E’ in Salento Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti. E’ arrivato nel leccese per mostrare dal vivo l’applicazione delle terapie salva-ulivi, nell’ambito della battaglia al batterio killer, la “Xylella Fastidiosa”.
Le sue prime dichiarazioni, a 360 gradi sul problema, fanno subito notizia. Moncalvo richiede l’attenzione di tutte le istituzioni al problema, un’unione di intenti che porti ad una soluzione concreta.
Per questo auspica che si passi dallo stato di emergenza alla calamità naturale, perché quest’ultima “dà ulteriori garanzie in termini di sgravi economici e contributi alle imprese colpite da questa situazione drammatica, oltre a innescare ulteriori misure urgenti”. Ed ancora, chiede “che l’Unione Europea intensifichi i controlli alle frontiere, specialmente per le aree da cui arriva il batterio, come il Sud America”, mettendone in quarantena le piante che vi provengono.
Intanto, ricorda come nel nostro piccolo tutti dovremo dare il nostro contributo in quella che definisce una “battaglia contro il tempo”, e parlando dell’imminente Pasqua sottolinea: “Dovremmo vivere la prima settimana Santa senza ramoscelli d’ulivo nella domenica delle Palme. Se si vuole evitare la diffusione del batterio, non potranno essere distribuiti”.




