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Tutte le piazze salentine di Telethon: rispondi #presente

Il 15, 21 e 22 dicembre in più di 3.000 piazze in tutta Italia i cuori di cioccolato per sostenere #contuttoilcuore  la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare

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Al via la campagna Presente di Fondazione Telethon, con la trentesima edizione della maratona sulle reti Rai che si aprirà il 14 dicembre.

Sarà una settimana all’insegna della solidarietà: domenica 15, sabato 21 e domenica 22 dicembre in più di 3mila piazze in Italia sarà possibile ricevere il Cuore di cioccolato di Fondazione Telethon per supportare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Il Cuore di cioccolato, disponibile nella versione fondente, al latte, e al latte con granella di biscotto e prodotto da Caffarel in esclusiva per Telethon, è un omaggio distribuito in tutte le province d’Italia dai volontari di Fondazione Telethon e UILDM, e di Avis, Anffas, Azione Cattolica e UNPLI, come ringraziamento per una donazione minima di 12 euro.

Quest’anno inoltre sarà possibile richiedere anche la confezione regalo da nove cuoricini di cioccolato fondente, distribuita nelle piazze con una donazione di 5 euro.

Gli hashtag della campagna saranno #presente, per far sentire la propria vicinanza anche sui social network ai pazienti e alle loro famiglie, e #contuttoilcuore, come le donazioni con cui gli italiani ogni anno dimostrano il loro grande impegno solidale.

Per coloro che non potranno recarsi nelle piazze ma vogliono comunque sostenere la ricerca, è possibile richiedere il Cuore di cioccolato direttamente sul sito internet di Fondazione Telethon, nella sezione shop.telethon.it.

È possibile inoltre partecipare in prima persona alla campagna come volontario nelle piazze italiane e aiutare a distribuire i Cuori di cioccolato, telefonando al numero 06.44015758 oppure scrivendo una mail all’indirizzo volontari@telethon.it.

I Cuori di cioccolato sono prodotti in esclusiva per Fondazione Telethon dall’azienda torinese Caffarel che vanta una storia pluricentenaria nell’arte cioccolatiera, producendo cioccolato d’eccellenza con grande attenzione alla qualità degli ingredienti e alla selezione delle materie prime (senza glutine).

Ogni confezione sarà arricchita all’interno con una cartolina in cui si ringrazia con tutto il cuore e si fa riferimento ai 30 anni di attività di Fondazione Telethon. Inoltre, è presente un invito a compilare il form sul sito www.telethon.it/cuore per ricevere in omaggio un planner esclusivo da personalizzare per i propri momenti importanti.

La Maratona RAI

Con la maratona 2019 inizia la grande festa per i 30 anni di Fondazione Telethon, che dal 1990 lavora per dare risposte ai pazienti e ai loro familiari.

Grazie a chi ha donato la sua fiducia, sono stati raggiunti risultati straordinari che stanno migliorando la vita e curando bambini di tutto il mondo con la terapia genica.

Ma ancora tanti altri risultati arriveranno se tutti i sostenitori di Fondazione Telethon continueranno a far sentire la loro presenza con donazioni e azioni concrete per aiutare i ricercatori a sviluppare nuove cure per un numero sempre più alto di malattie genetiche.

Sabato 14 dicembre , in prima serata su Rai 1, Antonella Clerici condurrà Festa di Natale, la serata interamente dedicata a Fondazione Telethon, nella suggestiva cornice dell’Auditorium Rai.

A partire poi dada domenica 15 dicembre, la maratona Telethon proseguirà sulle tre reti Rai con un’ideale staffetta dei più importanti conduttori, fino a concludersi sabato 21 dicembre, con un’edizione serale speciale de I soliti ignoti.

L’edizione 2018 della storica maratona sulle reti Rai ha permesso di raccogliere 31 milioni e 455.757 euro, che sono stati destinati a sostenere e finanziare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Il numero solidale: 45510

Fino al 31 dicembre 2019  sarà attivo il numero solidale 45510.

Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, iliad, Coop Voce e Tiscali.

Sarà possibile donare anche chiamando da telefono fisso TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali (5 e 10 euro); TWT, Convergenze, PosteMobile e Clouditalia (5 euro).

Donazione con carta di credito NEXI

Fino al 31 dicembre 2019  sarà attivo il Numero verde NEXI 800 11 33 77 per le donazioni con Carta di Credito.

I partner rispondono #presente

Anche quest’anno le aziende partner sono al fianco di Fondazione Telethon nel sostegno alla migliore ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, con BNL Gruppo BNP Paribas, presente ogni giorno da oltre 28 anni insieme alle Società del Gruppo.

Anche AEFI Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, AZ, Bofrost, CNH Industrial, DHL, Esselunga, Ferrarelle, Findomestic, FIT Federazione Italiana Tabaccai, FPT Industrial, Italo, Iveco, Lottomatica Italia Servizi attraverso la sua controllata LISIP Istituto di Pagamento, Marionnaud, Mercato Centrale, Oral-B, SEA aeroporti di Milano, Sofidel e Telesia rispondono #presente e scendono in campo con diverse iniziative di raccolta fondi a favore della Fondazione, per dare il proprio contributo alla ricerca.

Comuni del Cuore

Le Pubbliche Amministrazioni italiane sono sempre state al fianco di Fondazione Telethon per sostenere la migliore ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. In questi giorni è partito il reclutamento dei Comuni del Cuore, un progetto che mira a coinvolgere le amministrazioni pubbliche nello sviluppo di alcune iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi per entrare a far parte dell’albo dei Comuni del Cuore così come hanno già fatto Carpignano Salentino, Castro, Castrignano del Capo e Nociglia.

Ogni Comune potrà sostenere la Fondazione principalmente in quattro modi: organizzando un banchetto di raccolta fondi per la distribuzione dei Cuori di cioccolato il 15, 16 e\o 22 dicembre nelle piazze; organizzando un evento\banchetto di raccolta fondi in un altro momento dell’anno; distribuendo i prodotti solidali all’interno del Comune o utilizzandoli come regalo per i dipendenti; con una donazione tramite delibera della giunta comunale.

I comuni riceveranno quindi il logo “I Comuni del Cuore” da pubblicare sul proprio sito per testimoniare la vicinanza al mondo della ricerca Telethon e l’iscrizione all’albo “I Comuni del Cuore” con lo stemma del proprio Comune e il link diretto al sito web di riferimento, consultabile all’indirizzo www.telethon.it/partecipa/comuni-del-cuore/lalbo-dei-comuni/.

Per inviare il modulo di adesione o per richiedere ulteriori informazioni è possibile inviare una email a entipubblici@telethon.it o segreteriaorg.telethon@legalmail.it oppure telefonare al numero 06 44015783.

Come continuare a sostenere Fondazione Telethon

È possibile sostenere Fondazione Telethon tutto l’anno attraverso il sito web con una donazione (https://www.telethon.it/sostienici/dona-ora/) o scegliendo un prodotto solidale (shop.telethon.it/), oppure sottoscrivendo il programma di donazione regolare Io adotto il Futuro (www.ioadottoilfuturo.it/).

Fondazione Telethon

Fondazione Telethon è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale.

Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei laboratori della Fondazione.

Telethon inoltre sviluppa collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti.

Dalla sua fondazione ha investito in ricerca oltre 528 milioni di euro, ha finanziato oltre 2.630 progetti con oltre 1.600 ricercatori coinvolti e più di 570 malattie studiate.

Ad oggi grazie a Fondazione Telethon è stata resa disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al mondo, nata grazie alla collaborazione con GlaxoSmithKline e Ospedale San Raffaele.

Strimvelis, questo il nome commerciale della terapia, è destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita.

La terapia genica è in fase avanzata di sperimentazione anche per la leucodistrofia metacromatica (una grave malattia neurodegenerativa), la sindrome di Wiskott-Aldrich (un’immunodeficienza), la beta talassemia, e due malattie metaboliche dell’infanzia (rispettivamente, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1).

Inoltre, all’interno degli istituti Telethon è in fase avanzata di studio o di sviluppo una strategia terapeutica mirata anche per altre malattie genetiche, come per esempio l’emofilia o diversi difetti ereditari della vista. Parallelamente, continua in tutti i laboratori finanziati da Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali approcci terapeutici per patologie ancora senza risposta.

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Miggiano, Montesano, Specchia e Ruffano: nasce il DUC

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Miggiano, Montesano Specchia e Ruffano insieme per dare sostegno e reali occasioni di sviluppo ai commercianti: nasce il Distretto Urbano del Commercio (DUC).

Nati con il Regolamento Regionale nr15 del 2011, i DUC sono organismi che perseguono politiche organiche di riqualificazione del commercio per ottimizzare la fruizione commerciale e dei servizi al cittadino.

Il DUC è costituito da operatori economici, pubbliche amministrazioni e altri soggetti interessati, di un ambito territoriale delimitato caratterizzato da una offerta distributiva integrata ed in grado di esercitare una polarità commerciale, quantomeno a livello locale.

Una importante novità per la crescita dell’area urbana di questi 4 Comuni che, assieme, contano un bacino d’utenza di più di 20mila abitanti.

Strategie e piani di intervento saranno illustrati domani, giovedì 9, alle ore 17 presso il Theatrum di via Roma in Miggiano.

L’invito, aperto a tutti alla partecipazione, è rivolto in particolar modo ai commercianti di Miggiano, Montesano, Specchia e Ruffano.

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Tricase, Segni del Bello: Pace e Lavoro

Sentinelle di Pace: una giornata dedicata a Don Tonino Bello Profeta ed educatore: incontro valido anche per la formazione dei docenti. In programma l’inaugurazione di una mostra dedicata al vescovo col grembiule e una serata musicale

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Nell’ambito della seconda edizione del Corso – Concorso “Don Tonino Bello Profeta ed educatore- Sentinelle di Pace” (Piattaforma Sofia), promosso dall’ I.I.S.S. “Mons. A. Bello” di Molfetta in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e la Regione Puglia, si terrà a Tricase il progetto concorso Sentinelle di Pace; il tema per la provinciali Lecce sarà Pace e Lavoro.

Il progetto/concorso “Don Tonino Bello Profeta ed educatore” il cui tema è “Sentinelle di Pace”, tendente a far conoscere l’impegno educativo e le riflessioni di don Tonino sul tema “Pace e Lavoro” si terrà lunedì 13 gennaio (start ore 15,30) presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone a Tricase.

L’evento è organizzato dall’IISS Don Tonino Bello di Tricase e Alessano, scuola capofila per il progetto “Sentinelle di Pace” per la provincia di Lecce ed è stato fortemente voluto dall’assessore regionale Sebastiano Leo e dalla dirigente dell’USR Puglia, Anna Cammalleri.

L’incontro  è valido anche come corso di formazione per i docenti ed è aperto a tutte le scuole della provincia. Possibile ancora iscriversi al corso, che avrà la durata di 4 ore, sulla piattaforma Sofia.

Nell’ambito dello stesso progetto, sempre lunedì 13 gennaio, verrà inaugurata, presso le sale di Palazzo Gallone la mostraSegni del Bello” dedicata a Don Tonino. In programma anche una serata musicale aperta al pubblico. Gli interventi musicali e il concerto saranno a cura della Street Band del “Don Tonino Bello” di Tricase, dell’Orchestra I.C. De Blasi” di Gagliano del Capo (Vincitore Musicarte 2018) e dell’Apulia Brass Ensamble dell’Associazione di Alta Cultura Musicale “Mozart”.

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“Le colpe del Sud” a Palazzo Gallone

Claudio Scamardella, direttore del Quotidiano, presenta a Tricase il suo nuovo libro sul Mezzogiorno

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le colpe del sud scamardella

Il futuro del Sud dipende innanzitutto dal Sud. Quella che sembra una vuota tautologia è, invece, per il Mezzogiorno, la più grande verità ignorata negli anni e nei secoli dal Sud stesso, nella rincorsa ad un Nord e ad un mondo che viaggiano ad un’altra velocità.

Lo racconta e lo esamina Claudio Scamardella, direttore nel “Nuovo Quotidiano di Puglia”, nel suo libro “Le Colpe del Sud”.

Un saggio che è una disamina del destino del meridione e delle cause che hanno portato la forbice col resto dell’occidente ad accentuarsi nel tempo, anziché restringersi.

Una analisi attenta di “Trent’anni persi” in un “sudismo impastato di nostalgie borboniche”.

Scamardella dibatterà in pubblico, degli interrogativi posti nel libro e dal libro, nella sala del Trono di Palazzo Gallone, a Tricase, dalle ore 18e30 di sabato 11 gennaio.

In una serata in cui sarà intervistato da Tina De Francesco, del Club Inner Wheel di Tricase-Santa Maria di Leuca, da Alessandro Distante, de “Il Volantino”, da Alfredo De Giuseppe, del “39° Parallelo”, da Carlo Ciardo, de “La Voce di Corsano”, e da Lorenzo Zito, de “Il Gallo”.

Un’occasione per confrontarsi con i perché dei ritardi infrastrutturali, degli indicatori socioeconomici negativi, del contrasto tra immagine e sostanza e del movimentismo immobilista, che, come scrive Scamardella, “finisce solo per far danni, come accade per la xylella, il gasdotto Tap e l’llva, all’ombra di una primavera pugliese durata un soffio”.

E per capire che “stavolta, almeno stavolta, non possiamo autoassolverci e convincerci che le colpe siano solo degli altri, le responsabilità da ricercare solo all’esterno, gli inganni e i tradimenti perpetrati solo da chi è lontano da noi”.

È ora di prendere il mano il proprio destino, in un’epoca in cui “le popolazioni del Mezzogiorno si consegnano a chi le aveva insultate e additate come zavorra del Paese”.

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