Connect with us

Attualità

Nuovi finanziamenti per le Start-up di impresa

Confcommercio Lecce e Gruppo Unicredit Banca insieme per sostenere la nascita di nuove imprese

Pubblicato

il

Lecce – Confcommercio ha sottoscritto una nuova convenzione con il gruppo Unicredit Banca per l’erogazione di finanziamenti destinati alle start-up d’impresa.

I soggetti beneficiari che possono accedere al finanziamento sono infatti le imprese di nuova costituzione o quelle già costituite da non più di 5 anni.

Il finanziamento erogato da Unicredit può avere un importo massimo di 25.000 euro e un durata di 5 anni. Sono ammissibili le richieste di finanziamento finalizzate alla realizzazione di investimenti, al sostenimento di spese di gestione, pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti e costi per corsi di formazione.

Per l’erogazione del finanziamento non sono richieste garanzie reali. 

Il Centro di Assistenza Tecnica Confcommercio Lecce fornisce assistenza e consulenza per l’istruttoria della pratica di richiesta di finanziamento.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 0832/345146 o scrivere all’indirizzo mail lecce@confcommercio.it (Reg. Dr.ssa Tatiana Adamuccio).

Attualità

Mmucamenti di Mir trionfa al Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca

La giuria ha premiato con 136 punti l’opera in cartapesta realizzata dal carrista Cesario Ratano affiancato da Pasquale Rizzo e Roberto Buccarello

Pubblicato

il

Il carro «Mmucamenti» del gruppo “Mir” di Corsano vince la XXXVIII edizione del Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca.

La giuria ha premiato con 136 punti l’opera in cartapesta realizzata dal carrista Cesario Ratano affiancato da Pasquale Rizzo e Roberto Buccarello, che hanno ricevuto il trofeo dalle mani del presidente della Pro Loco Salvo Bleve e del sindaco Biagio Raona in una piazza San Biagio straripante di pubblico.

Al secondo posto con 127 punti si è classificato il carro «Presto che è tardi» del gruppo “Quelli che il Macello” di Corsano (carrista Carlo Morrone), al terzo posto con 120 punti il carro Il mondo che vorrei del gruppo “Picca ma bboni jr” di Patù (carristi Sergio Abaterusso, Francesco De Nuccio e Gianfranco Ecclesie).

Per quanto riguarda i gruppi di ballo mascherati ecco la classifica con i relativi punteggi: al primo posto con 138,5 punti il gruppo “Inside out Parrocchia Santa Sofia“, al secondo posto con 135 punti il gruppo “In un mare di plastica“, al terzo posto con 134 punti il gruppo “Non è mai troppo tardi“.

Continua a Leggere

Attualità

Dieci anni dopo Galatina onora la memoria di Pierantonio Colazzo

Il 26 febbraio del 2010, in un vile attentato ad opera dai talebani, veniva colpito a morte il galatinese funzionario dell’AISE  (Agenzia informazioni e sicurezza estera)

Pubblicato

il

Il 26 febbraio del 2010, in un vile attentato ad opera dai talebani, veniva colpito a morte il galatinese  Pierantonio Colazzo, funzionario dell’AISE, l’Agenzia informazioni e sicurezza estera.

Il “Park Residence Guesthouse» di Kabul ospitava Pierantonio ed una delegazione trattante pachistana ed indiana.

L ‘attacco, durato diverse ore, forzò le misure di sicurezza scatenando una caccia all’uomo all’interno di ogni singola camera d’albergo.

Pierantonio, in quel drammatico tempo, si prodigò per mettere in salvo molte persone tra cui suoi connazionali e fu in continuo contatto telefonico con la polizia afghana, contribuendo a rallentare l’azione dei terroristi.

Furono colpite a morte 17 persone tra cui 10 medici indiani ed un documentarista francese. Pierantonio Colazzo morì nella sua camera, consapevole che la scelta di restare all’interno dell’hotel gli sarebbe stata fatale.

Era un uomo dalle straordinarie qualità umane, colto, con una passione per il teatro, la poesia, la musica classica e pop. Aveva frequentato il Liceo Classico “Pietro Colonna” di Galatina e si era laureato in lingua e letteratura araba, presso l’università orientale di Torino.

Parlava correttamente il Dari, il dialetto persiano diffuso in Afghanistan, e prima di mettere a disposizione le sue competenze nell’AISE, fino a giungere a ruoli di altissima responsabilità, aveva lavorato presso il ministero della Difesa. I suoi incarichi all’estero lo hanno visto operare tra gli altri paesi anche in Oman.

«Pierantonio era a Kabul a protezione del contingente italiano», ricorda il sindaco di Galatina Marcello Amante, «forte della sua capacità di ispirare fiducia, della conoscenza della cultura del luogo, della capacità di ricondurre ogni possibile azione violenta in una logica di mediazione e di scambio. I suoi occhi avevano visto, la sua penna aveva appuntato troppi orrori e la sua formazione culturale lo portava ad operare solo nella direzione della costruzione di ponti.  Era quindi diventato il cardine di un sistema di relazioni che avrebbe potuto creare dei nuovi e diversi equilibri in quell’area.  Un lavoro evidentemente impossibile da portare a compimento, come poi la storia ci ha insegnato dovesse essere».

Il primo cittadino riprende, poi, un suo scritto, «vergato a Kabul nel 2008, che meglio di ogni altra parola ne traccia le qualità di uomo e di professionista e lo consegna come esempio alle nuove generazioni».

Scriveva Pierantonio Colazzo: “Avere coraggio non può essere un fatto d’onore o di dignità. Bisogna decidere: combattere tutti i mulini a vento è più saggio che prendere per mano l’amore della propria vita e dare sguardi rassicuranti ai figli che ami e vuoi vivano in pace? E se invece, ti caricassi nel cuore il rischio di perdere la tua vita per cercare, in un inferno meno buono del tuo, di salvare chi resta dal contagio di una follia immorale, sterile, suicida, per niente ironica per niente simpatica e improvvisa? Una follia meditata forse, non si può vincere, va solo curata con l’anima”.

«La Città di Galatina» conclude il sindaco Amante, «onora la memoria di un suo figlio, esempio alto di valori imperituri».

Continua a Leggere

Attualità

B.R.A.C.T. Tricase 2020 per nove artisti europei

Il concorso mira a selezionare nove artisti o gruppi di artisti europei, operanti nel campo delle arti visive, della musica, del teatro e della danza, offrendo a ciascuno una settimana di residenza artistica

Pubblicato

il

Può l’arte essere stimolo generativo per un territorio?

BRACT – Breve Residenza Artistica di Comunità e Territorio, fa dialogare gli artisti con la comunità che li ospita e che è protagonista attiva nella scelta degli artisti residenti.

Il processo creativo si arricchisce dei valori culturali, storici e naturali del luogo.

L’arte diventa, quindi, espressione del territorio e ad esso è restituita pubblicamente a fine progetto.

È stato pubblicato il Bando per artisti  B.R.A.C.T. TRICASE 2020Tra terra e mare: la costa, mondo di confine e di connessioni” che mira a selezionare nove artisti o gruppi di artisti europei, operanti nel campo delle arti visive, della musica, del teatro e della danza, offrendo a ciascuno una settimana di residenza artistica nell’arco di tempo compreso tra il 9 maggio e l’11 luglio 2020.

Il concorso è promosso dal CIHEAMBari, in partenariato con la Città di Tricase nell’ambito del progetto Interreg MUSE – “Development and valorisation of port museums as natural and cultural heritage sites”, co-finanziato dal programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Greece-Italy.

Per il bando completo e tutta la modulistica necessaria per candidarsi cliccare qui

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus