Connect with us

Appuntamenti

Casarano e Racale rivivono “lu Santu Lazzaru”

Come una volta, musicanti attraversano le strade del paese per chiedere un obolo: ieri per se stessi, oggi per i più poveri

Pubblicato

il

La Quaresima, un tempo, portava in strada gruppi di musicanti che, di notte, andava in giro per masserie e piccole borgate cantando il “Santu Lazzaru”. Il canto ispirato alla Passione di Gesù veniva intonato per attirare l’attenzione dei padroni delle masserie e provare a “strappar” loro pezzi di formaggio, uova o altre pietanze in dono. E quando le orecchie dei padroni erano più sorde alle richieste, i musicanti ripetevano il “Santu Lazzaru” più volte, fino ad ammorbidirli e riuscire nel loro intento. La tradizione, grazie all’impegno di associazioni, parrocchie e cittadini, rivive oggi per le vie casaranesi e racaline.


A Racale, da sei anni, è l’associazione “Ape Gabriele Toma” a portare per i musicanti per le strade del paese. Il ricavato, però, oggi non serve a sfamare le bocche dei suonatori ma quelle delle famiglie bisognose del paese. Quest’anno, all’antica usanza della raccolta di alimenti, si aggiungerà la raccolta fondi da destinare alle cure di un ragazzo che necessita di un aiuto urgente. Il corteo scalderà le notti racaline di giovedì 10 e giovedì 17. Per la prima delle due serate, la partenza è fissata alle 19,30 dal Centro Agorafollia. Un secondo e diverso itinerario, sempre con avvio alle 19,30, verrà invece seguito giovedì 17, con partenza e ritorno in viale delle Puglie.

A Casarano invece l’antica tradizione è tornata attuale ben 19 anni fa. Da allora l’impegno dell’associazione “Centro Storico”, della Compagnia musicante e della parrocchia Sacro Cuore di Gesù, portano in corteo la musica dei tamburelli, delle chitarre, delle fisarmoniche e di tanti altri strumenti. Anche qui l’appuntamento è per i giovedì antecedenti la Domenica delle Palme. Per giovedì 10 la partenza è fissata alle 18,30 dal piazzale della parrocchia. Giovedì 17 ci si ritrova invece in piazza San Domenico con la fiaccolata in memoria di Emiliano Semola. Prenderà parte a questa serata anche il Casarano calcio che donerà dei “panarieddhi” al fianco dei suoi ultras, organizzatori del falò commemorativo.


Appuntamenti

Kascignana Festival 2022: un progetto con ZeroCalcare, Manuel Agnelli e Bandabardò

Pubblicato

il

Torna anche quest’anno. Torna con un programma ancora più ricco. Dal 2017 il Kascignana Festival – organizzato nel lembo estremo di Puglia da Arci Lecce Solidarietà cooperativa sociale con il Comune di Castrignano de’ Greci (con il patrocinio di Provincia di Lecce e di Regione Puglia) – promuove nuove strade transculturali per l’integrazione e l’accoglienza dei e delle migranti.

Per l’edizione 2022 zoom puntato sul settore vitivinicolo, sulle donne del Rojava, più in generale sui linguaggi dell’accoglienza. Il sostegno al popolo curdo, nuove prospettive di lavoro per migranti e rifugiati e le nuove modalità di comunicazione tra i popoli. Queste le anime che, nel Salento, scorreranno nella nuova edizione del festival dedicato ai linguaggi e al dialogo fra culture, peraltro in occasione del ventennale dell’istituzione del sistema di accoglienza dei migranti, oggi chiamato SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione).

Dal 5 al 9 agosto si susseguiranno convegni, laboratori, concerti ed eventi con artisti di fama nazionale, per potenziare l’osmosi fra le comunità: non soltanto quella fra autoctoni e cittadini stranieri, ma anche quella intergenerazionale tra anziani e bambini.
Tra le numerose novità previste dall’edizione 2022, un’attenzione particolare dedicata al settore vitivinicolo, tramite un ricco partenariato, per aprire a nuovi orizzonti di integrazione e prospettive professionali per i beneficiari dei progetti di accoglienza in Italia.

Sarà infatti il famoso fumettista Zerocalcare a firmare l’etichetta del vino che una nota azienda pugliese ha dedicato per l’occasione al progetto. Le bottiglie, numerate e in edizione limitata, saranno vendute per supportare le donne del Rojava. Non sarà però il solo a supportare l’iniziativa culturale che concluderà le proprie serate con i live di Manuel Agnelli e della Bandabardò assieme a Cisco.

Il programma

Il 5 agosto il festival si aprirà con un dibattito sul settore vitivinicolo e sul suo ruolo nel terzo settore.

Un gruppo di ospiti dei progetti Sai parteciperà infatti a un corso professionalizzante sulla produzione del vino, dalla cura del vitigno fino all’imbottigliamento. All’incontrò sarà presente anche il senatore Riccardo Nencini, presidente della Commissione Cultura. Assieme al parlamentare parteciperanno esponenti politici nazionali e regionali, esperti del settore enologico, amministratori e docenti universitari.

Seguirà la degustazione del vino “Kascignana 2022- Un vino per il Rojava” in collaborazione con Cantine Apollonio e, appunto, il fumettista romano ZeroCalcare.

La serata si chiuderà con l’esibizione del musicista Filippo Bubbico e, a seguire, con il live di “Frammenti di Battiato”, di Eleonora Magnifico e Luana della Gatta.

Tra laboratori, proiezioni di documentari e concerti, la seconda giornata del festival vedrà un incontro sul tema dei “cammini”. Cammino inteso come condizione necessaria, insita dell’uomo. Cammino fatto di strada, di incroci umani, delle immaginifiche interazioni con gli altri. Il 6 agosto, in mattinata, una passeggiata letteraria tra Castrignano de’ Greci e Cursi, in un percorso intimo fatto di pietre, alberi e acqua.

Dal pomeriggio, una serie di altri appuntamenti. Un dibattito sui cammini storici, come occasione di crescita culturale e promozione del territorio vedrà la presenza di un esperto sul tema e dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci.

A seguire le letture di poesie scritte da Ebem Hasan, rifugiato curdo e ospite di uno dei progetti di accoglienza di Arci Lecce Solidarietà. Al termine anche un collegamento video con Afaf Hasky, co-presidente del Comitato cultura e arte del Rojava e poi lo spettacolo teatrale “Il paese che non c’è. Viaggio nel popolo delle montagne” di Gianluigi Gherzi e Fabrizio Saccomanno, dedicato alla resistenza del popolo curdo.

Sarà nuovamente la musica a chiudere la seconda giornata, con il dj set di Ennio Ciotta.

Il 7 agosto, per cominciare, un “aperitivo letterario” con Carlo Greppi, Premio Fiuggi Storia 2021 per il suo “Il buon tedesco”, già collaboratore di Rai Storia, membro del Comitato scientifico dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri e fondatore di Deina ( che si occupa di viaggi della memoria presso i lager europei).

Al termine dell’incontro con lo storico, l’esibizione live del gruppo “Claudio Prima e la Repetition- Orchestra senza confini”, con la partecipazione dei beneficiari e delle beneficiarie dei progetti Sai gestiti da Arci Lecce Solidarietà.

Contemporaneamente, presso Palazzo De Gualtieriis, saranno fruibili anche due mostre: una dal titolo “Parla del tuo villaggio”, a cura di Paolo Mele e Claudio Zecchi, l’altra intitolata “A sud di Marte”, di Agnese Spolverini e Bekhbaatar Enkhtur.

Le serate dell’8 e 9 agosto saranno invece dedicate interamente alla musica, con i concerti rispettivamente di Manuel Agnelli (prevendite al seguente link: https://bit.ly/3vJZmeX) e della Bandabardò con Cisco, nel loro “Non fa paura tour 2022”, che sarà aperto dai Salento All Stars (clicca qui per le prevendite).

Per l’intero programma vai su Facebook
e su Instagram @kascignanafestival2022 oppure clicca qui di seguito.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Secondo appuntamento con i radioamatori a Tricase Porto

Pubblicato

il

Di Gianluca Eremita – E’ in programma domenica pomeriggio, 3 luglio, dalle 15 alle 19, a Tricase Porto, il secondo dei due appuntamenti dedicati alle “attivazioni” radioamatoriali.

La prima data, quella del 19 giugno, della manifestazione organizzata dalla Sezione di Lecce dell’A.R.I.-Associazione Radioamatori Italiani- con il Patrocinio del Comune di Tricase (Lecce), è stata un vero successo sia in termini di attività prettamente radioamatoriale ma anche in termini di promozione del territorio e dell’immagine del sodalizio leccese.

Diversi i RadioAmatori, provenienti da tutta la provincia di Lecce, che si sono uniti al gruppo di Tricase (Lecce), promotore dell’iniziativa, per partecipare ai “Diplomi”: D.C.I.-“Diploma dei Castelli d’Italia” e W.C.A.-“World Castels Award” con la Referenza della “Torre del Porto di Tricase”; I.F.F.A.-“Italian Flora Fauna Award” con la Referenza del “Parco Naturale Regionale Costa Otranto – S. Maria Leuca e Bosco di Tricase”.

Sul lungomare Cristoforo Colombo, in località “Rotonda”, sono state allestite ben 3 Stazioni Radio Portatili che hanno permesso al Team di A.R.I. Lecce, con il Nominativo di Sezione “IQ7AF”, di effettuare collegamenti in banda “HF” (onde corte) utilizzando i modi “fonia” e “digitale” (operato interfacciando un PC ad un ricetrasmettitore).
A rispondere alle chiamate “CQ” del Team “IQ7AF/portatile”, oltre 120 RadioAmatori da 23 diverse Nazioni (Italia, Germania, Polonia, Spagna, Svizzera, Francia, Slovenia, Ungheria, Austria, Olanda, Belgio, Croazia, Finlandia, Israele, Lituania, Malta, Oman, Repubblica Ceca, Repubblica, Slovacca, Romania, Russia, Serbia Svezia) e 13 regioni italiane (Lombardia, Campania, Lazio, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Basilicata, Marche, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige). Grazie alla seconda data a disposizione, i RadioAmatori contano di poter migliorare i risultati positivi già ottenuti nell’ambito della competizione “sportiva”.

Come detto, sono stati due i principali obiettivi centrati il 19 giugno: aver “promozionato” via radio il territorio, ed aver effettuato una vera e propria “divulgazione” scientifica e dell’attività radioamatoriale. In tanti, non solo locali ma anche turisti italiani e stranieri, si sono avvicinati al gazebo per chiedere informazioni più dettagliate ed assistere, oltre ai collegamenti via radio, anche alle dimostrazione di ricezione via satellite, alla simulazione di montaggio di una stazione radio portatile, all’esposizione di antenne, al funzionamento di uno “zaino-radio” (simile, nella tipologia, a quelli usati dai militari) tutte attrezzature, queste, rigorosamente auto-costruite) con materiali “poveri” e/o riciclati.

“Il richiamo – spiega il Presidente della Sezione di Lecce dell’A.R.I., Icilio Carlino – all’attività in portatile, lanciato da Gianluca Eremita, IW7DAX, e dagli altri amici di Tricase, neanche questa volta mi ha lasciato indifferente. Infatti, considero l’attività in portatile come una vera palestra per noi RadioAmatori. Risolvere al volo i problemi che si presentano di volta in volta durante l’attività campale è cosa ben diversa che stare comodamente seduti a casa utilizzando mega antenne e potenze assurde. Al di là dei collegamenti, che pur non sono mancati, quello che mi ha entusiasmato di più è stata l’atmosfera di assoluta tranquillità ed operosità da parte di tutti, come se fossimo stati un team rodato da decine di attività. Questo ci potrà consentire in un futuro prossimo di fare altre esperienze positive. Tanti gli amici del sud Salento che hanno raccolto l’invito e sono venuti a trovarci, ognuno con il suo bagaglio di esperienze e con la sua storia da raccontare. Posso veramente dire di essere soddisfatto ed il mio augurio è quello di ripetere queste “Radio Avventure” quanto prima, magari con un bel ‘Field Day’ dove sperimentare le realizzazioni di tutti”.

“A nome mio – ha aggiunto Gianluca Eremita, IW7DAX – ma anche di Cosimo MELE, IZ7VLL, Cosimo ATTROTTO, IK7USL, Antonio Baglivo, IU7BQC, e degli radioascoltatori SWL/CB Guido D’Aversa, Giuseppe Sergie Giuseppe Piscopiello, con cui abbiamo avviato da meno di un anno una attività radio in crescita, voglio ringraziare quanti, in occasione dell’attività di domenica scorsa, hanno creduto in noi, ci hanno supportato, ci hanno fatto sentire parte di una famiglia di persone che amano la radio in tutte le sue sfaccettature. Un grazie all’Amministrazione Comunale della Città di Tricase, ed in particolare al Sindaco Antonio De Donno, per aver sottolineato l’importanza del nostro operato concedendoci il Patrocinio”.

“Un ringraziamento molto particolare va a Salvatore Mele, IZ7VLL, un vulcano sempre operativo! Un grazie al “nostro” Presidente Icilio Carlino, IK7IMP, al “Vice” Luigi Liguori, IK7YTQ, a Stefano Pranzo IZ7ECX, e Antonio Pastore, IK7XWM, disposti a macinare decine di kilometri, sotto ad un caldissimo sole di giugno, pur essere presenti ed ai tanti colleghi che, da mezzo mondo, hanno risposto alle nostre chiamate. Un grazie anche agli amici dell’associazione R.P.S.-Radio Penisola Salentina-, Saverio Serino, IK7IWF e Adelino Pietropoli, IU7LQP, per averci portato il loro saluto. Un grazie a chi avrebbe voluto esserci ma non ha potuto. Infine permettetemi di ringraziare gli amici SWL del nostro gruppo: si sono distinti per essersi impegnati a curare ogni dettaglio della logistica e, durante l’attivazione, per essere stati sempre attenti a carpire ogni lettera dei nominativi in mezzo ad un QRM (termine internazionale del Codice “Q” per definire i disturbi “generati” dall’uomo) altissimo e con una propagazione del segnale inesistente. Infine, ma non meno importante, un grazie sincero a tutti i colleghi che hanno risposto, da mezzo mondo, alle nostre chiamate. Un grazie perché, per tutti, è stato un bellissimo pomeriggio all’insegna della passione per la radio, della condivisione e dell’amicizia, in pieno “ham spirit” ! ”.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Corsano: Ti Racconto a Capo, questa sera con Antonio Padellaro

In Piazza Santa Teresa (ore 20,30) il noto giornalista presenterà il suo ultimo libro “7 cose di cui vergognarsi”

Pubblicato

il

Questa sera terzo appuntamento della rassegna “Ti racconto a Capo”, organizzata dall’associazione Idee a Sud Est, con la partecipazione di Antonio Padellaro.

Il noto giornalista, già Direttore de “L’Unità” e “Il Fatto Quotidiano”, sollecitato dalle domande di Chiara Fracasso, presenterà in Piazza Santa Teresa, a Corsano, (start ore 20,30) il suo ultimo libro “7 cose di cui vergognarsi”.

L’autore ripercorrerà la storia repubblicana, passando per il terrorismo, il piduismo, la corruzione, lo stragismo mafioso, fino alla devastante pandemia da Coronavirus.

La serata sarà scandita dal reading di Donato Chiarello, accompagnato al pianoforte da Margherita Mariano.

Il programma di “Ti racconto a Capo”, dedicato al maestro Carmelo Bene, del quale ricorrono i 20 anni dalla scomparsa, si concluderà sabato 23 luglio con “La Cappa. Per una critica del presente”, il saggio del filosofo Marcello Veneziani che descrive una visione controcorrente della realtà avversando “La Cappa che occulta la bellezza, la grandezza, il simbolo, il mito, il sacro, il mondo reale”.

«Anche quest’anno prosegue il racconto dalla Terra del Sud», dichiara Luciano De Francesco, vice presidente dell’associazione,  «mettendo al centro la voglia di confrontarci con pensieri e pensatori di alto profilo, capaci di fornire una chiave di lettura del presente senza schemi precostituiti».

«La dodicesima edizione del progetto Ti racconto a Capo», afferma il presidente dell’associazione Idee a Sud Est, Carlo Ciardo, «conferma la volontà di partire da Sud per guardare al mondo con occhi nuovi. Questo è stato possibile grazie ad autori, intellettuali e professionisti che hanno accolto il nostro invito e ci consentiranno di aprire spazi di riflessione profondi e significativi. Il programma degli appuntamenti diventa in questo modo un atto di libertà attraverso la cultura».

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus