Connect with us

Attualità

Ancora pioggia ma estate e caldo (africano) sono in arrivo

L’anticiclone subtropicale sembra infatti riuscire almeno in parte ad ergersi sul Mediterraneo nella terza decade di giugno, portando a tempo generalmente più soleggiato e con temperature questa volta in netto aumento. Attesi anche nel Salento 33-34°

Pubblicato

il

Saremo ancora ostaggio dei temporali per almeno altri tre giorni, ma in prospettiva potrebbe arrivare l’anticiclone africano.


Anche la settimana corrente sarà decisamente movimentata dal punto di vista meteorologico per colpa dell’ennesimo vortice mediterraneo che andrà a posizionarsi proprio sull’Italia.


Lo conferma il meteorologo di 3Bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega: «sulla falsa riga di quanto ormai accade quotidianamente da oltre un mese, avremo a che fare con rovesci e temporali sparsi almeno fino a giovedì compreso. I fenomeni risulteranno estremamente caotici sia nello spazio che nel tempo, colpendo in modo talora violento alcune aree e lasciandone a secco altre vicine. Il tutto in un contesto termico non particolarmente caldo, anzi a tratti anche piuttosto fresco».


Atmosfera ancora inquieta, dunque, per almeno altri tre giorni, ma questa volta si profila una novità almeno nel lungo termine.


L’estate nella sua accezione più stabile e calda potrebbe arrivare la prossima settimana, e con essa anche il primo caldo africano della stagione.

L’anticiclone subtropicale sembra infatti riuscire almeno in parte ad ergersi sul Mediterraneo nella terza decade di giugno, portando a tempo generalmente più soleggiato e con temperature questa volta in netto aumento.


In particolare al Centrosud, Puglia e Salento compresi, si potrebbero registrare i primi picchi di oltre 33-34°C.


Vale la pena sottolineare come ha ribadito il metereologo, «che si tratta di una linea di tendenza che necessiterà ancora di ulteriori conferme, data l’elevata distanza temporale, e quindi non una previsione definitiva. Ad ogni modo già il prossimo weekend dovrebbe vedere più sole, meno temporali e clima più caldo rispetto a questi giorni».


 


Attualità

Dopo 43 anni, ecco la 5°C del De Viti-De Marco di Casarano

Quelli della scuola sono gli anni della maturità, spesso della spensieratezza, del vivi e lascia vivere, del “volemose bene”, periodi della vita che..

Pubblicato

il

Quelli della scuola sono gli anni della maturità, spesso della spensieratezza, del vivi e lascia vivere, del “volemose bene“, periodi della vita che, dopo 43 anni, meritano di essere ricordati.

E’ questo quello che avrà pensato qualcuno più ardito di quel periodo, che si è speso per organizzare una rimpatriata, per ricordare e rivivere quegli “attimi fuggenti“.

Dopo tanto tempo si sono ritrovati e immortalati, per segnare e allontanare la vecchiaia, i compagni di scuola della 5°C, dell’anno82/83 dell’Istituto Commerciale A. De Viti De Marco, di Casarano.

 

Continua a Leggere

Attualità

Plastic Free, a Castro il riconoscimento con le 3 tartarughe

La Puglia si conferma tra le regioni più virtuose d’Italia…

Pubblicato

il

Premiati a Roma 10 comuni pugliesi con il riconoscimento “Comune Plastic Free”, il premio promosso da Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica. 

Un risultato che conferma l’attenzione crescente delle amministrazioni locali pugliesi verso la tutela dell’ambiente e la promozione di comportamenti responsabili. 

Tra i comuni premiati si è distinto quello del Comune di Castro che ha ottenuto il massimo riconoscimento delle tre tartarughe, assegnato a 11 Comuni italiani che ha primeggiato per i risultati particolarmente significativi nelle politiche ambientali.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Endoday a Miggiano, una panchina gialla contro il silenzio

Endometriosi: venerdì 20 marzo, al Theatrum un incontro per informare, ascoltare e costruire una rete di sostegno

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

C’è un dolore che spesso resta invisibile. Un dolore che si confonde, che viene minimizzato, che arriva tardi a una diagnosi.

È quello dell’endometriosi, patologia cronica che in Italia coinvolge milioni di donne e che ancora oggi fatica a essere riconosciuta tempestivamente.

Venerdì 20 marzo, alle ore 18, il Theatrum di via Roma a Miggiano aprirà le porte a un appuntamento che va oltre il semplice convegno: un momento di confronto autentico, di ascolto e di comunità.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Miggiano in collaborazione con l’associazione “La voce di una è la voce di tutte”, prenderà il via con un gesto simbolico ma potente: l’inaugurazione della Endopank®, la panchina gialla che richiama l’attenzione sulla lotta contro l’endometriosi.

UNA PANCHINA CHE… PARLA

La Endopank® non è solo un arredo urbano. È un segno visibile, collocato nel cuore della comunità, per ricordare che l’endometriosi esiste e che merita attenzione.

Il giallo, colore simbolo della battaglia contro questa malattia, diventa così un invito a fermarsi, a informarsi, a chiedere.

Per molte donne, infatti, il percorso verso la diagnosi è lungo e spesso segnato da incomprensioni.

Parlare apertamente di sintomi, percorsi terapeutici e qualità della vita significa rompere un silenzio che pesa.

APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

Dopo i saluti del sindaco Michele Sperti, l’incontro entrerà nel vivo con interventi qualificati che offriranno uno sguardo completo sulla patologia.

Interverranno: Imma Nestola, tutor dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte”; Giuseppe Marzo, specialista in Ostetricia e Ginecologia e direttore U.O.C. presso la Pia Fondazione “Card. G. Panico” di Tricase; Anna Chiara Coluccia, dirigente medico di Ginecologia e Ostetricia; Mariangela Mariano, fisioterapista esperta in riabilitazione del pavimento pelvico; Clara Del Popolo, biologa nutrizionista.

Un confronto che toccherà diagnosi precoce, terapie farmacologiche e chirurgiche, riabilitazione, alimentazione e supporto psicofisico.

Perché l’endometriosi non è solo una questione clinica: è una condizione che incide sulla quotidianità, sulle relazioni, sul lavoro, sui progetti di vita.

Modererà l’incontro la dott.ssa Roberta Longo.

LA FORZA DELLA TESTIMONIANZA

Tra gli interventi più attesi, la testimonianza diretta di Angela Coluccia, che racconterà la propria esperienza personale.

Le storie hanno un valore speciale: rendono concreto ciò che spesso resta nei numeri e nelle statistiche.

Ascoltare chi vive la malattia significa comprendere meglio le difficoltà quotidiane, ma anche la determinazione e la resilienza di tante donne che chiedono solo di essere ascoltate e curate con tempestività.

INFORMAZIONE PRIMO PASSO

L’incontro di Miggiano nasce con un obiettivo chiaro: favorire consapevolezza e creare una rete di sostegno concreta sul territorio.

Riconoscere i sintomi, sapere a chi rivolgersi, non sentirsi sole: sono passi fondamentali.

La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa.

Perché l’endometriosi non riguarda solo chi ne è colpita direttamente, ma l’intera comunità.

E ogni gesto di attenzione – anche una panchina gialla in una piazza – può diventare un segnale di cambiamento.

È una battaglia di civiltà: quella per una diagnosi più rapida, cure adeguate e rispetto per il dolore delle donne.

 

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti