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Virtù e Conoscenza, il Mediterraneo al centro

Quattro giornate all’insegna della cultura a Porto Cesareo . Il 19 giugno la tanto attesa Cerimonia di consegna della statuetta del dio Thot a Beatrice Rana, Nicoletta Manni, Veronica Vitale, Giulio Deangeli, Sergio Fontana, Edoardo Winspeare, Elena Gentile, Besnik Mustafaj. Il Premio alla Memoria è stato assegnato a Carlo Acutis e Renato Moro. Inoltre una targa speciale a Stefania Spagnolo, all’Istituto Bachelet di Copertino e all’Istituto Comprensivo di Porto Cesareo

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L’associazione MediterraneaMente, d’intesa con il Comune di Porto Cesareo e con la collaborazione di numerosi partners, organizza la V edizione del Festival Virtù e Conoscenza.


La cerimonia di premiazione si terrà sabato 19 giugno, ore 20:30, in piazza Nazario Sauro. Per chi non potrà partecipare in presenza, la possibilità di seguirla in live streaming (sui rispettivi indirizzi su Facebook o Youtube)


Nel ricco e variegato programma, in realtà cominciato a svilupparsi già a partire dal mese di febbraio con una serie di webinar su tematiche fortemente attuali, rientrano momenti musicali, contest, mostre e convegni, presentazioni di libri, proiezioni di film e documentari, visite a musei e siti archeologici, escursioni nel parco naturale e nell’area marina protetta di Porto Cesareo, oltre alla Cerimonia di Consegna dell’Alto Riconoscimento “Virtù e Conoscenza”. Per dare la possibilità di lettura alle persone ipovedenti e non vedenti, il programma è stato scritto anche con il linguaggio Braille dagli studenti dell’Istituto Bachelet di Copertino, che, peraltro, si sono impegnati in una serie di altre attività, tra le quali i comunicati stampa in lingue straniere e la progettazione grafica di tutto il materiale pubblicitario”.



«Il Mediterraneo resta sempre al Centro del Festival Virtù e Conoscenza», riferisce Cosimo Damiano Arnesano, ideatore ed Direttore organizzativo, «una manifestazione culturale con la quale, premiando le “eccellenze” mediterranee per il loro genio, talento, estro, impegno profuso per il bene comune,  si promuove l’integrazione interculturale, il dialogo interreligioso e l’interscambio delle conoscenze, la valorizzazione delle diversità, la tutela dell’ambiente, i diritti umani e le pari opportunità, la promozione del territorio di riferimento con le sue risorse umane ed il suo incommensurabile patrimonio paesaggistico, artistico e culturale. Tutto ciò attraverso il pieno coinvolgimento del tessuto produttivo, la partecipazione della comunità, il protagonismo di talenti creativi, la formazione di un partenariato in cui ciascun partner persegue obiettivi comuni, condivisi, pertinenti rispetto alle finalità del progetto, assumendosi impegni precisi. Ciò costituisce una sicura garanzia del raggiungimento di ottimi standard qualitativi»..


Silvia Tarantino, sindaca di Porto Cesareo esprime «grande soddisfazione per la sinergia di forze che sta muovendo questo mega evento culturale che rende la comunità di Porto Cesareo orgogliosa di ospitare eccellenze di ogni ambito professionale. Nel rispetto delle normative di sicurezza, il tutto sarà realizzato in una cornice suggestiva, che è quella di Porto Cesareo, fatta di piazze, parco marino e terrestre, mare cristallino, tramonti indimenticabili, ma anche di contenitori culturali come le due torri costiere, il museo di biologia marina e la sede della pro loco. Sarà l’occasione ideale per visitare Porto Cesareo».


Barbara Paladini, assessora alla cultura ed ai servizi sociali di Porto Cesareo, commenta : «La Puglia, terra di confine e ponte naturale verso il Mediterraneo, ha da sempre un’identità aperta, costruita nel corso dei secoli sul riconoscimento e sulla valorizzazione della diversità delle culture. Un’identità fatta non solo di radici, ma anche di ali; non solo di passato, ma anche di futuro; non solo di memoria ma anche di progetto. Il Virtù e Conoscenza è un evento nato e cresciuto a Porto Cesareo, nel Salento, con il quale si intende ripensare, tutelare, valorizzare e promuovere l’identità del territorio di riferimento e quindi la sua cultura in modo innovativo, stimolando la crescita culturale, la coesione sociale e territoriale».


A distanza di cinque anni dalla sparizione, tortura e uccisone di Giulio Regeni, al quale nel 2016 è stato assegnato il “Virtù e Conoscenza” alla memoria, l’edizione 2021 del Festival è dedicata a Patrick Zaki, lo studente e attivista egiziano, venuto in Italia per seguire un master all’Università di Bologna, arrestato un anno fa all’aeroporto del Cairo, dove era appena atterrato con un volo proveniente dall’Italia. In carcere, dov’è tutt’ora, Patrick sarebbe stato picchiato e torturato, perché accusato del reato diistigazione a proteste e propaganda di terrorismo sul proprio profilo Facebook.


La Direzione Artistica della Cerimonia di consegna dell’Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza è di Antonio (Aki) Chindamo, arrangiatore e produttore discografico, titolare di Auditoria Records (Como).


La serata sarà condotta da Fabiana Pacella (giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”) e Francesco Vitulano (conduttore TV7 e Radio International).


Gli interventi musicali saranno curati dall’Ensemble Orchestrale Euphonic coordinata dal violinista M° Joele Micelli.


Tra gli ospiti: Evò, Respiro, Zeta e Maky Ferrari.


Durante la serata saranno estratti i biglietti vincenti della lotteria abbinata al Festival, tra i quali un prestigioso quadro dipinto con vino su tela da Arianna Greco, pioniera dell’arte enoica, conosciuta e apprezzata nel mondo.


L’evento gode del Patrocinio del Consiglio Regionale della Puglia, Consigliera Nazionale di Parità – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Provincia di Lecce, Unione dei comuni – UNION3, Unione delle Università del Mediterraneo, Università di Bari, Università di Foggia e Università del Salento.


La giuria tecnica, presieduta da Serenella Molendini (consigliera nazionale di parità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) ha scelto tra le diverse candidature pervenute, tutte di alto profilo, i personaggi da premiare, ai quali sarà consegnata la riproduzione liberamente ispirata alla statuetta rappresentante il dio Thot, divinità egizia della scienza e della sapienza, risalente al VI secolo a.C., rinvenuta nel mare di Porto Cesareo nel 1932 ed esposta nel Museo Nazionale Archeologico di Taranto:


Beatrice Rana: “Pianista, eccellenza salentina nel mondo, per il suo estro e indiscusso talento, per l’eleganza e la magia della sua musica che riesce ad incantare ed emozionare il pubblico, per l’amore verso la sua terra e il sentirsi frutto della scuola italiana, eccellente e gratuita”.


 Nicoletta Manni: “Prima Ballerina del Teatro alla Scala, eccellenza salentina nel mondo, per la sua brillante carriera, la sua generosità e l’amore che nutre verso la sua terra, per l’eleganza dei suoi passi e la magia dei movimenti che riescono a rapire, incantare ed emozionare il pubblico, tirando fuori paure, ansie, passioni e dolori dei personaggi interpretati”.

Veronica Vitale: “Eccellenza mediterranea nel mondo, ricercatrice, cantautrice, imprenditrice discografica, per il suo talento e la sua generosità, per il suo impegno profuso contro il bullismo e a favore del multiculturalismo, per il suo sostegno all’infanzia distrutta dalle armi e perduta nei flussi immigratori, per l’originalità del suo Inno all’Umanità, divenuto preghiera di speranza e fratellanza universale”.


Giulio De Angeli: “Eccellenza Italiana, per il suo talento e il suo genio, per la dedizione allo studio e il suo immenso amore per la ricerca contro le malattie neurodegenerative, che lo proiettano nell’olimpo della scienza internazionale”.


Sergio Fontana: “Farmacista, Presidente della Fondazione Archeologica Canosina e Presidente di Confindustria Puglia, per la passione ancestrale verso la storia e il patrimonio archeologico-culturale della sua terra, per la sua innata missione volta alla lotta delle malattie rare attraverso la produzione di prodotti galenici e farmaci a dosaggi personalizzati,  per aver reso la sua azienda, Farmalabor Srl, un luogo accogliente, un Museo open-space  ed un importante Centro di specializzazione post-laurea del Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Bari”.


Edoardo Winspeare: Sceneggiatore e illuminato regista, eccellenza mediterranea, per l’amore verso la terra salentina che lo ha accolto e visto crescere, descrivendone, attraverso la musica e la cinepresa, storia e cultura con finezza, coraggio ed eleganza”.


Elena Gentile:Pediatra ospedaliera e politica, per il suo costante ed infaticabile impegno atto a costruire un sistema di welfare moderno ed innovativo a favore dei più piccoli, dei disabili e dei più fragili, per le sue politiche sociali mirate alla salute, al lavoro e all’empowerment delle donne pugliesi, italiane ed europee”.


Besnik Mustafaj: Scrittore, già Ambasciatore d’Albania a Parigi e Ministro degli Esteri nell’era post comunista, per aver condannato nelle sue opere ogni forma di totalitarismo e dittatura, per la sua lotta a favore delle libertà, per la sua incessante esortazione a resistere e reagire contro ogni forma di oppressione politica”.


Carlo Acutis (Premio alla Memoria): “Autentico testimone di fede, modello di vita cristiana e santità giovanile, per la sua purezza e il suo amore profondo per l’Eucarestia, per la sua dedizione al prossimo, al più debole e bisognoso, per aver saputo vivere con coraggio, gioia e serenità fino alla morte, giunta fulminea e precoce”.


Renato Moro (Premio alla Memoria): “Autorevole giornalista, caporedattore centrale del Nuovo Quotidiano di Puglia, per la sua lealtà, umanità e sobrietà, per aver saputo raccontare con acume e coraggio le sconfitte, le vittorie e le speranze della propria terra, per la passione, coerenza, serietà e puntualità con cui ha lavorato fino al giorno del suo doloroso passaggio, giunto inaspettato e prematuro”.


A chi sarà consegnata la Targa Virtù e Conoscenza


Stefania Spagnolo, mamma di Lorenzo Peluso, l’amico di tutti scomparso prematuramente, per aver acconsentito all’espianto degli organi del proprio figlio e acceso nuove speranze di vita, per l’umano gesto di solidarietà, altruismo ed estrema generosità che ha alleviato il dolore e le sofferenze di altre persone.


Istituto di Istruzione Secondaria “Bachelet” di Copertino, esempio di scuola che educa alla cittadinanza, per aver coinvolto decine di classi nella realizzazione di PCTO finalizzati alla rigenerazione educativa dei giovani all’ambiente, al paesaggio, al patrimonio, all’integrazione interculturale e al dialogo interreligioso, alla valorizzazione delle diversità, alle pari opportunità, al rispetto dei diritti umani e alla promozione del territorio di riferimento.


Istituto Comprensivo di Porto Cesareo, per aver sperimentato e vissuto la scuola come luogo di incontro aperto ad esperienze di partecipazione e di scambio tra comunità scolastiche e territorio”.


Il programma


Il Festival aprirà questa sera, alle 19,30, con la Premiazione, presso la sede della Pro Loco, dei vincitori del Contest “Dante 700 (1321 – 2021)”, rivolto agli alunni delle scuole secondarie di primo grado della Provincia di Lecce. Il Contest prevede la realizzazione di un disegno o una fotografia ispirati al verso di chiusura del Canto XXXIV dell’Inferno della Divina Commedia: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Interverranno: Silvia Tarantino – Sindaca di Porto Cesareo; Barbara Paladini – Assessora alla Cultura di Porto Cesareo; Cosimo Marzano – Presidente Associazione Turistica Pro Loco di Porto Cesareo; Valentina Terlizzi – Docente di Storia dell’Arte IIS “V. Bachelet” e coordinatrice del Contest “Dante 700”; Catia Brocca – Docente di Grafica Pubblicitaria IIS “V. Bachelet” di Copertino e coordinatrice del Contest “Dante 700”; Marilina Caputo – Docente di Letteratura IIS V. Bachelet” di Copertino e coordinatrice del Contest “Dante 700”; Arianna Greco, Consigliera dell’Associazione MediterraneaMente.


Domani, venerdì 18 giugno, dalle 19,30, sul piazzale torre costiera di Torre Lapillo, si presenteranno i prodotti realizzati in PCTO dalle classi della sezione tecnica e professionale dell’Istituto Bachelet di Copertino e Carmiano, in collaborazione con Italia Nostra Onlus. Con essi si vuole creare un forte legame tra educazione, formazione e società civile, per realizzare un’educazione alla cittadinanza, ora più che mai da intendersi come osservazione strutturata del reale e riflessione sulle possibilità di intervenire sullo stesso per individuarne le fragilità e trasformarle in punti di forza. Oltre ai docenti tutor, interverranno: Anna Peluso – Vice Sindaco di Porto Cesareo; Maria Rosaria Iacono – Consigliera Nazionale e referente Settore Educazione al Patrimonio di Italia Nostra Onlus; Cosimo Manca – Presidente Regionale di Italia Nostra Onlus; Anna Marinella Chezza – Dirigente Scolastico IIS “V. Bachelet” di Copertino; Maria Antonia Vinella – Responsabile PCTO dell’Istituto Bachelet di Copertino.


Domenica 20 giugno, dalle 19,30, sul piazzale della torre costiera di Torre Lapillo, si terrà il Convegno: “Dove va il Mediterraneo?”. Si parlerà di dialogo, cooperazione e sviluppo, flussi migratori, accoglienza e integrazione, valorizzazione dei beni culturali, naturali e ambientali”. Dopo i saluti iniziali di Silvia Tarantino – Sindaca di Porto Cesareo; introduce Serenella Molendini – Consigliera Nazionale di Parità – Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali; Modera: Enzo Del Vecchio – Giornalista RAI. Intervengono: Edoardo Winspeare – Regista, Vincitore del “Virtù e Conoscenza” 2021; Sergio Fontana – Presidente Confindustria Puglia, Vincitore del “Virtù e Conoscenza” 2021; Elena Gentile – già Europarlamentare, Vincitrice del “Virtù e Conoscenza” 2021; Besnik Mustafaj – Scrittore, già Ministro degli esteri in Albania; Klodiana CUKA – Presidente Integra Onlus; Maurizio Manna – Responsabile Parchi e Biodiversità Legambiente Puglia.


Appuntamenti

Poggiardo al centro del folklore di Puglia

Evento per la valorizzazione del patrimonio popolare, contribuendo a rafforzare l’identità culturale e il senso di comunità tra cittadini, artisti e appassionati. Coinvolte diverse località pugliesi, con tappe a Ostuni e Palagianello e gran finale a Poggiardo

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Una serie di iniziative alla scoperta delle radici regionali tra cultura, memoria e convivialità.

Il ricco programma è stato presentato oggi in Provincia, a Palazzo Adorno.

La manifestazione Capitale del Folklore, organizzata dalla Federazione Italiana delle Tradizioni Popolari, con il sostegno di Regione Puglia, Puglia Culture, e il patrocinio di Provincia di Lecce, Unpli e Comune di Poggiardo, vuole celebrare e promuovere le tradizioni culturali della regione

L’evento rappresenta un importante momento di valorizzazione del patrimonio popolare, contribuendo a rafforzare l’identità culturale e il senso di comunità tra cittadini, artisti e appassionati.

Tutti gli appuntamenti sono stati illustrati dal sindaco di Poggiardo Antonio Ciriolo, dal presidente regionale della Federazione Italiana delle Tradizioni Popolari Massimo Panarese e dal Tesoriere di FITP Antonio Coriglione.

La manifestazione si articola in un percorso che coinvolge diverse località pugliesi, con tappe a Ostuni (18 gennaio) e Palagianello (20 gennaio).

Il gran finale sarà sabato 24 e domenica 25 gennaio a Poggiardo, il paese designato come Capitale del Folklore di Puglia per l’anno 2025.

Primo appuntamento, quindi, ad Ostuni domenica 18 gennaio, presso la Biblioteca Comunale (in via Dottore Francesco Rodio).

Il Gruppo Folk Città di Ostuni proporrà una serata a tema ulivo.

Con l’intervento di Cosimo Leone, docente dell’Istituto Agrario di Ostuni, si parlerà dell’ulivo e del suo valore simbolico, identitario, culturale ed economico per le comunità del passato e per quelle attuali.

Si affronterà anche il tema della Xylella, che sta minacciando la sopravvivenza degli ulivi millenari della zona. Proprio per sensibilizzare su questo argomento, il Gruppo Folk Città di Ostuni, dal 2018, intitola il suo Festival “Alìa, Ostuni International Folk Festival – Terra Degli Ulivi Millenari”, dove Alìa significa ulivo in dialetto ostunese.

Nell’ambito del Festival, i gruppi internazionali partecipanti vengono guidati in escursione tra le più belle masserie del territorio, con l’opportunità di avvicinarsi agli ulivi millenari, conoscerne la storia e assaggiare l’olio che producono.

A seguire si assisterà ad una esibizione del Gruppo Folk Città di Ostuni, mentre in conclusione verrà offerto un piatto tipico dell’antica cucina povera contadina: pasta “foglie di ulivo” con pomodorini e mollica di pane. Gli ospiti avranno anche la possibilità di una degustazione dei migliori olii del territorio, guidati degli esperti di Masseria Morrone e Oleificio Cooperativo di Ostuni.

La seconda tappa sarà martedì 20 gennaio, alle ore 10, presso il Castello Stella Caracciolo a Palagianello, con la conferenza intitolata “Radici: quando la fame diventò cucina – Cucina povera e tradizionale di Puglia, patrimonio di comunità”, organizzata dal Gruppo Folkloristico Città di Palagianello.

L’evento intende valorizzare la cucina povera e tradizionale pugliese, riconosciuta come autentico patrimonio culturale e identitario delle comunità, capace di trasformare la necessità in creatività gastronomica.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Palagianello, del Tesoriere Nazionale della FITP, del presidente Regionale FITP Puglia e del presidente del Gruppo Folkloristico Città di Palagianello, interverranno ospiti di rilievo nel panorama culturale ed enogastronomico: Valentina Albanesi, presidente condotta Slow Food, Domenico Antonacci, esperto in Marketing e comunicazione nel settore turistico ed enogastronomico e lo Chef Giuseppe Micocci, che sarà protagonista anche di uno show cooking con ricette tradizionali. Non mancherà l’intrattenimento musicale del Gruppo Folkloristico Città di Palagianello, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra suoni, sapori e tradizioni.

Sabato 24 e domenica 25 gennaioper la prima volta in provincia di Lecce da quando è stata istituita la manifestazione, il programma si chiuderà a Poggiardo, città designata Capitale del Folklore di Puglia per il 2025.

Ricco il programma della due giorni nella cittadina salentina, con momenti di approfondimento sui temi legati alle tradizioni popolari e alla cultura regionale, attraverso conferenze, workshop e incontri con esperti del settore.

La musica popolare farà da colonna sonora a tutti i momenti della manifestazione.

L’evento si concluderà con il conferimento di premi a figure di spicco nel panorama culturale, sociale ed economico della regione, riconoscendo il loro contributo alla tutela e alla diffusione delle tradizioni locali

IL PROGRAMMA DI POGGIARDO

Si inizierà sabato 24 gennaio, alle ore 10, nella sala conferenze del Palazzo della Cultura, con l’incontro “Radici e Riti: il Folklore e le Tradizioni Popolari patrimonio culturale fondamentale di una comunità”. 

Interverranno: Antonio Ciriolo, sindaco di Poggiardo, Annamaria Fallucchi, senatrice della Repubblica proponente della Legge che istituzionalizza la Giornata Nazionale degli Abiti Storici (Legge n. 59/2025), Gerardo Bonifati, presidente nazionale Federazione Italiana Tradizioni Popolari, Massimo Panarese, presidente Puglia FITP, Rocco Lauciello, presidente Unpli Puglia, Salvatore Colazzo, sociologo, professore ordinario UniPegaso, Giovanni Chiriatti, editore Kurumuny Edizioni.

A partire dalle ore 16.30, poi, presso il Teatro Illiria, sarà dato spazio al conferimento di due premi istituiti per l’occasione.

Con il primo, “Radici Future, saranno omaggiate persone e iniziative che uniscono la memoria, la cultura e le tradizioni locali con innovazione, responsabilità ambientale e visione per il domani: Massimo Bray, presidente Fondazione Notte della Taranta, Elio Dongiovanni, direttore Gruppo Ulisse, Maurizio Trippitelli, musicista storico di Ennio Morricone e docente presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, Maria Cristina Rizzo, presidente Fondazione Le Costantine, Anna Lena Manca, dirigente IISS Don Tonino Bello/Nino Della Notte, Paolo Aprile, dirigente Polo Tecnico del Mediterraneo Santa Cesarea Terme, Benedetto Cavalieri, Pastificio Cavalieri, Antonio Quarta, Quarta Caffè, Edoardo Winspeare, regista. Con il secondo riconoscimento, “Custodi della Tradizione”, saranno invece premiati coloro che, con passione e impegno, preservano, valorizzano e trasmettono le tradizioni, i saperi e i mestieri del territorio.

Il Premio speciale Custode ella Tradizione 2025 andrà ad Antonio Castrignanò, tra i principali interpreti della musica popolare salentinaLa consegna dei premi, realizzati dal Liceo Artistico “Nino della Notte” di Poggiardo, sarà accompagnata dalle musiche dei Tamburellisti di Otranto, seguita dalla presentazione di Abiti Tradizionali provenienti da tutta la Puglia e da un’intervista a Castrignanò.

 Domenica 25alle ore 10, nella sala consiliare del Comune, la comunità di Poggiardo e di Vaste incontrerà il presidente nazionale FITP Gerardo Bonifati e la senatrice Annamaria Fallucchi.

Alle 16, poi, partirà il corteo dei gruppi folkloristici di Alberobello, Mottola, Ostuni, Palagianello e Otranto, che sfileranno con i loro abiti tradizionali e la loro musica per le vie della città, per poi confluire in Piazza Giovanni Paolo II, dove si esibiranno, alle 17,30, in un concerto finale.

Dalle 19 sarà possibile anche assaggiare un piatto tipico, realizzato in collaborazione con il Polo Tecnico del Mediterraneo Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme.

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Tricase: Viaggio nella ricerca sulle malattie neurodegenerative

Al Liceo Comi Lectio Magistralis del prof. Giancarlo Logroscino direttore del Centro di Malattie Neurodegenerative e Invecchiamento Cerebrale della Fondazione “Cardinale Panico”

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Dal cervello alla scienza globale. Viaggio nella ricerca sulle malattie neurodegenerative: il professor Giancarlo Logroscino, Ordinario di Neurologia all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze – DiBraiN) terrà una Lectio Magistralis al Liceo Statale “Girolamo Comi” di Tricase.

Appuntamento giovedì 15 gennaio, dalle 10,30, presso l’auditorium Donato Valli.

Introdurrà l’intervento del direttore del Centro di Malattie Neurodegenerative e Invecchiamento Cerebrale della Fondazione “Cardinale Panico”, la dirigente scolastica del “Comi”, Antonella Cazzato.

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Racale, San Sebastiano d’inverno

Nela solennità del Santo che cade il 20 gennaio, data del martirio di San Sebastiano e giorno festivo ufficiale per la città con celebrazioni religiose, si tiene la “festa piccola”. Quella “grande” quest’anno si celebrerà il 30, 31 maggio e 1° giugno

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Festeggiamenti religiosi in onore del patrono San Sebastiano a Racale.

Le festa vera e propria la si celebra solitamente alle porte dell’estate (quest’anno 30, 31 maggio e 1° giugno) metà giugno, ma in città è molto sentita anche la solennità del Santo che cade il 20 gennaio, data del martirio di San Sebastiano e giorno festivo ufficiale per la città con celebrazioni religiose (“festa piccola“).

Per l’occasione la Parrocchia di San Giorgio Martire e il Comitato Feste Patronali San Sebastiano invitano tutta la comunità a partecipare ai momenti di preghiera e celebrazione in onore di San Sebastiano Martire, Patrono della città.

Fino al 18 gennaio si terrà l’Ottavario e solennità di San Sebastiano Martire con sante messe alle 8,30 e alle 18, quest’ultima preceduta (ore 17,30) da Santo Rosario e preghiera a San Sebastiano.

Martedì 13 gennaio, dalle 19, Lectio Divina sul Vangelo della solennità di San Sebastiano.

Seguirà l’Adorazione Eucaristica fino alle ore 20,30.

Giovedì 15 gennaio, alle 19, “…delle sue frecce vantati”, meditazione musicale sulla figura di San Sebastiano per organo, violino e voce: all’organo M° Enrico Tricarico; al violino M° Silvia Menallo; voce la soprano M° Serena Scarinzi.

Triduo in preparazione della festa da sabato 17 fino a lunedì 19 gennaio con, ogni giorno, Santa Messa alle 8,30 e alle 18,30 dopo Santo Rosario e Canto dei I Vespri della II Domenica del T.O. e preghiera a San Sebastiano.

Martedì 20, solennità del Santo, Sante Messe alle 8,30 e 10,30.

Dalle 16,30 la processione per le vie della città con il seguente itinerario: Piazza San Sebastiano, vie Immacolata, Felline, Venezia, Milano, Ugento, Pola, Gorizia, Papa Giovanni XXIII, Belgasi, Maddalena, Piazza Belluno, Principe di Napoli, Piazzetta della Pace, via Toselli, Piazza Giancarlo, via Chiesa.

Alle 18, Canto dei II Vespri della solennità di San Sebastiano.

Alle 18,30, Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da don Giovanni De Giorgi, con la partecipazione delle autorità civili e religiose e delle associazioni laicali e religiose della città.

Al termine della Messa, “Comunità in festa”, momento di fraternità nell’atrio antistante la Chiesa, organizzato dal Comitato Festa e dall’Azione Cattolica Parrocchiale, con musica e degustazione di prodotti tipici locali.

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