Cronaca
Acquaviva: sigilli a immobile con annesse pajara e piscina
Intervento della Guardia di Finanza nella nota località di Marittima. Riscontrati interventi edilizi in corso di completamento all’interno di una struttura ricettiva, in zona sottoposta a diversi vincoli. Cinque persone denunciate
I militari della Sezione Operativa Navale di Otranto, con il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza Bari, hanno concluso un’operazione di servizio volta al contrasto dell’abusivismo edilizio su aree soggette a vincolo paesaggistico.
Le Fiamme Gialle, durante un controllo economico del territorio, hanno constatato, in località “Acquaviva” ai Marittima (frazione di Diso), la realizzazione di interventi edilizi in corso di completamento, all’interno di una struttura ricettiva, in zona sottoposta a diversi vincoli.
Successivi riscontri documentali, effettuati presso gli Enti di competenza, hanno permesso di appurare che le opere di restauro conservativo di una vecchia pajara ad uso residenziale oltre al completamento delle aree esterne di pertinenza di una struttura turistico-ricettiva, quali una piscina, nuovi manufatti, viabilità interna e opere di recinzione, erano state realizzate in totale difformità del prescritto titolo edilizio e parere paesaggistico.
Il controllo dei militari, si è esteso anche nei confronti di imprese esecutrici coinvolte, al fine di verificare la corretta osservanza delle norme in materia di lavoro sommerso.
Sono tuttora in corso accertamenti utili per la definizione dell’attività ispettiva.
Le risultanze delle attività investigative poste in essere dai finanzieri hanno portato alla segnalazione all’autorità giudiziaria di cinque persone, a vario titolo in concorso tra loro.
L’esigenza del sequestro probatorio è finalizzata alla ricostruzione della vicenda sotto il profilo urbanistico ed edilizio per le ipotesi di reato relative all’esecuzione di interventi senza le previste autorizzazioni e/o permessi.
Le condotte illecite sono attualmente al vaglio della Procura della Repubblica di Lecce.
???? Segui il Gallo
Live News su WhatsApp ???? clicca qui
Cronaca
Incendio durante la pulizia di un terreno: ustionato a volto e mani
Un 73enne è stato soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale di Scorrano. Indagini in corso sulle cause del rogo
Segui il Gallo Live News su WhatsApp clicca qui
Momenti di forte apprensione ieri pomeriggio nelle campagne di Diso, dove un uomo di 73 anni è rimasto ferito dopo essere stato raggiunto dalle fiamme divampate all’interno del suo terreno agricolo.
Secondo i primi accertamenti effettuati dai Carabinieri della stazione di Spongano, il pensionato stava effettuando alcuni lavori di pulizia del fondo, bruciando cumuli di sterpaglie raccolte poco prima. Durante le operazioni, però, qualcosa è andato storto e il fuoco lo avrebbe investito in pieno.
Il 73enne ha riportato ustioni al volto e alle mani. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 insieme ai militari dell’Arma, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Dopo le prime cure ricevute sul posto, l’uomo è stato trasferito in ambulanza all’ospedale di Scorrano. Le sue condizioni vengono monitorate dai medici che, pur non riscontrando un immediato pericolo di vita, hanno deciso di mantenere la prognosi riservata in attesa di ulteriori valutazioni cliniche.
Andrano
Marina di Andrano: perde il controllo e sbatte contro due auto in sosta
L’incidente avvenuto nella notte in zona Botte ha svegliato i residenti; soccorsi e forze dell’ordine sul posto
Segui il Gallo Live News su WhatsApp clicca qui
Paura nella notte a Marina di Andrano, lungo la SP168, dove un’auto fuori controllo ha centrato due vetture parcheggiate in zona Botte.
L’incidente, avvenuto intorno alle 4 del mattino, è ancora avvolto nel mistero: per motivi che restano da accertare, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo, urtando i veicoli in sosta.
L’impatto ha svegliato molti residenti, richiamando immediatamente sul posto soccorsi e forze dell’ordine. I danni alle auto coinvolte sono subito apparsi evidenti.
Cronaca
Terme di Santa Cesarea, lavoratori senza stipendio da 5 mesi
Sindacati convocano assemblea pubblica per domani. Filcams, Fisascat e Uiltucs denunciano il silenzio della proprietà e chiedono un confronto urgente con Regione e Comune
Segui il Gallo Live News su WhatsApp clicca qui
Cinque mesi senza stipendio e nessuna risposta concreta da parte della proprietà.
È la difficile situazione che stanno vivendo i lavoratori delle Terme di Santa Cesarea, al centro di una vertenza che col passare delle ore diviene sempre più tesa.
A denunciarlo sono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, che parlano apertamente di «silenzio grave e incomprensibile» da parte di Regione Puglia e Comune di Santa Cesarea, proprietari della struttura termale.
I sindacati hanno convocato per domani, giovedì 21 maggio, alle ore 16,30, un’assemblea pubblica nell’Albergo Palazzo, invitando ufficialmente anche le istituzioni a partecipare al confronto.
LA PROTESTA DEI SINDACATI
Secondo le organizzazioni sindacali, alle richieste formali di incontro avanzate nelle ultime settimane non sarebbe arrivata alcuna risposta.
Una situazione che alimenta forte preoccupazione sia per i lavoratori sia per il futuro dell’azienda.
Le segreterie territoriali di Filcams, Fisascat e Uiltucs sottolineano il senso di responsabilità mostrato quotidianamente dai dipendenti, che continuano a garantire il servizio pur senza percepire lo stipendio da cinque mesi.
Nel comunicato viene evidenziato anche il lavoro portato avanti dal Consiglio d’amministrazione, descritto come impegnato a tutelare la continuità aziendale e la salvaguardia occupazionale in una fase estremamente delicata.
«SERVE RISPETTO ISTITUZIONALE»
Per i sindacati, il protrarsi dell’assenza di interlocuzione rischia di compromettere qualsiasi possibilità di programmazione e rilancio della struttura termale, considerata strategica per il territorio salentino.
Da qui l’appello rivolto pubblicamente alla proprietà affinché partecipi all’assemblea di domani e si apra finalmente un confronto sulle prospettive delle Terme e sulle tutele economiche dei lavoratori.
NON SOLO SANTA CESAREA
La vicenda delle Terme di Santa Cesarea supera ormai i confini della sola vertenza sindacale.
Attorno alla struttura ruotano occupazione, turismo e servizi legati a una delle realtà storiche più importanti della costa adriatica salentina.
Per questo motivo cresce l’attenzione attorno all’assemblea di domani, chiamata a fare chiarezza su stipendi arretrati, prospettive aziendali e futuro dei dipendenti.
-
Cronaca2 settimane fa
Tensione in centro a Tricase: botte in piazza Cappuccini
-
Cronaca1 settimana fa
Schianto in moto a Surano: grave noto avvocato di Maglie
-
Attualità2 settimane fa
“Una domenica da dimenticare, Rocco lo ricordo così”
-
Cronaca1 giorno fa
Bronchiolite fatale: si spegne neonato di Gagliano
-
Cronaca4 giorni fa
Minaccia di morte l’ex compagna davanti ai figli minori: arrestato 34enne
-
Alliste2 settimane fa
52enne muore mentre raccoglie la frutta: il malore che non ha lasciato scampo
-
Attualità2 settimane fa
“Un maialino in palio alla sagra”: a Corsano scoppia un putiferio
-
Cronaca3 giorni fa
Schianto contro auto in sosta nella notte a Montesano

