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Appuntamenti

Le Spose di BB contro le violenze di genere

L’Associazione di Promozione Sociale Io Ci Provo in occasion della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne organizza due eventi che coinvolgeranno alcuni paesi della provincia di Lecce tra cui Carpignano Salentino, Melpignano, Miggiano, Sternatia, Morciano di Leuca e Novoli, Brindisi e le studentesse e gli studenti dell’ITES “Olivetti” di Lecce

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Il progetto Le Spose di BB promosso dalla Compagnia Io Ci Provo nelle scuole, nei teatri, nelle piazze e nei Centri Antiviolenza dal 2017 mira a costruire delle azioni sul territorio rivolte alla sensibilizzazione contro la violenza di genere e a favore della parità attraverso il teatro, il documentario e i laboratori, e anche quest’anno fa una proposta studiata ad hoc per il difficile momento che tutti stiamo vivendo.


Domani, mercoledì 25 novembre, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Associazione di Promozione Sociale Io Ci Provo con la sua Compagnia celebra la giornata attraverso due azioni performative che coinvolgeranno alcuni Comuni della Provincia di Lecce, la città di Brindisi e l’ITES “Olivetti”.


Nei giorni scorsi il Centro Teatrale Aperto Io Ci Provo ha rivolto a tutti i Comuni, la proposta di un’incursione sonora diffusa per le strade principali delle città. Un’azione che testimonia l’importanza di celebrare quest’importante giornata, nonostante l’impossibilità di organizzare eventi, manifestazioni e performance teatrali in presenza, un richiamo a tenere sempre alta l’attenzione verso un tema che colpisce quotidianamente molte donne in Italia e nel mondo.


L’Invito è stato accolto dalle città di Lecce, Brindisi, Novoli, Carpignano Salentino, Melpignano, Miggiano, Sternatia, Morciano di Leuca.


Il 25 novembre il centro cittadino dei Comuni che hanno aderito alla proposta sarà attraversato dall’audio di alcuni monologhi tratti dalla performance “Le Spose di BB”, interpretati dagli attori uomini della compagnia, un’eccezione per il Comune di Carpignano Salentino che a fine della diffusione dell’audio potrà assistere in presenza e a distanza alla coreografia eseguita da un’attore della Compagnia residente nello stesso comune.


Per le scuole invece la proposta è su piattaforma: in particolare per 560 studentesse e studenti dell’ITES “Olivetti” di Lecce si terrà la performance virtuale sulla piattaforma scolastica. Nelle mattinate del 25 e 26 Novembre alcuni degli attori della Compagnia Io Ci Provo reciteranno in live streaming, a seguire ci sarà la proiezione del documentario Le Spose di BB – Il Video Racconto di Stelvio Attanasi, seguito da un dibattito sul tema che coinvolgerà protagonisti e studenti.


Con l’adesione entusiastica alla nostra proposta, pur in tempi di Didattica a Distanza, modalità che inevitabilmente lascia fuori qualche obiettivo, qualche tema e una parte del progetto educativo di scuola, proprio quello che si fonda sulla relazionalità e sulla coralità, l’Olivetti si conferma tra le scuole che stanno sperimentando nuove modalità corali al fine di realizzare in maniera compiuta anche il proprio progetto educativo e culturale, oltre che quello formativo, in sinergia, come sempre, con chi opera sul territorio e sfruttando al meglio le potenzialità della piattaforma che consente eventi live.


«Si continua a morire assassinate da uomini incapaci di gestire le emozioni e tutti ci indigniamo di fronte a questi insensati e bestiali omicidi, ma poi ci sembra che poche cose si muovano», dichiara Paola Leone, fondatrice e regista della Compagnia Io Ci Provo, «dal canto nostro per far fronte a questa emergenza gli strumenti che possiamo mettere in campo sono: l’educazione ai sentimenti e al rispetto dell’altro, qualunque sia il suo genere. Ci vogliono nuove leggi, un nuovo linguaggio, una nuova cultura della parità e insieme nuovi modi di informare, comunicare e sensibilizzare. La lotta alla violenza di genere riguarda tutte e tutti, e dobbiamo impegnarci ogni giorno e ovunque: in famiglia, a scuola, nelle piazze, in palestra, nei centri culturali e amministrativi delle nostre città. La rivoluzione culturale non può e non deve fermarsi, neanche in Pandemia», conclude Paola Leone, «ecco perché la Compagnia ha deciso di utilizzare in questo periodo mezzi di comunicazione alternativi per far arrivare il proprio messaggio in attesa di tornare nelle piazze, nei Teatri e nei luoghi della Cultura». 


Di seguito orari e luoghi delle incursioni sonore previste domani nei paesi che hanno aderito all’iniziativa:

Lecce – Piazza Sant’Oronzo – ore 12 e ore 18


Brindisi – Porto di Brindisi, all’esterno della Casa del Turista con la collaborazione della biblioteca di comunità History Digital Library – ore 12


Melpignano – Parco delle Rimembranze – ore 12


Carpignano Salentino – Piazza Duca D’Aosta – ore 18


Sternatia – Ex Convento dei Domenicani– ore 12 e ore 18


Miggiano – Piazza Municipio – ore 12


Morciano di Leuca – Piazza Papa Paolo II– ore 12


Novoli – Piazza Regina Margherita– ore 12 e ore 18


Andrano

Castiglione: ecco “La restanza”, il film con tutta la frazione protagonista

Sabato 2 luglio (ore 20) in piazza della Libertà la proiezione dell’anteprima preceduta da un incontro con la regista Alessandra Coppola e l’antropologo Vito Teti che presenterà il suo ultimo libro dallo stesso titolo del film

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La restanza” è un film tratto dalla vita di ogni giorno e che ha visto protagonista tutta la frazione di Castiglione d’Otranto.

Il documentario di Alessandra Coppola sarà proiettato in anteprima sabato 2 luglio (ore 20) proprio a Castiglione d’Otranto, in piazza della Libertà.

La proiezione sarà preceduta da un incontro con la regista Alessandra Coppola e l’antropologo Vito Teti che presenterà il suo ultimo libroLa restanza” edito da Einaudi.

Castiglione d’Otranto, profondo sud dell’Italia. Un gruppo di trentenni non accetta più che la soluzione ai problemi economici, ecologici e politici del territorio sia sempre “andare via”. Propongono allora a coloro che possiedono appezzamenti di terra incolta, spesso vissuti come un fardello, di metterli in comune per bonificarli e riportarli a produrre. A Castiglione si decide così di legare la propria vita alla terra e di investire sul valore del camminare insieme.

Castiglione diventa il paese della restanza: si coltivano i semi antichi e la biodiversità locale, si decide insieme, si sviluppa un’economia di prossimità.

Accettando le ombre del passato, si scopre la necessità, il desiderio, la volontà̀ di generare un nuovo senso dei luoghi creare un altrove proprio lì dove si è sempre stati.

Nel film: Donato Nuzzo, Tiziana Colluto, Rocco Botrugno, Fulvio Rifuggio e… tutti gli abitanti di Castiglione d’Otranto.

CLICCA QUI PER VEDERE IL TRAILER DEL FILM

 

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Alessano

Montesardo nella Messapia: archeologia, territorio, turismo culturale

Giovedì 30 giugno, alle ore 20, presso l’Ecomuseo dei Paesaggi Culturali del Capo di Leuca Il Massarone

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Un incontro pubblico con l’intenzione di coinvolgere la cittadinanza nella riflessione sul destino di un’area di rilevante interesse archeologico ancora poco o nulla documentata e valorizzata.

L’incontro si terrà giovedì 30 giugno, alle ore 20, presso l’Ecomuseo dei Paesaggi Culturali del Capo di Leuca Il Massarone.

Secondo le ricostruzioni del prof. Francesco D’Andria, il sito attualmente occupato dal nucleo storico di Montesardo, in epoca messapica sarebbe stato un centro nevralgico, dominante un vasto territorio, la cui «acropoli era cinta da mura a blocchi squadrati databili al IV secolo avanti Cristo», di cui restano significative emergenze.

