Lo aveva annunciato il Ministero dell’Interno sul suo sito, ora si approssima ad essere realtà: “Un “Distretto turistico del Salento” verrà istituito a breve con il compito di riqualificare e rilanciare la relativa offerta turistica, accrescere lo sviluppo delle aree e dei settori che ne fanno parte e migliorare l’efficienza e nella produzione e organizzazione dei servizi.
Dopo la discussione dello scorso 12 ottobre alla prefettura di Lecce, alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e del prefetto del capoluogo Claudio Palombi, in un incontro cui hanno preso parte le amministrazioni statali interessate, gli enti locali, la camera di commercio, le forze dell’ordine, l’università, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, si procederà alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa nella giornata di martedì 17.
L’incontro, cui prenderanno parte nuovamente le istituzioni che ne avevano dibattuto, presidente della Regione compreso, avrà luogo in Prefettura, a Lecce, alle ore 16.
I benefici che il territorio potrebbe ricevere con questa innovazione, anche in considerazione delle disposizioni legislative che configurano il distretto come “zona a burocrazia zero”, verranno ricordati nell’occasione.
Tra questi, le facilitazioni riconosciute alle aziende e la costituzione di una vera e propria “rete”, che potrebbe veder accrescere la capacità innovativa e la competitività sul mercato delle aziende stesse con conseguente ripresa dell’offerta ricettiva e dell’occupazione.
Il distretto non coinvolgerà soltanto i 28 comuni costieri invitati a partecipare all’incontro, ma anche quelli – che dovranno essere individuati e coinvolti – dell’entroterra. L’iniziativa della Prefettura, inoltre, consentirà di semplificare il rapporto tra cittadini e PA e potrebbe rappresentare un modello per le altre province della regione, assicurando alle imprese agevolazioni di natura amministrativa, fiscale e finanziaria, nonché maggiori opportunità di investimento.




