Attualità
Lavoratori dipendenti del settore privato in provincia e novità nella Legge di Bilancio 2024
Le modifiche alle aliquote contributive e all’Irpef previste dalla Manovra comporterebbero un incremento del reddito disponibile familiare dell’1,5 per cento in media, pari a circa 600 euro annui. Il data-analyst Davide Stasi: «Nel turismo, ovvero nelle attività di alloggio e ristorazione, operano ben 31.105 lavoratori ma la retribuzione media è di appena 7.324 euro, per via dei tanti, troppi, contratti atipici e stagionali; è il settore che da più lavoro in termini numerici ma spesso si celano situazioni di precariato e sfruttamento»
A Lecce e provincia si contano 169.953 lavoratori dipendenti del settore privato (esclusi operai agricoli e domestici).
La retribuzione media nel 2022 è stata di appena 15.043 euro contro una media nazionale di 22.839 euro.
Per retribuzione si intende l’imponibile previdenziale, comprensivo dei contributi a carico del lavoratore.
È quanto emerge dal nuovo studio condotto dall’Osservatorio economico Aforisma, diretto dal data-analyst Davide Stasi (nella foto in alto).
In particolare, sono ben 115.080 gli operai (la cui retribuzione media annua si ferma a 12.471 euro); 46.674 gli impiegati (la retribuzione media è di 19.527 euro); 1.761 i quadri (la retribuzione media è di 58.002 euro); 483 i dirigenti (la retribuzione media è di 85.807 euro); 5.861 gli apprendisti (la retribuzione media è di 10.897 euro) e 94 sono stati assunti con altre qualifiche (la retribuzione media è di 26.789 euro).
«Nel turismo, ovvero nelle attività di alloggio e ristorazione, operano ben 31.105 lavoratori ma la retribuzione media è di appena 7.324 euro, per via dei tanti, troppi, contratti atipici e stagionali», fa sapere Davide Stasi, «è il settore che da più lavoro in termini numerici ma spesso si celano situazioni di precariato e sfruttamento. Seppur nel nostro ordinamento, non esista un livello minimo di paghe fissato per legge, l’articolo 36 della Costituzione riconosce il diritto, per il lavoratore, ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla propria famiglia un’esistenza libera e dignitosa».
«Tale articolo», aggiunge Stasi, «va letto unitamente all’articolo 39 della Costituzione che attribuisce ai sindacati, previa registrazione, il potere di stipulare contratti collettivi di lavoro vincolanti per tutti i lavoratori appartenenti alla categoria cui il contratto si riferisce e ciò da parte di una delegazione unitaria di tutti i sindacati registrati, ognuno rappresentato in proporzione ai propri iscritti. La mancata attuazione di tale ultima previsione costituzionale ha determinato due criticità: la mancata estensione nei confronti di tutti i lavoratori appartenenti alla medesima categoria dell’efficacia dei contratti collettivi e una proliferazione degli stessi. Nel manifatturiero, la retribuzione media è di 18.245 euro, nel commercio di 14.762 euro, nella sanità di 16.984 euro, nell’istruzione di 13.903 euro».
La Legge di bilancio 2024 non riserva dunque grandi novità per i lavoratori dipendenti del settore privato.
Anche se le modifiche alle aliquote contributive e all’Irpef previste dalla Manovra comporterebbero un incremento del reddito disponibile familiare dell’1,5 per cento in media, pari a circa 600 euro annui.
All’articolo 5 (“Esonero parziale dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti”) si proroga, per l’anno 2024, un esonero sulla quota dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori dipendenti pubblici e privati, esclusi i lavoratori domestici, già previsto per gli anni 2022 e 2023.
Tale esonero è pari al 6 per cento se la retribuzione imponibile non eccede l’importo mensile di 2.692 euro e al 7 per cento se la medesima retribuzione non eccede l’importo mensile di 1.923 euro.
«Inoltre», aggiunge il data-analyst, «l’articolo 6 (“Esclusione dal reddito imponibile dei lavoratori di alcuni valori”) prevede, per l’anno 2024, una disciplina più favorevole per i beni ceduti e i servizi prestati al lavoratore medesimo (fringe benefits). Il regime transitorio più favorevole consiste nell’aver elevato il limite di esenzione da 258 euro (per ciascun periodo d’imposta) a 2mila euro per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico e a mille euro per gli altri lavoratori dipendenti».
«Infine», chiosa Davide Stasi, «l’articolo 7 (“Riduzione dell’imposta sostitutiva relativa ai lavoratori dipendenti privati e applicabile ai premi di produttività e alle forme di partecipazione agli utili d’impresa”) estende ai premi e alle somme erogati nell’anno 2024 la riduzione transitoria da dieci a cinque punti percentuali, già prevista per le corrispondenti erogazioni nell’anno 2023, dell’aliquota dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali, concernente alcuni emolumenti retributivi dei lavoratori dipendenti privati (premi di risultato e forme di partecipazione agli utili d’impresa)».
Lavoratori dipendenti a Lecce e provincia (anno 2022) | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 115.080 | 12.471 |
| Impiegati | 46.674 | 19.527 |
| Quadri | 1.761 | 58.002 |
| Dirigenti | 483 | 85.807 |
| Apprendisti | 5.861 | 10.897 |
| Altro | 94 | 26.789 |
| Totale | 169.953 | 15.043 |
La fascia d’età con il numero più elevato di dipendenti è quella che va dai 45 ai 49 anni (22.103 lavoratori); segue quella che va dai 40 ai 44 anni (20.942 lavoratori); poi quella 30-34 anni (19.693 lavoratori); ed ancora quella 35-39 anni (19.429 lavoratori) e 50-54 anni (19.183 lavoratori).
La retribuzione media annua risulta significativamente differenziata sia per età sia per genere. Il differenziale retributivo per età è strettamente connesso alla presenza di lavoro stagionale o a termine, rilevante soprattutto per le classi di età più giovani.
Lavoratori dipendenti per classe di età | ||
| Classe di età | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| fino a 19 | 6.254 | 2.800 |
| 20 – 24 | 16.300 | 7.719 |
| 25 – 29 | 17.991 | 11.611 |
| 30 – 34 | 19.693 | 13.772 |
| 35 – 39 | 19.429 | 15.338 |
| 40 – 44 | 20.942 | 16.666 |
| 45 – 49 | 22.103 | 17.663 |
| 50 – 54 | 19.183 | 18.391 |
| 55 – 59 | 15.939 | 19.449 |
| 60 – 64 | 9.138 | 20.219 |
| 65 ed oltre | 2.981 | 16.144 |
| Totale | 169.953 | 15.043 |
Il differenziale retributivo per genere, invece, risulta significativamente correlato alla maggiore presenza di lavoro part time tra le donne. Il gender gap (o divario tra generi) della retribuzione media di un lavoratore dipendente in provincia di Lecce è di 4.690 euro.
Lavoratori dipendenti – UOMINI | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 72.881 | 14.434 |
| Impiegati | 18.171 | 24.376 |
| Quadri | 1.262 | 60.130 |
| Dirigenti | 330 | 92.703 |
| Apprendisti | 3.712 | 11.529 |
| Altro | 52 | 33.442 |
| Totale | 96.408 | 17.072 |
Lavoratori dipendenti – DONNE | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 42.199 | 9.081 |
| Impiegati | 28.503 | 16.436 |
| Quadri | 499 | 52.622 |
| Dirigenti | 153 | 70.933 |
| Apprendisti | 2.149 | 9.804 |
| Altro | 42 | 18.552 |
| Totale | 73.545 | 12.382 |
Rispetto alla tipologia contrattuale, i lavoratori dipendenti con un contratto a tempo indeterminato sono 102.413 (retribuzione media di 19.931 euro), pari al 60,3 per cento del totale (169.953). I lavoratori dipendenti con un contratto a tempo determinato sono 52.677 (retribuzione media di 8.325 euro) pari al 31 per cento del totale. Gli stagionali sono 14.863 (retribuzione media di 5.167 euro) pari all’8,7 per cento del totale.
Lavoratori dipendenti – TEMPO INDETERMINATO | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 61.840 | 17.477 |
| Impiegati | 32.943 | 22.986 |
| Quadri | 1.745 | 58.198 |
| Dirigenti | 408 | 90.886 |
| Apprendisti | 5.401 | 11.492 |
| Altro | 76 | 31.925 |
| Totale | 102.413 | 19.931 |
Lavoratori dipendenti – TEMPO DETERMINATO | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 39.708 | 7.203 |
| Impiegati | 12.879 | 11.467 |
| Quadri | 10 | 42.089 |
| Dirigenti | 75 | 58.176 |
| Apprendisti | 0 | 0 |
| Altro | 5 | 12.154 |
| Totale | 52.677 | 8.325 |
Lavoratori dipendenti – STAGIONALI | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 13.532 | 5.049 |
| Impiegati | 852 | 7.617 |
| Quadri | 6 | 27.692 |
| Dirigenti | 0 | 0 |
| Apprendisti | 460 | 3.906 |
| Altro | 13 | 2.395 |
| Totale | 14.863 | 5.167 |
I lavoratori dipendenti per settore economico
Con riferimento all’attività economica dell’azienda, una quota significativa di dipendenti opera nelle attività di alloggio e ristorazione (31.105 lavoratori con una retribuzione media di 7.324 euro).
Seguono il manifatturiero (30.296 lavoratori con una retribuzione media di 18.245 euro); il commercio (27.398 lavoratori con una retribuzione media di 14.762 euro); le costruzioni (15.062 lavoratori con una retribuzione media di 16.546 euro); la sanità (10.356 lavoratori con una retribuzione media di 16.984 euro); le attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese (7.637 lavoratori con una retribuzione media di 15.957 euro); l’istruzione (7.112 lavoratori con una retribuzione media di 13.903 euro); il trasporto e magazzinaggio (6.290 lavoratori con una retribuzione media di 21.698 euro).
Lavoratori dipendenti – ALLOGGIO E RISTORAZIONE | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 28.348 | 6.909 |
| Impiegati | 1.755 | 13.686 |
| Quadri | 23 | 51.321 |
| Dirigenti | 4 | 80.996 |
| Apprendisti | 975 | 6.617 |
| Altro | 0 | 0 |
| Totale | 31.105 | 7.324 |
Lavoratori dipendenti – ATTIVITÀ MANIFATTURIERE | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 24.276 | 16.847 |
| Impiegati | 3.961 | 25.576 |
| Quadri | 193 | 61.710 |
| Dirigenti | 60 | 128.390 |
| Apprendisti | 1.802 | 12.495 |
| Altro | 4 | 82.632 |
| Totale | 30.296 | 18.245 |
Lavoratori dipendenti – COMMERCIO | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 19.180 | 12.831 |
| Impiegati | 7.061 | 20.023 |
| Quadri | 79 | 46.194 |
| Dirigenti | 12 | 104.988 |
| Apprendisti | 1.066 | 11.310 |
| Altro | 0 | 0 |
| Totale | 27.398 | 14.762 |
Lavoratori dipendenti – COSTRUZIONI | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 12.604 | 16.207 |
| Impiegati | 1.722 | 19.766 |
| Quadri | 28 | 68.759 |
| Dirigenti | 12 | 83.651 |
| Apprendisti | 696 | 11.452 |
| Altro | 0 | 0 |
| Totale | 15.062 | 16.546 |
Lavoratori dipendenti – SANITÀ | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 3.933 | 12.559 |
| Impiegati | 6.074 | 17.398 |
| Quadri | 28 | 44.290 |
| Dirigenti | 257 | 73.681 |
| Apprendisti | 64 | 10.040 |
| Altro | 0 | 0 |
| Totale | 10.356 | 16.984 |
Lavoratori dipendenti – ISTRUZIONE | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 552 | 8.509 |
| Impiegati | 6.527 | 14.304 |
| Quadri | 1 | 42.831 |
| Dirigenti | 6 | 72.871 |
| Apprendisti | 25 | 12.572 |
| Altro | 1 | 21.276 |
| Totale | 7.112 | 13.903 |
Lavoratori dipendenti – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 4.050 | 18.411 |
| Impiegati | 1.939 | 26.140 |
| Quadri | 174 | 45.171 |
| Dirigenti | 6 | 148.346 |
| Apprendisti | 120 | 19.466 |
| Altro | 1 | 147.548 |
| Totale | 6.290 | 21.698 |
Il dettaglio
| Sezione | Divisione | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| -Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione | Alloggio | 8.522 | 8.234 |
| Attività dei servizi di ristorazione | 22.583 | 6.981 | |
| Totale | 31.105 | 7.324 | |
| -Attività manifatturiere | Industrie alimentari | 4.364 | 13.262 |
| Industria delle bevande | 162 | 20.251 | |
| Industrie tessili | 1.306 | 15.602 | |
| Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia | 4.082 | 14.970 | |
| Fabbricazione di articoli in pelle e simili | 5.002 | 18.476 | |
| Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio | 850 | 14.670 | |
| Fabbricazione di carta e di prodotti di carta | 326 | 20.709 | |
| Stampa e riproduzione di supporti registrati | 432 | 14.801 | |
| Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio | 68 | 31.782 | |
| Fabbricazione di prodotti chimici | 284 | 21.076 | |
| Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici | 110 | 44.603 | |
| Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche | 631 | 19.855 | |
| Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi | 1.544 | 18.475 | |
| Metallurgia | 471 | 24.243 | |
| Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature) | 3.040 | 17.812 | |
| Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi | 225 | 26.864 | |
| Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche | 260 | 15.750 | |
| Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca | 1.668 | 27.404 | |
| Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi | 407 | 21.463 | |
| Fabbricazione di altri mezzi di trasporto | 321 | 23.607 | |
| Fabbricazione di mobili | 773 | 17.013 | |
| Altre industrie manifatturiere | 669 | 16.647 | |
| Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature | 3.301 | 23.007 | |
| Totale | 30.296 | 18.245 | |
| -Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli | Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli | 2.711 | 17.072 |
| Commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) | 5.115 | 17.694 | |
| Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) | 19.572 | 13.675 | |
| Totale | 27.398 | 14.762 | |
| -Costruzioni | Costruzione di edifici | 5.800 | 17.637 |
| Ingegneria civile | 724 | 22.292 | |
| Lavori di costruzione specializzati | 8.538 | 15.317 | |
| Totale | 15.062 | 16.546 | |
| -Sanità e assistenza sociale | Assistenza sanitaria | 4.443 | 21.245 |
| Servizi di assistenza sociale residenziale | 2.822 | 15.405 | |
| Assistenza sociale non residenziale | 3.091 | 12.303 | |
| Totale | 10.356 | 16.984 | |
| -Istruzione | Istruzione | 7.112 | 13.903 |
| -Trasporto e magazzinaggio | Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte | 3.491 | 22.347 |
| Trasporto marittimo e per vie d’acqua | 126 | 4.363 | |
| Trasporto aereo | 2 | 77.352 | |
| Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti | 1.050 | 15.942 | |
| Servizi postali e attività di corriere | 1.621 | 25.309 | |
| Totale | 6.290 | 21.698 | |
| -Noleggio agenzie di viaggio servizi di supporto alle imprese | Attività di noleggio e leasing operativo | 496 | 9.664 |
| Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale | 3.196 | 10.820 | |
| Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse | 483 | 10.384 | |
| Servizi di vigilanza e investigazione | 1.914 | 11.627 | |
| Attività di servizi per edifici e paesaggio | 4.790 | 11.144 | |
| Attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese | 7.637 | 15.957 | |
| Totale | 18.516 | 13.064 | |
| -Attività artistiche sportive di intrattenimento e divertimento | Attività creative, artistiche e di intrattenimento | 431 | 7.268 |
| Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali | 93 | 12.377 | |
| Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco | 338 | 15.569 | |
| Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento | 3.854 | 6.838 | |
| Totale | 4.716 | 7.612 | |
| -Altre attività di servizi | Attività di organizzazioni associative | 1.138 | 16.369 |
| Riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa | 328 | 17.395 | |
| Altre attività di servizi per la persona | 3.082 | 8.666 | |
| Totale | 4.548 | 11.223 | |
| -Attività finanziarie e assicurative | Attività di servizi finanziari (escluse le assicurazioni e i fondi pensione) | 2.641 | 48.816 |
| Assicurazioni, riassicurazioni e fondi pensione (escluse le assicurazioni sociali obbligatorie) | 394 | 29.742 | |
| Attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative | 369 | 17.088 | |
| Totale | 3.404 | 43.169 | |
| -Servizi di informazione e comunicazione | Attività editoriali | 103 | 25.774 |
| Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore | 341 | 4.430 | |
| Attività di programmazione e trasmissione | 74 | 10.932 | |
| Telecomunicazioni | 358 | 26.476 | |
| Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse | 1.999 | 26.398 | |
| Attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici | 513 | 13.761 | |
| Totale | 3.388 | 21.925 | |
| -Attività professionali, scientifiche e tecniche (professionisti che non versano alla propria cassa di previdenza) | Attività legali e contabilità | 1.354 | 14.398 |
| Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale | 640 | 16.993 | |
| Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche | 551 | 20.588 | |
| Ricerca scientifica e sviluppo | 194 | 25.804 | |
| Pubblicità e ricerche di mercato | 260 | 14.910 | |
| Altre attività professionali, scientifiche e tecniche | 330 | 16.950 | |
| Servizi veterinari | 43 | 35.352 | |
| Totale | 3.372 | 17.115 | |
| -Fornitura di acqua reti fognarie attività di gestione dei rifiuti e risanamento | Raccolta, trattamento e fornitura di acqua | 326 | 34.255 |
| Gestione delle reti fognarie | 353 | 23.363 | |
| Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali | 2.399 | 22.353 | |
| Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti | 3 | 30.498 | |
| Totale | 3.081 | 23.736 | |
| -Attività immobiliari | Totale | 533 | 12.129 |
| -Fornitura di energia elettrica gas vapore e aria condizionata | Totale | 490 | 38.685 |
| -Estrazione di minerali da cave e miniere | Totale | 219 | 18.357 |
| -Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico | Totale | 67 | 10.672 |
| Totale | 169.953 | 15.043 | |
Il confronto con l’anno precedente
| Lavoratori dipendenti a Lecce e provincia – confronto 2022 su 2021 | |||||||||||||
| anno 2021 | anno 2022 | variazione 2022 su 2021 | var.% 2022 su 2021 | ||||||||||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua | Numero lavoratori | Retribuzione media annua | Numero lavoratori | Retribuzione media annua | Numero lavoratori | Retribuzione media annua | |||||
| Operai | 107.460 | 11.251 | 115.080 | 12.471 | 7.620 | 1.219 | 7,1% | 10,8% | |||||
| Impiegati | 43.994 | 18.735 | 46.674 | 19.527 | 2.680 | 792 | 6,1% | 4,2% | |||||
| Quadri | 1.675 | 57.653 | 1.761 | 58.002 | 86 | 349 | 5,1% | 0,6% | |||||
| Dirigenti | 503 | 76.991 | 483 | 85.807 | -20 | 8.816 | -4,0% | 11,5% | |||||
| Apprendisti | 5.812 | 9.561 | 5.861 | 10.897 | 49 | 1.336 | 0,8% | 14,0% | |||||
| Altro | 70 | 28.762 | 94 | 26.789 | 24 | -1.973 | 34,3% | -6,9% | |||||
| Totale | 159.514 | 13.956 | 169.953 | 15.043 | 10.439 | 1.086 | 6,5% | 7,8% | |||||
Attualità
Centrosinistra tricasino spaccato: la posizione di “Tricase, che fare?”
La presidente Sonia Sabato: “Avevamo fermamente ribadito la necessità delle primarie. Avevamo chiesto più ampia e democratica partecipazione”
Era primavera, lo scorso mese di aprile, quando il centrosinistra di Tricase si annunciava definitivamente riunito con queste parole: “Insieme per un percorso collettivo. Pronti a raccogliere la sfida del futuro”.
Firmatari di questo patto d’unità erano il PD cittadino, Cantiere Civico, Alleanza Verdi-Sinistra Tricase e Tricase, che fare?.
Otto mesi dopo, il fronte non è più lo stesso. Manca all’appello “Tricase, che fare?”, gruppo politico presieduto da Sonia Sabato e rappresentato in consiglio comunale da Giovanni Carità, Armando Ciardo ed Antonio Luigi Baglivo.
Proprio queste quattro firme oggi diffondono un comunicato per chiarire la loro posizione all’interno del valzer di centrosinistra. Lo fanno nel weekend caldo del PD che, dopo l’annuncio da parte del circolo cittadino della candidatura di Vincenzo Chiuri a sindaco per le prossime amministrative, ha registrato le dimissioni dal partito del consigliere comunale Minonne e le critiche dapprima del consigliere regionale Stefano Minerva (cui poi lo stesso Partito Democratico ha risposto) e poi di un altro potenziale candidato: Andrea Morciano.
Ecco quindi la nota a firma della presidente Sonia Sabato. Un intervento col quale “Tricase, che fare?” prende la parola proprio per far chiarezza su questo percorso di riunificazione del centrosinstra tricasino azzoppato, ed oggi finito sotto i riflettori.
La nota
Sollecitati ad intervenire sulle ultime vicende politiche che interessano la nostra città, crediamo necessario solo chiarire che per il nostro modo di intendere e praticare la politica, non riteniamo opportuno e, soprattutto, corretto entrare nel merito delle personali e libere scelte di alcune componenti del centrosinistra cittadino. Chi ha deciso di percorrere una strada lo ha fatto liberamente, come altrettanto liberamente noi abbiamo scelto di non condividerla.
La nostra storia è sotto gli occhi di tutti, eletti per stare all’opposizione lì siamo rimasti, con coerenza e trasparenza, da sempre distanti da vincoli clientelari, ingerenze esterne e trasformismi vari.
Che sarebbe stato necessario passare dallo strumento delle primarie è stato dal nostro gruppo fermamente e costantemente ribadito. Come da sempre abbiamo chiesto di lavorare ad una più ampia e democratica partecipazione.
Ci fa piacere, ma allo stesso tempo ci rattrista, apprendere dalla stampa che anche altri, solo oggi, siano del nostro stesso parere. Preso atto di questo, ribadiamo per la premessa fatta, che noi mai entreremo nelle vicende interne di altri partiti o rappresentanze. Chi compie una scelta è libero di farla e di portarla avanti in piena coscienza, ma anche nella piena assunzione di responsabilità.
Auspichiamo, per quello che può servire, che nell’agire di tutte le parti politiche ci sia sempre l’obbiettivo finale di un impegno sano, lungimirante e coraggioso per il futuro della nostra città e del nostro territorio.
Attualità
Elezioni a Tricase, Andrea Morciano: “Perché non fare le Primarie”?
“Noi abbiamo sempre sostenuto di poter partecipare senza remore alle primarie aperte, e ancora oggi siamo disponibili a farlo”
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Continua il dibattito (ottimismo) intorno alla candidatura del centro sinistra o parte di esso.
Così, dopo l’ufficialità da parte del circolo cittadino del Partito Democratico, sinistra italiana e Cantiere civico della candidatura di Vincenzo Chiuri vengono fuori tutti i contrasti interni e i diversi malumori evidentemente covati e mai risolti.
Sulla vicenda ora interviene anche colui che da tempo era indicato come candidato “in pectore“: Andrea Morciano.
Di seguito il suo intervento sull’intera.
“Leggere un comunicato attraverso il quale una parte della coalizione di centrosinistra di Tricase – orfana, ad oggi, del sostegno dell’Associazione Tricase, che fare? (che conta il Gruppo consiliare più numeroso in Consiglio comunale con Giovanni Carità, Antonio Baglivo e Armando Ciardo, NdR) – ufficializza la candidatura a sindaco del dott. Vincenzo Chiuri, vantando un percorso partecipato di confronto e di valutazione di un progetto politico condiviso, lascia estremamente titubanti, non di certo per valutazioni legate alla figura del candidato, ma per le modalità con cui è stata effettuata e comunicata la scelta.
Sostenere che ci siano stati tavoli di confronto tra tutte le forze e associazioni di centrosinistra non corrisponde al vero, dal momento che numerosi cittadini appartenenti alle stesse aree politiche non sono stati mai invitati al dibattito sulla valutazione di un ipotetico candidato sindaco né tantomeno sono stati coinvolti in questioni più ampie su programmi elettorali e nuovi visioni sul futuro della città.
E questo posso sostenerlo a ragion veduta dal momento che, avendo negli scorsi mesi dichiarato in maniera trasparente la mia disponibilità a guidare un progetto politico alternativo all’amministrazione uscente, gli amici e i concittadini che si stanno impegnando insieme a me nella costruzione dal basso di un nuovo progetto politico, si muovono esattamente nella stessa zona politica rivendicata dalle forze sostenitrici del dott. Chiuri, essendo alcuni tesserati PD, altri provenienti dalle associazioni di centrosinistra tra cui lo stesso Cantiere Civico.
È evidente che il comunicato escluda a priori il loro parere visto che la proposta, oltre che giungere dai pochi rappresentanti delle parti, non è stata nemmeno condivisa.
A sostegno di ciò anche il comunicato del consigliere in quota PD Francesco Minonne.
È evidente che il Centro Sinistra unito di cui si parla è, oggi, pura utopia.
Sono state effettuate scelte azzardate, partite da prese di posizione personali in direzione contraria più che verso un obiettivo di bene comune, e questo potrebbe portare ad ulteriori frammentazioni, rovinando ancor di più la situazione già abbondantemente minata del nostro paese.
Non sarebbe allora stato meglio giungere ad una selezione del candidato usando uno strumento più democratico come le primarie, mettendo davvero in gioco tutte le forze afferenti all’area politica in questione?
Noi abbiamo sempre sostenuto di poter partecipare senza remore alle primarie aperte, e ancora oggi siamo disponibili a farlo.
A nome del folto gruppo di concittadini con cui stiamo condividendo da tempo una forte volontà di lavorare per un concreto cambiamento ribadisco che la Città di Tricase merita un vero percorso partecipato ed allargato ad un sempre maggiore numero di interlocutori, liberi nelle scelte e inclini al confronto, avendo come obiettivo comune un’idea di una Tricase rinnovata e non di una semplicistica costruzione tenuta in piedi dalla volontà di pochi e travestita da una finta aura di democrazia.
Rimbocchiamoci le maniche e raccogliamo le idee, a breve le comunicazioni sui prossimi incontri a cui chiederemo massima partecipazione”.
Andrea Morciano
Attualità
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Difficile districarsi tra correnti interne, ingerenze “esterne“ e polemiche al contorno.
Fatto sta che arriva la nuova presa di posizione da parte del Circolo cittadino del Partito democratico. E questo avviene dopo l’annuncio del candidato sindaco Vincenzo Chiuri e le conseguenti dimissioni dal PD del consigliere comunale Francesco Minonne e la “bacchettata” ai dem tricasini da parte dell’ex presidente della provincia e ora consigliere regionale del PD Stefano Minerva.
“Prendiamo atto delle due note inviate alla stampa, a distanza di poche ore l’una dall’altra, da parte del consigliere comunale Francesco Minonne e da parte del consigliere regionale Stefano Minerva”, la premessa dal Circolo cittadino dei Democratici, “Desta molto stupore la nota di Minonne, il quale, sin dalla passata primavera, in diverse circostanze, aveva già avuto modo di chiarire la propria posizione a tutti gli iscritti del partito, dichiarando una certa vicinanza ad un probabile candidato, verso il quale lo lega un forte legame di amicizia, autoescludendosi da qualsiasi percorso politico intrapreso da parte del PD cittadino unitamente alle altre componenti tricasine del centro sinistra.
Pertanto, riteniamo del tutto incomprensibile e strumentale aver presentato una nota stampa, immediatamente dopo la pubblicazione del nostro comunicato. Il consigliere” prosegue la nota, “sottolinea una mancata condivisione, dal momento che la sua posizione era ormai nota a tutti gli iscritti del partito e “praticata” alla luce del sole.
Per questa nuova esperienza politica, non ci resta che augurare al Consigliere Minonne di trovare il tempo, che finora non ha avuto e che ha penalizzato il partito in seno all’assise consiliare, per espletare al meglio le funzioni”.
Poi i Dem passano alla nota del consigliere Minerva: “Ribadiamo quanto già detto nel comunicato stampa: da due anni a questa parte abbiamo portato avanti un processo di confronto approfondito, che ha permesso di giungere ad una sintesi ampia e credibile – prima nel Partito Democratico e poi con gli alleati di Coalizione – attorno a un progetto politico condiviso con lealtà e senso di responsabilità, non solo in grado di superare le divisioni del passato, ma anche di offrire una visione chiara ed unitaria per il futuro della nostra Città”.
@Se il consigliere Minerva avesse letto la nota stampa nella sua interezza” aggiungono, “non gli sarebbe sfuggito l’appello alla coesione e all’unità del centrosinistra tricasino, lontano dalle frammentazioni e personalismi del passato e, soprattutto, tenendo a bada le incursioni di chi, come già accaduto, vuol “dirigere” la comunità democratica di un paese che non gli appartiene”.
“Apprezziamo il suo invito a tenere sempre aperta la porta del campo progressista”, si legge ancora, “ma riteniamo riduttivo il richiamo a documenti di coalizione dello scorso aprile, perché a distanza di sei mesi, la vita politica di Tricase è naturalmente proseguita in completa autonomia, come in completa autonomia e condivisione è stato elaborato il documento contenente le caratteristiche del candidato sindaco, e senza che vi fosse necessità di ricorrere alla convocazione di tavoli provinciali”.
“A Tricase c’è un partito vivo, partecipato e coeso”, insistono dal circolo tricasino, “così come viva e partecipata è la coalizione che si è formata e che continua a riscontrare l’adesione di persone, movimenti e associazioni interessate al progetto. La strada è tracciata, e di questo ne siamo davvero orgogliosi”, concludono i Dem tricasini, “vi aspettiamo giovedì 11 dicembre alle ore 19, presso le Scuderie di Palazzo Gallone”.
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