L’appuntamento sarò un’occasione di conoscenza di quanto finora emerso e di confronto sul tema delle strategie di restituzione del sito di Montesardo nella prospettiva del turismo culturale. Interverranno:

Saluti istituzionali Osvaldo Stendardo, sindaco di Alessano.

Moderatrice Elisabetta Russo, assessore delegato alla Frazione di Montesardo.

Interventi di: Paolo Marasco Assessore al Turismo-Affari Generali e Ambiente; Francesco D’Andria, archeologo, professore emerito dell’Università del Salento e membro dell’Accademia dei Lincei; Francesco Meo, archeologo dell’Università del Salento e direttore del Museo Archeologico di Muro Leccese; Vincenzo Santoro, responsabile Dipartimento Cultura e Turismo Associazione Nazionale Comuni Italiani.

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Appuntamenti

La Notte della Taranta ai… Giochi del Mediterraneo!

Il Corpo di Ballo de “La Notte della Taranta” ospite al Festival International De Dance Populaire di Sidi Bel Abbes e poi rappresentante della Cultura italiana nel folk dance show in programma ai Giochi del Mediterraneo 2022 a Orano, in Algeria

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Sarà il Corpo di Ballo de “La Notte della Taranta” a rappresentare la Cultura italiana nel folk dance show in programma ai Giochi del Mediterraneo 2022 a Oranoin Algeria. I danzatori di pizzica si esibiranno il 2 luglio alle 20, nel teatro della metropoli in uno spettacolo senza tempo che racchiude la bellezza della storia plurimillenaria del mare nostrum, straordinario canale di connessione tra popoli, tradizioni e culture.

Su invito dell’Ambasciata italiana e dell’Istituto italiano di Cultura ad Algeri, la Taranta sarà anche ospite il 30 giugno alle 21, del Festival International de Dance Populaire de Sidi Bel Abbes, l’evento culturale tra i più attesi che ospita i balli popolari delle varie regioni dell’Algeria e dei Paesi ospiti.

Un importante riconoscimento per il Corpo di Ballo della Taranta nato nel 2016 per completare l’opera di valorizzazione della pizzica portata avanti dalla Fondazione. In Algeria con le coreografie di Mattia Politi, si esibiranno: Mihaela Coluccia, Serena Pellegrino, Lucia Scarabino, Stefano Campagna, Marco Martano, Andrea Caracuta con la partecipazione di Veronica Mele, Silvia Ciardo, Valeria Guerrieri.

Protagonista delle coreografie del Concertone di Melpignano, il Corpo di Ballo ha collaborato negli anni con coreografi come Fabrizio Mainini (2016), Luciano Maria Cannito (2017), Massimiliano Volpini (2018), Davide Bombana (2019), Sharon Eyal (2020), Thomas Signorelli (2021) e  si è esibito sul palco di Melpignano con le stelle della danza classica Nicoletta Manni, Gabriele Corrado, Elena Marzano senza mai rinunciare alle tradizionali feste popolari e alle ronde improvvise dove la pizzica continua ad essere irresistibile linguaggio di condivisione.

«L’anno in corso rappresenta un momento peculiare dell’Algeria, che celebra i sessant’anni dalla sua indipendenza», sottolinea Antonia Grande, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura ad Algeri, «e grazie ad un lavoro di squadra, l’Italia rappresenta sempre più un Paese di riferimento, la cui cultura riesce ad interfacciarsi in maniera unica con le comunità algerine. Accanto alle espressioni più tradizionali si moltiplicano contenitori e incubatori culturali che ambiscono ad aprirsi al mondo, soprattutto il Mediterraneo”.

«Saremo ambasciatori dell’amicizia  mediterranea nella scena culturale della città celebrata da poeti e viaggiatori», evidenzia Massimo Manera presidente della Fondazione Notte della Taranta, «Algeri oggi vive un fermento che rispecchia la vocazione di apertura della sua storia plurimillenaria e grazie alla solidale collaborazione tra istituzioni, la pizzica salentina sarà colonna sonora e spettacolare coreografia della Puglia ai Giochi del Mediterraneo»

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