Appuntamenti
“Trilli di Blu”: inizia oggi l’Estate a Casa Comi
Comincia oggi, sabato 3 luglio la rassegna culturale “Trilli di Blu – Estate a Casa Comi” organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale “Tina Lambrini – Casa Comi” in collaborazione con il Polo Biblio-Museale di Lecce, la Provincia di Lecce e il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Tricase. Quest’ultima ha scelto di inserire la programmazione di Casa Comi all’interno del più ampio cartellone di “Tricase colora la tua estate”.
Le restrizioni e limitazioni dovute all’emergenza sanitaria non hanno fatto smarrire ai volontari dell’Associazione “Tina Lambrini – Casa Comi” la voglia di proporre, anche quest’anno, Palazzo Comi come centro culturale di riferimento per il Capo di Leuca. La rassegna “Trilli di Blu” nasce quindi con l’auspicio di ripartire e ricominciare un percorso che si era fermato improvvisamente a causa del Covid.
L’associazione “Tina Lambrini – Casa Comi” opera a Lucugnano dal 2018 ed è impegnata, grazie anche al patto di collaborazione sottoscritto con la Regione Puglia, il Polo Biblio-Museale di Lecce e la Provincia di Lecce, in percorsi e processi di fruizione, valorizzazione e promozione di Palazzo Comi – Casa Museo.
“Palazzo Comi grazie alla cura e alla generosità di Girolamo Comi è stato uno spazio di dialogo, accoglienza e pensiero. Con questa nuova rassegna organizzata dall’Associazione Tina Lambrini questo speciale luogo prosegue la sua missione di spazio di incontro, di progettualità culturale e soprattutto di accoglienza di idee ed esperienze. Grazie a chi giorno dopo giorno si sta impegnando per rendere Palazzo Comi Casa della cultura.” Luigi De Luca, direttore del Polo Biblio-Museale di Lecce.
“Il poeta, lo studioso, l’uomo a cui tutto il Salento deve molto. La sua dimora, un contenitore in cui arte, cultura e associazionismo si mescolano per dare vita a progetti di valorizzazione ed eventi di alto profilo. Trilli di blu – Estate a Casa Comi è questo, è la capacità di una comunità di far vivere quei luoghi, è l’impegno dell’associazione Tina Lambrini che continua, è la sinergia fra istituzioni con l’obiettivo di promuovere, tutelare e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del nostro mezzogiorno. Buona estate, Lucugnano!” Così commenta il programma di Palazzo Comi Stefano Minerva, Presidente della Provincia di Lecce.
Per Antonio De Donno, sindaco di Tricase, “Grazie alla rassegna Trilli di blu – Estate a Casa Comi, tornano a vivere e ad essere vissuti i luoghi di Lucugnano, fra cui Palazzo Comi e Piazza Comi. Una sinergia inter-istituzionale, con Comune di Tricase, Provincia di Lecce e Polo Biblio-Museale impegnati nel sostenere progetti di valorizzazione importanti. Un ringraziamento particolare all’associazione Tina Lambrini, per la sua costante azione di tutela e sostegno ad un bene che è patrimonio non solo per i nostri concittadini, ma per tutto il Salento e il Sud Italia.”
“Ci siamo impegnati a proporre una rassegna che potesse incontrare i gusti di tutti. Trilli di blu nasce con l’intento di riportare le persone a Palazzo Comi per farlo rivivere, e noi abbiamo deciso di incentrare questa rassegna sulla varietà. Fra musica, teatro, letteratura e proiezioni cinematografiche, anche i bambini saranno ospitati a Casa Comi nei vari laboratori organizzati.” Così Vincenza Zocco, eletta da poche settimane presidente dell’Associazione Tina Lambrini.
Anche quest’anno, dunque, a Casa Comi un fitto cartellone di appuntamenti grazie alle numerose collaborazioni con gli artisti che si avvicenderanno negli spazi del Palazzo: Donatello Pisanello e Lamberto Probo, Gaetano Cortese, Gabriele Larssen Panico, Cristiana Verardo, Anna Cinzia Villani, Luigi Mariano, La Cantiga de la Serena, Alibi Teatro, Due Lune Teatro Tenda, Vitale Boccadamo e altri ancora.
Tra gli appuntamenti speciali i concerti in piazza della cantautrice Cristiana Verardo (18 luglio) che presenterà il suo ultimo disco “Maledetti ritornelli”, il progetto speciale “Musica Ficta” a cura del musicista, compositore e performer Gabriele Larssen Panico, la tappa di “Luoghi d’Allerta” in programma l’11 Agosto (in collaborazione con il Fondo Verri) e il concerto in piazza de La Cantiga de La Serena che presenterà il nuovo album “La Mar” (13 Agosto). Anche il 12 Agosto, in occasione della tappa del Festival “Esco di Radio LIVE” organizzato da Mondoradio Tuttifrutti con il concerto di Mino De Santis e P40, il palazzo sarà aperto al pubblico.
Mondoradio, storica emittente salentina, sarà anche Media Partner della rassegna, consolidando così una collaborazione che prosegue da anni.
Per i più piccoli i laboratori letterari di “Armonia Kids” con Paola Vitale e Erina Pedaci (in collaborazione con l’Associazione Narrazioni e il Festival Armonia Narrazioni in Terra d’Otranto) e il doppio appuntamento con il laboratorio di terracotta “Poesia conCRETA” a cura dell’ Associazione Tina Lambrini – Casa Comi.
La collaborazione con l’Associazione Narrazioni si conferma anche con le proposte letterarie della rassegna “Genius Loci” in programma il 18 Agosto e il 4 Settembre (ospiti Walter Spennato, Milena Magnani, Mariano Rizzo, Pierpaolo Lala e Rocco Luigi Nichil)
Il teatro sarò protagonista grazie alle proposte di Alibi Teatro e Due Lune Teatro Tenda che proporranno monologhi e letture sceniche.
Tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso libero (ma con prenotazione obbligatoria e posti limitati per rispettare la normativa anti-covid) e verranno promossi tramite la pagina facebook ufficiale di Palazzo Comi – Casa Museo (www.facebook.com/palazzocomi) e sul portale https://tricaseautentica.it/ attivato per l’occasione dal Comune di Tricase.
Come sempre, contestualmente agli appuntamenti inseriti nella programmazione di “Trilli di Blu” sarà possibile prenotare una Visita Guidata all’interno della Casa Museo di Girolamo Comi.
La biblioteca custodita a Casa Comi è un archivio storico tra i più preziosi della Puglia, composto da circa 3000 volumi con oltre 1100 testi francesi. Arricchiscono questo luogo i preziosi manoscritti, l’epistolario, i fondi Valli, Fuortes e UDI Macare.
La visita a Casa Comi è un viaggio immersivo alla scoperta del Poeta lucugnanese e tra arredi storici, arazzi, librerie e preziosi volumi, il percorso guidato dai volontari dell’Associazione “Tina Lambrini – Casa Comi” consente di scoprire uno dei personaggi più significativi del ‘900 letterario salentino e pugliese.
Per informazioni sul calendario, gli orari di apertura di Palazzo Comi, i servizi offerti e per la prenotazione di Visite Guidate, è possibile contattare i seguenti numeri:
320/6936250 (Enza)
380/4580810 (Simone)
0832/373553 (Biblioteca Girolamo Comi)
Mail: occupiamocidicultura@gmail.com
Facebook: www.facebook.com/palazzocomi



Appuntamenti
“Dove il cerchio continua”: a Torrepaduli convegno sulla Ronda di San Rocco
Un momento di riflessione pubblica dedicato alla sua tutela e salvaguardia, con preziosi e qualificati interventi
Sabato 10, alle ore 18:30, la Sala Callisto del Santuario di San Rocco a Torrepaduli ospiterà il convegno “Dove il cerchio continua”, un momento di riflessione pubblica dedicato alla tutela e alla salvaguardia della Ronda di San Rocco come patrimonio vivo. L’incontro nasce con l’idea di interrogarsi sul presente e sul futuro di una pratica rituale che, nel tempo, ha attraversato trasformazioni profonde, mantenendo tuttavia una forte continuità simbolica, comunitaria e identitaria.
Il proposito del convegno è quello di costruire uno spazio di confronto consapevole, capace di mettere in dialogo memoria storica, testimonianze dirette e pratiche contemporanee. Ripercorrendo l’evoluzione della Ronda dal secolo scorso fino ai giorni nostri, l’incontro intende osservare come pizzica, danza scherma e pratiche musicali legate al tamburello siano state trasmesse, modellate e custodite nel tempo, tra continuità e cambiamento. Il luogo che accoglie il convegno, il Santuario di San Rocco, nella Sala Callisto, non è casuale: spazio simbolico e rituale, è il cuore pulsante dinanzi al quale da decenni il cerchio si apre, si rinnova e continua.
I RELATORI
Siederà al tavolo dei relatori Giovanni Pellegrino, studioso di tradizioni popolari e promotore culturale. Pellegrino è una figura centrale nella riflessione sulla Ronda di San Rocco a partire dagli anni Ottanta. Il suo lavoro, legato all’esperienza di Ritorno a San Rocco, ha contribuito a riattivare un processo di consapevolezza intorno al senso profondo del “fare festa”, inteso non come intrattenimento, ma come pratica collettiva dotata di valore sociale, simbolico e culturale. In una prospettiva in cui la festa diventa lavoro liberato e sublimato: un’azione comunitaria che sottrae il gesto alla produttività economica per restituirlo alla relazione, al rito e alla costruzione di senso condiviso. Un momento in cui la comunità si riconosce e si rigenera nel tempo.
Seguirà l’intervento di Massimiliano Morabito, etnomusicologo, musicista e ricercatore indipendente laureato al DAMS di Bologna. Morabito conduce da oltre vent’anni ricerche demoetnoantropologiche indipendenti nel Sud Italia, con un’attenzione particolare alla documentazione delle pratiche musicali di tradizione orale. La sua attività di ricerca si è intrecciata con il lavoro dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, contribuendo all’arricchimento degli archivi nazionali attraverso materiali audiovisivi e fotografici di grande valore. Il riconoscimento, nel 2025, dell’interesse storico particolarmente importante del suo archivio e della sua biblioteca da parte del Ministero della Cultura conferma la rilevanza del suo lavoro sul piano della tutela e della memoria. Accanto alla ricerca, Morabito è musicista attivo come organettista del Canzoniere Grecanico Salentino e ha svolto attività didattica nell’ambito dell’antropologia della musica e della metodologia della ricerca sul campo.
Serena Pellegrino invece offrirà al convegno uno sguardo prezioso sul corpo come luogo di trasmissione della memoria e come spazio in cui la tradizione può essere interrogata e rinnovata senza perdere la propria identità.
Danzatrice del corpo di ballo de La Notte della Taranta, Serena Pellegrino ha maturato una solida esperienza nella pratica della pizzica tradizionale. Il suo lavoro si è concentrato anche sulla relazione tra la danza popolare e altri linguaggi del movimento, esplorando le possibilità di dialogo tra tradizione e forme espressive contemporanee e classiche. Questa ricerca, sviluppata nel tempo, le consente di osservare la danza non solo come riproduzione di un codice, ma come linguaggio vivo, capace di adattarsi, trasformarsi e generare nuovi significati.
Al tavolo dei relatori anche Gioele Nuzzo, musicista e produttore, figura di forte innovazione nel panorama della musica di tradizione. Virtuoso del tamburello tradizionale, strumento appreso in ambito familiare, ha sviluppato nel tempo una ricerca sonora che integra pratiche ritmiche legate alla pizzica con strumenti e linguaggi provenienti da altre culture. La sua attenzione alla dimensione terapeutica del suono e alla costruzione di atmosfere trance restituisce alla musica una funzione profonda, capace di agire sul piano emotivo e collettivo. La sua duttilità artistica e la sensibilità nel mantenere un equilibrio tra innovazione e rispetto della tradizione lo rendono una voce significativa nel dibattito sul presente e sul futuro delle pratiche musicali legate alla Ronda.
Ronda su cui si esprimerà senz’altro Davide Monaco, ricercatore laureato in Storia delle tradizioni popolari presso l’Università del Salento e fondatore della Compagnia di Scherma Salentina. Da oltre vent’anni impegnato nello studio, nella ricerca sul campo e nella trasmissione della danza scherma salentina, Monaco ha appreso direttamente dagli ultimi maestri depositari questa pratica ancestrale, contribuendo alla sua codifica, tutela e valorizzazione come bene culturale immateriale.
Infine Vincenzo Gagliani, musicista, didatta e progettista culturale, offrirà il suo prezioso contributo dalla sua prospettiva di sviluppatore di percorsi formativi, residenze artistiche e spazi di confronto dedicati alla filiera della musica di tradizione italiana. Dal 2012, all’interno del contesto del laboratorio urbano rigenerato dell’ExFadda, è fondatore e direttore della World Music Academy APS di San Vito dei Normanni, centro impegnato nella promozione di formazione strutturata, produzione artistica e ricerca condivisa legate alle pratiche musicali e coreutiche di tradizione orale. Le progettualità da lui ideate – dalla Scuola di Pizzica ai percorsi residenziali e intergenerazionali – condividono una forte dimensione partecipativa e mirano a rispondere alle fragilità del settore, generando processi culturali dal basso. Il suo contributo al convegno offrirà una riflessione concreta sulle strategie di trasmissione, attivazione e tutela del patrimonio immateriale nel contesto contemporaneo.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Lorenzo Zito.
Il percorso di riflessione avviato dal convegno troverà un ulteriore momento di approfondimento nel Laboratorio di Danza Scherma Salentina, di e con Davide Monaco, che partirà la settimana seguente. Un’iniziativa realizzata nell’ambito delle attività dell’Infopoint Torrepaduli-Ruffano. Il laboratorio rappresenta un’occasione formativa per conoscere e praticare la danza scherma salentina, mettendo in relazione gesto, ritmo e simbolo tra aspetto coreutico e marziale. Attraverso lo studio dei codici, delle simbologie e delle dinamiche corporee, il laboratorio si configura come esperienza concreta di trasmissione, capace di legare memoria, corpo e comunità, rafforzando una tutela consapevole e una salvaguardia attiva di questo patrimonio da restituire alle future generazioni. Un percorso che ha subito trovato grande riscontro nelle iscrizioni.
Il convegno “Dove il cerchio continua: per una tutela e salvaguardia della Ronda di San Rocco” è ad ingresso libero, quindi senza prenotazione. L’evento, a cura di ODV Kairòs, è realizzato col sostegno di POC Puglia 2021-2027 e Puglia365.
Appuntamenti
L’IA tra cultura, etica e narrazione: appuntamento a Taurisano
A Taurisano una riflessione sull’intelligenza artificiale tra cultura, etica e narrazione
Un’occasione di confronto culturale di grande attualità è in programma a Taurisano, dove venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 18, nella Biblioteca comunale “Antonio Corsano”, verrà presentato il libro L’umano tecnologico. Da una sociosemiotica applicata a riflessioni sull’intelligenza artificiale di Giuseppe Gabriele Rocca. L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale Odigitria, in collaborazione con Officina di Cultura Taurisano, con il patrocinio del Comune.
Il volume affronta uno dei temi centrali del nostro tempo: il rapporto tra essere umano, tecnologia e intelligenza artificiale. Rocca sceglie una prospettiva originale, quella della sociosemiotica, per analizzare come la cultura contemporanea costruisce e rielabora questi temi attraverso le narrazioni, intese non come semplici racconti, ma come strumenti fondamentali con cui una società organizza e interpreta la realtà.
Il libro prende le mosse dalle teorie strutturaliste sviluppate negli ultimi anni all’Università di Torino, secondo cui i testi non sono mai entità chiuse, ma nodi di una rete culturale più ampia fatta di discorsi, pratiche e immaginari condivisi. Attraverso strumenti come il Percorso Generativo del Senso di Greimas e concetti chiave della semiotica contemporanea, l’autore analizza opere emblematiche della cultura pop e mediatica: dal videogioco Stray a Final Fantasy VI, dalla serie Westworld al film I Am Mother. In queste narrazioni la tecnologia diventa specchio delle paure, delle speranze e dei conflitti dell’uomo contemporaneo, interrogando temi come coscienza, libertà, potere ed etica.
Accanto alla fiction, Rocca mette in dialogo saggi e riflessioni di carattere filosofico e scientifico, mostrando come i modelli culturali sull’intelligenza artificiale non siano frutto di fantasia, ma riflettano dibattiti reali e attuali. Ne emerge un quadro critico che aiuta a comprendere non solo le visioni del futuro, ma soprattutto il modo in cui il presente viene interpretato e messo in discussione.
Alla presentazione interverranno il professor Mario Carparelli dell’Università del Salento e l’autore. I saluti istituzionali saranno affidati al sindaco Luigi Guidano. Un appuntamento che si annuncia come un momento di riflessione aperta e partecipata su uno dei nodi cruciali della contemporaneità.
Appuntamenti
Lu spirito te lu tata Ngiccu a Tricase
Questa sera alla Sala del Trono, la Compagnia teatrale Ama-Torre in un commedia brillante in vernacolo
La Sala del Trono del Palazzo dei Principi Gallone di Tricase si veste straordinariamente a teatro per ospitare il gruppo amatoriale Ama-Torre con una commedia brillante in vernacolo tratta da un testo di Raffaele Protopapa: Lu spirito te lu tata Ngiccu.
Appuntamento questa sera: sipario alle 19, ingresso libero.
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