Connect with us

Appuntamenti

Salve: fumetti, vino e cioccolatini

Un hotel “Fumettoteca” nel Salento apre la collezione privata e lancia i Coclee Comics Days. Immersi tra i personaggi della Marvel e DC, manga, fumetti, gadget, con pezzi rari. Degustazione dei vini Garofano con Melacotogna Vini & Affini e del cioccolato del maestro Ugo Negro. Coclee Suite Palace, via Armando Diaz 19, Salve, venerdì 16 dicembre, dalle 17 alle 20,30

Pubblicato

il

È un’occasione unica per gli appassionati di supereroi, anime, manga e fumetti.


Dopo il Lucca Comics e la Milan Games Week e Cartoomics c’è un altro posto da non perdere per vivere un’esperienza davvero coinvolgente.


Basta recarsi a Salve, per scoprire Coclee Suite Palace, un ex frantoio oleario divenuto boutique hotel, che fino al 30 marzo sarà anche un’originale fumettoteca. Il giovane proprietario Pierluigi Rosafio ha deciso infatti di aprire la sua collezione privata, frutto di una grande passione e tanto lavoro. Cresciuto a pane, olio e fumetti ha dedicato molto tempo a costruire incredibili diorama con i personaggi di Dragon Ball, ad assemblare mattoncini Lego, a giocare ai videogames, ma soprattutto a scovare pezzi rari in giro per il mondo.


Il risultato è una raccolta unica, tra le più vaste d’Italia, che sarà possibile visitare in occasione dei Coclee Comics Days, a partire dal 16 dicembre, dalle 17 alle 20.30 (ingresso libero, su prenotazione al 353.3233484).


Appuntamento in via Armando Diaz 19 a Salve, per ritrovarsi immersi in un’atmosfera anni ’90, tra statue e personaggi della Marvel e DC, pile di fumetti e cartoni animati, che scorreranno in tv nell’ampio salone con camino sotto volte antiche, dove si potranno anche degustare gli ottimi vini di Garofano Vigneti e Cantine di Copertino, selezionati da Giovanna Pepe dell’Enoteca Melacotogna Vini & Affini di Salve e gli squisiti cioccolatini della pasticceria da Ugo di Casarano del mâitre chocolatier Ugo Negro, erede di una tradizione che risale al 1921, che realizzerà una scultura di cioccolato a tema fumetto. Sorseggiando un calice di negroamaro, il rosato Girofle o il rosso Simpotica, si potrà ascoltare il giovane proprietario che racconta dettagli e aneddoti della sua collezione: il primo costume di Batman indossato da Christian Bale nel film Il Cavaliere Oscuro battuto a un’asta in California; il Superman comunista con falce e martello, le statuette di Dragon Ball, i personaggi di JoJo creati dalla matita di Toyotarō, mangaka giapponese che ha lavorato anche con Gucci.


Si potranno ammirare i personaggi di Star Wars, dal super cattivo Darth Vader al maestro Yoda, in scala 1:1, come nella rappresentazione cinematografica degli anni ’80; le statue di Batman di Tim Burton; di Joker con il volto dell’attore Heath Ledger ne Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan, del Superman di Christopher Reeve.


In reception c’è il mezzobusto di Deadpool il personaggio più folle e irriverente della Marvel Comics, l’antieroe per eccellenza con il cappuccio rosso che ne nasconde la faccia distrutta dal fuoco. E ancora Doctor Doom, il Dottor Destino, il cattivone dei Fantastici Quattro; Wolverine il più rappresentativo degli X-Men, un mutante con gli artigli. E poi i personaggi della Trilogia I Signori degli Anelli, le Tartarughe Ninja, Harry Potter e tantissimo altro.


Sarà l’occasione anche per farsi venire qualche buona idea regalo da far trovare sotto l’albero, come le bellissime pubblicazioni delle Edizioni Voilier, da sfogliare nel corner di Lupiae Comix, la scuola del fumetto leccese del Gruppo Grafite, che sarà presente con docenti e allievi per informare sui corsi di fumetto per bambini e ragazzi, deliziare con performance di disegno dal vivo e presentare il calendario di iniziative che nel 2023 celebrerà i 20 anni della scuola.


I Coclee Comics Days proseguiranno fino a marzo, nelle seguenti date: 20-21 gennaio, 17-18 febbraio e 17-18 marzo (su prenotazione al 353 3233484).


E per chi decide di concedersi un weekend nel Salento, bellissimo anche fuori stagione, il pacchetto “Comics” (valido fino al 30/3) include il soggiorno di una notte in una camera a tema, come la Suite Saracina con un’area che trasporta nella dimensione dei Lego o la suite Montani con un’area living omaggio al fumetto, con prima colazione, cioccolatini da Ugo e la degustazione di vini Garofano e prodotti tipici presso l’enoteca Melacotogna Vini & Affini.






 


Appuntamenti

Il Premio Lilt e l’Accessibilità

19° premio Flavia Inguscio e Vittorio Velotti. Al via le candidature on-line. Lilt lecce celebra l’impegno del volontariato sul territorio. Cerimonia l’8 marzo a Melissano

Pubblicato

il

Da anni l’8 marzo rappresenta una data simbolica per il mondo del Volontariato: è il giorno in cui si rinnova l’appuntamento con il Premio Flavia Inguscio e Vittorio Velotti, storica manifestazione organizzata dalla Delegazione LILT di Melissano in collaborazione con LILT Lecce e il patrocinio del Comune di Melissano, giunta alla 19esima edizione.

Anche quest’anno il cineteatro Aurora, in piazza Garibaldi, farà da cornice alla cerimonia, in programma a partire dalle ore 18.

Solidarietà dentro e oltre le Istituzioni” è il principio-guida che ispira da sempre il Premio Inguscio-Velotti, volto a riconoscere l’impegno di chi opera nel mondo del volontariato.

Un’attenzione particolare è riservata a chi agisce nel silenzio, nell’umiltà e nella discrezione, incarnando pienamente lo spirito del riconoscimento, rappresentato dall’ape, simbolo del Premio, «umile e laboriosa, lavora senza chiedere nulla in cambio», come amava ricordare Vittorio Velotti.

Come da tradizione, anche l’edizione 2026 sarà caratterizzata da un tema principale, un filo conduttore che accompagnerà gli interventi dal palco e le premiazioni.

Il tema-cardine del 19° Premio Flavia Inguscio e Vittorio Velotti è l’Accessibilità, intesa come la capacità del volontariato di rendere fruibili i servizi essenziali in ambito sanitario, ma anche culturale, sportivo e civile; di contrastare le disuguaglianze, intercettare le fragilità e promuovere un’azione di prossimità concreta e inclusiva sul territorio.

Saranno assegnati, come di consueto, due premi principali – uno per la categoria Operatore sanitario e uno per Operatore non sanitario – una Menzione speciale e un riconoscimento Alla memoria.

A questi si aggiungeranno i Riconoscimenti di merito, attribuiti sulla base delle segnalazioni pervenute alla LILT e valutate dalla commissione del Premio, presieduta da Paolo Scarcella e composta, tra gli altri, dalla presidente della Lega contro i tumori di Lecce, dott.ssa Simonetta Pepe; dal dr. Carmine Cerullo, presidente del Comitato tecnico-scientifico LILT Lecce; dal dr. Giuseppe Serravezza, direttore del Centro Ilma–LILT Lecce; da Medea Velotti, figlia di Flavia e Vittorio.

La serata sarà condotta da Monia Saponaro.

Le candidature per l’assegnazione dei premi dovranno essere presentate on-line, compilando (entro il 20 febbraio 2026) l’apposito modulo disponibile al seguente link: https://www.legatumorilecce.org/premioingusciovelotti/

Il Premio “Inguscio-Velotti” nasce nel 2006 su impulso di Vittorio Velotti, primo fondatore, nel 1992, della delegazione LILT di Melissano, in memoria della moglie Flavia Inguscio, figura emblematica di impegno civile e dedizione agli altri. Fino al giorno della sua scomparsa, avvenuta nel 2005 all’età di 59 anni, Flavia è stata una delle volontarie più attive della locale delegazione LILT. La scelta dell’8 marzo non è casuale: in questa data ricorre infatti il compleanno di Flavia. Con passione, amore e dedizione, Vittorio Velotti ha coordinato il Premio sino all’edizione del 2018, l’ultima prima della sua scomparsa.

 

 

 

Continua a Leggere

Appuntamenti

Il rapporto tra cultura e potere

“Una esecuzione memorabile. Giovanni Gentile, il fascismo e la memoria della guerra civile”: a Lecce la presentazione del libro di Alessandro Campi. L’autore dialogherà con Massimo Bray, Hervé Cavallera e Maria Cristina Fornari, studiosi di rilievo nel panorama culturale nazionale

Pubblicato

il

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui 

Sabato 24 gennaio, alle ore 18, presso la Biblioteca Ognibene – La biblioteca creativa degli Agostiniani, si terrà la presentazione del libro di Alessandro Campi, Una esecuzione memorabile. Giovanni Gentile, il fascismo e la memoria della guerra civile, edito da Le Lettere.

L’iniziativa, patrocinata dalla Città di Lecce, si inserisce nel calendario di incontri culturali dedicati alla riflessione storica e politica del Novecento italiano.

Il volume affronta uno degli episodi più controversi della storia contemporanea: l’uccisione del filosofo Giovanni Gentile, avvenuta a Firenze nel 1944, e il suo significato simbolico nella memoria collettiva della guerra civile italiana.

Attraverso una rigorosa analisi storica, Campi ricostruisce il contesto politico e culturale dell’epoca, soffermandosi sul ruolo svolto da Gentile all’interno del regime fascista e sulle diverse interpretazioni che nel tempo sono state date del suo assassinio.

L’autore dialogherà con Hervé Cavallera, Massimo Bray e Maria Cristina Fornari, studiosi di rilievo nel panorama culturale nazionale, dando vita a un confronto aperto e plurale su temi cruciali quali la responsabilità intellettuale, il rapporto tra cultura e potere e la difficile elaborazione del passato fascista.

L’incontro si propone non solo come presentazione editoriale, ma come occasione di approfondimento e dibattito pubblico su una vicenda che continua a interrogare la coscienza civile del Paese.

Attraverso la lente della storiografia, Campi invita a superare letture ideologiche e semplificazioni, per comprendere la complessità di una stagione segnata da lacerazioni profonde.

La Biblioteca Ognibene si conferma così luogo di dialogo e confronto, aperto alla cittadinanza e alle nuove generazioni, offrendo spazi di riflessione critica sulla memoria storica e sull’eredità del Novecento.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Il teologo Vito Mancuso incontra mons. Vito Angiuli a Tricase

Due serate a Palazzo Gallone con la presentazione del libro “Gesù e Cristo” ed il confronto tra due personalità di spicco del mondo della teologia e della cultura

Pubblicato

il

Tricase ospita Vito Mancuso per due serate di dialogo su fede, cultura e spiritualità. L’iniziativa si terrà venerdì 23 e sabato 24 gennaio, sempre alle ore 18:30, nella Sala del Trono di Palazzo Gallone.

L’evento è realizzato da: Città di Tricase, Mediterraneo – Le rotte possibili, Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali, Associazione Amici dell’Università Cattolica. L’iniziativa ha inoltre ricevuto il patrocinio della Pia Fondazione “Card. G. Panico”, di Unitelma Sapienza e dell’Istituto Superiore di Scienze religiose Metropolitano “Don Tonino Bello”.

La prima serata, venerdì 23 gennaio dalle 18:30 a Palazzo Gallone, è dedicata alla presentazione dell’ultimo volume di Vito Mancuso, Gesù e Cristo (Garzanti, 2025). Nel libro Mancuso raccoglie anni di ricerca e riflessione e propone una lettura innovativa della cristologia, mostrando come la fede cristiana sia il risultato di un processo storico e simbolico che, a partire da fatti documentati, si è progressivamente arricchito di significati.

Sabato 24 gennaio, sempre alle 18:30 e nello stesso luogo, è in programma un confronto pubblico aperto alla cittadinanza tra mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento – Santa Maria di Leuca, e Vito Mancuso. A moderare l’incontro sarà Antonio Bergamo, direttore dell’Istituto metropolitano “Don Tonino Bello”.

UN OSPITE D’ECCEZIONE

Vito Mancuso, teologo laico e filosofo, docente che ha insegnato tra l’altro all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e all’Università degli Studi di Padova, oggi impegnato anche in ambito universitario e di ricerca, è ospite d’eccezione per la Città di Tricase.

Mancuso è autore di numerosi saggi che hanno suscitato grande attenzione del pubblico su temi come il senso della vita, la fede, il dolore, la libertà, la bellezza e l’etica. Tra i titoli più conosciuti: Il dolore innocente, Dio e il suo destino, La vita autentica, Il coraggio di essere liberi, La via della bellezza, Etica per giorni difficili, A proposito del senso della vita e Non ti manchi mai la gioia. Il suo pensiero è indicato complessivamente come una “filosofia della relazione” ed è anche noto per la presenza nel dibattito pubblico e giornalistico come editorialista de La Stampa.

A rendere unica la seconda delle due serate sarà il dialogo con mons. Vito Angiuli, figura di solida formazione filosofica e teologica. Oggi vescovo della Diocesi Ugento-S.M. di Leuca, Angiuli ha alle spalle un percorso accademico articolato. Un dottorato in Teologia dogmatica presso la Gregoriana, oltre alla laurea in Filosofia presso l’UNIBA, e una lunga attività di insegnamento in ambito filosofico e teologico, insieme a incarichi di responsabilità nella formazione e nelle istituzioni ecclesiali. Tra questi, il ruolo di direttore dell’ISSR di Bari, la docenza alla Facoltà Teologica Pugliese e la presidenza della Consulta dei Laici della CEI.. Un profilo che rende il confronto con Mancuso particolarmente significativo per profondità e competenza, nel segno del dialogo tra fede e cultura.

L’iniziativa sarà occasione di dialogo capace di riunire istituzioni, università, comunità religiose e protagonisti della cultura, offrendo alla cittadinanza un appuntamento di alto profilo.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti