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Appuntamenti

Li Ucci Festival a Cutrofiano

Una settimana di concerti, mostre e una bicicletta “culturale”. Il consueto concerto-evento di chiusura con Li Ucci Orkestra diviso in due serate dedicate a “Serentate, lavoro e carrettieri” (venerdì 11) e “Stornelli, Pizzica e Festa” (sabato 12)

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Da domenica 6 a sabato 12 settembre a Cutrofiano appuntamento con la decima edizione de Li Ucci Festival, organizzata dall’associazione culturale Sud Ethnic e dal Comune di Cutrofiano, con la direzione artistica e organizzativa di Antonio Melegari e in collaborazione con altri partner pubblici e privati.


Domenica 6, alle 9 (raduno alle 8:30 in Piazza Municipio), si comincia con Li Ucci in bicicletta, tradizionale percorso culturale tra le campagne di Cutrofiano per respirare l’aria e per segnalare con foto geolocalizzate eventuali rifiuti che si incontreranno lungo il percorso.


Da lunedì 7 a giovedì 10 (dalle 20 alle 22) saranno allestite le mostre L’Arte nel piatto (Scuderie Palazzo Filomarini) e “… di canti e di lavoro” (basolato di Piazza Municipio), realizzata dal Comune di Zollino con allestimento a cura dell’associazione Esterno Notte nell’ambito del progetto EcoMostre – Luoghi d’Arte Etica, vincitore del Bando Pin della Regione Puglia.


Giovedì 10 (ore 21 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria 3776954833 – segreteria@liuccifestival.it) in Piazza Municipio concerto speciale dedicato al cantautorato salentino e griko con “I d(u)e Santis Rocco e Mino“.


Venerdì 11 e sabato 12 settembre (ore 21 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria 3776954833 – segreteria@liuccifestival.it) la Masseria L’Astore ospiterà il concerto-evento, che ogni anno si è svolto in Piazza Municipio e che, in questa edizione, avrà una forma diversa.


Li Ucci Orkestra, formata da alcuni dei principali esponenti della musica, del canto e della danza popolare del Salento, presenterà infatti un doppio spettacolo, con il sostegno della Programmazione Puglia Sounds Live 2020/2021 della Regione Puglia (FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro), dedicato a Serentate, lavoro e carrettieri (venerdì 11) e Stornelli, Pizzica e Festa (sabato 12).


Li Ucci Orckestra è composta da Antonio Murciano (batteria), Matteo Coppola e Marco Giaffreda (percussioni), Marco Verardo (basso), Andrea Stefanizzi, Alessio GiannottaFrancesco De DonatisMarco Garrapa (tamburelli), Stefano Calò (chitarra classica), Agostino Cesari (chitarra acustica), Luigi Marra, Ylenia Giaffreda, Mandola: Giacomo Casciaro (violini), Gianmichele De Filippo (trombone a tiro), Diego Vergari (sax), Simone Scarpina (tromba), Stefano Blanco (flauto traverso), Vittorio Chittano (fisarmonica), Gigi Russo (piano). In apertura spazio al cantattore P40 che venerdì si esibirà con DonnaLucia.

La manifestazione nasce nel 2011, a un anno dalla scomparsa di Uccio Aloisi, con l’intento di ricordare tutti i grandi cantori del Salento che hanno saputo tramandare grazie alla loro cultura orale i canti e le tradizioni del nostro territorio.


Un’attenzione particolare è rivolta, da qui il nome del festival, allo storico gruppo “Gli Ucci” di Cutrofiano, ai suoi cantori e a tutti i musicisti che negli anni hanno ruotato intorno a questi custodi degli “stornelli”, dei canti d’amore e di lavoro.


Anno dopo anno il festival è, però, cresciuto, ampliando la sua visione e arricchendo il suo programma, coinvolgendo nuove generazioni di musicisti, cantori e artisti capaci di tramandare il patrimonio popolare salentino e trasformandosi in un contenitore di arte, cultura, musica, enogastronomia e turismo a 360°.


Con Li Ucci Festival, a settembre vive e partecipa un intero paese, dal centro alle periferie e dalle campagne al centro urbano. Quest’anno – a causa delle restrizioni e delle norme anticovid19 – il programma ha subito un po’ di modiche, mantenendo però lo spirito e la qualità della proposta.


 


Appuntamenti

Nuove forme della divulgazione… l’eredità di Massimo Cannoletta

Domani seminario online con il divulgatore pluricampione del telequiz “L’Eredità”, impegnato anche nella realizzazione di tre video sui Musei Unisalento

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Nuove forme della divulgazione. Il valore strategico della conoscenza per la cittadinanza” è il seminario online in programma all’Università del Salento domano (venerdì 26 febbraio) alle ore 10, ospite il divulgatore Massimo Cannoletta (Per seguire il seminario in diretta cliccare QUI).


Laureato in Scienze politiche, Cannoletta lavora da anni nel campo della divulgazione e ha compiuto due volte il giro del mondo raccontando storia, arte e viaggi. Dopo aver partecipato con successo al quiz televisivo “L’Eredità”, oggi collabora con “Focus Storia”, “Focus Domande & Risposte” e “Gente” e con Rai Uno nel programma “Oggi è un altro giorno”.


Nel corso del webinar, con Cannoletta, dialogheranno il Direttore di Focus, Raffaele Leone, e i docenti UniSalento Marcello Aprile (linguista), Manuela De Giorgi (storica dell’arte) e Andrea Ventura (fisico); introduzione a cura del Rettore Fabio Pollice; modererà il Delegato alla Comunicazione, Stefano Cristante.


Il divulgatore, intanto, sta realizzando tre video su altrettanti Musei UniSalento.

È già online quello sul Museo Papirologico.




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Appuntamenti

Aeronautica: due giorni di esercitazioni nei nostri cieli

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Oggi e domani 25 febbraio, giornalmente dalle ore 18.00 alle ore 22.00 locali, si svolgerà sull’Italia meridionale l’esercitazione militare Composite Air Operation “COMAO 21-02“ (desk a fine articolo). Per le attività saranno utilizzate le aree già pubblicate sullo Ionio, l’area ad hoc “Maxim” da FL100 a FL190 sul golfo di Taranto e l’area per il rifornimento in volo “AAR-001” da FL140 a FL190. Verranno inoltre istituiti dei corridoi di transito “Brown” e “Charlie” tra Amendola e le aree sullo Ionio da FL190 a FL240, il “TC-Sila-3bis” per raggiungere l’area “Maxim” e il corridoio “Foxy” da FL140 a FL190 per raggiungere l’AAR-001.


La reale attivazione delle aree sarà effettuata su base tattica dai relativi enti ATS. Ai traffici non partecipanti si ricorda di evitare le aree regolate e segregate e di prestare adeguata attenzione alle restanti.


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Alessano

Prove di sintonia per i radioamatori salentini

Dalle 19 una vera e propria esercitazione per testare l’efficienza della “Rete Radiocomunicazioni Alternative di Emergenza delle Prefetture” che mette rapidamente in comunicazione il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e le Navi della Marina Militare “Cavour C550” o “Carabiniere – F593” con le Prefetture di tutte le Provincie e, queste ultime (in banda VHF), con le strutture locali di Protezione Civile di tutti i Comuni del territorio

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Importante iniziativa, questa sera, per la Sezione di Lecce dell’A.R.I. – Associazione Radioamatori Italiani: la macchina organizzativa del sodalizio salentino sarà impegnata, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, nell’importante attività denominata “Prove di Sintonia” (utilizzando la banda HF – 80 metri –, per le grandi distanze) che, in buona sostanza, consta di una vera e propria esercitazione, con cadenza mensile atta a testare l’efficienza dei contatti radio di quella che è la “Rete Radiocomunicazioni Alternative di Emergenza delle Prefetture”.


Questa Rete ha lo scopo, in caso di necessità , di mettere rapidamente in comunicazione il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e le Navi della Marina Militare “Cavour C550” o “Carabiniere – F593” con le Prefetture di tutte le Provincie e, queste ultime (in banda VHF), con le strutture locali di Protezione Civile di tutti i comuni del proprio territorio.


Il presidente di Ari Lecce, Icilio Carlino


«A.R.I. Lecce», spiega il presidente Icilio Carlino, «ha sempre partecipato alle ‘Prove di Sintonia’ ma è la prima volta che testeremo la ‘sotto-rete’ di collegamento (VHF) tra Lecce e diversi altri Comuni. Renderci utili e, allo stesso tempo fare qualcosa di importante per il nostro territorio, è per tutti noi motivo di grande orgoglio. Ci tengo a sottolineare che quella del volontariato di Protezione Civile, per noi radioamatori, è una una vera e propria mission».


Nel dettaglio il programma prevede alle ore 19, le “Prove di Sintonia” nazionali in HF e, a seguire (presumibilmente attorno alle ore 19:30) quelle “locali” ascoltabili, per chi dispone di un ricevitore in banda VHF, sulla frequenza 145.750 Mhz del Ponte Ripetitore di proprietà di A.R.I. Lecce denominato “R6” ed ubicato a Parabita.


La stazione “Capo Maglia” sarà ubicata a Nardò e verrà “operata” da IZ7HZU Vito Zacchino, IK7YTQ Luigi Liguori e IZ7CDE Marco Fiore, IU7IHG Pietro Paolo Margheriti .


Nardò chiamerà le stazioni radio (che accuseranno il rapporto di ascolto) presenti sul territorio in quest’ordine: 



  • Carmiano IK7IMP Icilio Carlino                

  • Surbo

  • Tricase IW7DAX, Gianluca Eremita

  • Alessano IU7NMM, Paolo Morciano

  • Taurisano – IZ7LOW Roberto Pepe c/o Protezione Civile di Taurisano “Falchi del Salento”

  • Supersano IU7IRG Fernando Negro per Protezione Civile Salento

  • Cellino San Marco (Brindisi) IZ7UIU, Luigi Bardi si collegherà dalla sede del gruppo comunale di protezione civile. 


All’iniziativa interverranno anche Federico Salvatore, Questore del Commissariato di Polizia di Taurisano, il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, il sindaco di Cellino San Marco (Brindisi), Salvatore De Luca ed il presidente dell’Associazione di Volontariato per la Protezione Civile “Carmiano”, Fabrizio Sollazzo.


Proprio con quest’associazione, nei giorni scorsi, A.R.I. Lecce ha sottoscritto un protocollo d’intesa che ha sancito un  rapporto di collaborazione che prevede, tra l’altro, la possibilità per i radioamatori salentini di “appoggiarsi” presso la struttura di Carmiano.


“RETE RADIOCOMUNICAZIONI ALTERNATIVE DI EMERGENZA DELLE PREFETTURE”: COME È NATA E COME FUNZIONA


La nascita della “Rete Radiocomunicazioni Alternative di Emergenza delle Prefetture” avviene nel 1985 e si deve a colui che viene riconosciuto essere il “padre” della Protezione Civile italiana: il Ministro Giuseppe Zamberletti, anch’egli radioamatore con nominativo I2ZME.


L’idea di Zamberletti, fin dalla fine degli anni ’70, era quella di adoperarsi affinché la Protezione Civile fosse parte attiva per gli aiuti alle popolazioni in caso di necessità e, soprattutto, in caso di emergenza.


Fu così che Zamberletti ebbe l’intuizione di istituire nel 1982, presso il Consiglio dei Ministri, di quella che oggi tutti conosciamo come “Protezione Civile” e di cui egli prese subito le redini.


In particolare per quanto concerne le Stazioni Radioamatoriali presso le Prefetture, con l’ordinanza del 7 marzo 1985 n.782, l’allora Ministro della Protezione civile Zamberletti dispose che:



  • tutte le Prefetture della Repubblica italiana;

  • il Ministero dell’ Interno;

  • il Dipartimento della Protezione civile;


fossero dotate di una stazione radio HF-VHF “Radioamatoriale” completamente gestita dai volontari dell’A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani).

Queste stazioni radio, possono essere usate come mezzo di comunicazione alternativo nei casi di:



  1. grossa calamità;

  2. black-out parziale o totale dei sistemi di comunicazione convenzionali;

  3. particolari condizioni di emergenza, anche relativamente al territorio di competenza delle singole Prefetture.


Attivabili in brevissimo tempo per 365 giorni l’anno, possono garantire collegamenti nel territorio italiano:



  • breve raggio nelle bande VHF e UHF, anche tramite ripetitori radio;

  • medio/lungo raggio in banda HF.


I Radioamatori volontari dell’A.R.I. Gestiscono le stazioni radio installate presso:



  • le Prefetture italiane;

  • le isole minori della Sardegna (S.Pietro, S.Antioco e La Maddalena);

  • le isole napoletane (Capri e Ischia);

  • l’isola di Capraia nell’arcipelago toscano;


La Rete si avvale di tre “Stazioni Capomaglia” dislocati sul territorio nazionale:



  1. Varese – Nord Italia

  2. Siena – Centro Italia

  3. Reggio – Calabria Sud Italia


Sin dal 1985 si effettuano ogni mese (solitamente la sera dell’ultimo giovedì) delle prove di collegamento radio diurne e/o serali dette “Prove di sintonia” finalizzate a testare la piena efficienza delle apparecchiature radio e delle relative antenne installate oltre ad preparare i radioamatori all’emergenza.


Quelle di oggi saranno le ““Prove di Sintonia” numero 442 dalla nascita.


Gianluca Eremita


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