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News & Salento

Il tumore ovarico: conoscerlo per curarlo

Tricase, martedì 21 agosto. Tavola rotonda e cena di beneficenza

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Il Prof. Giovanni Scambia, tra i migliori ginecologi oncologi italiani e di fama internazionale, nonché Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, IRCCS di Roma, per la prima volta in Puglia per parlare della neoplasia ginecologica a peggior prognosi che colpisce attualmente le donne in Italia e nel mondo.

“Il tumore ovarico: conoscerlo per curarlo”, il titolo della tavola rotonda che si svolgerà a Palazzo Gallone martedì 21 agosto alle ore 19, primo evento promosso dall’Associazione Alessandra X Le Donne’ in memoria di Alessandra Peluso, con il Patrocinio del Comune di Tricase.

Il Prof. Scambia, sarà quindi il relatore d’eccezione, per discutere sulle principali dinamiche della malattia, sulle ultime novità in termini di prevenzione e cura, con una particolare attenzione al territorio e alle sue donne grazie alla partecipazione di suor Margherita Bramato, Direttore Generale della Pia Fondazione Ospedale Cardinale Panico.

La serata si concluderà con una Cena di Gala a scopo benefico presso la Masseria Abbracciavento, curata da Chef pugliesi di punta che, insieme, condividendo un menù partecipato, hanno con entusiasmo aderito all’iniziativa di raccolta fondi promossa da Alessandra X Le Donne mettendo a disposizione la loro professionalità ed eccellenza.

L’evento vedrà impegnati: Antonio Guida, 2 stelle Michelin, del Mandarin Oriental Hotel di Milano, per la prima volta in Salento; Floriano Pellegrino e Isabella Potì, quest’ultima pastry chef e recentemente anche giudice di Masterchef, del Bros’ Restaurant di Lecce, Danilo Vita, chef del Ristorante Creatività di Carovigno (Br) insieme ai Ristoranti, I Fornelli di Teresa e La Taverna del Porto, di Tricase.

Alcuni imprenditori locali hanno dimostrato la loro sensibilità e generosità partecipando come sponsor alla realizzazione del primo evento, cui parteciperà anche il talentuoso pianista e compositore tricasino Roberto Esposito.

I contributi della serata serviranno a finanziare il progetto di un servizio di sostegno psicologico stabile presso il Day Hospital della Pia Fondazione Ospedale Cardinale Panico di Tricase, nell’intento di fornire supporto qualificato alle pazienti e ai loro familiari nel percorso della malattia.

Attualità

Tricase, regionali: il sindaco conteso

Entro e non oltre il 24 febbraio 9 consiglieri dovrebbero dimettersi contemporaneamente e sfiduciare il sindaco, facendolo decadere immediatamente e scavallando i famosi 20 giorni

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Appare ormai scontato che il sindaco di Tricase parteciperà alla prossima corsa per un posto nel Consiglio regionale della Puglia. Tutti gli elementi paiono concordare e, anche se non ha ufficializzato la sua decisione, Carlo Chiuri non ha mai smentito tale opportunità. Anzi, conferme in tal senso arrivano da più parti. Due sono gli elementi che non sono ancora chiari: in quale lista sarà candidato e quando presenterà le sue dimissioni da sindaco così come previsto dalla legge.

CENTRODESTRA O CENTROSINISTRA?

Sin dalle prime indiscrezioni (“Il sindaco di Tricase candidato alle Regionali?”, www.ilgallo.it del 16 novembre 2019) lo abbiamo collocato in una lista di centrodestra e nostre fonti confermano che  tale collocazione era ed è ancora tra le fila di Forza Italia. In attesa di capire chi sarà il candidato presidente del centrodestra, visto che il nome di Raffaele Fitto non appare più tanto certo dopo la presa di posizione di Matteo Salvini (il premier del carroccio sarebbe intenzionato a vagliare una serie di ipotesi tra imprenditori pugliesi vicini alla Lega e che non abbiano già speso il proprio nome in politica), Chiuri è stato contattato anche dall’altro guado del fiume e gli è stata proposta la candidatura in una lista del centrosinistra. Episodio questo confortato da fonti autorevoli e circostanziato da data (il 4 febbraio), città (Lecce) e astanti: alla chiacchierata con Claudio Stefanazzi (Capo di Gabinetto del ricandidato presidente uscente Michele Emiliano) hanno partecipato anche l’assessore tricasino Lino Peluso e Angela Valli, assessore all’ambiente al Comune di Lecce, nonché cugina dello stesso Carlo Chiuri.

A quanto ci risulta il sindaco di Tricase avrebbe preso tempo e non rifiutato a priori l’invito. La sua  scelta, come ci è stato riferito sempre dalle nostre fonti, sarà subordinata a determinate condizioni che Chiuri avrebbe posto ad entrambe le fazioni che gli hanno rivolto l’invito a candidarsi.

TRICASE NON PIU’ SOLO SERBATOIO DI VOTI

La considerazione a margine, aldilà di quelle di ognuno di noi su candidato e candidatura, è che Tricase (e quindi tutto l’hinterland) sia oggetto di molta attenzione da parte di chi sta studiando le strategie per l’elezione del prossimo governatore e la composizione del nuovo Consiglio regionale.  Questa è una notizia, soprattutto in considera- zione del fatto che Tricase da tanti anni non esprime un suo rappresentante in seno al Consiglio regionale:  l’ultimo ed unico tricasino (peraltro d’adozione) è stato, infatti, Cesare Lia, negli anni ’80 e ’90. Che sia finalmente terminato il tempo in cui Tricase era considerata alla stregua solo di un mero serbatoio di voti per interessi altrui?

QUANDO LE DIMISSIONI?

Intanto l’incertezza sul rispetto o meno delle condizioni poste da Chiuri avrebbe influito sul fatto che non siano ancora arrivate le dimissioni di Chiuri da primo cittadino.

Il limite massimo previsto dalla Legge Regionale è di “venti giorni prima del prescritto termine di presentazione delle candidature”, il tempo necessario cioè affinché le dimissioni del sindaco conseguano “l’efficacia e l’irrevocabilità allo scadere dei venti giorni dalla presentazione al Consiglio comunale”.

Se si tiene conto che ancora non è neanche stata stabilita ufficialmente la data delle elezioni, da questo punto di vista ci siamo. Argomento di discussione, invece, resta quello del termine ultimo per evitare che la Città resti troppo a lungo commissariata.

Anche se secondo taluni questo sarebbe addirittura un bene visto l’attuale clima a Palazzo Gallone e il troppo poco tempo a disposizione perché si presenti un progetto serio e nuovo. Stessa fazione che ricorda anche come, nell’attesa ci sarebbero, comunque, da smaltire tutti i lavori in cantiere, «frutto del duro lavoro di questi due anni», come più volte sbandierato coi suoi post sui social proprio dal sindaco Chiuri.

E SE LO SFIDUCIASSERO?

Per rientrare nella tornata elettorale 2020 il termine ultimo è già passato ed era quello del 4 febbraio. Resta, però, un escamotage ma ha scadenza limitata e riguarda sempre i canonici 20 giorni utili alla «efficacia e irrevocabilità allo scadere dei venti giorni dalla presentazione al Consiglio comunale»: entro e non oltre il 24 febbraio, 9 consiglieri comunali dovrebbero dimettersi contemporaneamente e sfiduciare il sindaco, facendolo decadere immediatamente e scavallando i famosi 20 giorni.

Per intenderci basterebbe che la minoranza, originariamente composta da sei consiglieri (compresa la 5 Stelle Francesca Sodero) più i transfughi dalla maggioranza (il presidente del Consiglio Dario Martina, Federica Esposito e Giuseppe Peluso) presentassero contemporaneamente le dimissioni.

Per far cadere l’amministrazione e andare subito al voto bisogna  essere in nove: ognuno dei consiglieri sia di minoranza che di maggioranza ha a disposizione un calcio di rigore e può scegliere se calciarlo o meno.

Quello che nessuno di loro potrà fare in futuro è dare tutta la colpa agli altri.

Giuseppe Cerfeda

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Cronaca

Furto con scasso a Lucugnano, trafugato carro e escavatore

Tre individui, travisati da passamontagna, dopo aver tagliato con una flessibile la catena…

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Ieri, in tardo pomeriggio, è stato messo a segno un furto con scasso presso l’azienda edile dei fratelli Guglielmo di Lucugnano di Tricase.

Ieri sera, intorno alle 19,45, tre individui travisati da passamontagna, dopo aver tagliato con una flessibile la catena e il catenaccio dell’ingresso, si sono introdotti nella azienda dei fratelli Guglielmo, ubicata nella zona industriale fra Tricase e Miggiano-Specchia e sono riusciti a trafugare un autocarro con gru, ed uno escavatore seminuovo, per un valore complessivo di circa 120.000 euro.

I ladri” ci ha confermato uno dei fratelli Guglielmo al telefono, “erano tre e sono stati ripresi dalle telecamere dell’azienda, non sappiamo però se all’esterno ci fosse qualcuno, un ‘palo’ che coordinasse l’operazione. Gli stessi hanno anche tentato di portar via un terzo autocarro con gru ma, per fortuna, il mezzo con accensione più sofisticata, non si è messo in moto ed hanno desistito“.

Dopo la denuncia sono partite le indagini dei Carabinieri di Tricase.

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Cronaca

Lo psicologo di Diso nega i palpeggiamenti

Secondo la sua ricostruzione la giovane era molto tesa e lui le avrebbe consigliato il training autogeno, facendola stendere sul lettino. Per lo psicologo una tecnica di rilassamento che prevede anche l’uso delle mani

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Lo psicologo di Diso, arrestato con l’accusa di avere palpeggiato una donna di 25 anni, si è difeso dinanzi al gip Marcello Rizzo, nell’interrogatorio di garanzia.

La presunta vittima, denunciando l’accaduto aveva raccontato che durante la visita ambulatoriale, lo psicologo l’avrebbe molestata, prima baciandola sulle mani per poi allungare le sue mani su seno e parti intime. Colta di sorpresa si sarebbe messa a piangere e gridare, e avrebbe trovato il coraggio di sporgere denuncia solo 10 giorni dopo.

Il 65enne L. P., ora ai domiciliari, assistito dall’avvocato Luigi Suez, ha invece negato di avere molestato la sua allieva.

Secondo la sua ricostruzione la giovane era molto tesa e lui le avrebbe consigliato il training autogeno, facendola stendere sul lettino. Per lo psicologo una tecnica di rilassamento che prevede anche l’uso delle mani. Successivamente, si sarebbero spostati in un’altra stanza per fare il suddetto test, di circa due ore.

L’avvocato difensore dello psicologo sta intanto valutando lì’ipotesi di presentare ricorso al Tribunale del Riesame, chiedendo la revoca dei domiciliari.

Nel frattempo ha già chiesto l’ausilio di un luminare della psicologia per chiedere un parere sui test psico-attitudinali oggetto della visita.

(Immagine di repertorio)

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