Connect with us

Gallipoli

Gallipoli dopo l’estate

Pubblicato

il

L’estate è ormai conclusa ed ha smentito le incertezze di molti sul fascino che Gallipoli, mai problematica come in questo 2009, avrebbe potuto avere sul turismo. Tanti sono stati i disagi di questa stagione turistica, partendo dal problema spazzatura, l’incubo dei mesi di maggio e giugno, che è sembrato poi ben gestito dalle autorità; sino alla problematica dello stadio, che ha creato subbuglio nel momento di massima affluenza, degenerando talvolta in comportamenti non decorosi.


Non si può ciononostante lamentare nulla: agosto ha riempito la città di turisti dei paesi vicini così come anche di settentrionali e di stranieri. Ora si torna alla normalità: le spiagge si svuotano ed il Corso Roma si intristisce, riaprono le scuole. Un vero peccato dunque che questi giovani non possano godere dello splendido mare settembrino, meno affollato ma più rilassante.


Proprio in questa direzione bisognerebbe spingersi in previsione degli anni futuri: pubblicizzare cioè la Gallipoli dei mesi successivi all’estate vera e propria; destagionalizzare il turista ed imparare ad attirarlo in città anche con altri strumenti. Lo splendido carnevale gallipolino può già fungere da richiamo, ma occorrono altre iniziative, volte a valorizzare ad esempio il peso storico del Borgo Antico. Bisognerà inoltre, in previsione della prossima estate, impegnarsi a mantenere una città pulita, magari anche compiendo il passo, non di poco rilievo, della raccolta differenziata, non solo quale segno di civiltà ma anche quale simbolo di una intelligenza economica.

Infine, necessità primaria non trascurabile sarà fornire Gallipoli di un adeguato sistema di trasporti pubblici. Il numero d’autobus in circolazione è irrisorio ed il suo aumento non garantirebbe solo (col costo del biglietto della corsa) un notevole rientro nelle casse comunali, ma anche e soprattutto di diminuire il tasso di inquinamento dell’aria, di favorire una più tranquilla passeggiata sul Lungomare Galilei o sul Corso e di danneggiare meno i monumenti storici della città.


Guido De Simone


Cronaca

11 anni di galera per “non aver protetto le figlie” dagli abusi dell’ex marito

Le accuse mosse dalla Procura si riferiscono ad un periodo compreso tra il 2015 (le piccole avevano 5 e 2 anni) e il 2017….

Pubblicato

il

Condannato in primo grado a 11 anni di carcere, oltre all’interdizione dai pubblici uffici e l’esclusione da incarichi nelle scuole e in strutture frequentate da minorenni, e a dover pagare un primo risarcimento del danno per complessivi 60mila euro, ed il resto da quantificarsi e liquidarsi in separata sede, in favore delle vittime.

E’ il verdetto emesso giorni fa dai giudici in composizione collegiale (presidente Fabrizio Malagnino), al termine del processo di primo grado, nei confronti di 34enne del basso Salento,  accusato di non aver protetto le due figlie minorenni dagli abusi sessuali da parte dell’ex marito della madre delle piccole.

Le accuse mosse dalla Procura si riferiscono ad un periodo compreso tra il 2015 (le piccole avevano 5 e 2 anni) e il 2017.

Le piccole avrebbero subito abusi sessuali per mano dell’ex marito della madre che continuava a frequentare la casa della donna. 

Per questo l’uomo è già stato condannato a 8 anni e 6 mesi di reclusione.

Continua a Leggere

Cronaca

Camminava sul ciglio della strada, 41enne investito e ucciso

L’uomo era uscito da casa, sua affacciata sulla strada e stava camminando sulla carreggiata quando, forse a causa del buio, è stato travolto da un’auto..

Pubblicato

il

Intorno alle 23, 30 di ieri un tragico incidente è avvenuto nel territorio di Cutrofiano. Secondo le prima indagini, Francesco Vincenti, 41 anni, è stato investito e ucciso lungo la strada provinciale 363, tra Cutrofiano e Supersano.

Resta da chiarire il motivo per cui Vincenti si trovasse a piedi lungo quel tratto di strada a quell’ora della notte, sebbene l’uomo abitasse nelle immediate vicinanze.

L’uomo era uscito da casa, sua affacciata sulla strada e stava camminando sulla carreggiata quando, forse a causa del buio, è stato travolto da un’auto, alla cui guida c’era un 34enne di Supersano.
I sanitari del 118 intervenuti non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della vittima.  Sul posto i carabinieri di Gallipoli per i rilievi e la ricostruzione della dinamica.

Continua a Leggere

Casarano

Fabrizio Giordano è il nuovo segretario generale della Filt Lecce

Con lui in Segreteria anche Silvia Quarta e Alessandro Campa…

Pubblicato

il

Eletto ieri dall’Assemblea generale. Succede a Guagnano, decano del sindacalismo locale

Fabrizio Giordano è il nuovo segretario generale della Filt Cgil di Lecce, la Federazione italiana dei lavoratori dei trasporti. L’assemblea generale lo ha eletto all’unanimità ieri mattina, su proposta del segretario generale della Filt nazionale, Stefano Malorgio.

L’Assemblea ha anche rinnovato la Segreteria: ne fanno parte, oltre a Giordano, anche Silvia Quarta (già segretaria dal 2022) e Alessandro Campa (eletto oggi). Ai lavori odierni hanno partecipato, oltre a Malorgio, anche il segretario generale della Filt Puglia, Giovanni De Lello, il segretario generale uscente della Filt Lecce, Giuseppe Guagnano, e il segretario generale della Cgil di Lecce Tommaso Moscara.

Giordano, leccese di 48 anni, proviene dal mondo del lavoro. È stato autista di linea e assuntore di stazione nelle Ferrovie del Sud Est, fino a diventare capotreno per la stessa azienda. Iscritto in Cgil dal 2016, nel corso degli anni è stato Rappresentante sindacale aziendale nel settore automobilistico di Fse. Entra nella Segreteria della Filt Cgil il 5 ottobre 2018 con delega all’Organizzazione, ruolo che ha conservato fino ad oggi.

Dal 2023 è componente dell’Assemblea regionale della FIlt Puglia e del Collegio degli Ispettori nazionali della Categoria. Il nuovo segretario generale prende il posto di Guagnano, sindacalista di grande esperienza dal 1991 in Cgil.

Nella sua carriera ha ricoperto vari ruoli: segretario politico della Camera del Lavoro di Nardò, poi segretario della categoria del settore moda per oltre 20 anni (come componente di segreteria, segretario generale, con incarichi anche regionali).

Nel 2017 viene eletto segretario generale della Filt Lecce, di cui sarà anche segretario generale regionale dal 2019 al 2023.

Cinque i pilastri sui quali Giordano intende fondare il proprio mandato: lavoro di squadra, formazione, presenza sul territorio, organizzazione snella e confederalità. Tra le sfide da giocare fin dai prossimi

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti