Connect with us

Tricase

Tricase: i 5 Stelle già guardano alle elezioni del 2017

“Nessuna candidatura è attualmente da considerarsi scontata”. I 5 punti fermi che caratterizzeranno la scelta dei candidati per il Movimento

Pubblicato

il

In paese già circolano indiscrezioni sul nome del candidato sindaco che sarà proposto dal meetup Cinque Stelle per Tricase.

Gli attivisti del meetup intendono quindi “informare i cittadini che nessuna scelta è stata ad oggi compiuta sul candidato sindaco che concorrerà alle prossime elezioni amministrative, previste per il 2017. Il motivo è semplice: il meetup intende innanzitutto stilare con i cittadini un programma politico solido e dettagliato. Prima le idee, poi le persone”, dicono, “Dal lavoro di programmazione potranno emergere i profili umani e professionali maggiormente idonei a portare avanti nelle istituzioni il programma, prestando attenzione non solo alle competenze ma anche alle capacità interpersonali e di lavoro all’interno della squadra”.


M5SQuello che gli attivisti vogliono sottolineare è che “nessuna candidatura è attualmente da considerarsi scontata”.

Poi l’annuncio i punti fermi che caratterizzeranno il percorso verso la scelta dei candidati: “Tutti i candidati, compreso il candidato sindaco, dovranno avere alle spalle un congruo periodo di attivismo, durante il quale dimostrino di condividere i principi ed i metodi del Movimento 5 Stelle e di impegnarsi per il loro perseguimento; i candidati a ricoprire la carica di assessori saranno scelti all’interno del gruppo con metodo partecipativo, a valle del percorso di programmazione, fra coloro che avranno dimostrato le migliori attitudini politico-amministrative, maggiore impegno e maggiore motivazione nella realizzazione del programma; i nomi dei “candidati assessori” saranno noti sin dalla scelta della lista elettorale, al fine di evitare che il meccanismo della conta dei voti post-scrutinio porti all’espressione di amministratori poco capaci e poco propensi alla collaborazione, nonché a dinamiche “fratricide”.

Gli attivisti del meetup, infine, auspicano “una partecipazione disinteressata e motivata dei cittadini di Tricase che desiderano apportare un contributo per il miglioramento della città”.


 


Casarano

Liste d’attesa, i cittadini non rispondono alla Asl per paura di truffe

Per correre ai ripari, la ASL  di Lecce è intervenuta con una nota ufficiale, indicando il numero 0832/1460014 come riferimento per le chiamate in uscita…

Pubblicato

il

La diffidenza verso le telefonate sconosciute rischia di rallentare il piano di abbattimento delle liste d’attesa in Puglia. Nei primi quattro giorni della scorsa settimana, 1.200 cittadini non hanno risposto alle chiamate degli operatori Cup che proponevano un anticipo di visite, esami e ricoveri.

Per la Regione Puglia risultano “irreperibili”. Ma dietro quel silenzio potrebbe esserci la paura di truffe telefoniche.

Per correre ai ripari, la ASL  di Lecce è intervenuta con una nota ufficiale, indicando il numero 0832/1460014 come riferimento per le chiamate in uscita.

L’azienda sanitaria ha puntualizzato che ogni cittadino verrà contattato fino a tre volte, in giorni e orari diversi. In caso di mancata risposta, la prenotazione sarà cancellata automaticamente dalla lista.

I numeri del fenomeno

Secondo i dati elaborati dal dipartimento Salute e da Ares, nei primi quattro giorni della settimana 1.005 pugliesi non hanno risposto a una chiamata per anticipare una visita, mentre 195 erano stati contattati per fissare una nuova data di ricovero.

Complessivamente sono state chiamate 10.325 persone per anticipare visite ed esami e 1.369 per i ricoveri.

Il 30% dei cittadini contattati ha rifiutato l’anticipo dell’appuntamento, preferendo mantenere la data originaria. Tra questi, il 64% ha scelto di confermare l’appuntamento già fissato; il 21% ha dichiarato di aver già effettuato la prestazione in un’altra struttura; il 7% ha spiegato che la prestazione non era più necessaria.

Paura delle truffe e diffidenza

La causa principale sembra essere la crescente diffidenza verso numeri sconosciuti, spesso associati a call center o tentativi di frode. Una prudenza comprensibile, ma che rischia di ostacolare un piano sperimentale avviato il primo febbraio e che punta a ridurre sensibilmente le liste d’attesa entro giugno.

Continua a Leggere

Cronaca

Caduta nel vuoto a Tricase: 42enne in ospedale

Una donna è precipitata dalla sua abitazione, al secondo piano di uno dei nuovi palazzi delle case popolari: soccorsa dal 118, è stata condotta al “Cardinale Panico”

Pubblicato

il

Caduta nel vuoto e corsa in ospedale per una donna di Tricase che è tuttora ricoverata al “Cardinale Panico”.

L’episodio è avvenuto nella prima mattinata di oggi, nella zona 167 del paese. Una 42enne del posto è rimasta ferita dopo esser precipitata dalla sua abitazione, al secondo piano di uno dei nuovi palazzi delle case popolari di via Costantino.

Le cause sono in fase di ricostruzione, così come la dinamica. Una delle vicine di casa della malcapitata, poi soccorsa a sua volta per lo choc, avrebbe assistito all’accaduto: la 42enne, cadendo nel vuoto, avrebbe urtato il parapetto del balcone del piano sottostante, prima di finire al suolo a piano terra.

Una chiamata ai numeri d’emergenza ha fatto accorrere sul posto un’ambulanza del 118. I soccorsi prestati dal personale sanitario hanno permesso alla donna di raggiungere l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase. Qui è tutt’ora sotto stretta osservazione del personale medico.

 

Continua a Leggere

Attualità

Falesia a rischio: interdette alcune aree di Marina Serra

A margine dei recenti cedimenti, la Capitaneria di Porto di Gallipoli ha disposto delle misure di sicurezza nella marina tricasina in corrispondenza degli specchi acquei nelle zone di “Bagno delle Monache” e “Bagno Panico”

Pubblicato

il

Dopo i recenti episodi di distacco di roccia lungo la costa tricasina, la Capitaneria di Porto di Gallipoli ha disposto l’interdizione degli specchi acquei antistanti Marina Serra e le zone di “Bagno delle Monache” e “Bagno Panico”. Il provvedimento, con effetto immediato, vieta balneazione, navigazione, pesca, immersioni e qualsiasi attività in mare nelle aree interessate.

L’ordinanza nasce a seguito di diversi cedimenti registrati nelle ultime settimane lungo la falesia. In particolare, a inizio gennaio un distacco di materiale roccioso ha interessato la zona della piscina naturale di Marina Serra, mentre un ulteriore episodio si è verificato successivamente nell’area di Tricase Porto. Eventi che hanno confermato la fragilità del costone, soggetto a fenomeni erosivi e a improvvisi crolli.

Per ragioni di sicurezza e tutela della pubblica incolumità, le aree di mare davanti ai tratti più esposti sono state quindi delimitate e interdette. Il Comune dovrà provvedere al mantenimento della cartellonistica e alla segnalazione dei divieti, anche tramite boe in mare.

Resta intanto aperta l’attenzione sul futuro della piscina naturale di Marina Serra, al centro del dibattito locale tra necessità di messa in sicurezza e tutela di uno dei luoghi simbolo del territorio.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti