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Attualità

Guardia di finanza: nuova caserma a Maglie

Inaugurazione della nuova sede della Tenenza della Fiamme Gialle intitolata all’Appuntato Rocco Negro

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Inaugurazione ed intitolazione all’Appuntato (Medaglia di Bronzo al Valor Militare) Rocco Negro della nuova caserma sede della Tenenza della Guardia di Finanza di Maglie.

La cerimonia ha avuto inizio con la resa degli onori al Comandante Interregionale dell’Italia meridionale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, che ha preso posto tra le Autorità politiche, civili, religiose e militari intervenute all’evento ed ai familiari del decorato giunti da varie parti d’Italia.

Successivamente si sono susseguiti gli interventi del Comandante Provinciale Lecce della Guardia di Finanza Colonnello Bruno Salsano, del Provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche Dott. Federico Vittorio Rapisarda, del Sindaco del Comune di Maglie Dott. Ernesto Toma, nonché del Comandante Interregionale dell’Italia meridionale, i quali hanno sottolineato l’importanza del nuovo presidio su Maglie realizzato grazie alla donazione del suolo da parte del Comune e all’azione sinergica del Corpo e del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Bari.

La cerimonia è proseguita con il suggestivo momento dell’alzabandiera sulle note dell’inno nazionale cantato dai bambini di due plessi scolastici di Maglie e con il taglio del nastro da parte della madrina, Enrica Negro, nipote del decorato.

Successivamente, l’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Otranto,  S.E. Mons. Donato Negro ha benedetto i locali e, di seguito, si è proceduto alla scopertura della targa di intitolazione della caserma ed alla lettura della preghiera del Finanziere da parte del Cappellano militare, Don Antonio Cassano.

La cerimonia di inaugurazione, proseguita con la visita dei locali della nuova caserma da parte delle Autorità, è stata quindi conclusa con il tradizionale brindisi augurale.

Attualità

Sicurezza urbana: videocamere per Cutrofiano

L’amministrazione comunale spinge sull’acceleratore della sicurezza. In arrivo 29 telecamere di ultimissima generazione per prevenire e contenere fenomeni di insicurezza urbana e inciviltà

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Aggiudicata definitivamente, a seguito di procedura di gara, la fornitura e posa in opera del sistema di videosorveglianza a Cutrofiano.

Pertanto a breve partiranno i lavori per l’installazione di altre 29 telecamere in altrettanti punti nevralgici del paese.

Infatti, grazie al progetto presentato dall’amministrazione comunale, Cutrofiano ha ricevuto il finanziamento di  85mila euro, per il potenziamento dell’apparato di videosorveglianza e quindi per migliorare la sicurezza urbana.

Il progetto è co-finanziato per una quota parti al 10% dell’importo complessivo, con fondi a carico del bilancio comunale.

Oriele Lolli

Il sindaco di Cutrofiano, Oriele Rolli esprime la sua «soddisfazione per questo ulteriore finanziamento che siamo riusciti ad aggiudicarci. La sicurezza dei cittadini rappresenta una delle priorità dell’azione amministrativa, intendendosi con essa oltre alla sicurezza pubblica, anche la sicurezza urbana e la sicurezza sociale.  Con questo finanziamento ministeriale», dichiara Roli, «sarà potenziata la sicurezza urbana, fornendo alla polizia locale uno strumento in più, per l’attività di controllo del territorio. Diversi sono i bandi», a concluso il sindaco, « ai quali abbiamo partecipato negli anni, anche uno regionale in merito al quale stiamo aspettando i risultati».

Le zone del territorio comunale maggiormente interessate saranno le seguenti: Via Aradeo, Via Martiri D’Otranto, Via 25 Aprile, Piazzale Unità d’Italia, Via Vittorio Emanuele II, Via Umberto I, via Milito Ignoto, Via Piave, Via Vittorio Veneto, Via Collepasso, Via Supersano, Viale della Repubblica, Viale della Ceramica.

Un passo decisivo è stato la sottoscrizione del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana da parte del sindaco Rolli con la Prefettura di Lecce nel maggio 2018. L’accordo, redatto sulla base della legge n. 48 del 2017 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, punta a migliorare la qualità della vita in ambito cittadino, attraverso la prevenzione e il contrasto delle situazioni di illegalità e dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, e favorendo così l’impiego delle Forze di Polizia dello Stato e la Polizia Locale per far fronte ad esigenze straordinarie del territorio, sempre nel rispetto delle reciproche competenze.

La centrale operativa sarà installata presso la sede del Comando di Polizia Locale, che ha curato ogni fase della procedura di affidamento. Saranno gli appartenenti al Corpo di polizia locale, infatti, a seguito di attività formativa, a poter monitorare le telecamere con l’utilizzo dei software necessari alla loro gestione.

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Attualità

Tricase, scuola di Tutino: «Nessun problema di sicurezza»

Dagli uffici comunali la precisazione: «L’ufficio tecnico aveva già disposto la demolizione degli intonaci a pericolo di caduta in attesa delle migliori condizioni meteorologiche per la conclusione dell’intervento»

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Dagli uffici comunali arrivano delle precisazioni in merito pubblicato su questo stesso sito lo scorso 11 (Scuola degradata nonostante la ristrutturazione: “Inammissibile!”) nel quale «si esprime un evidente giudizio negativo sull’intera filiera di controllo sia dell’amministrazione comunale che dall’organizzazione scolastica».

Riguardo alla Scuola “Codacci Pisanelli” di Tutino, dal Comune si fa «presente in primo luogo che la scuola in oggetto non ha alcun problema dal punto di vista della sicurezza e della tutela della pubblica e privata incolumità. È indubbio che la foto postata sul social evidenzi una situazione di ammaloramento che dal punto di vista estetico non produce certo un’immagine edificante del plesso scolastico essendo tra l’altro posizionato proprio davanti al suo ingresso principale, ma è anche vero», specificano, «che tutte le pensiline della scuola compresa quella postata, non erano inglobate nell’appalto dei lavori eseguiti per evidenti limitazioni economiche».

Ciononostante, la questione, «evidenziata dal dirigente scolastico già da tempo in occasione di un piccolo distacco di intonaco», era stata «attenzionata» dall’ufficio tecnico che aveva «disposto la demolizione degli intonaci a pericolo di caduta in attesa delle migliori condizioni meteorologiche per la conclusione dell’intervento».

«Bene ha fatto “il Gallo” a riportare il pensiero di “uno dei genitori dei bambini che la frequentano”, che “denuncia su Facebook le condizioni della struttura che quotidianamente stanno degenerando”», aggiungono, «la segnalazione di qualunque criticità di edifici scolastici o di ogni altra situazione che abbia rilevanza di pubblico interesse, ci aiuta a migliorare e prevenire danni alla collettività. Ogni questione, però», concludono, «deve essere preventivamente verificata e per questo motivo l’amministrazione comunale e gli uffici competenti restano a totale disposizione. Ciò contribuirà alla crescita della comunità e non esporrà ingiustamente persone che con responsabilità e dedizione cercano di portare avanti nel modo migliore possibile la macchina amministrativa nonostante le quotidiane difficoltà».

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Tricase: ecco la Sezione Primavera

Il Comune attiva un “nido” per quaranta bambini di età compresa tra i 24 ed i 36 mesi  residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale di Gagliano del Capo

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Il Comune di Tricase propone, il servizio socio-educativo “Sezione Primavera” rivolto a quaranta bambini di età compresa tra i 24 ed i 36 mesi e residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale di Gagliano del Capo.

Alle famiglie che intenderanno usufruire del servizio sarà chiesto un contributo nullo o minimo a secondo del valore Isee.

Per coloro che rientrano nella prima fascia con un valore Isee compreso tra 0 e 15 mila euro ci sarà l’esenzione totale.

Alle famiglie che rientrano nella seconda fascia, con un valore Isee tra 15mila e 20mila euro, sarà richiesto una compartecipazione di 40,31 euro, pari al 7% della retta mensile.

Se invece il valore Isee rientra nella terza fascia, tra 20 e 30mila euro, la compartecipazione sarà di 57,59 euro, il 10% della retta mensile.

Infine alle famiglie rientranti nella quarta fascia, con un valore Isee decisamente alto, superiore ai 30mila euro, sarà chiesta una compartecipazione di 172,77 euro mensili, pari al 30% della retta.

Quella della Sezione Primavera è un’opportunità formativa da intendersi come servizio socio-educativo integrativo aggregato alle attuali strutture delle scuole comunali dell’infanzia.

Le Sezione Primavera saranno attivate presso la Scuola dell’Infanzia Statale di via Pertini (I.C. “Via Apulia”).

Il servizio sarà attivo nel periodo gennaio – giugno 2020 e si svolgerà dal lunedì al sabato nella fascia oraria dalle 8 alle 14,30, con l’erogazione del servizio mensa.

La domanda di ammissione dovrà essere presentata da uno dei genitori o da chi esercita la potestà sul minore.

Rispetto alla prima scadenza per la presentazione delle domande, prevista per il 20 gennaio, è già certa la proroga e « riaperti i termini per le iscrizioni fino al raggiungimento dei posti disponibili».

È ancora possibile, quindi, presentare domanda per usufruire del servizio fino all’esaurimento dei 40 posti disponibili.

Requisiti di accesso

Età compresa tra i 24 e 36 mesi (24 mesi compiuti entro il 20 gennaio 2020).

Qualora il bambino frequentante compia 36 mesi durante il periodo di svolgimento del servizio, l’ammissione è prorogata fino alla scadenza dello stesso.

Si possono presentare anche domande per i bambini che compiranno 24 mesi entro il 31 maggio 2020, che saranno accettate con riserva e accolte in caso di disponibilità di posti al  compimento dell’età minima  richiesta per l’accesso al servizio.

Alla domanda, che andrà compilata con tutti i dati richiesti, sarà necessario allegare copia della dichiarazione l.S.E.E.

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