Attualità
«Rincaro materie prime e costi energetici paralizza aziende»
Il neoeletto presidente della sezione Terziario di Confindustria, Marcello Piccinni: «Le imprese, giorno dopo giorno, vedono erodersi i propri margini e vanificati tutti gli sforzi. Non molleremo, ma l’intervento del Governo deve essere immediato e diretto»
L’amministratore della Fiusis di Calimera Marcello Piccinni, appena eletto all’unanimità presidente della sezione Terziario avanzato, servizi alle imprese e alle persone, energia, trasporti, infrastrutture, evidenzia la sofferenza delle imprese salentine per il generale amento dei prezzi e per l’impennata dei costi dell’energia.
«Stiamo vivendo un periodo davvero particolare», ha detto l’imprenditore orgiginario di Tricase, «esiste una dicotomia forte tra l’entusiasmo, forse ancora troppo timido, per il possibile scemare della pandemia e l’eccezionale aumento dei prezzi che si accompagna alla difficoltà di reperire determinati materiali e a far fronte agli ordini. Il rincaro delle materie prime e l’impennata dei costi energetici di fatto colpiscono tutte le imprese di produzione tanto da rendere poco conveniente addirittura produrre. Ci aspettiamo un intervento determinante in entrambe le direzioni da parte del Governo per dare davvero una boccata di ossigeno alle imprese e alle famiglie. Ne abbiamo parlato durante l’Assemblea con i rappresentanti dei diversi settori che animano la Sezione: le imprese, giorno dopo giorno, vedono erodersi i propri margini e, di conseguenza, vanificati tutti gli sforzi e l’impegno profusi per resistere alla crisi economica innescata da quella sanitaria. Non molleremo, ma l’intervento del Governo deve essere immediato e diretto».
Il presidente reggente Nicola Delle Donne ha condiviso la preoccupazione per l’esorbitante aumento dei prezzi e il blocco delle produzioni dovuto alla carenza di materiali, soprattutto elettronici: «Il caro energia è uno dei fronti su cui Confindustria a tutti i livelli è impegnata per cercare di arginare una deriva che rischia di mettere in crisi l’intero sistema economico».
Marcello Piccinni, amministratore di Fiusis srl, è stato eletto all’unanimità presidente della Sezione Terziario Avanzato, Servizi alle Imprese e alle Persone, Energia, Trasporti, Infrastrutture di Confindustria Lecce per il quadriennio 2022/2026.
Fiusis srl, con sede a Calimera, è un’impresa impegnata nella green e circular economy, tramite la produzione di energia dal recupero degli sfalci della potatura degli alberi. In piena emergenza sanitaria ha inoltre affiancato all’attività principale quella della produzione di pellet realizzato esclusivamente con legno vergine al 100 %.
La Sezione ha eletto nella stessa seduta vice presidente, Luigi Vitale – FIAIP Srl; delegati al Consiglio generale: Giuseppe Nielli – Brains Srl e Carlo Cascella – Enel Spa. Delegato al Comitato Piccola Industria: Fabio De Pascalis – Astra Engineering srl.
Attualità
Il Capozza torna a far festa
Vittoria convincente del Casarano contro il Sorrento. Si torna già in campo martedì (ore 20:30) con l’insidiosa trasferta all’Arechi di Salerno
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di Giuseppe Lagna
CASARANO-SORRENTO 2-0
Reti: st 2′ Giraudo, 26′ Versienti
Un Casarano, schierato in formazione rimaneggiata, vuoi per otto titolari assenti (fra squalifiche e infortuni) vuoi per inserimento di nuovi acquisti, offre al pubblico del Capozza una prestazione molto simile a quelle in avvio di campionato.
Ne fa le spese un Sorrento arcigno e volitivo, fresco della vittoria contro il Catania, ma del tutto a secco di azioni pericolose, se non l’unica, sventata da Bacchin nella fase del recupero al termine della gara.
Risultato che poteva senz’altro essere più congruo alla verve degli attacchi portati alla porta campana, se non fosse stato per imprecisione nelle conclusioni e per la bravura del portiere ospite.
Dagli spalti del Capozza partivano spesso cori di incitamento e scroscianti applausi alle folate di gioco mai esausto dei Rossoazzurri, sicuri e rapidi nelle manovre offensive, tempestivi e decisi in quelle a protezione della propria area.
Insomma, un dieci e lode, senza far nomi, agli uomini scesi in campo, compresi tre giovani molto promettenti per il futuro.
Non può che essere finalmente soddisfatto dei suoi il tecnico Vito Di Bari, che vede finalmente alle spalle il periodo confuso di inizio del girone di ritorno.
In classifica si resta sempre in zona play-off al nono posto, riportandosi però a ben nove punti da quella play-out.
Tempo di gioire ristretto,
perché già martedì è lì in attesa l’Arechi di Salerno, alle 20,30, per la venticinquesima giornata di un campionato degno di Hitchcock.

Attualità
Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese
I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…
Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.
La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.
Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre.
Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.
Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.
I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.
La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.
Attualità
Case di comunità, nasce la task force regionale
È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..
Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr.
È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.
Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.
Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.
Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali.
Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs “De Bellis”.
Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.
L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.
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