dialogo e condivisione, per costruire insieme percorsi di accoglienza e futuro.
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Alessano
Spacciavano da casa, arrestati
La Polizia di Stato arresta un uomo di 68 anni assieme alla sua convivente di 58
La Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di un uomo di 68 e della sua convivente di 58 per essersi resi responsabili, in concorso tra loro, del reato di spaccio e detenzione di sostanza stupefacente del tipo eroina e cocaina.
Nei giorni precedenti, infatti, gli agenti del Commissariato di P.S. di Taurisano hanno notato strani movimenti attorno al domicilio dell’arrestato.
E così, hanno cominciato un’attività di osservazione acquisendo tutto il materiale info-investigativo riguardo all’abitazione e ai soggetti tossicodipendenti della zona che usavano gravitare attorno alla casa.
Durante la giornata di ieri gli agenti hanno notato chepiù utenti, in diversi momenti, qualche metro prima dell’ingresso dell’abitazione e, senza nemmeno spegnere l’autovettura in loro uso, attendevano il 68enne che si avvicinava alla loro automobile, cedeva un involucro e ritirava delle banconote.
I poliziotti hanno quindi deciso di fermare un uomo che aveva appena scambiato le banconote con un involucro di cellophane e hanno rinvenuto, dopo aver proceduto a perquisizione personale, all’interno dello stesso una dose di cocaina.
L’acquirente, di 29 anni, è segnalato per uso personale di sostanza stupefacente.
A quel punto i poliziotti, approfittando della porta aperta e di un momento di distrazione del soggetto uscito a fumare, hanno fatto irruzione all’interno dell’appartamento cogliendo di sorpresa gli occupanti.
Attraverso la perquisizione domiciliare è stato possibile rinvenire a 26 gr. di eroina, suddivisi in involucri di cellophane, 0,56 gr. di cocaina, materiale per il confezionamento e 3.200 euro di denaro, suddiviso in banconote di vario taglio.
Intanto, proprio durante la perquisizione, un altro individuo ha bussato alla porta e, non riconoscendo i poliziotti, ha chiesto loro di poter parlare con la donna mostrando 140 euro in contanti.
Pertanto, gli agenti della Polizia di Stato hanno dichiarato in arresto i due conviventi per spaccio e detenzione ai fini di spaccio.
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