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Otranto

Più Vela Per Tutti: El Nino protagonista

Seconda regata dell’XI edizione del campionato invernale organizzato dalle Associazioni “Il Gabbiere” e “Salentoinvela” con il patrocinio del Comune di Otranto e il supporto del C.S.I. Lecce e della Capitaneria di Porto di Otranto

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Con la seconda regata di Più Vela Per Tutti – che si è svolta domenica – siamo entrati nel vivo del campionato invernale.

Se per la prima giornata si è trattato di una sorta di regata di rodaggio, per via di una leggera brezza da sud, quella di domenica è stata benedetta da un bel vento sostenuto e constante da nord-est, che ha scatenato una buona dose di adrenalina tra gli equipaggi delle 17 barche in acqua.

Il giudice di gara, Adolfo Mellone, ha posizionato la boa di bolina a nord del porto di Otranto – direzione Alimini – per un percorso di poco meno di 10 miglia, da coprire come sempre eseguendo due volte il giro della boa stessa. Il vento da nord-est, attestato sui 15/17 nodi, aveva alzato poco più di un metro di onda, così che almeno per gli equipaggi delle più piccole della flotta arrivare asciutti al traguardo sarebbe stato già un bel premio.

Dalla flotta, partita compatta, si sono da subito distanziate i Platu 25, El Nino e Drunk Oyrsyer, il Melges 24 Loquita l’Elan 37 Gavia e la più grande Obelix (Bavaria 46).

A seguire i due j24, Il Gabbiere e Teen Ager e il prototipo Viola.

Le prime della flotta hanno gareggiato sempre piuttosto compatte, arrivando a tagliare la linea del traguardo tutte a pochi secondi una dall’altra.

La protagonista della giornata è stata El Nino, il Platu 25 capitanato da Marco Chiurazzi, che ha tagliato per prima, aggiudicandosi il primo posto nella categoria C. Sempre nella stessa categoria, questa volta il Melges 24 Loquita si è dovuto accontentare del secondo posto  (ma mantiene il primo in quella generale), mentre il terzo spetta all’altro Platu 25 Drunk Oyster.

Rimanendo in C, i due j24 Il Gabbiere e Teenager  (in ingaggio per tutto il percorso, quasi si trattasse di un match race) hanno disputato un’ottima regata, ma sono state squalificate entrambe in prossimità dell’arrivo, per infrazioni al regolamento.

Per quel che riguarda le altre categorie, nella A il primo posto della II giornata spetta alla big della flotta, il Bavaria 46 Obelix, al secondo posto il Benetau 38 Lady First e al terzo troviamo il Dufour 38 Oltremare.

Nella Categoria B troviamo al primo posto l’Elan 37 Gavia, che continua a mantenere saldo il primo posto della generale, il secondo spetta al Comet 850 Zot, mentre il terzo è il Feeling 32 Gioia mia.

Classifica in compensato per Categoria – II Regata

Categoria A

  • “Obelix” (Bavaria 46), punti 8
  • “Ladies First” (Benetau 38), punti 3
  • “Oltremare” (Dufour 385), punti 6

Categoria B

  1. “Gavia” (Elan 37), punti 3
  2.  “Zot” (Comet 850), punti 8
  3. “Gioia Mia” (Feeling 32), punti 10

Categoria C

  1. “El Nino” (Platu 25), punti 4
  2. “Loquita” (Melges 24), punti 3
  3. “Dunken Oyster” (Platu 25), punti 7

Prossima regata: domenica 10 novembre

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Attualità

Carlo Capasa tra gli Ambasciatori di Terre di Puglia 2019

Insieme al salentino, presidente della Camera Nazionale della Moda: la cantante Mietta (Taranto), il comandante delle Frecce Tricolori, maggiore Gaetano Farina, (Francavilla Fontana) e Giovanna Iannantuoni (Foggia), Rettore dell’Università di Milano Bicocca

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Il presidente della Camera Nazionale della Moda Carlo Capasa, di Otranto, la cantante tarantina Mietta, il comandante delle Frecce Tricolori, il maggiore Gaetano Farina, originario di Francavilla Fontana (Brindisi). Il Rettore dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, la foggiana Giovanna Iannantuoni.

Sono queste le eccellenze pugliesi che saranno premiate come Ambasciatori di terre di Puglia 2019 nella cerimonia in programma a Milano domenica 10 novembre,alle ore 17 nella Sala Alessi di Palazzo Marino (piazza della Scala, 2).

Il Premio, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione, è organizzato dall’Associazione regionale pugliesi di Milano, presieduta dal generale Camillo de Milato, e ha visto premiati, in passato, illustri personalità, istituzioni del mondo scientifico, culturale e caritativo, dal Carnevale di Putignano all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, fino a personaggi del calibro di Lino Banfi e Checco Zalone, cantanti come Ron, Al Bano Carrisi, Renzo Arbore, i Negramaro, lo stilista Angelo Inglese, Teo Teocoli, i registi Sergio Rubini ed Edoardo Winspeare, lo scrittore Marcello Veneziani, il fisico Orazio Svelto, il Capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, il generale Salvatore Farina.

«Quest’iniziativa», afferma l’avvocato Annamaria Bernardini de Pace, presidente del Premio e pugliese doc, «è nata con l’intento di scoprire e far conoscere attraverso i protagonisti migliori, il pensiero, la cultura, la laboriosità e l’ingegno delle genti di Puglia, consegnando un riconoscimento a chi, in vari campi e non solo in Italia, ha contribuito alla valorizzazione del patrimonio umano, culturale e sociale della nostra regione e lo ha fatto conoscere nel mondo».

«L’evento», spiega il generale De Milato, «è destinato sempre di più ad essere un momento forte di aggregazione, confronto e condivisione tra vecchie e nuove migrazioni rappresenta un momento d’orgoglio ma anche uno sprone per i duecentomila pugliesi che vivono e lavorano a Milano».

Il logo ufficiale del Premio è un’immagine del faro di Santa Maria di Leuca che si erge sull’estremo promontorio di Puglia, de finibus terrae, che guarda a Oriente.

«Il Premio», dichiara Giuseppe Selvaggi, ideatore della manifestazione, «è un viaggio in lungo e largo in una terra  la cui bellezza è nel cuore e negli occhi di chi sa amarla anche alla distanza. Nella valorizzazione conoscitiva e premiazione delle eccellenze si intende trasmette un’immagine in positivo di una regione e delle sue genti».

La serata sarà condotta dalla giornalista Nicla Pastore.

La prestigiosa giuria del Premio, presieduta dal generale Camillo de Milato, vede, tra gli altri, la presenza dell’attore Gerardo Placido, di Giovanna Mavelia, segretario generale di Confcommercio Lombardia, Giovanni Fantasia, generale di divisione Esercito Italiano, Maria Luisa Motolese, consigliere della Corte dei Conti, Giacomo De Laurentis, direttore EEOP SDA Bocconi.

Tra le personalità presenti nel Comitato d’onore del Premio ricordiamo, tra gli altri, Livia Pomodoro, ex presidente del Tribunale di Milano e attuale Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Angelo Maria Perrino, fondatore e direttore di Affari Italiani, Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione Don Tonino Bello, Fernando Cartenì, presidente del Premio Barocco, don Vincenzo Barbante, presidente della Fondazione Don Carlo Gnocchi.

Il Premio “Ambasciatore di terre di Puglia” è organizzato dall’Associazione regionale pugliesi di Milano con il patrocinio di Comune di Milano, Regione Lombardia, Regione Puglia e Città metropolitana di Milano.

MIETTA

La cantante di origine tarantina Daniela Miglietta, in arte Mietta, ha 49 anni ed è uno dei volti più noti della musica italiana.

Nella sua carriera ha realizzato tantissimi album, ma ha saputo anche spaziare in altri ambiti, dalla televisione alla scrittura. Nel 1987 ha debuttato come attrice radiofonica in Nasce una stella, mentre l’anno dopo ha partecipato al Festival di Sanremo.

La consacrazione arriva nel 1990, quando in coppia con Amedeo Minghi ritorna sul palco dell’Ariston con Vattene Amore, canzone italiana entrata nell’immaginario comune grazie anche al celebre verso «e allora ti chiamerò / trottolino amoroso dudù dadadà», e che si classifica terza.

La lunga carriera discografica l’ha portata a realizzare dieci dischi in studio dal 1990 al 2011, poi si è anche dedicata alla TV, prendendo parte a diversi talent e programmi televisivi come Music Farm, Tale e quale show, I migliori Anni e Star Academy. Inoltre ha preso parte a diverse fiction (La piovra 8, Stato di ebbrezza e L’ispettore Giusti) e anche al videoclip di Zucchero Menta e rosmarino.

Nel 2011 ha cominciato una carriera da scrittrice, esordendo con il romanzo L’albero delle giuggiole e continuando con Tra l’acqua e l’olio, uscito nel 2016.

GIOVANNA IANNANTUONI

Originaria di Foggia, Giovanna Iannantuoni dopo la laurea in Discipline Economiche e Sociali (DES) presso l’Università Bocconi, ha conseguito il PhD in Economics presso la Louvain Neuve University (2001). Ha trascorso diversi anni all’estero presso i più prestigiosi dipartimenti d’economia, quali Rochester University, Carlos III de Madrid, University of Cambridge. È stata fellow del Trinity Hall College (University of Cambridge).

Inoltre ha lavorato nella divisione equity-market della Credit Suisse First Boston di Londra.

Dopo questa avvincente esperienza internazionale è rientrata in Italia all’Università di Milano Bicocca, avendo appreso le migliori pratiche nella ricerca, nella didattica e nei rapporti con le imprese.

I suoi interessi di ricerca sono focalizzati su teoria dei giochi, decisioni di political economy e microeconomia. In particolare, si occupa di studiare le proprietà dei concetti di soluzione dei modelli di teoria dei giochi, e le loro applicazioni ai diversi sistemi elettorali.

Ha pubblicato sulle riviste internazionali più prestigiose in economia (tra le quali American Economic Review, Economica, Social Choice and Welfare, Mathematical Social Sciences).

Infine ha vinto molti progetti internazionali e nazionali come responsabile scientifico (quali la Ramon y Cajal Fellowship, Trinity Hall Fellowship, PRIN, Cariplo).

In Università Bicocca è stata prima coordinatrice del dottorato di Economia, e poi presidente della Scuola di Dottorato e, dal 1° novembre 2019 Rettore dell’Ateneo. Tra i frutti del suo impegno spiccano la valorizzazione dell’apporto dei dottorati sul fondo di finanziamento ordinario, l’innovazione della didattica multi-disciplinare offerta agli studenti; l’internazionalizzazione dei collegi docenti e degli studenti, l’implementazione del rapporto con le imprese nazionali ed internazionali.

CARLO CAPASA

Nato ad Otranto il 21 gennaio 1958, Carlo Capasa, insieme al fratello, lo stilista Ennio, ha fondato la Costume National operando professionalmente nel campo della moda.

Nato a Lecce nel 1958, dopo gli studi si è trasferito a Milano dove ha lavorato per diverse aziende del settore. In FTM ha gestito la distribuzione di vari brand tra cui Basile, Callaghan, Complice, Walter Albini e Issey Miyake.

All’inizio degli anni Ottanta, Capasa viene nominato Direttore Creativo di Zamasport Spa. In seguito, con la stessa società ha costituito una Joint Venture, ricoprendo dal 1984 al 1988 il ruolo di amministratore delegato e ha lanciato il marchio Romeo Gigli. Sempre in joint venture con Zamasport, nel 1993, ha creato un’azienda destinata alla distribuzione delle collezioni donna del marchio Gucci, ai tempi sotto la direzione creativa di Tom Ford, struttura che poi è stata poi integrata nel Gucci Group nel 2001.

Nel 1986 insieme al fratello Ennio ha realizzato il suo sogno: dare vita al suo marchio d’avanguardia, sartoriale e di qualità. Si tratta di Costume National, la Maison di cui è stato amministratore delegato per trent’anni fino al 2016, quando la compagnia è stata venduta al fondo giapponese Sedquedge. Nominato per la prima volta consigliere della Camera Nazionale della Moda (Cnmi) nel 2010, nel 2015 è stato chiamato alla presidenza dell’associazione ed è stato poiriconfermato alla presidenza per il biennio 2018-2020.

Allora, nel 2015, la sua nomina ha coinciso con una sfida non semplice perché in quegli anni Milano era alle prese con la serrata concorrenza di Londra e New York che rischiavano di scalzare la fashion week milanese dal podio delle settimane della moda più importanti e influenti al mondo. I tempi non erano semplici ma con piglio deciso Capasa è riuscito ad imprimere una nuova rotta alla fashion week milanese, rimettendo Milano di nuovo al centro del sistema moda.

Dal 2014, è sposato con l’attrice Stefania Rocca. Hanno due figli, Leone e Zeno.

MAGGIORE GAETANO FARINA

Nato a Francavilla Fontana (Brindisi), Gaetano Farina si diploma come geometra e poi frequenta l’Accademia aeronautica di Pozzuoli, dove consegue la laurea in Scienze Politiche e Aeronautiche e successivamente le abilitazioni per la guida di vari tipi di aerei.

Con un’esperienza pari a 1.100 ore di volo alle spalle, nel 2009 supera la selezione per entrare nella Pattuglia Aeronautica Nazionale (PAN).

Segue un addestramento duro, con una media di nove ore di allenamento al giorno.

Dal ruolo di Pony 7 a quello di Pony 1, ha portato a termine un brillante cursus honorum in soli otto anni, fino a ottenere l’anno scorso, a 38 anni, il comando delle Frecce tricolori, la pattuglia acrobatica nazionale orgoglio dell’Aeronautica Militare Italiana.

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Cronaca

Maglie: 31 ottobre sciopero ausiliari del traffico

Uiltucs-Uil proclama stato di agitazione degli ausiliari del traffico addetti al controllo sosta a pagamento. «Nuovo bando fortemente penalizzante per i lavoratori»

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La Uiltucs-Uil di Lecce ha proclamato lo stato di agitazione e una giornata di sciopero, giovedì 31 ottobre, degli addetti al controllo della sosta a pagamento nel comune di Maglie. I lavoratori coinvolti sono cinque ausiliari e un amministrativo, tutti dipendenti della società partecipata MTA Servizi Spa.

Il sindacato chiede la ridefinizione del bando di gara predisposto dal Comune di Maglie, già pubblicato ma non ancora aggiudicato, inerente l’affidamento in concessione del servizio di gestione dei parcheggi a raso a pagamento, perché considerato fortemente penalizzante per gli stessi lavoratori.

«Premesso che secondo il disciplinare di gara chi subentrerà alla gestione del servizio dovrà assorbire prioritariamente il personale uscente, quello che contestiamo e che ci preoccupa è soprattutto l’impianto economico-finanziario del bando, che va a penalizzare non poco i lavoratori», spiegano i segretari della Uiltucs di Lecce Antonella Perrone Antonio Palermo.

«A fronte di una diminuzione del numero degli stalli blu, che passano dagli attuali 631 a 403 (quindi 228 in meno), si prevede infatti un taglio drastico del monte-ore lavorativo per il personale, che passerebbe da 40 ore settimanali a circa 21 ore, secondo i nostri calcoli. A fronte di ciò, la spesa complessiva prevista nel bando per il costo del personale passa da 131mila euro a 70mila per gli ausiliari addetti al controllo sosta (-49%) e da 41mila519 euro a 35mila euro per personale amministrativo (-15%). Risulta quindi evidente che il costo del personale rasenta i valori minimi previsti dal Ccnl di settore che non consentiranno, con il part-time che ne consegue, l’adeguata copertura del servizio (almeno due operatori al giorno). Considerata la dimensione del problema e le conseguenze per i lavoratori coinvolti»,  concludono i segretari Uiltucs, «chiediamo un intervento urgente dell’amministrazione comunale al fine di pervenire a una soluzione e, in attesa di un riscontro, abbiamo già proclamato lo stato di agitazione del personale e una giornata di sciopero il 31 ottobre».

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Cronaca

In affari con la droga: 55mila euro in una busta

Carabinieri della Compagnia di Maglie e Nucleo Cinofili in azione ad Otranto ed Uggiano La Chiesa

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Gli indizi non lasciavano dubbi, così i carabinieri della Compagnia di Maglie con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Modugno (Ba), hanno dato vita a due distinte perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettante persone ritenute dedite alla commercializzazione di sostanze stupefacenti.

Ad Otranto, nella Zona 167, durante la perquisizione a casa del 51enne U.L.  sono saltati fuori, dall’interno della mobilia, e non sfuggiti all’olfatto del cane, 58 grammi di marijuana suddivisa tra un barattolo di vetro ed una busta di cellophane trasparente ed ancora in altro barattolo hashish per un peso di grammi 2.

Ciò che maggiormente ha destato stupore ai militari è stato il rinvenimento di due buste da spesa con all’interno ben 55 mila e 50 euro, tutti suddivisi in banconote da 100, 50, 20 e 10 euro, ritenuti probabile provento dell’illecita attività di spaccio.

La perquisizione estesa anche al garage dell’uomo ha permesso di rinvenire sulle tubature di scarico correnti nel corridoio adibito a spazio manovra dei garage del condominio, altri 41 grammi di hashish.

Ad Uggiano la Chiesa, invece, la perquisizione è avvenuta a casa del 36enne P.S., originario di Otranto.

L’unità cinofila ha rinvenuto un involucro di cellophane contenente 44 grammi di marijuana oltre ad una bustina di carta (grammi 0,2) e una bustina di plastica (grammi 2,3), tutti della medesima sostanza.

In entrambi i casi i destinatari della perquisizione sono stati oggetto di denuncia a piede libero.

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