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Attualità

Tricase: Carbone candidato del centrodestra

«Ho deciso di sciogliere ogni riserva e confermare ufficialmente e con razionale convinzione la disponibilità a candidarmi a Sindaco di questa meravigliosa Città»

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Dopo l’ufficializzazione di Carmine Zocco, candidato del Cantiere Civico, in attesa della scelta del centrosinistra (Dem+Senso Civico) tra Gianluigi Forte e Antonio De Donno, della definizione della posizione di Giovanni Carità e dei gruppi che lo sosterrebbero (civiche, alcuni uscenti e, forse, 5 Stelle) e di capire se la disponibilità di Alessandro Distante troverà consensi e sostegno, ora è ufficiale: anche il centrodestra ha il suo candidato.


È Donato Carbone, di professione avvocato, nome più volte anticipato quando ancora si era in fase di trattative tra i simpatizzanti dell’area del centrodestra.


L’ufficialità arriva direttamente da Carbone che in una nota scrive di aver «riscontrato ampio consenso di numerosi amici, simpatizzanti e associazioni e avendo ricevuto ulteriore sollecitazione da parte di vari e autorevoli esponenti politici dell’area di centrodestra, ho deciso di sciogliere ogni riserva e confermare ufficialmente e con razionale convinzione la disponibilità a candidarmi a Sindaco di questa meravigliosa Città che è Tricase».


Per il neo-candidato: «alla base vi è una proposta politica ed amministrativa di un affiatato gruppo di persone che condivide l’obiettivo di lavorare per favorire lo sviluppo di Tricase, uno sviluppo sostenibile ed inclusivo che ne sappia valorizzare vocazione, storia e cultura nel pieno rispetto della straordinaria bellezza di ogni parte del suo territorio. Un gruppo di persone che crede in una macchina amministrativa moderna, efficiente, a servizio dei cittadini, di tutti i cittadini, nessuno escluso».


Secondo Carbone, questo «è un punto chiave: nessuno dovrà sentirsi escluso perchè nessuno sarà escluso ed ogni cittadino potrà essere parte attiva di un progetto che ambisce a rimettere in moto l’economia della Città, a ridare a Tricase il ruolo che ha storicamente avuto nel Capo di Leuca, a ridare ai cittadini l’orgoglio di sentirsi tricasini e di essere parte di una comunità sana e solidale, creativa e capace di valorizzare tutto il tessuto civile».

Carbone insiste con il concetto: «Un gruppo di persone che crede nella politica partecipata e dell’ascolto nella consapevolezza che il Paese riprenderà a crescere se tutti i cittadini saranno messi nella condizione di poter fare, di poter lavorare, di poter realizzare le loro idee, i loro sogni, i loro progetti, qui dove sono nati, nel pieno rispetto dell’ambiente, della vocazione, della cultura, della bellezza e della storicità del territorio».


E ancora: «Un Gruppo di Persone convinto che l’Amministrazione cittadina debba essere un centro propulsore condiviso e trainante, a servizio del Paese e dei suoi Cittadini e che guarda alla crescita del Territorio secondo una prospettiva che attribuisce centralità alle decisioni assunte in maniera partecipata e collaborativa e che privilegia il dialogo fattivo e costruttivo tra Cittadini e Istituzioni».


«Si tratta di una decisione importante», conclude Donato Carbone, «che ho condiviso con la mia famiglia ed i collaboratori del mio studio ma presa con la voglia di mettere a disposizione di Tricase, con sincera umiltà e convinta disponibilità, il tempo, le idee, le capacità di questo gruppo di amici, in pieno spirito di servizio aperto senza preclusioni al bene della Città di Tricase e di tutti i cittadini».


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L’assessora di Casarano Giulia De Lentinis lascia le deleghe

“Una scelta di natura personale e professionale, non politica”

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Questa mattina a Casarano Giulia De Lentinis, delegata tra le altre cose a Promozione del Territorio, Politiche Giovanili, Politiche Energetiche, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale, ha rinunciato alla sua carica assesorile.

Queste le parole che accompagnano la sua decisione: “Questa mattina ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore per ragioni personali e professionali. Le mie dimissioni sono un atto connesso al desiderio di non rinunciare alla mia carriera lavorativa dopo anni di sacrifici e studio.
Nessun retroscena politico caratterizza questo momento. Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco e ai colleghi assessori: siamo stati a stretto contatto nei momenti gioiosi e in quelli difficili, nelle tante emergenze e difficoltà.

É stato un onore per me rappresentare i miei concittadini, con umiltà e spirito di servizio. Un ringraziamento a tutti i consiglieri comunali per il garbo e la correttezza istituzionale, sono stati anni di confronto costruttivo prima da uomini ancorché politici.

Un sentito ringraziamento a mia madre e a mio padre che mi hanno sostenuta dal primo giorno in cui ho deciso di fare politica, e con grande vicinanza e affetto hanno assecondato le mie decisioni, a volte anche sofferte.

Mi auguro che Casarano continui a crescere, che venga il tempo di progettare in grande superando le barriere politiche per dare slancio ad una Città che merita tanto.
Ai miei compagni di squadra auguro di proseguire il percorso continuando a lavorare con la stessa caparbietà e con rinnovata passione.

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Attualità

Questione transenna a Tricase Porto, il consigliere Carità fa il punto

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Da alcuni giorni tiene banco a Tricase la questione del prolungamento della transenna che delimita l’accesso dei veicoli alla banchina del porto.

Una serie di cittadini ha denunciato la spiacevole sorpresa che terrebbe improvvisamente in ostaggio le passeggiate sul lungomare. Una novità mal digerita dalla comunità, che attendeva spiegazioni a riguardo.

Stasera il consigliere Giovanni Carità, a margine della convocazione della seconda Commissione comunale convocata per discutere di alcune modifiche al Regolamento per la gestione del porto, ha spiegato quanto segue.

“Dalle due immagini allegate è facile dedurre che l’attuale Regolamento dell’area portuale permette l’accesso alla stessa solo ed esclusivamente ai diportisti e al personale autorizzato. Ne consegue che gli accessi debbano per forza di cose essere rispettosi del Regolamento. Cosa ha deciso la Commissione odierna? Per garantire l’accesso a tutti i cittadini, sempre escludendo ogni tipologia di mezzo, si sottoporranno al parere degli organici competenti alcune parziali modifiche all’attuale Regolamento.

Qualora queste modifiche verranno accolte dalla Capitaneria di Porto competente, il nuovo Regolamento andrà in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione e successiva adozione”-

In sintesi: “Al momento, in attesa delle modifiche di cui sopra, la barriera automatizzata resterà in funzione e così per come si presenta. Questo per impedire l’accesso e il transito di non autorizzati”.

Quanto tempo servirà per terminare l’iter?

Al momento non si possono dare tempi certi, previa valutazione della Capitaneria di Porto. Aggiungo: in foto non si vede benissimo, tuttavia per semplificare va detto che tutto ciò che è sotto la linea di demarcazione color viola è da intendersi area demaniale. Il colore blu e giallo invece indicano le Aree Operative, ossia quelle strettamente portuali.

Nella seconda immagine, l’introduzione della fascia color verde sta ad indicare una nuova area funzionale che permetterebbe il transito libero a piedi”.

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Matino, studenti a lezione di legalità

All’Istituto comprensivo un incontro con magistratura e forze dell’ordine per dire no a bullismo e criminalità. Al Teatro “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro “Insieme per la Legalità”, promosso dall’I.c. a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano. Protagonisti magistrati, forze dell’ordine e associazioni del territorio per sensibilizzare i giovani sui valori della giustizia e del rispetto

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Una mattinata intensa e carica di significato quella vissuta oggi dagli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Matino.

Presso il Teatro comunale “G. Peschiulli” si è svolto l’incontro tematico Insieme per la Legalità, un’iniziativa di alto valore formativo promossa dall’Istituto a indirizzo musicale in collaborazione con l’I.T.E. “De Viti De Marco” di Casarano.

Ad aprire l’evento, l’esecuzione solenne dell’Inno nazionale interpretato dall’orchestra dell’Istituto, che ha dato il via ai lavori in un clima di partecipazione e profondo rispetto.

La testimonianza del magistrato

Momento centrale dell’incontro è stato l’intervento di Maria Francesca Mariano, giudice del Tribunale penale di Lecce e scrittrice, che ha offerto agli studenti una riflessione intensa sui temi della legalità, della giustizia e del pericolo rappresentato dal silenzio complice.

Attraverso la propria esperienza personale e professionale, il magistrato ha sottolineato come la difesa dei principi di legalità non sia responsabilità esclusiva delle istituzioni, ma un impegno collettivo che coinvolge ogni cittadino.

Bullismo e cyberbullismo: i rischi da non sottovalutare

Grande attenzione ha suscitato anche l’intervento dell’Ispettore Antonio Melcarne della Questura di Lecce, che ha affrontato il delicato tema del bullismo e del cyberbullismo, evidenziandone le conseguenze spesso sottovalutate sia sul piano umano sia su quello giudiziario.

Un messaggio chiaro rivolto ai ragazzi: ogni azione ha un peso e può avere ripercussioni importanti nella vita propria e altrui.

La rete del territorio per educare alla legalità

All’incontro hanno preso parte anche il luogotenente Luca Russo della Stazione dei Carabinieri di Matino, rappresentanti dell’amministrazione comunale e diverse associazioni locali – LILT, Autori Matinesi e Fratres – da tempo impegnate nella promozione della solidarietà e del benessere sociale.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica Veronica Laterza, con la collaborazione della dirigente Rosaria De Marini e della prof.ssa Anastasia Zippo dell’I.T.E. “De Viti De Marco”, si inserisce in un percorso educativo volto a sensibilizzare i giovani sui rischi legati alla criminalità organizzata, sulle conseguenze di ogni forma di violenza e sugli strumenti di tutela della legalità.

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