Connect with us

Appuntamenti

Fine mercato tutelato: fermati. Non prendere la scossa!

Dal mercato tutelato al mercato libero dell’energia: dal 1° luglio il passaggio automatico per milioni di italiani: una fase delicata, nella quale i consumatori avrebbero bisogno di una bussola per capire come comportarsi con i gestori e con le pratiche commerciali aggressive. Questo pomeriggio seminario in CGIL

Pubblicato

il

 Segui il canale il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui


Già qualche giorno fa da queste colonne ci eravamo occupati del passaggio dal mercato tutelato al mercato libero dell’energia e dell’iniziativa di Adiconsum per sostenere quegli utenti gabbati dagli eventi.


Bene, oggi vi segnaliamo l’iniziativa delle sezioni provinciali di Federconsumatori, Spi Cgil e Cgil, un seminario, in CGIL, sulla fine del mercato tutelato dell’energia.


Appuntamento questo pomeriggio, dalle 16,30 nella Sala Di Vittorio in via Merine, 33, a Lecce.


Dal 1° luglio il passaggio automatico per milioni di italiani: una fase delicata, nella quale i consumatori avrebbero bisogno di una bussola per capire come comportarsi con i gestori e con le pratiche commerciali aggressive che stanno caratterizzando questa fase.


Per questo motivo le organizzazioni territoriali hanno organizzato un primo seminario di un ciclo che coinvolgerà anche altri comuni della provincia.


Il passaggio del 1° luglio riguarderà le utenze domestiche dell’elettricità e seguirà quello del gas avvenuto il 10 gennaio scorso.

Una fase che avrà un impatto considerevole sulle condizioni economiche di milioni di persone, su cui regna grande confusione anche per le poche (e non sempre chiare) informazioni circolanti riguardo a cosa fare o non fare.


In questo scenario anche le persone più anziani e i fragili, sebbene destinatarie di trattamenti di maggior favore (potranno rimanere o rientrare nel percorso di tutela), rischieranno di compiere scelte a loro sfavorevoli, magari spinti da straordinarie e non sempre corrette campagne commerciali.


Per questa ragione CGIL, SPI e Federconsumatori hanno predisposto una capillare campagna dal titolo “Fine mercato tutelato: fermati. Non prendere la scossa!”, all’interno della quale rientra l’incontro di questo pomeriggio.


L’iniziativa è ovviamente aperta a tutti.


 


 


Appuntamenti

Solstizio d’estate nella Cattedrale di Otranto

Suggestivo appuntamento con l’Albero della Vita che si ripete dal 1165. Domattina dalle 9,30 per assistere al singolare fenomeno dell’allineamento dei raggi del sole sul maestoso tronco dell’albero

Pubblicato

il

 Segui il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

 Si rinnova l’appuntamento con l’Albero della Vita di Otranto.

Nel giorno del solstizio d’estate, la Cattedrale e il suo meraviglioso mosaico invitano allo stupore per il singolare fenomeno dell’allineamento dei raggi del sole sul maestoso tronco dell’albero (vedi foto in alto ed in fondo alla pagina).

Un appuntamento che si ripete dal lontano 1165, anno in cui il presbitero Pantalone completò, con l’ultima tessera lapidea, un pavimento musivo di circa 600 mq. Così, nel giorno più lungo dell’anno, il tessellatum e la Basilica celebrano insieme la fusione di natura e arte, bellezza e promessa d’eternità, luce e pietra, cielo e terra, per narrare l’universale storia della salvezza in un ideale percorso di iniziazione cristiana.

L’evento, giunto quest’anno alla terza edizione, rientra nelle attività di valorizzazione e fruizione del ricco patrimonio religioso di cui la Chiesa di Otranto è custode. Anche la presentazione dell’importante progetto di multimedialità si inserisce tra gli interventi che l’Ufficio diocesano per l’Arte sacra e i Beni culturali ha realizzato in questi ultimi anni.

La Pietra di Otranto è l’ambiziosa iniziativa che, insieme alla digitalizzazione completa del mosaico, restituisce alla fruibilità (grazie alle immagini sferiche a 360°) anche l’interno della Basilica, il museo diocesano, la chiesa di S. Pietro, il complesso ipogeo, i frammenti dell’antico mosaico paleocristiano di cui si propone anche un’interessante ipotesi ricostruttiva.

Arte, cultura, inclusività e tecnologia sono dunque i solidi pilastri su cui La Pietra di Otranto si basa, traendo la sua linfa vitale dall’immersività di un’esperienza culturale totalizzante posta al servizio della comunità.

Il progetto digitale della Cattedrale e del mosaico di Otranto

La Cattedrale idruntina custodisce al suo interno un’opera di inestimabile valore storico e artistico e di insuperata bellezza, sopravvissuta ai drammatici eventi del 1480, quando gli ottomani invasero la città.

Il progetto digitale e multimediale della Cattedrale e del Mosaico di Otranto è uno sguardo al futuro su questo monumento che, grazie alle tecnologie più recenti, si svela in ogni dettaglio ai visitatori di tutto il mondo che accedono attraverso il web alla piattaforma dedicata.

La sfida per realizzarlo è stata enorme sotto tutti i punti di vista; mai era stata realizzata un’opera simile su una superficie pavimentale così estesa e complessa.

Dopo una fase di analisi, studio e pianificazione, l’approccio metodologico per ottenere un risultato di eccellenza, con una risoluzione così elevata, è stato quello di suddividere il grande mosaico in migliaia di singole immagini che sono state poi ricomposte per ottenere l’immagine completa.

Anche le operazioni di ripresa vere e proprie sono state particolarmente lunghe e impegnative e hanno portato alla realizzazione di uno speciale carrello costruito appositamente.

La digitalizzazione del mosaico è il fulcro dello sviluppo di tutto il progetto multimediale che ha interessato, con immagini sferiche a 360°, anche l’interno della Cattedrale, la Cappella dei Martiri, la Cripta, il Museo Diocesano, il complesso ipogeo sotto l’Episcopio, i frammenti del precedente mosaico paleocristiano, un’ipotesi ricostruttiva del precedente mosaico collocato digitalmente sull’attuale Basilica e la chiesa di San Pietro.

Si tratta dei capitoli di un ricco e organico progetto multimediale, realizzato da Marco Stucchi insieme agli Uffici della Diocesi di Otranto, che ha lo scopo di restituire la storia e la bellezza dei luoghi idruntini del progetto. Particolarmente significativo è l’apparato didascalico in italiano e inglese, che è stato realizzato a corredo di tutte le immagini sferiche a 360° e le immagini gigapan dei mosaici del pavimento.

Sono 250 le schede, con testi e immagini, che accompagnano il visitatore alla scoperta e comprensione della complessa simbologia del mosaico, un vero e proprio libro in pietra costituito da migliaia di piccole tessere, definito “enciclopedia medievale per immagini”.

Il progetto offre anche la possibilità di accedere virtualmente ad aree della Cattedrale non aperte al pubblico, come le originarie coperture lignee a capriate, oggi coperte dal controsoffitto, nelle quali sono ancora presenti decorazioni pittoriche policrome.

«Il progetto della Cattedrale di Otranto non si esaurisce in una attività di documentazione fotografica del mosaico, sia pur di straordinaria qualità, ma contribuisce a valorizzare la lettura e la comprensione avvicinando l’osservatore all’opera artistica», commenta Marco Stucchi, «lo strumento digitale  si mette completamente a servizio del patrimonio culturale, che ne è il grande protagonista. La città di Otranto, nella sua millenaria storia, è stata terra sempre di collegamento tra Occidente e Oriente, terra di passaggio di mercanti e pellegrini, terra di scambio tra culture diverse. Questo progetto vuole essere idealmente un collegamento tra la città idruntina e il mosaico con tutti coloro che, con gli strumenti di cui l’uomo del terzo millennio dispone, vorranno visitare questa straordinaria opera. Il progetto della Cattedrale e del Mosaico di Otranto è un orgoglio italiano di un bene universale».

Il programma dalle 9,30

Presentazione a cura di Candida Stefanelli

Interventi di Ada Toni e Marco Stucchi

Saluti S. E. Mons. Francesco Neri

 

Musiche e canti a cura del Coro diocesano diretto dal maestro Don Biagio Mandorino

Coreografie della Scuola di danzaTutti in scena di Otranto

In conclusione, presentazione del video La Pietra di Otranto di Elena Bastianni

A seguire, visita gratuita del rinnovato Museo Diocesano fino alle 13 e, dalle 16 alle 19, percorso guidato per gruppi contingentati a venti persone.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Incartheart a Galatina: viva la cartapesta!

Dal 24 al 30 giugno Art Exhibition delle artiste galatinesi Enrica Notaro e Sara Meleleo

Pubblicato

il

 Segui il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

Incartheart avvia la sua fase di contaminazione ed inaugura una mostra anzi, un’Art Exhibition di due artiste galatinesi dagli stili molto diversi, in un vero e proprio percorso artistico tra la cartapesta.

Si tratta di Enrica Notaro e di Sara Meleleo, giovani artiste che esporranno una selezione delle loro opere nei locali di Corso Porta Luce, 2, presso la sede di Incartheart, il progetto promosso dall’associazione di promozione sociale Futuramente e finanziato dalla Regione Puglia attraverso l’assessorato alle Politiche Giovanile e all’asse Luoghi Comuni.

L’inaugurazione avverrà lunedì 24 giugno alle ore 18 e resterà fruibile dal pubblico, tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 21, fino al 30 giugno, rimanendo quindi aperta nel corso di tutta la festa patronale dei Santi Pietro e Paolo.

Le artiste: Enrica Notaro, originaria di Galatina, nata nel 1996, ha coltivato la sua passione per l’arte frequentando il prestigioso Liceo Artistico della sua città natale. La sua dedizione e il suo talento sono stati riconosciuti nel 2018 quando ha trionfato al concorso “San Giuseppe da Copertino“, conquistando il primo premio nella categoria scultura. Oggi, Enrica prosegue il suo cammino artistico come autodidatta, esprimendo la sua creatività attraverso la realizzazione di quadri e sculture che riflettono la sua visione unica e personale dell’arte.

Sara Meleleo, appassionata di disegno fin dall’infanzia. Ha studiato grafica pubblicitaria al Liceo Artistico P. Colonna di Galatina. A 17 anni ha riscoperto il suo talento artistico, esponendo il mio primo ritratto in una mostra locale. Inizialmente utilizzava grafite e pastello nero su foglio bianco, successivamente ha esplorato il colore con il pastello su pastelmat e recentemente si è dedicata all’olio su tela. Senza studi specifici, si mantiene in aggiornamento costante sulle tecniche artistiche esistenti.

Continua a Leggere

Appuntamenti

A Ruffano la salute vien…camminando

Sport e prevenzione: incontro pubblico in aula consiliare

Pubblicato

il

Venerdì 28 giugno alle 20:30 l’aula consiliare del Comune di Ruffano ospiterà l’appuntamento La salute vien…camminando.

Un momento per parlare dell’importanza dell’attività sportiva, anche leggera, quale strumento di prevenzione sanitaria.

Il tema sarà affrontato partendo dalla nascita e dall’esperienza dei gruppi di cammino, che oggi coinvolgono tantissimi nostri concittadini in attività che coprono l’intero arco dell’anno solare.

L’evento è organizzato, con il patrocinio del Comune di Ruffano e dell’Asl di Lecce, dal gruppo Camminando insieme, di Ruffano.

Interverranno:

𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐯𝐚𝐥𝐥𝐨, sindaco di Ruffano,
𝐌𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐅𝐚𝐥𝐜𝐨, referente del gruppo “Camminando insieme”,
𝐒𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐆𝐢𝐚𝐮𝐬𝐚, dottoressa dell’Asl di Lecce.

🗣️Relazioneranno:

𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐁𝐫𝐮𝐧𝐨, chinesiologo sportivo,
𝐌𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐨, delegato regionale Fidal Campania per il Fitwalking,
𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐥𝐞, direttore Dipartimento di Prevezione Asl Lecce

Modera 𝐌𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐒𝐚𝐩𝐨𝐧𝐚𝐫𝐨.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus